giovedì 23 marzo 2017

Recensione: Un tubino è per sempre


Un tubino è per sempre
di Jane L. Rosen

Editore: Piemme
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 252
Titolo originale: Nine women, one dress


Natalie lavora da Bloomingdale's, ed è in preda alla tristezza da quando il suo ex ha annunciato il suo fidanzamento con un'altra. Felicia è da sempre innamorata del suo capo, e ha una sola notte per scoprire se il suo amore è corrisposto. Andie di mestiere si occupa di mariti infedeli - lavora in un'agenzia investigativa -, ma finalmente si ritrova tra le mani un caso che potrebbe farle ritornare la fiducia nell'amore. E poi c'è una giovane modella arrivata a New York dall'Alabama, un'attrice di Hollywood terrorizzata dal suo debutto a Broadway, una brillante laureata alla Brown che finge di essere un'altra sui social: per queste ragazze la vita sta per cambiare magicamente, grazie a un piccolo, nero ed elegantissimo capo di vestiario. Un tubino nero che porta eleganza, bellezza, e soprattutto, l'amore nelle loro vite, incrociandole in modi inaspettati. Perché non si è mai fuori posto, con un tubino nero. In questo delizioso e scoppiettante romanzo femminile, il capo più amato e desiderato dalle donne passa di mano, di vita in vita, in modi imprevedibili, toccando i destini di nove ragazze. Perché a volte basta un abito per raccontare una storia. E per dare inizio a un amore.  



Il tubino nero è l'abito classico per eccellenza, ha sempre resistito al cambio della moda rimanendo un capo d'abbigliamento intramontabile, sempre di grande effetto ed in questo libro anche magico, si si avete capito bene, infatti entrerà a far parte delle vite di diverse protagoniste ognuna con il proprio problema o difficoltà da superare e le aiuterà a realizzare quello che ormai non speravano più di raggiungere. Le storie sono tante e diverse tra di loro ma in qualche modo comunque legate da questo tubino nero e le voci narranti si susseguono a colpi di battute, confessioni e amori imprevedibili, mantenendo la lettura sempre vivace e allegra e intrattenendo con piacere il lettore che passerà da una storia all'altra senza neanche rendersene conto, continuando a sorridere e sperando che ci sia ancora una storia nuova e un'altra ancora. Troveremo Natalie commessa dal cuore spezzato che ben presto si ritroverà invischiata con un attore famoso niente male e poi Felicia che è da sempre innamorata del suo capo che invece sembra non accorgersi neanche lontanamente delle sue attenzioni, insomma nel libro troveremo una storia per tutti i gusti e questo famoso tubino nero passerà di mano in mano arricchendo le vite dei protagonisti, portando amore, fiducia e sogni realizzati con quel tocco di classe ed eleganza che non guasta mai. Una storia ed un libro di quelli che fanno bene al cuore e ci regalano quei preziosi e divertenti momenti di svago che a volte sono una vera e propria boccata d'aria nella vita di tutti i giorni e poi magari nel nostro armadio, nascosto in mezzo ai tanti abiti anche noi abbiamo il nostro tubino nero personale che ci porta fortuna e buon umore e ci fa sentire più coraggiose. Leggete il libro e se ancora non lo avete, cercate il vostro e solo vostro tubino nero.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Acqua e cetriolo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni







      "Non si è mai fuori posto, con un tubino nero."


h               

mercoledì 22 marzo 2017

Recensione: L'ottico di Lampedusa

L'ottico di Lampedusa 
di Emma-Jane Kirby


Editore: Salani
Prezzo E-Book: € 9,99 
Prezzo cartaceo: € 14,90
Pagine: 208



Carmine di mestiere fa l’ottico, ha cinquant’anni e vive sull’isola di Lampedusa. Ha scelto di vivere nella meravigliosa isola incastonata nel Mediterraneo per la sua pace, per il mare bellissimo, blu cobalto, in cui nuotano i delfini. Carmine potrebbe essere ognuno di noi: ha la sua vita, si preoccupa del futuro dei figli ormai grandi, si tiene in forma facendo jogging, ha un’attività ormai avviata, degli amici, insomma una vita tranquilla e solida nella calma di questa terra tra la Sicilia e l’Africa. Sì, certo, anche qui qualcosa è cambiato, i turisti, i resti dei barconi abbandonati, i sacchetti di plastica che svolazzano, quei gruppetti di africani che vede camminare stancamente sulle strade dell’isola, autobus che ormai quasi ogni giorno escono dal porto stipati di migranti appena sbarcati, e poi tv e giornali traboccano di notizie di annegamenti e naufragi. Meglio non pensarci. Ma quel 3 ottobre del 2013 Carmine esce in barca con i suoi amici, a pescare e godersi il mare d’autunno, e all’improvviso si ritrova calato in quella realtà sino ad allora così lontana. In otto, con un solo salvagente recuperano quarantasette naufraghi, e la loro vita e quella dei salvati non sarà mai più la stessa. Tutti gli altri sono morti. 
Questo romanzo non è solo il racconto intenso e indimenticabile del risveglio di una coscienza, ma anche una testimonianza toccante che riesce a evitare la retorica e l’invettiva riportando il problema dei migranti, senza banalizzarlo, alle sue dimensioni umanitarie, e che chiarisce la situazione di una crisi tuttora in corso, culminata in una del­le più imponenti migrazioni di massa della storia dell’umanità.





