giovedì 28 aprile 2011

Matched

Ally Condie

Prezzo di copertina: € 18,50
Pagine: 350
Lingua: Inglese
Titolo originale: Matched
Lingua originale: Inglese
Editore Italiano: Fazi
Collana: Lain
In libreria: 13 Maggio
Generi: young adult, urban romance

E' il quindici del mese e, come è consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassia Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per lei il momento di partecipare finalmente al suo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassia ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell'Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, un ragazzo che conosce da tutta la vita, Xander. Ma non è il volto di Xander quella che compare sullo schermo di casa sua, una volta inserita la micro card in dotazione a ogni ragazzo appena abbinato. Il volto appartiene a un altro ragazzo, Ky. Cassia si trova ora a un bivio, divisa tra due scelte impossibili: tra Xander e Ky, tra un'esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite. Una pianificata e controllata e una illegale, pericolosa ma libera. Non più un quadro dove gli unici colori siano il bianco e il nero, ma un arcobaleno di tonalità, scelte da lei e non da chi ha sempre deciso al suo posto.

SITO ITALIANO: www.matched.it
BOOKTRAILER: QUI

All'interno della Società, i Funzionari decidono.
Chi sei. Chi devi amare. Quando devi morire.

Incuriosita dalla trama e dalle molte opinioni entusiaste su questo libro non ho saputo aspettare il 13 Maggio e l'ho letto in inglese, questa recensione è quindi un'anteprima per voi di Reading at Tiffany's. Dal 30 novembre 2010, data dell’uscita in America, Matched ha scalato la bestseller list del New York Times e la Best Selling Books top 150 di USA Today, dove permane ancora, vendendo ad oggi più di 200.000 copie. I diritti di traduzione sono stati acquisiti da 20 paesi e sembra che la Disney ne abbia acquistato i diritti cinematografici. Matched ha scatenato un passaparola mediatico mai visto dai tempi di Twilight, trasformando negli USA la pubblicazione del libro nell'evento editoriale più atteso dell'autunno 2010. Il secondo libro della trilogia si intitola "Crossed" e la sua uscita è prevista negli USA per l'1 novembre 2011.

La trilogia:

1) Matched (USA 2010 - Ita 2011)
2) Crossed (USA 2011)
3) Titolo da definire (Usa 2012)

Nel mondo di Cassia tutto è organizzato e deciso dai Funzionari: ogni persona sa chi dovrà amare, che lavoro dovrà fare e che a 80 anni la vita finirà a prescindere dallo stato di salute. La Società dopo anni di caos, guerre e carestie ha deciso di riorganizzare la vita delle persone tenendole sotto stretta osservazione, decidendone addirittura l'alimentazione. Nessuno si sente oppresso dal costante occhio vigile dei Funzionari perchè tutto ora è migliore, tutto scorre tranquillamente. Cassia ha 17 anni e ha appena scoperto chi sarà il suo futuro consorte, è felice ed appagata perchè crede di sapere quale sarà il suo posto all'interno del funzionate ingranaggio della Società. Nonostante tutti i rigidi controlli, una microscheda malfunzionante scombinerà i piani della Società introducendo l'effetto sorpresa all'interno della vita di Cassia. Il pensiero indipendente, la voglia di ribellione e il desiderio basilare di poter vivere una vita propria fatta di scelte individuali e non di scelte prestabilite, sono i capisaldi della vita di ogni persona e lo sono anche in questo libro. Cassia scoprirà quindi il sapore della libertà ma soprattutto si risveglierà dal torpore con cui la Società lentamente ha assoggettato l'intera umanità.

Non andartene docile in quella buona notte,
I vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno;

Infuria, infuria contro il morire della luce.
Benchè i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta
Perchè dalle loro parole non diramarono fulmini
Non se ne vanno docili in quella buona notte.

Dylan Thomas 1914-1953

L’autrice ha reso vivo e pulsante questo libro grazie ad uno stile narrativo vivace, ci racconta di mondo grigio dove la parola scritta è scomparsa e non si hanno ricordi del Mondo Passato. Tutto è nuovo, il superfluo in questo mondo non è contemplato. Cassia scoprirà che sotto la superficiale perfezione di questo mondo tutti si sono ribellati in un modo o nell’altro: suo nonno, i suoi stessi genitori e anche i suoi vicini. Lentamente capirà che dentro di lei sta prendendo sempre di più spazio la voglia di vivere al di fuori di tutti gli schemi, non per il solito capriccio adolescenziale ma per il desiderio ancestrale di scegliere il proprio percorso che vive dentro ognuno di noi. Ho trovato molto efficaci gli spazi dati alla riflessione e all'introspezione della protagonista che non è concentrata solo ed esclusivamente sulle sue vicende amorose ma che pone il lettore di fronte a una realtà chiusa come una scatola di cartone. E' un libro molto bello, che si divora tutto d'un fiato! Non vedo l'ora di leggere il seguito e spero proprio che l'edizione italiana riesca a far uscire Crossed in contemporanea con l'edizione originale. Consiglio vivamente a tutti questo libro perchè merita di essere letto e divorato!

Una cosa è fare una scelta, un'altra è non avere neanche la possibilità di scegliere. Un senso di solitudie, gelido e acuto, m'invade. Come sarebbe essere soli? Sapendo per giunta di non avere scelta?

Allyson Braithwaite Condie ha insegnato inglese in un liceo dello Utah e dello stato di New York. Al momento, i suoi tre bambini la tengono occupata a giocare con le macchinine e a costruire fortezze coi Lego.

«Ally Condie esplora, uno strato dopo l'altro, questa distopia, mentre le parole di Dylan Thomas risuonano nel sottofondo. Se la Società è in guerra, chi è il nemico? Un romanzo coraggioso e indimenticabile,
che già vive di
vita propria».
Kirkus Reviews


«Assolutamente seducente! Matched è un libro da non perdere».
Melissa Marr, autrice bestseller della serie di Wicked Lovely

Durata della lettura: otto giorni
Bevanda consigliata: succo di frutta
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Voto: 9

mercoledì 27 aprile 2011

Lezioni di seduzione

di Emma Wildes

Prezzo di copertina: € 10,00
Formato: Brossura
Pagine: 372
Lingua: Italiano
Editore: Leggereditore
Anno di pubblicazione 2011
Traduttore: Arianna Gasbarro
Generi: Romanzi e Letterature, Letteratura rosa

Londra 1850. Fra gli scaffali polverosi di una libreria, Brianna scopre un libro scandaloso che farebbe bene a non prendere, pieno di parole che una dama come lei non dovrebbe nemmeno pronunciare. Ma la curiosità è femmina, e Brianna intravede fra quelle pagine la possibilità di dare una veste nuova alla sua vita e al suo matrimonio. È sposata con Colton Northfield, un aristocratico influente e irresistibile, ma freddo e fin troppo rispettoso... I consigli di una cortigiana come lady Rothburg sono ciò che le serve per far innamorare suo marito, e lei è disposta a seguirli alla lettera pur di trasformarsi in una donna coraggiosa e sensuale, una maestra del piacere. Capitolo dopo capitolo, guidata dalla voce audace e senza scrupoli dell’irriverente scrittrice, Brianna scoprirà cosa significa essere una vera donna, svelando nuovi aspetti della propria personalità.

Il sapore di questo romanzo vi rimarrà impresso, avvolgendovi e conducendovi al di là della pagina scritta.


Come per Intime promesse, che ho avuto il piacere di leggere poco tempo fa, anche questo libro della sorprendente Emma Wildes mi ha colpito.
Lezioni di seduzione è infatti l’appassionante storia parallela di due donne passionali e allo stesso tempo assolutamente deliziose nella loro iniziale ingenuità: Brianna, donna già sposata con un duca molto riservato e compassato, e Rebecca, ragazza ancora da marito invaghita di un incallito libertino.
Tutte e due, seppur con modalità e tempi diversi, si lasciano aiutare in campo sentimentale da un libello proibito scritto da Lady Rothburg, una cortigiana che ha deciso di mettere nero su bianco le proprie esperienze per dare consigli sulla raffinata arte della seduzione femminile.
Troviamo quindi Brianna che vuole rafforzare il suo legame con il marito stuzzicandolo con giochi erotici assolutamente inusuali all’epoca per una moglie; nonostante alcune remore iniziali del duca, abituato al rigore e alla riservatezza nella vita privata, questi momenti di intimità porteranno il loro rapporto ad un livello di amore e di comprensione reciproca assolutamente inaspettato per entrambi.
Rebecca, seppur notata dal donnaiolo Robert, dovrà usare tutta l’astuzia e la sfrontatezza consigliatale da Lady Rothburg per riuscire a coronare il suo sogno d’amore inseguito da tempo.
Il libro risulta decisamente appassionante e travolgente, e particolarmente riuscito è il parallelismo tra le due storie che vedono protagoniste una donna sposata e una da marito, riuscendo ad appassionare in questo modo sia ragazze più giovani ancora in cerca dell’uomo giusto, sia quelle che sono già coinvolte in una storia.
Per quanto riguarda il linguaggio usata dalla Wildes, questo non si può certo definire allusivo: l’autrice non fa certo sconti quando si tratta di descrivere atteggiamenti e situazioni intime anche con termini particolarmente forti, ma nel complesso non risulta essere pesante o penalizzante nei confronti della narrazione.
Anche le ambientazioni sono decisamente affascinanti e magiche: dallo sfavillio dei balli alla pacata serenità delle cavalcate nella campagna, tutto contribuisce a rendere il romanzo vivido e ben strutturato.
Lezioni di seduzione è quindi un libro da non perdere per chi ama il romance storico con le sue ambientazioni, ma anche per chi vuole imparare qualche consiglio smaliziato sulla seduzione.

