venerdì 29 maggio 2020

5 cose che...

Eccoci come al solito alla bellissima iniziativa lanciata dal blog Twins Book Lovers: 5 cose che… 

Oggi vi parliamo di: 5 personaggi Disney (non protagonisti) che ho amato.






1. Anacleto
Film: La spada nella roccia


Non ho molto da aggiungere.. secondo me Anacleto si commenta da solo... lo amo!





2. Kronk
Film: Le Follie dell'Imperatore


Bello, muscolosissimo ma stupido in maniera disarmante.. io amo questo film per mille motivi, ma credo che Kronk sia quello principale!!!







3. Scuttle
Film: La Sirenetta

Mi fa talmente ridere che sono diventata esperta nella sua imitazione di « questo é un raro esempio di soffia blabla... »







4. Il genio della Lampada
Film: Aladdin

Doppiato magistralmente da Gigi Proietti per me rimane uno dei miei personaggi preferiti (so tutte le sue battute!)







5. Mushu
Film: Mulan

Non so voi, ma io ho sempre in mente (e mi fa molto ridere), il momento in cui dice “Diiiisonore sulla tua famiglia, diiisonore sula tua mucca, ecc”. Ogni volta rido!



E i vostri? Quali sono i vostri preferiti?
Aspetto curiosissima, come sempre!




Recensione: Il metodo Sakuma


Il metodo Sakuma
di Kenichi Sakuma


Editore: DeAgostini
Prezzo cartaceo: € 12,90
Prezzo E-Book: € 7,99
Pagine: 96 
Genere: benessere, sport, training

Diete del digiuno, detox, paleolitiche; esercizi cardio, schede killer di allenamento, step, flessioni, addominali. Quante volte ci siamo illusi di aver trovato la soluzione definitiva ai nostri problemi di peso e forma fisica, per poi mollare sfiniti dopo poco tempo, scoprendo pure con delusione che, una volta terminato il programma, i chili tornavano regolarmente al loro posto? Capita a tutti, e non succede per caso. Secondo Kenichi Sakuma, stimato personal trainer di tante top model, il problema di queste soluzioni all’apparenza miracolose è che non sono sostenibili: sono destinate a fallire, prima o poi. Per questo Sakuma ha elaborato un metodo davvero alla nostra portata, che unisce una routine di 5 semplici esercizi fisici a pochi consigli nutrizionali chiari ed efficaci. La chiave per un corpo più sano e armonioso è “resettare” il core, il centro muscolare del nostro corpo: perché solo se attiviamo quei muscoli e se correggiamo la nostra postura potremo accelerare il metabolismo e bruciare i grassi nel modo più corretto, innescando un “motore” che nel tempo eviterà di farci riprendere peso. 


Ho voluto leggere questo libro per più motivi: in primis perché amo tutto ciò che riguarda il Giappone, per cui ero curiosa, il secondo motivo è che non sono una che ha molto tempo per fare sport (quanti di noi non ne hanno, alzi la mano!), quindi volevo vedere se, effettivamente, si potevano ottenere risultati con soli 5 minuti di esercizio al giorno.
Per prima cosa, Kenichi Sakuma (famosa personal traient giapponese che gestisce diversi centri fitness in giro per il mondo) vi spiega come, principalmente, tentare di dimagrire (o tonificare/tornire) facendo esercizi mirati ad una sola parte del corpo (ad esempio i glutei facendo affondi) sia del tutto sbagliato.
Il motivo? Semplice: la postura.
Avendo una postura sbagliata si va a sovraccaricare dei muscoli che lavorano in continuazione, quindi, facendo esercizi mirati a far diminuire grasso o massa muscolare in quella zona non può che avere un effetto contrario (aumento della massa muscolare su cosce o fianchi).
Qual è il segreto, allora? Resettare la muscolatura e aumentare il core (i muscoli del tronco) che sono quelli che sostengono la colonna e che, se usati in modo corretto, faranno allineare la figura e renderci più slanciate e dritte.
Dopo una introduzione (in cui ci sono esempi anche su donne reali) e dopo qualche consiglio di dieta (pur ribadendo che le diete di per sé non servono a nulla se non si fortifica il core), ci sono gli esercizi veri e propri. 5 esercizi, 5 minuti, 5 diverse zone da “ri-calibrare”.
Tutte bubbole? No, affatto!
Innanzitutto, vi assicuro che ho sudato di più in quei 5 minuti di esercizi che dopo 50 minuti di fitness in palestra!
In più, sono davvero semplici da imparare e, una volta acquisiti i movimenti, ci metterete davvero 5 minuti per farli… ottima cosa se uno non ha tempo!
In più, posso assicurarvi che userete muscoli che non pensavate nemmeno di avere e che, dopo già qualche giorno, noterete di stare dritte, con le spalle rilassate anche mentre scrivete al computer (come sto facendo in questo momento!).
Voglio proprio vedere alla fine delle 2 settimane se mi verrà il famoso “corpo da modella”, ma mi basterebbe un bel punto vita… mi accontenterei! ;-)
Provare per credere!


Tempo di lettura: poche ore (da consultazione)
Bevanda consigliata: Infuso al Limone
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
 





 "Il metodo Sakuma mostra come fare passo dopo passo: bastano cinque minuti di esercizio al giorno."  







Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio!

Review Party: Hunger Games. Ballata dell'usignolo e del serpente


Ben arrivati cari lettori e buon Venerdì siete pronti a tornare a Panem e a Capitol City?



L'immagine può contenere: testo





HUNGER GAMES – Ballata dell’usignolo e del serpenteBallata dell'usignolo e del serpente
di Suzanne Collins

Editrice: Mondadori
Prezzo cartaceo: € 22,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 480
Genere: Distopico

È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games.