L’ottico di Lampedusa si chiama Carmine ed il 3 ottobre 2013 era in barca con degli amici: si era concesso un momento di svago e di riposo sul finire dell’estate, ma si trovò ad essere testimone di una delle più grandi tragedie del Mediterraneo. Un barcone proveniente dalla Libia carico di migranti era infatti affondato, e Carmine ed i suoi amici si ritrovarono a prestare i primi soccorsi ai naufraghi.
Non fu possibile salvare tutti. La barca era piccola, le persone da salvare centinaia. La notizia conquistò le prime pagine dei giornali e scosse l’opinione pubblica di tutta Europa, portando tutti i Paesi dell’Unione a ridiscutere il tema dei migranti.
Ma c’è un lato umano di questa vicenda, quello raccontato da Emma-Jane Kirby, una reporter della BBC che ha raccolto la testimonianza di Carmine ed ha scritto questo libro. Ne L’Ottico di Lampedusa si raccontano i giorni immediatamente precedenti e successivi a questo terribile episodio dal punto di vista di Carmine. Esiste un “prima” ed esiste un “dopo” in questo libro. Prima del naufragio c’è una piacevole tranquillità nelle attività quotidiane di Carmine. Dopo il naufragio, sia Carmine che il lettore non possono evitare di ricordare quanto dolore ci sia stato in quei momenti, ed ogni piccola cosa appare sotto una luce completamente diversa.
Il libro alterna momenti particolarmente toccanti a momenti di riflessione sulla dimensione umana di questa tragedia, creando una particolare empatia tra il lettore e questa storia. Una storia che non lascia indifferenti, e che regala al lettore uno sguardo umano su quella che è una delle più grandi tragedie dei nostri giorni.






Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  The verde
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Emma-Jane Kirby

 









"Loro erano otto, e c'erano decine, no, centinaia di persone in acqua.
E in barca avevano soltanto una ciambella salvagente." 

                                            

Recensione: Morivamo di freddo


Morivamo di freddo

di Rosalia Messina

Editore:Durango edizioni
Prezzo Cartaceo: € 11,99
Pagine: 106



Mauro e Sandra, Guido e Loredana. Quattro amici, due coppie. Attraverso due tragedie e con il passare del tempo scopriranno che nessuno di loro conosceva davvero gli altri. Enrico, il figlio di Mauro e Sandra, si è costruito una vita al riparo da scosse emotive. Gli attacchi di panico e la necessità di prendersene cura metteranno a dura prova le sue solide protezioni.



Un piccolo libro, una grande trama, mi sento di definirlo in questo modo. E’ iniziato tutto con un sudore sulla fronte e sulle tempie (sintomi di un attacco di panico), che investe l’animo di un giovane (Enrico), la cui storia è fondamentale per comprendere il messaggio celato in questo romanzo. I verdetti unanimi dei cardiologi, hanno escluso che il suo cuore abbia dei problemi concreti. Ne ha consultato diversi, con crescente impazienza, tra l’altro; alla fine il giovane ha sua malgrado, deciso di arrendersi alle insistenze di sua madre, e iniziare un percorso di psicoterapia. La vita di Enrico, non cela particolari difficoltà. Suo padre tuttavia, si è suicidato, è stato ritrovato sul divano del suo studio, imbottito di farmaci come Cesare Pavese. Accanto alla storia di questo ragazzo, si affiancano irrimediabilmente nel corso della trama, quelle del padre (Mauro) e del migliore amico di quest’ultimo (Guido). Il padre Mauro, in particolare, durante tutta la sua esistenza, si è spesso ritrovato a confrontarsi con Guido, il quale secondo lui, non avrebbe mai sposato una donna che non amava abbastanza, solo perché c’era di mezzo una gravidanza. Egli si sarebbe assunto le sue responsabilità nei confronti del figlio, ma nessun impegno con la madre. Fin da bambini, gli sguardi delle ragazze finivano sempre per fermarsi su Guido, dopo essere scivolato indifferenti su di lui, non bello, non fascinoso, non spiritoso, l’insignificante Mauro di cui era facile non accorgersi. Mauro non ne ha mai parlato con nessuno, e adesso sente tutto il peso dei pensieri ruminati e mai espressi che per fortuna Guido non ha conosciuto, e che è terribile pensare che non potrà ora più conoscere. Dalla personalità complessa del padre, il giovane Enrico, ha compreso che i suoi attacchi di panico erano legati all’arrovellarsi continuo sulla morte di suo padre appunto, sul suo disappunto verso di lui, e il distacco dalla madre. Mauro vedeva Guido come la somma di tutte le meravigliose qualità che credeva di non possedere, e certamente Guido era una persona straordinaria, speciale, ma non il semidio che Mauro sembrava credere. L’altra faccia del suo carisma, era la capacità di far fare agli altri quello che voleva, senza che nemmeno se ne accorgessero. Un viaggio intenso, tra dolori, amori e vicissitudini diverse che hanno legato due famiglie per anni e che sfociano in un intricata trama che attrae e coinvolge.