Di seguito i consigli di Lady Rothburg, per la buona riuscita dell’amore romantico...

1. L’intrigo è essenziale in una relazione tra un uomo e una donna,
come l’aria è indispensabile per respirare. La nostra danza
complessa è ciò che rende tutto così interessante.

2. L’elemento di sorpresa è sempre utile. Ricordati che agli uomini
piace variare. Se tu sarai in grado di offrirgli dei diversivi,
allora non avranno bisogno di andare a cercarli altrove.

3. Evita gli uomini che si fingono ciò che non sono. In un amante,
il carattere è importante, anche se il piacere transitorio del suo
abbraccio è tutto ciò che cerchi. Io nutro un affetto particolare nei
confronti dei giovani libertini, perché sono onesti e schietti riguardo
la natura passeggera del loro interesse. Sono anche inevitabilmente
affascinanti. Se dovessi essere la donna che alla fine riesce a catturare
il sincero affetto di uno di loro, devi ritenerti davvero fortunata.

4. Uomini e donne non sono compagni naturali, tranne che in senso
fisico. Solitamente non ci interessano gli stessi intrattenimenti, né
troviamo le stesse cose divertenti o interessanti, e nella nostra vita
quotidiana c’è una disparità tale che talvolta è difficile comprendersi.
È raro che un uomo contempli il suo guardaroba se non con un’attenzione
prettamente casuale e sono poche le donne che desiderano
discutere di cavalli e segugi. Eppure queste differenze così accentuate
possono giocare a nostro vantaggio. Lodate e ricompensate ogni
concessione che lui vi riserva in termini di tempo o denaro
e vedrete crescere la sua generosità.

5. Il concetto di moglie è istantaneamente ben poco eccitante. La
maggior parte degli uomini, per loro natura, sono dei cacciatori e
con il matrimonio la caccia finisce. Alcune donne preferiscono il ruolo
noioso della sposa devota, ma io non sono mai stata in grado di capire
il perché. Chi desidera avere solo un marito quando può avere invece
un amante focoso? Quando si chiudono le porte della camera da letto,
si dovrebbero abbandonare tutti i tabu. Ricordati, una donna non
deve necessariamente essere una puttana
per comportarsi come tale di tanto in tanto.

6. Il desiderio è un gioco.
Vi si prende parte con allusioni velate
o flagrante interesse.

7. Il conflitto primario tra maschi e femmine non è nei giochi
che facciamo tra di noi, ma piuttosto nelle regole.
Noi ne abbiamo alcune, loro delle altre.

8. Che cosa definisce il piacere? Una gioia fisica, un momento sereno,
l’apprezzamento per qualcosa di stupendo?
Un incontro amoroso, se orchestrato correttamente,
può essere tutte e tre le cose.

9. Quando comincia la caccia, ricorda che sei tu il premio in palio.
Se cedi il potere, lui sarà lieto di riprenderselo. Se invece decidi
di tenerlo, cosa che consiglio caldamente, fallo nel modo
più subdolo e gradevole possibile.

10. Quando tu e il tuo amante avrete imparato a conoscere i bisogni
e i desideri dell’altro, quello sarà il momento di sorprenderlo, di
sconcertarlo e fargli capire che conosce solo un lato della sua donna.

11. Ogni volta che sperimenti qualcosa di nuovo, potresti scoprire
il suo desiderio più nascosto o soddisfare una specifica fantasia.
Perché gli uomini ne hanno, persino più delle donne.

12. L’inganno può avere molteplici forme. Talvolta, dissimulare la
realtà è un modo d’agire prudente. Ma può anche essere letale
per un legame di fiducia incerto.
Se stai ingannando il tuo amante, agisci con attenzione.

13. La società governa con un insieme di regole il comportamento di
dame e gentiluomini. Ma in camera da letto non siamo altro che
uomini e donne. Invece delle regole, ti consiglio di seguire l’istinto.

14. I fraintendimenti sono inevitabili. Verranno in superficie quando
meno te li aspetti e lasceranno entrambi confusi. Il modo in cui
gestirete le conseguenze di ciascuno di essi è indice dell’affetto
che nutrite l’uno per l’altro.

15. Il solo modo per verificare l’affetto di un uomo è la sua capacità di
scusarsi quando è in errore. Se è in grado di farlo, se è sincero, sarai
in grado di capirlo dal suo sguardo. Non so come descriverlo,
ma fidati di me, te ne renderai conto.
L’amore ha una certa luminescenza tutta sua.

Durata della lettura: cinque giorni
Bevanda consigliata: un bicchiere di Porto
Età di lettura consigliata: dai 19 anni
Voto: 7 e mezzo

Emma Wildes vive nel Midwest con il marito e i tre figli. È una delle autrici più promettenti del romance storico, molto apprezzata negli Stati Uniti e tradotta in diverse lingue.
Lo stile raffinato e originale, e la capacità di fondere elementi classici con spunti innovativi, la rendono unica nel suo genere. Quando le chiedono come si guadagna da vivere, lei sorride e risponde: «Sogno tutto il giorno.»
E per fortuna alcuni dei suoi sogni prendono vita, trasformandosi in romanzi di rara bellezza. Il suo sito è www.emmawildes.com

Bye,
Becky

mercoledì 20 aprile 2011

Anteprima Editrice Nord

Oggi voglio proprio incuriosirvi con alcune bellissime anteprime della Casa Editrice Nord!

Quando giochi con il fuoco, rischi di bruciarti…


BURNED
P.C. & Kristin Cast

Titolo Originale: Burned
Categoria: Narrativa
Pagine: 408
Prezzo: € 16,50
In libreria: 5 maggio 2011

Mi chiamo Stevie Rae Johnson e ho appena ricevuto una notizia sconcertante: l’anima di Zoey Redbird è rimasta intrappolata nell’Aldilà e presto lei morirà. Per sempre. Ed è tutta colpa di Neferet: l’ex Somma Sacerdotessa è diventata la consorte di Kalona, l’angelo caduto che vuole dominare il mondo, e con un inganno lo ha convinto a recarsi nel regno dei morti per dare la caccia a Zoey. I professori della Casa della Notte pensano che non ci siano più speranze, ma io sono la sua migliore amica e non l’abbandonerò proprio adesso che ha più bisogno di me! E nemmeno Stark, il suo Guerriero – il vampiro che ha giurato di proteggerla per l’eternità –, vuole arrendersi, anzi si è offerto di uccidersi pur di raggiungerla nell’Aldilà. Ma il suo sacrificio sarebbe inutile, se prima non riuscirò a convincere Rephaim ad aiutarci: lui è il figlio prediletto di Kalona, e sta già escogitando un piano per liberare il padre dalla nefasta influenza di Neferet. Per Zoey, infatti, sono disposta a compiere qualsiasi follia, persino ad allearmi col mio peggior nemico…

P.C. Cast è nata a Watseka, Illinois, ma ha trascorso parte della sua giovinezza in Oklahoma, imparando ad amare i cavalli da corsa e la mitologia. Dopo il liceo, si è arruolata nell’Aeronautica ma, nel frattempo, ha continuato a nutrire la sua passione per la narrativa, alla quale adesso si dedica quasi interamente, alternandola al lavoro di insegnante. Vive a Tulsa con la figlia, due cani e un gatto viziatissimo.

Kristin Cast è sua figlia e frequenta l’University of Tulsa, dove studia Comunicazione. La parola scritta l’ha sempre affascinata: al liceo, era direttore del giornale della scuola e adesso è un’autrice a tutti gli effetti.

I romanzi con protagonisti Zoey e i vampiri della Casa della Notte, di cui Burned è il settimo episodio, hanno ottenuto un enorme successo in tutto il mondo e la serie è diventata un fenomeno di culto. www.lacasadellanotte.com


E ancora...


QUANDO I SUONI SONO UNA PORTA
CHE SI APRE SUL MONDO

QUANDO LA VOCE È UN DONO DI DIO
E UNA CONDANNA DEGLI UOMINI

QUANDO L’AMORE È UN MUTO RINTOCCO DEL CUORE
IL ROMANZO DIVENTA MUSICA PER GLI OCCHI


Richard Harvell
L’ESATTA MELODIA DELL’ARIA
che verrà recensito per voi da Becky

Titolo Originale: The Bells
Categoria: Narrativa
Pagine: 430
Prezzo: € 19,60
Booktrailer Italiano: QUI
In libreria: 5 maggio 2011

Per Moses, il mondo non è fatto di oggetti, di colori, di odori: è fatto di suoni. I suoni lo accompagnano per le strade del piccolo villaggio nel Canton d’Uri, in Svizzera, dove la gente lo evita come fosse un appestato. I suoni lo accarezzano durante le scorribande solitarie nei campi e lungo il fiume che serpeggia tra la valle. I suoni lo avvolgono sul campanile della chiesa, dove vive con la madre, reietta sordomuta che, notte e giorno, fa vibrare le campane più potenti che mai siano state costruite. Eppure Moses non è il suo nome. Lui un nome non c’è l’ha mai avuto. Così l’hanno chiamato due monaci dopo averlo tratto in salvo dalle acque del fiume, destinate a essere la sua tomba. Perché quel bambino doveva tacere per sempre, lui, il frutto del peccato del prete del paese. E invece per Moses inizia una nuova vita, lontano dalla madre e dalle campane. Una vita nel grandioso monastero di San Gallo. Ma sono ancora i suoni a guidarlo: prima verso il coro della chiesa, di cui entrerà a far parte, poi nella casa di una ragazzina troppo sola che vede nello straordinario talento canoro di quel bambino l’unica cura per la malattia della madre. E, infine, i suoni lo legano alla volontà di padre Ullrich, il maestro del coro, che, inebriato dalla voce perfetta di Moses, decide di renderla eterna, incorruttibile. Un atto che stravolge ancora una volta la vita di un uomo nato per cogliere l’esatta melodia dell’aria e cresciuto schiavo della musica, che gli concederà fama e successo, ma che gli toglierà l’amore.

Richard Harvell è nato nel New Hampshire, negli Stati Uniti, e ha studiato Letteratura inglese presso il Dartmouth College. Attualmente vive a Basilea, in Svizzera, con sua moglie e i loro figli. L’esatta melodia dell’aria è il suo primo romanzo.

«Una storia raccontata con grazia ed eleganza che rimane nella memoria.»
Library Journal

«Un debutto sorprendente, un vortice di suoni ed emozioni.»
Booklist

«Un romanzo di formazione appassionante e originale.»

Kirk
us Reviews
«L’esatta melodia dell’aria fa vibrare il cuore come una grandiosa oper
a musicale.»
The Washington Pos
t


E ancora...


Un’invenzione rivoluzionaria
Un apprendista assassinato
Un detective d’eccezione: Leonardo da Vinci,
il più grande genio di tutti i tempi


Diane A.S. Stuckart
L’INCUBO DI LEONARDO

Titolo Originale: A Bolt from the Blue
Categoria: Narrativa
Pagine: 398
Prezzo: € 18,60
In libreria: 12 maggio 2011

Milano, 1484. Nuvole tempestose si addensano sui domini di Ludovico il Moro, stretti d’assedio dai veneziani. Tutte le speranze del duca sono riposte nel suo ingegnere di corte, Leonardo da Vinci, che sta mettendo a punto il prototipo di un’arma rivoluzionaria: una macchina volante. Tuttavia il maestro è costretto a interrompere i lavori quando il capo degli apprendisti, Costantino, viene trovato morto nei suoi alloggi. E l’aspetto più preoccupante della vicenda è che, accanto al cadavere del ragazzo, sono sparsi alcuni schemi dell’incredibile marchingegno. Costantino aveva forse deciso di tradire Milano e vendere il progetto al nemico, oppure ha perso la vita proprio per proteggere i preziosi scritti? Per fare luce sul mistero, Leonardo deve ancora una volta chiedere aiuto al fidato assistente Dino, che però è distratto da un grave problema personale: il falegname incaricato della costruzione della macchina volante è infatti suo padre, il quale potrebbe facilmente riconoscere in lui la figlia Delfina, scappata di casa un anno prima, e smascherarla, mandando in frantumi il suo sogno di diventare pittrice. Divisa tra la necessità di proteggere il proprio segreto e l’obbedienza dovuta a Leonardo, Delfina dovrà fare appello a tutto il suo coraggio, se vorrà dipanare la fitta rete di inganni e tradimenti che rischia di sopraffare non solo lei, ma anche il maestro fiorentino.

Diane A.S. Stuckart è nata in Texas, nella piccola città di Lubbock. Dopo aver conseguito la laurea in Giornalismo presso l'University of Oklahoma, ha deciso di dedicare sempre più tempo agli studi storici, affascinata in particolare dal Rinascimento italiano. E proprio dall’unione di
questo interesse con la passione per la narrativa è nata la serie che ha come protagonista un inedito Leonardo da Vinci detective, di cui la Nord ha già pubblicato i primi due episodi, La mossa dell’alfiere (2009) e La dama di Leonardo (2010).

«Un thriller storico ben costruito
e dal ritmo incalzante che non farà fatica
a conquistare gli amanti del genere e non solo.»
CLASS

«Una Milano incantevole, descritta
nei minimi dettagli dell’urbanistica
e dello stile di vita.»
IL GIORNALE - ED. MILANO

«Un’indagine all’ombra del Castello Sforzesco
che può rinfrancare gli animi
di chi è sazio di thriller contemporanei.»
LA REPUBBLICA – ED. MILANO


Sembrano tutti dei libri interessanti, non credete?
Holly

martedì 19 aprile 2011

La Scuola degli Ingredienti Segreti

Erica Bauermeister

Prezzo di copertina: € 10,90
Formato: Tascabile
Pagine: 214
Lingua: Italiano
Titolo originale: The School of Essential Ingredients
Lingua originale: Inglese
Editore: Garzanti Libri
Anno di pubblicazione: 2011
Traduttore: S. Caraffini
Generi: Romanzi e Letterature, Romanzi stranieri contemporanei

E' lunedì, nel ristorante di Lillian è giorno di chiusura, e come ogni settimana si tengono le lezioni del corso di cucina. Circondata dagli allievi, Lillian muove delicatamente le mani, sta per aggiungere l'ultimo tocco, l'ingrediente segreto, e poi la torta sarà pronta. Nessuno meglio di Lillian conosce la magia degli ingredienti, nessuno meglio di lei sa che a volte basta una tazza di cioccolata per cambiare un po' la vita. Era solo una bambina quando, grazie a una misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna della bottega delle spezie, ha salvato sua madre. Sono passati anni da allora, anni in cui ha combattuto, ha sofferto, si è ribellata, a volte ha perso ogni certezza, tranne una: la fiducia nella magica alchimia del cibo. E per questo che il suo ristorante è un luogo speciale, dove si ritrovano ricordi perduti, si stringono promesse d'amore o nasce un'amicizia. Lo sanno bene gli allievi del corso di cucina, tutti alla ricerca dell'ingrediente segreto che ancora manca alla loro vita. Come Claire, giovane madre insicura, o Tom, che ha appena perso la moglie; Chloe, ragazza maldestra e vitale; Isabelle, che non ricorda nulla tranne le ricette. Per tutti loro Lillian ha la soluzione: sa che le tortillas restituiscono il gusto piccante dell'avventura, che una soffice glassa può far dimenticare un tradimento e che un ragù schiude le porte di un nuovo amore. Quello che non sa è la ricetta giusta per lei. Potrà trovarla solo se accetterà di mettersi alla prova, almeno una volta.

Lillian fin da piccola si ritrova a dover cavarsela da sola e a dover badare a sua madre che da quando viene lasciata dal marito si rinchiude in un mondo fatto di libri e classici che diventeranno il centro della sua vita. Dopo tanti tentativi Lillian riesce a trovare la ricetta e gli ingredienti segreti, grazie anche al suo incontro con Abuelita, per aiutare la madre ad uscire da questo mondo e ricominciare a vivere la sua vita davvero. Da qui capisce ed inizia a imparare la forza e la magia che i vari ingredienti nascondono se assaporati con la giusta attenzione e se combinati in giusta proporzione. Così si ritroverà da grande a gestire un ristorante e a tenere allo stesso tempo lezioni di cucina per vari gruppi di alunni ognuno con la propria storia, ognuno con i suoi problemi, ognuno che ha bisogno di riscoprire e riscoprirsi con l'aiuto della cucina. Incomiciamo così a conoscere le varie storie di coloro che partecipano alle lezioni di cucina di Lillian. Piano piano verranno presentate le loro vite, il loro passato, ciò che hanno vissuto e ciò che li ha condotti tutti al ristorante, forse in cerca di qualcosa, forse per sfuggire a qualcosa, forse solo per caso. Si viene incuriositi da ogni caratteristica dei personaggi del corso di cucina presentati all'inizio molto superficialmente, nasce la curiosità di volerne sapere di più, di conoscerli meglio, di capire cosa gli è successo e perchè sono lì e quale sarà la ricetta che Lillian assocerà loro per cercare di risollevarli dai loro problemi o di alleviare le loro preoccupazioni. La preparazione di ogni piatto risveglierà un ricordo, un momento passato e in una serie di flashback vedremo presentate varie storie di vita, ognuna con il suo profumo e con il suo ingrediente caratterizzante. Semplice e scorrevole, non è una lettura impegnativa, una storia fatta di storie che ha come sfondo la cucina, i profumi ed i sapori che ti trascinano nella lezione del giorno e ti fanno conoscere meglio ogni personaggio facendoti affezionare a loro come se il lettore fosse un vero partecipante al corso di cucina.