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: Latte di mandorla
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Rosalia Messina







  " Siamo dei sopravvissuti, ma tutti sopravvivono a qualcuno, a qualcosa e qualcuno,
 qualcosa ci sopravvivrà"



                            

martedì 21 marzo 2017

Antepime: Eris Edizioni, Sonzogno, Garzanti Libri

Tante novità tutte da leggere firmate Eris Edizioni, Sonzogno e Garzanti Libri!


Misdirection
di Lucia Biagi

Pagine: 208
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Editore: Eris Edizioni


Misdirection è l’arte di distogliere l’attenzione e rendere possibile un trucco di magia, ingannando i sensi e la mente. Misdirection è Federica d’estate in montagna coi nonni, senza preoccupazioni, che gioca col suo smartphone, registra il suo diario vocale e non ha voglia di pensare al liceo che sceglierà a settembre. E le uscite con Noemi, l’amica più grande che la porta di nascosto in discoteca e la fa sentire speciale quando le confida i suoi segreti. Ma dopo una nottata passata a ballare, Noemi non le risponde al cellulare. Dovevano incontrarsi, ma l’amica non è dove dovrebbe essere, lì c’è solo il suo smartphone e Federica non ce la fa davvero a non preoccuparsi per lei. Misdirection è una ragazza che non si trova da nessuna parte, a cui potrebbe essere successo qualcosa, anche se sembra non importi a nessuno. Misdirection è la mancanza di lucidità che si può avere a tredici anni, Misdirection è la storia di una ragazzina che vuole solo sapere che fine ha fatto la sua amica, e quando l’avrà trovata, spera con tutte le sue forze, a quel punto andrà tutto bene


Assalto a Villa del Lieto Tramonto
di Minna Lindgren

Prezzo Cartaceo: € 16,50
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 240
Editore: Sonzogno


Villa del Lieto Tramonto non è più la stessa. Un avveniristico progetto di teleassistenza, combinato alle stravaganti invenzioni della domotica, ha scombussolato ritmi e abitudini della residenza per anziani alla periferia di Helsinki. Che fare se il frigorifero parlante ripete all’infinito la lista degli alimenti in scadenza? Come intrattenere il robottino da compagnia per evitare la raffica dei suoi stupidi quiz? Tra una partita di canasta e un caffè solubile, sono questi i nuovi argomenti di conversazione di Siiri, Irma e Anna-Liisa, le tre arzille e affiatate amiche che mai avrebbero immaginato – a novant’anni suonati – di doversi difendere dai minacciosi prodigi della tecnica. Da quando il personale in carne e ossa è stato licenziato, gli ospiti del Lieto Tramonto comunicano con l’esterno attraverso sofisticate e irritanti pareti intelligenti, mentre le macchine si occupano di tutto. Ma chi controlla dal cloud questa fredda tecnologia e chi lucra sul suo massiccio impiego? I dubbi si infittiscono nell’impavido e inseparabile terzetto di nonnine dopo la comparsa di misteriosi volontari: si presentano come fervidi credenti, ma la loro ostinazione nel racimolare donazioni in denaro è a dir poco sospetta. Per fare luce sulle loro reali intenzioni serviranno tutto il sangue freddo di Siiri, la spensierata vaghezza di Irma, l’acume di Anna-Liisa... e un inatteso aiuto della cara, vecchia Madre Natura.


La donna che sparì con un libro
di Idra Novey


Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 320
Editore: Garzanti Libri


È l’ora di pranzo in un piccolo parco della periferia di Copacabana. Una donna rotondetta con i capelli grigi legati sulla nuca si ferma sotto un mandorlo. In mano ha una valigia e in bocca un sigaro. Sale su un ramo dell’albero e lentamente si inerpica fino in cima. Questa è l’ultima volta che Beatriz Yagoda, famosa scrittrice brasiliana, è stata vista. Di lei non c’è più traccia. Emma Neufeld però, la sua traduttrice americana, non è convinta. La scena della scomparsa ricorda troppo da vicino uno dei primi racconti della sua autrice. Una donna che non lascia mai niente al caso. Beatriz è per lei una seconda madre, una maestra di vita. Non può essere semplicemente sparita. Deve trovarla, e l’unico modo è prendere il primo aereo per Rio de Janeiro e mettersi sulle sue tracce. Lei è l’unica che può decifrare tutti gli indizi. Quando arriva in Brasile però Emma scopre di non essere sola. Alla disperata ricerca di Beatriz ci sono anche i suoi due figli, Raquel e Markus, e Rocha, il suo editore, deciso ad approfittare il più possibile dell’attenzione dei media. Trascinata dall’imprevedibile corso degli eventi, l’improbabile brigata si trova ben presto riunita in un albergo a Salvador de Bahia. Ma cercare di decifrare le tracce che Beatriz ha disseminato nei suoi libri si rivela più pericoloso del previsto. Perché anche un pericoloso aguzzino sta cercando la famosa scrittrice per un debito di gioco. E trovarla potrebbe anche significare ucciderla…


Non dimenticare chi sei
di Yaa Gyasi


Prezzo Cartaceo: € 17,90
Pagine: 380
Editore: Garzanti Libri


Effia è nata in una notte di fuoco, mentre le fiamme dal bosco si sviluppano veloci senza sosta, travolgendo ogni cosa al loro passaggio. Ma lei è sopravvissuta, nonostante sua madre sia stata costretta a fuggire. Pochi anni dopo, in un villaggio vicino, nasce Esi. Amata e protetta dalla sua famiglia, cresce felice fino al giorno in cui tutto cambia all’improvviso; mentre Effia ha sposato un governatore inglese, Esi è venduta come schiava negli Stati Uniti. Due donne e un legame indistruttibile. Perché Effia ed Esi sono sorelle. Ma non lo sanno, e non lo sapranno mai. Il destino le trascina distanti l’una dall’altra. Eppure quello che le unisce va oltre il tempo e le distanze. E generazione dopo generazione, decennio dopo decennio, quest’eredità viene accolta da due ragazzi: Marcus e Marjiorie, cui spetterà di riannodare quel filo spezzato anni e anni prima.

Recensione: Matching Scars 2 - Quanto dura per sempre?


Quanto dura per sempre
di Valentina Ferraro

Editore: Les Flaneurs
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Pagine: 484


Quanto dura “per sempre” quando hai solo vent’anni? Quando tutta la tua vita ruota intorno a un’unica persona, cosa succede se la perdi dall’oggi al domani senza una spiegazione, senza nemmeno una parola? Caterina è tornata a Roma, il suo anno di studi in Florida si è concluso e la sua vecchia vita l’attende a braccia aperte. Una vita che le va ormai stretta, in una città che non le appartiene più da troppo tempo. Sono passati due anni da quell’ultima serata passata in riva al mare con Benjamin Carter e, nonostante non abbia mai più avuto sue notizie, il ricordo del ragazzo che ha amato più di se stessa continua a opprimerla. Ricominciare da capo non è semplice ma un cambiamento è d’obbligo. È così che inizia l’avventura di Caterina in Canada: lontana da tutti, lontana dai ricordi e pronta a ricominciare una nuova vita. Conoscere nuove persone, trovare un lavoro, aprire il suo cuore e lasciarsi andare di nuovo all’amore sembra un’impresa impossibile, finché due occhi nocciola impertinenti la stendono al primo sguardo. Mai avrebbe pensato che il suo cuore malconcio avrebbe ricominciato a battere per un altro uomo: eppure eccolo là, Julian Steinfield, elegante, raffinato, maturo; e la desidera più di ogni altra cosa al mondo. Ma quando il passato bussa alla porta e ti piomba addosso come fosse un ciclone impazzito, qual è la cosa giusta da fare? Chiudere la porta senza guardarsi indietro o lasciarsi travolgere dalla sua forza?  