Durata della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata: cioccolata calda
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Voto: 7

Inoltre prossimamente uscirà in Italia, esattamente il 28 aprile, il secondo libro della stessa autrice intitolato La casa dei destini intrecciati.

Prezzo di copertina: € 17,60
Formato: Rilegato
Pagine: 252
Editore: Garzanti
Data uscita: 28 Aprile 2011

«Un mondo accattivante popolato da personaggi stupendi e scritto con prosa vivida.»
«Publishers Weekly»

«Non si può fare altro che divorare questo romanzo. Eccellente.»
«People Magazine»

«Un libro magico e squisito.»
«Bookreporter»

La luce del tramonto colora di rosso la siepe intorno alla veranda. I piatti sul tavolo di ferro battuto sono quasi vuoti, e tutt’intorno aleggia ancora un profumo denso di enchiladas, pollo arrosto e pomodori grigliati. Kate inala ricordi e si guarda intorno. Oggi è un giorno speciale, la fine di un anno difficile e pieno di dolore, e le sue amiche sono lì, riunite accanto a lei per festeggiare la sua forza e il suo coraggio. Tutte loro nascondono un regalo inaspettato. Una sorpresa e una sfida. Una settimana di rafting in una profondissima gola del Grand Canyon. Kate è molto impaurita, ma accetta. A un patto, però. Ognuna delle sue amiche, nel corso dell’anno a venire, dovrà fare qualcosa che la terrorizza o che non vorrebbe mai affrontare. Qualcosa di difficile, forse impossibile, ma che le può aiutare a ritrovare la strada per il sogno, anche se sembra perduta. Come Caroline, una libraia che non riesce a disfarsi dei libri dell’ex marito; o Daria, che deve inventare una nuova ricetta per il pane e per la sua vita; Sara, che decide di perdersi tra le calli di Venezia per ricordare com’è il gusto dell’avventura; Hadley, che prendendosi cura del suo giardino deve scoprire la pianta giusta per curare la sua anima. Tutte quante devono mettersi in gioco e superare sé stesse. Compresa Kate, che, in piedi in cima al dirupo, guarda con terrore gli speroni di roccia e il cupo blu del fiume ancora più in basso, e si chiede se riuscirà a trovare di nuovo il coraggio di volare…

Erica Bauermeister ha insegnato letteratura alla University of Washington e vive con il marito e i figli a Seattle, dove si sono stabiliti dopo aver trascorso due anni nell’Italia settentrionale.
Con Garzanti ha pubblicato anche La scuola degli ingredienti segreti, il suo primo romanzo, edito in 19 paesi. La sua pagina è www.ericabauermeister.com.

Mi raccomando tenetevi pronti per questo nuovo romanzo che sembra essere interessante altrettanto come il primo!

XXX
Kait

lunedì 18 aprile 2011

Delirium

Lauren Oliver

Prezzo di copertina: € 18,00
Formato: Rilegato
Pagine: 382
Lingua: Italiano
Titolo originale: Delirum
Lingua originale: Inglese
Editore: Piemme Freeway
Anno di pubblicazione: 2011
Traduttore: F. Flore
Generi: urban romance

Nel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere “curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita…

Gli esseri umani, nella loro condizione naturale, sono imprevedibili, capricciosi e infelici. Soltanto quando i loro istinti animali vengono posti sotto controllo possono diventare responsabili, affidabili e soddisfatti.
dal libro di Sssh

Nella quotidianità di Magdalena tutto è regolato, tutto funziona come uno stupendo ingranaggio ben oliato: nessun sentimento infetta la mente delle persone dopo i 18 anni, tutto è sotto controllo, non ci sono domande indiscrete, non ci sono atti vandalici, tutti vivono in una pace preordinata. L'amore è il male assoluto, porta le persone alla pazzia e all'autodistruzione, porta caos e guerre ed è per questo che tutti devono sottomettersi alla cura, per non essere infettati da questa malattia mortale. Lena vive con gli zii, va a scuola regolarmente, studia e aiuta sua zia nelle faccende domestiche, aiuta le cugine nello studio e alla sera rispetta il coprifuoco. Quali sono i suoi sogni? E i suoi desideri? Sono quelli di tutti gli altri adolescenti che non vedono l'ora di sottomettersi alla cura per vivere come tutti gli altri, per essere normali. Mancano novantacinque giorni alla procedura e la vita di Lena scorre tranquilla, sta per finire la scuola e potrà godersi un'ultima estate con la sua amica Hana, presto le verrà assegnato un compagno con cui si sposerà e avrà dei figli per i quali non proverà nessun sentimento d'amore, solo un dovere nel crescerli. Ma dietro a tutte queste rigide impostazioni, dietro le pattuglie di regolatori, dietro la filosofia di Sssh cosa si nasconde? La libertà è davvero nascosta all'interno di una vita priva di emozioni? Lena scoprirà da sola cosa vuole dire "vivere" e vedrà la realtà dei fatti, non filtrati dalle imposizioni del sistema.

L'infelicità è schiavitù; la felicità è libertà.
Il modo per trovare la felicità è attraverso la cura.
Dunque, è solo attraverso la cura che l'uomo può trovare la libertà.

Delirium è un libro stupendo, magistralmente narrato e ben descritto. Lauren Oliver ci descrive un mondo squadrato dove i giorni sono tutti uguali, dove non c'è libertà e dove la gente ha scelto di vivere con un velo sugli occhi per la paura di amare. Lena è una ragazzina di diciassette anni che vuole solo conformarsi ma che troverà la propria identià grazie ad Alex e ad Hana. Imparerà che la vera libertà non è data dalla cura ma dall'amore, proprio in quel sentimento bandito dalla società molti anni prima. Consiglio vivamente questo libro, che fa parte di una trilogia, a tutti quelli che vogliono essere infettati dall'amore: troverete in questo libro una trama mozzafiato.

Ho solo diciassette anni e so già qualcosa che lei non sa': so che la vita non è vita se la trascorri semplicemente galleggiando. So che il vero scopo, l'unico scopo, è trovare le cose che contano e aggrapparcisi e combattere per averle e rifiutarsi di lasciarle andare.

La serie:
1. Delirium (Usa 2011 - Ita 2011)
2. Pandemonium (Usa 2012)
3. Requiem (Usa 2013)

Lauren Oliver è laureata in letteratura americana, ha lavorato per diversi anni come editor di libri young-adult, finché ha deciso di mettersi a scrivere. Abita a Brooklyn e ama leggere, cucinare, correre nel parco, comprare scarpe col tacco e ballare fino a tardi. Ha esordito con il romanzo "E finalmente ti dirò addio".

Durata della lettura: otto giorni
Bevanda consigliata: tè verde
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Voto: 9

venerdì 15 aprile 2011

Intervista ad Anna Giraldo

Oggi vi presentiamo una speciale intervista ad Anna Giraldo, autrice di 436 edito da Casini Editore.


Prezzo di copertina: € 16,90
Formato: Brossura
Pagine: 140
Lingua: Italiano
Editore: Casini Editore
Data uscita: marzo 2011
Generi: urban fantasy, paranormal romance

Cosa ci fa un giaguaro in carne e ossa nel cuore di Londra? Cosa sono tutte quelle reminiscenze di un passato remoto? E le visioni sanguinose che perseguitano Redlie, diciassettenne venuta dall'Italia, ospite a Londra di zia Daisy? Perché tutti continuano a dirle che la sua luce è abbagliante? Cosa significa? Ci sono nuovi adorabili amici per Redlie. Ci sono una zia un po' squinternata ma premurosa e un padre che da sempre è lontano. C'è un gattino randagio di nome Copernico. C'è un segreto che nessuno vuole rivelarle: - Devi arrivarci da sola - le rispondono ogni volta che lei chiede. C'è un amore, uno splendido e tenebroso giovane, dalle abitudini e dai comportamenti inspiegabili. Ma c'è anche David. Ossuto e grigio, quanto spietato e violento.

Noi di Tiffany's abbiamo deciso di intervistare l'autrice, ecco a voi le sue risposte:

Buongiorno Anna e benvenuta da Tiffany's!
La trama di 436 è davvero intrigante e come Redlie anche noi lettori scopriremo solo leggendo il mistero che si cela in questo suo libro d'esordio! Come è nato questo romanzo?

436 è nato per gioco: ero annoiata dalla tv e non trovavo libri interessanti da leggere, in quel periodo. Ho pensato - Scrivo qualche pagina e poi butto tutto, solo per passare il tempo.
In realtà il mio personaggio principale, Redlie McFarlane, e alcuni dei passaggi più significativi del romanzo mi ronzavano in testa da molto. L’intreccio è nato scrivendo, in maniera quasi spontanea, per poi essere limato e verificato più volte. Ma c’era una strana alchimia in quell’estate del 2008, che faceva sì che ogni dettaglio andasse a combaciare perfettamente con gli altri, fino a formare la struttura portante della storia.
Poi ci sono stati tagli e revisioni, prima di arrivare alla versione presentata agli editori, ma questi non hanno toccato il nocciolo di 436, che leggete ora nella sua versione iniziale.

C’è stato uno scrittore o un libro che ti ha particolarmente ispirata?
Ci sono molte suggestioni letterarie e non solo in 436. C’è Jorge Luis Borges, con i suoi racconti L’immortale e La scrittura del dio, c’è William Shakespeare e… ci sono i Red Hot Chili Peppers. Ci sono i quadri di Henry Rousseau e svariate influenze cinematografiche, anche. C’è il mio mondo di gusti un po’ freak e di stimoli artistici differenti e contrastanti. C’è Londra, che la fa da padrona, proprio come perfetto esempio di mescolanza culturale.

Come mai hai deciso di scegliere Londra come ambientazione?
Lo dice Redlie, la protagonista, in uno dei primi capitoli di 436: “Amo Londra e mi sento affine a Lei. In fila davanti al pub alle cinque del pomeriggio del venerdì per l’aperitivo. Oppure a spasso per Leicester Square il sabato notte a piedi scalzi con le scarpe in mano anche se in questo mese non si sono registrate mai temperature più alte di diciotto gradi centigradi. A Kensington Gardens, immersa nei roseti, tra un acquazzone e uno sprazzo di sole caldo, rigorosamente senza ombrello. Sul bus number fifteen mentre il bigliettaio annuncia «Tower, tower, tower!». Nella City, seduta sugli scalini di una chiesa medievale con il naso all’insù a guardare gli ascensori panoramici della torre dei Lloyd.”

Come mai hai scelto 436 come titolo? Cosa si cela dietro questo numero?
436 è un numero… da scoprire leggendo.
Faccio la consulente informatica e chi mi conosce, quando impara il titolo del mio libro, mi domanda, - Parla di informatica? -. La risposta è - Assolutamente no!

I vari personaggi sono molto caratteristici, qual è il tuo preferito?
In mio personaggio preferito è Redlie, la ragazza diciassettenne che è anche l’io narrante della vicenda. La sua fragilità e la sua forza, assieme, la rendono in qualche modo adorabile ai miei occhi. I suoi difetti sono in parte i miei e a lei ho dato i pregi che spesso invidio alle altre persone.
Però amo molto anche tutti gli altri personaggi, a partire da Sean, il giovane bellissimo e tenebroso che ella vede per la prima volta in un caffè di Camden Town. Poi ci sono Honey, Tree, Elliot, Lucas e Anthony. Daisy e Nate. L’affascinante James McFarlane… In fondo in ognuno di loro io ho messo un po’ di me stessa e della mia esperienza con gli altri.

Perché i lettori dovrebbero comprare 436? Cosa lo rende indimenticabile?
Tra gli autori fantasy italiani, è vivo il dibattito se la letteratura che essi propongono debba essere in qualche modo istruttiva e formativa o se, invece, debba limitarsi al puro intrattenimento.
Io non amo le letture palesemente didascaliche, ma ho letto testi che si prefiggevano di raccontarmi soltanto una storia e li ho sentiti vuoti, impersonali e quindi poco godibili.
Per quanto mi riguarda non ho nulla da insegnare, ma sicuramente ho qualcosa da dire. 436 narra una storia, tra l’altro, di grande crescita interiore, è stata pura emozione per me scriverlo e spero che lo sia anche per chi lo legge.

Come mai hai scelto l'Urban Fantasy? Ti piace questo genere letterario?
Non sono patita di Urban Fantasy e, quando ho scritto 436, non avevo idea di quali libri fossero compresi nel genere. In effetti, quando ho iniziato a sentir dire che il mio romanzo è un Urban Fantasy e un Young Adult, sono rimasta perplessa, perché ho sicuramente peccato di inconsapevolezza dei generi letterari quando l’ho scritto.
Mi piace molto invece la definizione che, qualche mese fa, ha dato di me il mio editore: mi ha definita una scrittrice “crossover”. Mi riconosco molto in questa parola, credo che abbia colto in pieno ciò che desideravo fare di 436: una mescolanza di suggestioni, di generi e di linguaggi.

Sappiamo che è un libro autoconclusivo e ultimamente molti scrittori scelgono di scrivere libri in serie: come mai hai fatto questa scelta?
Dopo 436 un lettore può archiviare il caso “Redlie McFarlane” e vivere felice e contento.
Ma una volta portato a termine 436, i miei personaggi erano ancora tutti lì, assetati di vita e di “altre storie”. Così ho scritto un sequel, Thunder + Lightning, e una serie di racconti che in parte sono già sparsi in giro per il web. Si tratta letteralmente di altre storie, a volte sembrano inconcluse, a volte raccontano episodi che il lettore forse non si aspetta di leggere e altre volte è difficile trovarne subito il nesso con la storia principale.
Scriverò anche un terzo libro, un giorno, forse conclusivo e anche questa… è un'altra storia!

Per concludere, cosa vorresti dire ai nostri lettori su 436?
Voglio dire che 436 mi ha già fatto il regalo di portarmi a contatto con tante umanità splendide: altri scrittori, il mio editore e i miei editor, tutti i giornalisti e i blogger che si stanno interessando e stanno dimostrando grande entusiasmo, e, ultimi, ma non per importanza, i lettori.
Ringrazio tutti e li abbraccio forte.
La luce è dietro l’angolo…

Ringraziamo Anna per l'esclusiva intervista e per averci dedicato un pò del suo tempo!

Anna Giraldo è una lettrice “seriale”, ama viaggiare e adora i felini. Non è mai riuscita a tenere i piedi ancorati alla solida terra per più di cinque minuti consecutivi. Tempo addietro, la cosa la preoccupava molto: si impegnava quotidianamente in veri e propri esercizi di serietà. Una noia mortale. Ma, un giorno, la passione per la scrittura l’ha travolta. Da allora si diverte a intrecciare la realtà con le sue storie fantastiche, a cercare nuovi varchi attraverso i quali affacciarsi al mondo. Adesso affronta questo suo viaggio. QUI troverete il suo sito.
(fonte della biografia http://azurestrawberry.altervista.org)

Vi abbiamo incuriosito abbastanza? Questo libro sembra davvero misterioso e interessante!

A presto,
Holly

venerdì 8 aprile 2011

L'Amante della Regina Vergine

Philippa Gregory

Prezzo di copertina: € 12,00
Formato: Brossura
Pagine: 439
Lingua: Italiano
Titolo originale: The Virgin's lover
Lingua originale: Inglese
Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione: 2006
Traduttore: L. De Angelis
Generi: romanzo storico

L'ardente storia d'amore fra Elisabetta I della dinastia Tudor e il suo favorito Robert Dudler rivive in queste pagine dense di fascino e suggestione, che intrecciano verità storica e verità del cuore. Il 1558, anno in cui la Regina Vergine, come Elisabetta amava definirsi, sale al trono, dopo una giovinezza trascorsa all'ombra della sorellastra Maria la Sanguinaria, rappresenta un periodo oscuro per l'Inghilterra: lo stato è in bancarotta e i francesi minacciano d'invadere
la Scozia. È un momento terribile anche per Amy, la moglie devota di Dudley, che sa benissimo quanto il marito sia invaghito della sovrana... e del suo potere. Secondo il fidato consigliere William Cecil la salvezza del regno dipenderebbe da un buon matrimonio...