Il primo libro ci aveva lasciato con numerose domande e alquanto curiosi di sapere che cosa fosse successo a Caterina e Ben, ma soprattutto personalmente non riuscivo a spiegarmi perché fossero separati visto tutto quello che avevano passato per stare insieme? Bene, questo secondo capitolo bisogna per forza leggerlo per dissipare ogni dubbio o domanda e sapere cosa hanno combinato di nuovo i nostri protagonisti e come il primo vi posso assicurare che si lascia leggere senza fatica e in tempi record. Caterina è cambiata e devo dire che la preferisco molto rispetto a prima, è più grande ora e rispetto al primo libro è più matura e sembra aver messo completamente da parte gli anni di studio in America con tutto il resto che li avevano caratterizzati, inclusi amici e soprattutto Ben, ora ha una nuova avventura davanti a sé, il Canada, nuove opportunità e un nuovo mondo da scoprire. Ma in generale è davvero così facile buttarsi a capofitto in una nuova vita senza lasciare che il passato e che quello che abbiamo vissuto prima possa influenzarci o in qualche modo condizionarci? Non credo sia davvero semplice ed infatti anche la nostra Cate ben presto lo scopre sulla sua pelle. Di sicuro non fatica molto ad ambientarsi in questo posto nuovo e presto arrivano anche gli amici e con loro anche Julian, che forse proprio un amico non è, direi che è l'opposto di Ben, un uomo maturo, con la testa sulle spalle, affascinante e rassicurante, tutto ciò che Cate meriterebbe visto il suo passato amoroso, ma anche tutto quello che in fondo non fa davvero per lei, ma attenzione, il passato è pronto a ritornare e Ben, per la gioia di molte, incluse la mia, fa la sua comparsa portando il solito scompiglio e facendo battere il cuore di ogni lettrice. La loro storia durante i due anni che separano un libro dall'altro ci viene svelata durante il racconto attraverso dei veri e propri flashback e come buona abitudine dell'autrice preparatevi a non dare tutto per scontato perché il libro di nuovo si interrompe sul più bello lasciandoci in trepida attesa del terzo ed ultimo capitolo della storia. Lo stile della Ferraro rimane intatto e il libro cattura molto anche se forse a mio parere non come il primo, ma d'altronde è il libro centrale, forse il più difficile e quello che ci deve preparare al gran finale quello che tutti stiamo aspettando con ansia e che ci dovrà svelare per l'ultima volta il destino di Cat e Ben.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Succo di fragole
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni







      "Nuovo paese, nuova vita ma sempre vecchi amori."


              

lunedì 20 marzo 2017

Recensione: Scia Di Sangue


Scia di Sangue
di Karin Slaughter

Editore:Harper Collins
Prezzo E-Book: 9,99
Prezzo cartaceo: € 18,00
Pagine:430
Titolo Originale: The Kept Woman
Genere: Thriller


Quando il cadavere di un ex poliziotto viene trovato in un cantiere abbandonato di Atlanta, l'agente speciale Will Trent capisce subito che quello potrebbe essere il caso più rischioso di tutta la sua carriera. Una scia di impronte insanguinate rivela che c'era qualcun altro sulla scena del crimine, una donna, ferita, che ha lasciato quel luogo di morte ed è svanita nel nulla. Non solo: quella donna appartiene al suo passato. L'indagine si fa ancora più delicata quando si scopre che il proprietario del cantiere è Marcus Rippy, uno dei personaggi più influenti e chiacchierati della città, una stella del basket con agganci politici e uno stuolo di avvocati pronti a difenderlo anche dalle accuse più infamanti. Come quella di stupro, con cui Will ha tentato invano di incastrarlo qualche tempo prima. Quello che Will deve decifrare è un rompicapo pericoloso, perché ogni rivelazione potrebbe distruggere la sua carriera e le persone a cui tiene. Ma non ha scelta. E quando Sara Linton, il nuovo medico legale del Georgia Bureau of Investigation e sua compagna, gli spiega che la donna scomparsa ha solo poche ore di vita prima di morire dissanguata, sa cosa deve fare.
L'attesissimo ritorno della serie più popolare di Karin Slaughter, un thriller perfettamente bilanciato nelle sue componenti psicologiche e investigative, elettrizzante, complesso e senza respiro.








Will Trent è tornato, finalmente. Un nuovo caso lo sta aspettando: un ex agente di polizia viene ritrovato morto nel locale in costruzione di proprietà di un giocatore di basket colpevole di aver violentato una ragazza ma che non è mai stato incriminato nonostante le prove schiaccianti presentate da Trent. Il sangue però è troppo, non può appartenere ad un solo corpo, cosa si nasconde veramente dietro questo omicidio? Aspettavo il ritorno di Will Trent e della sua autrice da tanto, ne sento la mancanza e non solo con questo romanzo il mio vuoto è stato colmato, ma la storia ancora una volta ha superato ogni mia aspettativa diventando di diritto uno dei migliori della serie. Ho recensito tutta la serie ed ogni volta mi sono ritrovata ad elogiare la bravura della sua autrice: mai un romanzo uguale all'altro, mai un passo falso da parte sua, in ogni nuovo capitolo un tassello della vita di Trent si aggiungeva al quadro generale arricchendo ogni volta il personaggio con una nuova sfacettatura rendendo impossibile mettere da parte la lettura sino alla sua completa conclusione. Il passato di Will è carico di brutti momenti, sin dall'infanzia ha subìto ingiustizie da parte di chi ha amato di più ma non si è mai lasciato abbattere, ha sempre rialzato la testa diventando un magnifico investigatore, neanche l'essere disleccico è riuscito a fermare la sua ascesa. Uno degli elementi di forza di questo romanzo che per me lo hanno reso appunto uno dei migliori della serie è stata proprio la scelta dell'autrice di ritornare sul passato di Will andando a chiudere vecchi questioni in sospeso, ha riportato alla luce vecchi personaggi ed è andata a colmare alcune lacune dei precedenti volumi. Così facendo alcuni elementi del passato verranno rivalutati e tutta l'intera storia sino ad ora conosciuta diventerà molto più chiara, per questo consiglio a chi vuole intrapredere questa lettura di recuperare i capitoli precedenti per poter capire al meglio tutto quello che in questo romanzo viene trattato. Ho deciso di non parlare della trama nel suo specifico ma di soffermarmi sui punti forti ed innovativi che ogni volta Karin Slaughter dona ai suoi lettori: insieme a questo vi ritroverete a vivere momenti al cardiopalma carichi di tensione per un'indagine che davvero vi lascerà senza fiato.



La Serie di Will Trent



Durata totale della lettura: tre giorni e mezzo
Bevanda consigliata:  Tè ai frutti rossi
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Karin Slaughter

 






"Per sempre non dura mai quanto uno pensava."




                      
   

                                        

Anteprime Fazi Editore

Segnatevi questi nuovi titoli Fazi e non perdetevene neanche uno!



La Natura dell'Amore
di John Burnside


Data di Uscita:  23 Marzo
Prezzo Cartaceo€  17,50 Pagine: 300

Quando John per la prima volta si accorge che i testi delle canzoni d’amore che passano alla radio hanno un significato, capisce di essersi innamorato. È il suo incontro con l’amore e ha il volto di Madeleine – la cugina che lo incanta con le sue dita affusolate e le unghie dipinte, sempre diversa eppure sempre lei. Madeleine gli fa ascoltare I Put a Spell on You nella versione di Nina Simone, la cosa più bella che lui abbia mai sentito, e mentre suo padre si prepara a lasciare la Scozia per approdare a Corby, dove lo attende un lavoro in un’acciaieria, John è totalmente avvinto da quest’incantesimo, un incantesimo che si trasforma in ossessione e durerà tutta la vita.
E in effetti Madeleine ricorre in tutto il libro: ogni donna che John incontrerà non sarà che un riflesso della cugina, la prima di una schiera celeste di misteriose e belle ragazze che infiammano la sua immaginazione – una sconosciuta che in un caffè gli canta una canzone, un’amica incontrata in un ospedale psichiatrico che danza davanti a lui nella sala da pranzo, e infine Christine, una ragazza di cui da giovane si era follemente innamorato ma che ha rifiutato senza mai spiegarsene la ragione.
La natura dell’amore è uno scorcio lucido e disarmante sul modo in cui gli uomini vivono l’amore e un’indagine sulla natura inquietante dell’attrazione, che si dipana in un labirinto contorto di desiderio e rifiuto. In sottofondo la colonna sonora della vita di Burnside e le influenze culturali che hanno contribuito a plasmare la sua essenza: il jazz e la musica rock, la fotografia di Diane Arbus, i tristi paesaggi invernali del Nord della Norvegia e le abbuffate di LSD a Cambridge.
Questo romanzo è più di un memori, è un libro sulla memoria, cioè l’altra faccia dell’amore, in cui perdersi e trovarsi sono in fondo la stessa cosa.


Un Incantevole Aprile
di Elizabeth Von Arnim


Data di Uscita: 30 Marzo
Prezzo Cartaceo€  15,00Pagine: 314

In un club della Londra anni Venti due signore inglesi scoprono di essere accomunate da una vita amorosa insoddisfacente, molto diversa da quella che avevano sognato il giorno del matrimonio. Mrs Wilkins, timida e repressa, è sposata con un avvocato ambizioso che «lodava la parsimonia tranne quando si trattava del cibo che finiva nel suo piatto»; Mrs Arbuthnot, estremamente religiosa, è sposata a uno scrittore di biografie sulle amanti dei re: per una donna come lei, una cosa davvero sconveniente. Insieme decidono di rispondere a un annuncio per l’affitto di un castello a San Salvatore, piccola cittadina della Liguria, per tutto il mese di aprile. A loro si uniscono Mrs Fisher, un’anziana signora che incarna appieno la morale vittoriana nel portamento, nelle amicizie e nella rigida etichetta che esige sia rispettata, e Lady Caroline, giovane ereditiera di una bellezza sopraffina in cerca di requie dalla vita mondana e dagli innumerevoli spasimanti. Le quattro donne, che si conoscono a malapena, si lasciano così alle spalle la grigia e piovosa Inghilterra per godersi un mese di vacanza in Italia. Immergendosi nel calore della primavera italiana e nella bellezza placida del luogo, avvolte nei profumi dei glicini e dei narcisi che aiutano a mettersi a nudo, le signore imparano ad apprezzarsi, mentre ognuna, a turno, sboccia e ringiovanisce, riscoprendo l’amore e l’amicizia, ritrovando la speranza. Un delizioso e irriverente romanzo al femminile che, uscito per la prima volta nel 1922, fu subito un bestseller.
Da Un incantevole aprile, uno dei romanzi di maggior successo dell’autrice, sono stati tratti due film.