Siamo nel 1558 ed Elisabetta I d'Inghilterra è appena diventata regina, tutto il popolo la acclama ed è in festa, dopo gli anni bui del regno di Maria la Sanguinaria il popolo pensa di aver superato il peggio. Elisabetta I, figlia di Anna Bolena seconda moglie di Enrico VIII, ha vissuto buona parte della sua vita nella Torre o in esilio per volere della sorellastra Maria, figlia di Caterina d'Aragona e prima moglie del re defunto. Dichiarata figlia illegittima sin dalla nascita, è sempre stata mal vista dalla parte cattolica del paese sostenitrice di Maria. Apertamente protestante come il padre, Elisabetta cresce senza le figure genitoriali, non è abituata alla vita di corte ma è caparbia e non abbassa mai la testa di fronte ai soprusi della sorellastra. Una volta ascesa al trono Elisabetta è spaurita, non sa come si debba governare un regno. Ha pochi amici fidati all'interno della corte tra cui troviamo William Cecil, suo consigliere, e Robert Dudley, amico di infanzia. I due giovani hanno subìto negli anni del regno di Maria l'umiliazione dell'esilio ed entrambi hanno vissuto nell'ombra della condanna a morte. Robert infatti ha perso suo padre, condatto a morte per alto tradimento, e i fratelli in due diverse battaglie. Nonostante la sfortuna, la povertà e le ingiustizie robert ha sempre creduto che il suo destino fosse quello di arrivare in alto, di diventare un giorno addirittura re. Negli anni difficili ha sempre avuto accanto una giovane moglie, restia ai clamori e agli sfarzi della corte, che l'ha sempre amato con reverenziale devozione. Amy Rosbart sposa Robert all'età di ventuanni contro il volere del padre che vede in Robert un cattivo partito per la figlia, la storia poi gli darà ragione. I primi anni di matrimonio sono molto difficili per la coppia: la regina Maria dichiara infatti la famiglia Dudley "traditori della corona" e gli fa sì che gli venga confiscato ogni bene e ogni terreno. Ma con l'ascesa al potere di Elisabetta il futuro della coppia cambia: Robert può finalmente ricominciare la sua scalata al potere. Amy però non fa parte del mondo dorato della corte inglese, lei preferisce la campagna e una vita modesta in attesa del marito. La povera sposa aspetterà invano per anni. Robert e la Regina infatti da sempre legati, si spingeranno oltre ogni limite. La narrazione in questo libro è differente rispetto a "Caterina la Prima Moglie", non c'è un unico punto di vista ma svariati, la storia raccoglie i pensieri più intimi di Robert, le angosce di Amy e le preoccupazioni di Cecil. I pensieri della Regina invece vengono sempre introdotti nei dialoghi, mai in prima persona. E' un libro particolare che ci fa conoscere la Regina Elisabetta in crescita, piena di paure verso il futuro e insicura di se stessa. Al suo primo e unico amore, Robert, dona tutta se stessa tal punto da mettere in pericolo la sua stessa corona. In questo libro troviamo due tipi diversi di amore: quello lussurioso e passionale tra i due amanti proibiti e quello più casto e devoto della giovane Amy che risulta essere solo di intralcio nei piani di ascesa al potere del marito. Ma Amy è una giovane sposa che nonostante le decerie, nonostante il marito stesso le abbia confessato il suo amore per la Regina, non smette mai di essere devota a Robert. Ancora oggi ci sono dubbi circa la sua morte avvenuta in circostanze quanto mai misteriose. Tutti sanno che Amy era l'unico intralcio nella mente di Robert: la donna non era disposta a concedergli il divorzio e lui non sarebbe mai stato un uomo libero per poter sposare la Regina. Ma chi avrebbe potuto architettare un piano per ucciderla? Robert stesso? o addirittura la Regina e Cecil? La Gregory attraverso studi e ricerche da una sua personale interpretazione dell'avvenimento. Consiglio questo libro per chi voglia conoscere una Elisabetta fragile al suo primo amore e per chi, come me, ama i romanzi storici finemente descritti.

"Voglia Dio che la mia morte venga presto e ci liberi tutti da questa agonia", mormorò Amy con un filo di voce. "Perché questo è peggio della morte, per me. Sapere che mi ha amata e mi ha voltato le spalle. Sapere, ogni mattina quando mi sveglio, ogni notte quando mi addormento, che è con lei, che sceglie di essere con lei invece che con me. Mi divora come un cancro, Lizzie. Penso che ne morirò. Questo dolore è come la morte. Preferisco la morte."

Saga dei Tudor tutti editi Sperling

1. L'altra donna del re, (2001)
2. Il giullare della regina (2003)
3. L'amante della regina vergine (2004)
4. Caterina, la prima moglie (2005) leggi QUI la mia recensione
5. L'eredità della regina (2006)
6. L'altra regina(2010)

Durata della lettura: cinque giorni
Bevanda consigliata: infuso ai frutti rossi
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Voto: 8

giovedì 7 aprile 2011

Speciale: Crisalide rosa

<a href="http://readingattiffanys.blogspot.com/2011/04/speciale-crisalide-rosa.html"/><img src="http://i56.tinypic.com/sepnk3.jpg"/></a>

Vi presento Crisalide rosa di Cristiana Pivari, romanzo che inaugura una nuova collana per sole scrittrici…

Prezzo di copertina: € 12,00
Formato: Brossura
Pagine: 140
Lingua: Italiano
Editore: Absolutely Free
Data uscita 20/03/2011
Generi: Narrativa rosa

Che cos'è la vita? Una scalata verso la salvezza da se stessa, risponde Silvia, trentacinquenne più che carina, ragazza che non si sente né donna né bimba, scrittrice o forse scrittora, crisalide che magari, un giorno, sarà farfalla, ma con i suoi tempi e i suoi modi. Vi riuscirà? Non è detto, forse non è così importante il risultato finale, ma la ricerca di sé che Silvia conduce tra amiche e presunti uomini della vita, fra situazioni ai limiti del grottesco e lo scodinzolio del suo pelosissimo cane, riempie il libro di una fresca essenza vitale, questa sì irrinunciabile. Una Bridget Jones all'italiana? Solo in parte, anche se non mancano ossessioni personali, manie e stranezze della vita, e una buona dose di sarcasmo nell'osservarle. Più di Bridget, Silvia rappresenta le eterne ragazze di oggi, dà spessore ai loro pensieri, mette in piazza le ansie e i propositi. In fondo, si può restare crisalidi per tutta la vita, se non si ha la sicurezza di diventare una farfalla speciale.

Cristiana Pivari ha due figli, un compagno e un cane. Legge molti libri, altri li cataloga per lavoro e qualcuno tenta di scriverlo.

Ma Cristiana non è solo una scrittrice emergente di grande talento, è anche un'attrice che per quasi dieci anni ha recitato su di un palcoscenico per poi ritirarsi dietro le quinte per organizzare spettacoli.
Così vi lascio alla lettura di questa intervista che gentilmente ci ha concesso in esclusiva per voi!

Buongiorno Cristiana e benvenuta da Tiffany’s!
Con il suo primo romanzo, “In prima persona singolare”, ha vinto il premio Elsa Morante nel 2007 ed è diventata a tutti gli effetti una scrittrice di grande successo.
Per iniziare bene, ridimensiono. Ho vinto il premio Elsa Morante per inediti e non quello prestigioso per romanzi editi e non sono ancora una scrittrice di successo, ma lo prendo come un augurio e ringrazio.


Ma come nasce un romanzo?
Un romanzo nasce perché hai voglia di dire qualcosa e in quanto alla tecnica non sono ancora brava a fare scalette e griglie di trama perché prima d'ora ho scritto racconti e le due cose sono molto diverse perché nel racconto concentri la storia in poche pagine e nel romanzo la dipani piano. Quando inizi a scrivere un racconto puoi anche non sapere come andrà a finire, nel romanzo è meglio che tu lo sappia, almeno per sommi capi, altrimenti son dolori.

Come riesce a sconfiggere il blocco da foglio bianco?
Semplicemente imponendomi di scrivere senza aspettare l'ispirazione, perché la scrittura è disciplina e io mi sforzo di scrivere minimo almeno mezz'ora al giorno per mantenermi allenata.

Ha qualche consiglio per le nostre lettrici che sognano di diventare scrittrici?
Avere letto e continuare a leggere è requisito fondamentale perché ognuno può scrivere qualcosa, ma solo chi legge molto può sapere fino a che punto può spingersi nella forma che è poi quella che fa la differenza.

Cosa significa per lei scrivere?
Mi piacerebbe poter dire che scrivere è la mia ragione di vita, ma è semplicemente la forma espressiva che mi riesce più facile. 


Come è nata questa passione?
Mi è sempre piaciuto giocare con le parole e a scuola i miei temi li leggevano in tutte le classi, ma poi per un periodo lunghissimo non ho scritto niente. Ho ripreso da dieci anni e ora per un po' di tempo conto di continuare perché mi piace e mi dà soddisfazione.


Sappiamo che oltre a fare la scrittrice, ha lavorato sia sul palcoscenico che dietro le quinte e ha scritto ben due testi teatrali. Cosa differenzia un romanzo da un testo teatrale?
Nel romanzo devi scrivere tutto, i sentimenti, i movimenti, gli scenari. Il testo teatrale si basa sui dialoghi, che devo dire mi vengono belli facili, e poi viene messo in mano agli attori che compensano, con la mimica e il linguaggio del corpo, la mancanza di descrizioni.

Come è riuscita a conciliare queste due passioni?
Sono assolutamente conciliabili, basta alternare.

Cosa rappresenta per lei "Crisalide Rosa"?
Crisalide rosa è il mio primo romanzo, perché la mia prima pubblicazione era invece una raccolta di racconti. Ci sono molto affezionata, come ci si affeziona ai primogeniti.

Come è nata l'idea di questo romanzo in chiave rosa?
La chiave rosa è nata dal fatto che si parla al femminile, parlo delle sensazioni di una donna perché le conosco e mi appartengono o mi sono appartenute ed è più facile scrivere di ciò che conosci.

Come mai ha scelto la figura della crisalide per rappresentare la donna?
La crisalide è qualcosa ancora in embrione che deve uscire dal bozzolo e poteva rappresentare anche l'uomo e in quel caso sarebbe stata azzurra.