Bellezza, Verità e Eros
di Wilhelm Schmid



Data di Uscita: 30 Marzo
Prezzo Cartaceo€  17,00



A questa domanda, il pensiero moderno non sembra voler conferire dignità filosofica, volgendo la propria attenzione a questioni apparentemente più urgenti. Eppure, per gli antichi greci, tale quesito non era solo materia di riflessione, bensì costituiva il sostrato sul quale riposava la filosofia stessa. La dimensione dell’erotismo è un tratto comune degli esseri umani, ciò nonostante, e forse proprio in forza di questa sua familiarità, ci turba, perché ci rende preda di pulsioni sulle quali non riusciamo a esercitare alcun controllo.
Seguendo l’itinerario tracciato da Foucault in Storia della sessualità, lavoro che ha occupato l’ultima parte della sua vita, e attraverso un’attenta lettura del Simposio platonico, Wilhelm Schmid recupera quella riflessione che è stata in grado sia di offrire le “strategie della misura” per stabilire un rapporto equilibrato coi piaceri e il desiderio, sia di interrogarsi apertamente sull’eros e sull’inquietudine che esso genera.
Schmid riscopre il sapere insito nella pratica della sessualità, un sapere antico quanto l’Occidente: qui si ritrovano le basi di quella prassi, fulcro della riflessione schmidiana, chiamata “arte di vivere”, che vede nella filosofia non una ginnastica morale, ma una disciplina della cura di sé e della propria esistenza.


Allontanarsi
La Saga Dei Cazalet Vol.4
di Elizabeth Jane Howard



Data di Uscita: 20 Aprile
Prezzo Cartaceo€  20,00
Pagine: 690

Luglio 1945. Allontanarsi si apre all’indomani della pace e quella che dipinge è una vera e propria diaspora familiare. La fine della guerra, attesa e sognata nei volumi precedenti, ora pone ognuno davanti a delle scelte: dopo la lunga convivenza forzata, è quasi fisiologica la spinta centrifuga che porta i membri della famiglia ad allontanarsi l’uno dall’altro. Questa dinamica riguarda soprattutto le coppie, che sembrano esplodere a seguito di una lunga compressione: nella disapprovazione generale della famiglia, Edward lascia Villy; Rupert e Zoe faticano a rimettere insieme il loro rapporto coniugale dopo la lunga separazione forzata; il matrimonio fra Louise e Michael si è ormai sfasciato completamente e anche l’allontanamento di Raymond e Jessica sembra irrimediabile. Viene inoltre a mancare un grande punto di riferimento per tutti: in questo quarto volume la famiglia sarà scossa dalla morte del Generale.



Origini 
Parte I
di Sophie Jomain



Data di Uscita: 06 Aprile
Prezzo Cartaceo€  15,00
Pagine: 400

Dopo aver vissuto mesi terribili come angelo nero, Hannah è stata trasformata in un lupo mannaro dal padre dell’amato Leith  che, mordendola, le ha salvato la vita. Ora la ragazza, ancora molto vicina ai suoi amici a sangue freddo e impegnata più che  mai nel persistente tentativo di far conciliare i due gruppi nemici, ha finalmente la possibilità di vivere la storia d’amore che  ha sempre sognato con la sua anima gemella. Quando però il corpo di un angelo nero viene ritrovato orrendamente mutilato,  il fragile equilibrio fra le fazioni rischia di andare in pezzi. Per di più, Leith, assolutamente convinto dell’innocenza del suo  branco, si rifiuta di sentire ragioni e scompare improvvisamente senza lasciare traccia, abbandonando Hannah fra i due fuochi  della disputa. Accanto a lei rimarrà Grigore, l’angelo nero che già in passato si è rivelato un amico, alimentando un rapporto  sempre più intimo e intrigante. Il quarto volume di Le stelle di Noss Head guiderà i protagonisti sulle tracce della leggenda  dei lupi mannari, andando oltre i confini scozzesi, alla ricerca delle origini del mito.




Totò
Vita, Opere e Miracoli
di Giancarlo Governi


Data di Uscita:  06 Aprile

Prezzo Cartaceo€  15,00 

Pagine: 280

Con il passare degli anni, la statura di Totò come comico è sempre più riconosciuta.  Comici  celebri  come   Jerry  Lewis ,  Woody  Allen   e   Jim  Carrey   hanno  ammesso  che   devono “qualcosina” a lui. Secondo  George Clooney : «Era un vero poeta popolare, un  fantasista espertissimo nell’arte di arrangiarsi e di arrangiare ogni gesto ed espressione». Tanto che quest’omino sbucato fuori dagli anni della ricostruzione del nostro paese e  del boom economico è diventato agli occhi degli spettatori di oggi – che non ricono- scono neppure come familiari quei luoghi, quelle città, quelle automobili, quei vestiti,  quegli stessi volti – un personaggio universale, metastorico e metageografico, e sentono  che appartiene alla loro cultura, alle loro tradizioni, alla loro storia. Un personaggio che  nasce dalle ceneri della marionetta disarticolata protagonista delle farse più scatenate  (tipo  Totò Tarzan, Fifa e arena ,  Totò a colori ) e che in  Guardie e ladri  ( 1951 ) abbandona  la divisa da comico (la sciammeria, i pantaloni a zompafosso e la bombetta) per vestire  i panni dei personaggi che gli vengono suggeriti dalla realtà. La svolta fu obbligata dall’età che avanzava e dalla semicecità che lo afflisse negli ultimi  dieci anni di vita, per cui si trovò a inventare e a costruire un personaggio di grande signi- ficato: quello dell’italiano che viene da un mondo arcaico, pre  industriale e preconsumi- stico e che deve inserirsi (e soprattutto sopravvivere) in un mondo in rapida trasforma- zione, che non capisce e non condivide. E lo fa usando la saggezza che gli deriva dagli avi  che «hanno fatto la lotta con la vita» e che gli hanno segnato i cromosomi e, soprattutto,  ritorcendo contro il potere il suo stesso linguaggio, infarcito di oscure frasi fatte, di “lati- norum”, di  ammesso e non concesso,  di  Parli come badi,  di  Ogni limite ha una pazienza,  di  ma mi faccia il piacere, se ne vada!,  di  Siamo uomini o caporali...  e così via. Giancarlo Governi, autore di numerosi libri su uomini di spettacolo, tra cui il grande  successo  Nannarella.  Il  romanzo  di  Anna  Magnani ,  è  oggi  considerato  il  massimo   studioso di Totò, a cui ha dedicato numerosi programmi televisivi come  Il Pianeta  Totò ,  Totòcento  e  Tocco e ritocco .  La Vita avventurosa di Totò  cerca di dare una risposta  al perché Totò rimanga una figura così popolare. E la risposta più convincente risiede  nell’arcaica italianità di Totò che lo rende popolare e amato, al di là del tempo e dello  spazio, anche presso le generazioni nate dopo la sua morte.


Le Bambine Dimenticate
di Sara Blaedel


Data di Uscita: 13 Aprile
Prezzo Cartaceo€  15,00
 Pagine: 400

Il cadavere di una donna viene ritrovato in un bosco. Una lunga cicatrice sul volto dovrebbe facilitare  l’identificazione, ma nessuno ha denunciato la scomparsa. Nel ruolo di nuovo capo del Dipartimento  Persone Scomparse, Louise decide di far circolare una fotografia della vittima, nella speranza di trovare  qualcuno che la conoscesse. Funziona: una donna anziana la riconosce. È Lisemette, una bambina di  cui, molti anni prima, si occupava all’interno di un centro di salute mentale. Come le altre bambine  dell’istituto, anche Lisemette era stata abbandonata dalla famiglia ed etichettata come “bambina dimen- ticata”. Ma Louise presto fa una scoperta ancora più agghiacciante: Lisemette aveva una sorella gemella,  ed  entrambe  erano  state  dichiarate  morte  più  di  trent’anni  prima.  L’indagine  porta  Louise  nei  pressi   della casa dov’è cresciuta, e prende una svolta inaspettata. L’investigatrice scopre che nella stessa foresta  si sono consumati altri delitti, ed è costretta a fare i conti con un terribile segreto sepolto nel suo passato.



Basil
di Wilkie Collins



Data di Uscita: 13 Aprile
Prezzo Cartaceo€  20,00
Pagine: 350



Giovane rampollo di una famiglia aristocratica, Basil si innamora perdutamente e a prima vista della  figlia di un commerciante, incontrata per caso su un omnibus. Da quel momento la sua vita cessa  di scorrere sui quieti binari di sempre per imboccare la strada ignota e accidentata che conduce alla  tragedia.  La  decisione  di  sposarsi  in  segreto  con  la  giovane  Margaret,  tanto  vanitosa  quanto  priva   di  scrupoli,  per  non  scatenare  le  ire  del  padre,  saldamente  ancorato  ai  propri  pregiudizi  sociali;  la   condiscendenza con cui accetta, su richiesta del suocero, di aspettare un anno prima di consumare  il matrimonio... ogni passo, ogni singola scelta fatta da Basil in buona fede si rivelerà un errore, e il  cammino che avrebbe dovuto condurlo alla felicità gli spalanca improvvisamente di fronte un baratro  di abiezione e di ferocia. E il lettore verrà trascinato con lui fino in fondo, oltre l’apparenza dell’ordi- naria ma non per questo meno angosciosa normalità
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