Silvia è una scrittrice proprio come lei: in cosa siete simili e in cosa, invece, vi contraddistinguete? Quanto c'è di lei in questa "crisalide"?
Siamo entrambi scrittrici part time, abbiamo un cane e ci analizziamo per bene senza pietà. A differenza di me lei non ha figli, ma è ancora in tempo.

Quali sono state le sue impressioni e le sue emozioni nel vedere il suo romanzo pubblicato?
È un'emozione fantastica e poi è così carino nel formato tascabile da portare ovunque.

C'è qualcosa che vorrebbe dire alle lettrici che compreranno il suo libro?
Spero vi piaccia e vi diverta e magari vi consoli vedendo quanto noi donne ci assomigliamo nelle menate che siamo capaci di tirarci.

Grazie Cristiana da parte di tutto lo staff di Tiffany’s!

Vorreste essere voi a recensire questo fantastico libro? Diventate follower del blog e lasciate un commento a questo post ricordandovi di scrivere la vostra mail.
La recensione verrà condivisa sul blog completando definitivamente lo speciale.


Holly

martedì 5 aprile 2011

Speciale: Shopping con Jane Austen

<a href="http://readingattiffanys.blogspot.com/2011/04/speciale-shopping-con-jane-austen.html"/><img src="http://i51.tinypic.com/2nt8jyo.jpg"/></a>

Siete tutti pronti per un mese divertente e romantico firmato Jane Austen? Bene è appena incominciato! Aprile sarà un mese ricco di nuove uscite, interviste e sorprese. Incomincerò col parlarvi di Shopping con Jane Austen di Luarie Viera Rigler e, in vista dell'uscita in Italia il 19 aprile, vi parlerò del secondo libro In viaggio con Jane Austen...

Shopping con Jane Austen
di Laurie Viera Rigler

Prezzo di copertina: € 17,90
Formato: Brossura
Pagine: 325
Lingua: Italiano
Titolo originale: Confessions of a Jane Austen Addict
Lingua originale: Inglese
Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione: 2010
Traduttore: E. Budetta
Generi: Donne, Letteratura rosa, Romanzi e Letterature

Avete mai sognato di vivere nelle pagine del vostro romanzo preferito? A Courtney è capitato spesso, leggendo Orgoglio e pregiudizio. Da inguaribile romantica quale è, Courtney crede di aver incontrato il suo Mr. Darcy quando Frank la chiede in moglie. Ma proprio il giorno prima delle nozze, sorprende Frank con un'altra donna e lo lascia. Disperata, la ragazza affoga il suo dolore nell'alcol e poi sprofonda in un sonno consolatorio. Quando si risveglia, non è più nella sua bella casa di Los Angeles nel XXI secolo, ma in una magione inglese di inizio Ottocento. Si ritrova così a vivere nel mondo di Jane Austen e a fare i conti con una realtà molto diversa da quella che si era immaginata...

Ero arrivata da poco a Dublino e uno dei primi posti che ho visitato è stata prorpio la biblioteca sotto casa. Incuriosita dai numerosi titoli e dalle copertine meravigliose mi sono imbattuta per caso in questo libro: "Confessions of a Jane Austen Addict" e, siccome sono una perfetta Jane Austen Addict, ho pensato bene di prenderlo in prestito e incominciare a leggerlo.
Il libro ti travolge dalla prima pagina e all'inizio è facile immedesimarsi nella protagonista Courtney Stone, una giovane donna americana che vive a Los Angeles e che da poco ha scoperto l'infedeltà del futuro marito, coperta dal migliore amico Wes che ormai è diventato un grande amico anche per lei. Quale consolazione migliore se non quella di leggere Orgoglio e Pregiudizio con abbondante contorno di alcohol?!
Dopo essersi addormentata profondamente, al suo risveglio si ritrova catapultata nel mondo di quei libri che lei tanto ama e nemmeno nel suo corpo, ma in quello di una fantomatica Miss Jane Mansfield della quale dovrà abituarsi a viverne i panni in tutto e per tutto. Presto si renderà conto della realtà del diciannovesimo secolo e di conseguenza a tutte quelle che sono le abitudini, gli usi e i costumi di quell'epoca, difficili da far coincidere con lo stile di vita e di pensiero di una moderna americana del ventunesimo secolo.
La vita di Courtney nei panni di Jane sembra proprio uguale a quella di una delle protagoniste dei romanzi della Austen, una mamma, Mrs. Masfield insopportabilmente alla disperata ricerca di un meritevole marito per la figlia ed un padre, Mr. Masfield che sopporta la convivenza con la moglie ritagliandosi del tempo per se stesso da trascorrere a dipingere nel suo ufficio, la migliore amica Miss Mary Edgeworth con un fratello alquanto affascinante e irresistibile, e cugine, zie e conoscenti vari tutti con le caratteristiche tipiche della società dell'epoca. Courtney dovrà fare presto ad imparare a stare dietro alle regole d'etichetta, di conversazione e di comportamento alle quali una donna all'epoca della Reggenza deve sottostare.
Presto si troverà completamente travolta dal personaggio che sta interpretando riuscendo finalmente a lasciarsi andare anche all'amore (forse)...

Un romanzo che consiglio vivamente, per gli amanti di Jane Austen e non, è divertente, scorrevole e davvero riesce a trascinare il lettore in un altro mondo distraendolo piacevolmente per qualche oretta dalla solita realtà. Per chi poi è già un amante di Jane Austen, questo non può mancare e non potrà non piacere, anzi aggiungerà un tocco di ironia e leggerezza, che non guasta mai, tra quelli che sono i romanzi un po' più rigidi e classici.

"...è stato allora che ho deciso ci ordinare una pizza gigante e di rileggere Orgoglio e Pregiudizio. Mi sarei curata con grassi, carboidrati e Jane Austen, la mia droga preferita, la mia fedele compagna in ogni delusione amorosa, ogni dispiacere, ogni crisi. Gli uomini vanno e vengono, ma Jane Austen c'è sempre. In salute e in malattia, in ricchezza e in povertà, finchè morte non ci separi."

Durata della lettura: dieci giorni
Bevanda consigliata: tè bianco
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Voto: 8 e mezzo

Laurie Viera Rigler, quando non è impegnata nella rilettura di uno dei sei romanzi di Jane Austen, è un'editor freelance e insegna scrittura creativa, tenendo cicli di lezioni anche da Vroman's, la più grande e antica libreria indipendente della California meridionale.
Vive a Los Angeles ed è membro della Jane Austen Society of North America.

Se volete leggere questo fantastico libro diventare follower del blog e lasciare un commento a questo post ricordandovi di scrivere la vostra mail!

XXX,
Kait

Anteprime dalla Casa Editrice Nord

Le novità non finiscono mai e oggi voglio proprio incuriosirvi con due nuovi titoli della Casa Editrice Nord...


IL SECONDO EPISODIO DELLA FORTUNATA SERIE
“LE CRONACHE DEL CORVO”


James Barclay
IL SORTILEGIO DEL CORVO


Titolo Originale: Noonshade
Categoria: Narrativa
Pagine: 612
Prezzo: € 19,60
In libreria: 14 aprile 2011

Per fermare l’imponente esercito radunato dai Lord Stregoni, la compagnia di mercenari conosciuta come il Corvo ha lanciato Ruba Aurora, un incantesimo potentissimo ma impossibile da controllare. E ora deve affrontare le conseguenze devastanti di quel gesto estremo. Ruba Aurora ha infatti squarciato i cieli sopra la città di Parve, aprendo un portale d’accesso a una dimensione parallela dominata dai draghi, che da secoli aspettavano un’occasione per invadere i regni degli uomini. Il passaggio è ancora troppo stretto, ma è solo questione di tempo: presto si allagherà e uno stormo d’invincibili draghi-guerrieri si riverserà su Balaia, portando morte e distruzione e sconvolgendo l’equilibrio dell’universo. Per avere almeno una possibilità di scongiurare l’apocalisse, il Corvo è costretto a rimettersi in viaggio attraverso una terra dilaniata da guerre, rivalità e lotte intestine, nella speranza di trovare gli antichi manoscritti del mago Septern, colui che ha creato l’unico sortilegio in grado di annullare gli effetti di Ruba Aurora…

James Barclay è nato il 15 marzo 1965 a Felixstowe, nel Suffolk. Fin dall’età di undici anni ha dimostrato una grande passione per la narrativa, ma ci sono voluti un’iscrizione al Politecnico, una successiva laurea in Comunicazione e una lunga serie d’impieghi prima di convincerlo che il suo destino era proprio quello di diventare uno scrittore. E il successo lo ha premiato: le Cronache del Corvo – di cui la Nord ha già pubblicato La compagnia del Corvo (2010) – è infatti una delle serie fantasy di maggior successo in Inghilterra. Vive a Teddington con la moglie e il figlio.


Dopo Apocalisse Z, il seguito di un fenomeno nato su Internet
e diventato un caso editoriale in Spagna


Manel Loureiro
APOCALISSE Z: I GIORNI OSCURI


Titolo originale: Apocalipsis Z: Los dias oscuros
Categoria: Narrativa
Pagine: 400
Prezzo: € 16,50
In libreria: 14 aprile 2011

Sono rimasti in quattro: Viktor Pritchenko, l’indomito pilota d’elicotteri ucraino; suor Cecilia, l’indifesa e anziana donna di fede; Lucía, l’imprevedibile e impulsiva adolescente; e lui, il giovane avvocato che ha raccontato l’Apocalisse Z su Internet. Almeno fino a quando c’è stato Internet. Adesso, mentre sorvolano l’Africa settentrionale, hanno la prova che la civiltà, così come la conoscevano, è davvero finita. Ovunque. L’unica speranza sono le isole Canarie che, in base alle ultime notizie disponibili, sono state risparmiate dall’infezione che ha trasformato gli uomini in zombie. Ma, quando arrivano a Tenerife, i quattro sopravvissuti scoprono che il cosiddetto «punto sicuro» è in realtà un inferno. Le isole sono infatti governate da una giunta militare, che però fatica a mantenere il controllo: mancano i rifornimenti, scarseggiano il cibo e l’acqua, e i superstiti lottano ogni giorno gli uni contro gli altri. Ben presto, tuttavia, la compagnia è costretta a dividersi, perché ai due uomini viene ordinato di partecipare a una missione rischiosissima: l’obiettivo è recuperare le scorte di medicinali degli ospedali di Madrid, uno dei primi punti sicuri a cadere sotto la pressione inarrestabile degli zombie. E lì, in una capitale spettrale e quasi irriconoscibile, loro scopriranno che esistono creature ancora più pericolose dei morti: i vivi…

Come il protagonista dei suoi romanzi, Manel Loureiro è un avvocato che vive a Pontevedra, in Galizia. Durante gli anni di studio presso l’università di Santiago de Compostela, ha lavorato per la Televisión de Galicia, esperienza che gli ha trasmesso una grande passione per il giornalismo; una passione che coltiva ancora oggi, collaborando abitualmente come opinionista con Cadena SER, la più importante radio privata spagnola, e scrivendo per le testate della sua regione.
Il successo è arrivato quasi per caso attraverso Internet: il blog in cui raccontava la fine del mondo a causa di un’epidemia che trasformava gli uomini in zombie ha infatti registrato più di due milioni di contatti nell’arco di poche settimane. Sull’onda dell’entusiasmo, Apocalisse Z è diventato un romanzo che, grazie al passaparola dei lettori, è stato un vero caso editoriale in Spagna.

«Secondo il National Geographic,
un virus che trasformi gli uomini in zombie è teoricamente possibile.
E adesso chi glielo dice a Loureiro che i virologi gli danno ragione?
Finisce che si prende paura…»
IL GIORNALE

«Gli zombie sono i nuovi vampiri…
Lunga vita (o, forse, morte) agli zombie!»
TIME MAGAZINE

lunedì 4 aprile 2011

Keep calm and library on! Tiffany's ha fatto un nuovo acquisto: l'irriverente Penny che da bambina voleva vivere in una libreria, non chiedetele il perchè, e da allora le è rimasta la passione per i libri.
Ha l'incredibile dono di saper leggere i fondi di caffè, quindi chissà quali sorprese ci riserverà!
Non ci resta che attendere e ne sapremo di più... perché da Tiffany's i libri sono i nostri diamanti!

venerdì 1 aprile 2011

Intime promesse

di Sherry Thomas

Prezzo di copertina: € 10,00
Formato: Brossura
Pagine: 336
Lingua: Italiano
Editore: Leggereditore
Anno di pubblicazione 2011
Traduttore: Grazia Biondi
Generi: Romanzi e Letterature, Romanzo storico

Da oltre 10 anni sono separati dal’oceano: lei a Londra, lui a New York. Il matrimonio tra lord e lady Tremaine è perfetto, basato sul rispetto, la cortesia, e.. la distanza. Difficile trovare un compromesso migliore per la società vittoriana. Nessuno si spiega, però, cosa possa aver messo fine a una passione così intensa. Uno scomodo segreto, l’orgoglio dettato da parole troppo a lungo taciute e un’ambizione spregiudicata hanno deciso per loro. Ma adesso una richiesta di divorzio sconvolge l’equilibrio finora mantenuto. Un accordo privato e una scadenza che rimanda tutto all’anno seguente decideranno se la coppia più invidiata di Londra sarà in grado di ricucire gli strappi del tempo oppure se dovrà separarsi per sempre. Riusciranno i capricci del destino a scalfire un sentimento sincero, un desiderio che arde nel profondo del cuore?

Una storia d’amore incantevole e profonda come poche.
Mary Balogh

Un romanzo avvincente, con personaggi memorabili. Lady Tremaine è una donna che si ribella alle regole sessiste della società vittoriana.
Publishers Weekly

Semplicemente indimenticabile.
Library Journal

Sherry Thomas è la migliore scrittrice di romanzi d’ambientazione storica del momento. Travolgente, incantevole e appassionata, la sua scrittura è una vera rivelazione.
Lisa Kleypas

Si può pensare che Intime promesse, a causa della sua ambientazione storica, sia un libro che tratti dell’amor cortese nell’epoca vittoriana, fatto di lunghi corteggiamenti, lettere smarrite e sospiri.
Ma basta dare un’occhiata alla copertina per capire che il punto forte di questo romanzo è la passione, in questo caso rappresentata dalla sensualità di una donna colta nell’attimo in cui si ammira nello specchio.
La passione, sconvolgente, tra Lord e Lady Tremaine, rappresenta il leitmotiv di tutto il romanzo; attraverso uno studiato gioco di flash back, l’autrice racconta l’evolversi di questo sentimento, dalla nascita sotto forma di istinto primordiale e sensuale, fino alla trasformazione in odio e risentimento, per poi giungere al compimento finale e risolutivo di questa storia d’amore.
Gigi, poi divenuta Lady Tremaine, è una ricca signorina di provincia con l’ambizione di diventare duchessa. Camden, Lord Tremaine, è un giovanotto appartenente ad una casata ormai decaduta, promesso ad un’altra; un incontro voluto dal destino, uno sguardo e la scintilla tra i due è scoccata.
Ma il destino, beffardo, mette loro i bastoni tra le ruote: Camden, per non venire meno alla parola d’onore fatta alla sua promessa, non può cedere alle lusinghe d’amore di Gigi, che pur lo tenta entrando addirittura in camera sua di notte, sovvertendo in maniera eclatante le rigide regole vittoriane.
Sarà quindi l’inganno di quest’ultima la chiave di una fugace felicità: convinto Lady Tremaine di essere libero da ogni vincolo rispetto all’altra donna, Gigi riesce a farsi sposare. Ma dopo la prima notte di nozze Camden, che nel frattempo ha scoperto l’inganno, decide di fuggire e di mettere addirittura un oceano tra lui e la moglie, profondamente colpito nell’orgoglio ed amareggiato dai sotterfugi messi in atto dalla sua amata.
Ritroviamo quindi la coppia dopo undici anni, ormai logorata dal risentimento e da una verità da troppo tempo taciuta e mai sviscerata; Gigi vuole risposarsi con un giovane aspirante pittore, ma la condizione posta da Camden per concederle il divorzio è piuttosto impegnativa: un erede entro l’anno.
Messa alle strette, Lady Tremaine accetta questa nuova ma forzata intimità, che nonostante tutto sconvolge non poco entrambi, consapevoli nel profondo di essere legati indissolubilmente da un amore che neanche il tempo, la distanza e le convezioni hanno potuto cancellare.
Intime promesse è un libro intenso, passionale, intrigante; i protagonisti sono sanguigni, impetuosi, vivi.
La sfacciata sensualità di Gigi, il cui nome frivolo non si accorda però con il suo temperamento e la sua indole battagliera, costituisce un piacevole contrasto con lo stereotipo della donna vittoriana, spesso sottomessa e pudica.
Anche Camden, nonostante i suoi interessi per l’ingegneria e per la meccanica applicata, viene descritto come un uomo impulsivo, capace di grandi emozioni e di gesti eclatanti.
Un altro personaggio particolare è Victoria, la madre di Gigi: questa, animata dalla volontà di far sposare a Gigi un duca, finisce lei stessa per cadere, inaspettatamente, nella sua rete, vivendo finalmente un amore impossibile della sua gioventù.
La narrazione è semplice ma allo stesso tempo ricca di colori, profumi ed atmosfere intriganti, e l’intreccio è sufficientemente fitto ma non risulta complicato, invogliando il lettore a divorare letteralmente il libro, pagina per pagina.
Intime promesse è dedicato a tutti quelli che credono che da una caduta ci si possa rialzare più forti di prima, a chi pensa che gli errori non rovinino la vita ma ci fortificano, ma soprattutto a chi crede che il vero amore non muore mai.

Durata della lettura: una settimana
Bevanda consigliata: bordeaux, un bouquet affascinante
Età di lettura consigliata: dai 19 anni
Voto: 8

Bye,
Becky