A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l’unica, esile, possibilità di riportarlo all’antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria.

Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi.

I destini dei due giovani, a questo punto, sono intrecciati in modo indissolubile. D’ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l’arena avrà luogo un duello all’ultimo sangue, ma fuori dall’arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi.



Miei cari tributi siete pronti a tornare nell'Arena? Questa volta però Katniss non sarà a farvi compagnia, al vostro fianco vi ritroverete il temibile ed odiato Snow che qui, Suzanne Collins ci presenta come un ragazzo al suo ultimo anno di liceo. La famiglia Snow non è più ricca come era prima della Guerra: nonostante il loro motto sia "gli Snow si posano sempre in cima" per Coriolanus è difficile crederci ancora quando è difficile raccimolare un pasto decente per lui, sua cugina Tigris e la signoranonna. Ma dietro la facciata da bravo ragazzo sfortunato il lettore astuto potrà intravedere i tratti dello Snow che Katniss si troverà davanti all'inizio dei Giochi: la sua sete di potere e di controllo gli scorre nelle vene. Suzanne Collins torna in libreria con il prequel della trilogia che l'ha resa famosa, una trilogia che ha incantanto grandi e piccini. Da amante di Hunger Games non potevo perdermi questo nuovo romanzo: ammetto che la trilogia nel suo complesso mi è piaciuta molto, nonostante non fossi sempre d'accordo con le scelte sia stilistiche dell'autrice che della trama. Quindi cosa ho provato di fronte a questo romanzo? Devo ammettere che l'ho apprezzato anche se in alcune parti mi ha un pò deluso. C'era davvero bisogno di un prequel? Sinceramente no, almeno per me non era necessario. Il romanzo è un tomo bello spesso se paragonato alla trilogia e questo ha reso la narrazione altalenante: paradossalmente la parte dell'Arena è stata la più lenta. Perchè direte voi? Perchè questa Arena era diversa rispetto a quella che eravamo abituati. Un consiglio per chi si immergerà nella lettura: non aspettatevi una copia degli Hunger Games, partite dal presupposto che Capitol City è appena uscita dalla guerra con i ribelli, le macerie sono ancora ben visibili per le strade e gli Hunger Games sono molto diversi. Non perdete però l'occasione di scoprire uno Snow diverso, acerbo ed innamorato che si contrapporrà alla figura che abbiamo imparato a conoscere nella trilogia.



Durata totale della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè alla pesca
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni




"..e che gli Hunger Games abbiano inizio."


   
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 28 maggio 2020

Challenge 2020 - Recensioni confronto: L'anno che imparai a leggere


Andiamo avanti con una nuova lettura per una delle due Challenge che abbiamo lanciato nel 2020, trovate nel calendario le recensioni precedenti. 
L'idea per questa sfida è nata con la mia cara amica Sonia del blog Il Salotto del Gatto Libraio. Abbiamo deciso di voler leggere un libro al mese per un anno, sei libri consigliati da me e sei libri consigliati da lei, per scoprire insieme storie che abbiamo in wishlist ma che non siamo ancora riuscite a leggere.
Questo mese ha scelto Sonia e quindi abbiamo letto "L'anno che imparai a leggere" di Marco Marsullo, una storia moderna che mi ha sorpreso e che è stata proprio una piacevole lettura. 



L'anno che imparai a leggere
di Marco Marsullo

Editore: Einaudi Editore
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 288

Niccolò ha venticinque anni ed è innamorato perso di Simona. Cosí quando lei, bella e inquieta, parte mollandogli suo figlio Lorenzo, lui decide di prendersene cura, sebbene quel moccioso di quattro anni non lo abbia mai accettato e di notte lo sbattesse puntualmente fuori dal letto. Niccolò non ha mai fatto il padre, e non sa come gestire capricci, routine, amichetti che giocano a fingersi d’improvviso morti e primi batticuori. In piú, a complicare le cose, ci si mette anche il padre naturale. Riccioli scompigliati e chitarra in spalla, è arrivato dall’Argentina per incontrare il piccolo, e si è installato in casa senza alcuna intenzione di andarsene. Innamorati della stessa donna, lui e Niccolò si detestano, e il bambino non riconosce un ruolo a nessuno dei due. Eppure, giorno dopo giorno, tra litigi e partite a pallone, pigiama party e impreviste abitudini, questi tre «ragazzi» abbandonati imparano ad appoggiarsi l’uno all’altro, per sorreggersi insieme contro il mondo.

Camminavo per mano a quel bambino che non era figlio mio. Allora perché faceva cosí male?








Recensione a cura di Sabrina (Kait):


Sono stata contenta di questa scelta perché di questo libro ho sentito davvero tanto parlare e sono sempre stata indecisa sul leggerlo.
La storia è quella di Niccolò, scrittore venticinquenne che cerca disperatamente l'ispirazione per il suo nuovo libro e che si innamora di Simona, giovane mamma con un figlio di quattro anni, Lorenzo. Simona decide di seguire la carriera che ha sempre sognato e quando deve partire per la sua tournée lascia Lorenzo in custodia a Niccolò, per il quale da quel preciso momento nulla sarà come prima e la sua vita farà i conti con una delle montagne russe più emozionanti e complicate mai incontrate prima. Tutto è nuovo, avere a che fare con Lorenzo ogni giorno presenta una sfida nuova da affrontare che poi si rivela un semplice punto di vista diverso, più semplice, più profondo, quello di un bambino che dall'oggi a domani si ritrova in casa senza la sua mamma e con uno pseudo padre che in realtà non conosce poi così bene. A sorpresa, dopo poco,si unisce a questo due improvvisato anche Andres, il vero padre di Lorenzo arrivato dall'Argentina per aggiungere ancora più squilibrio nella vita di Niccolò, una situazione davvero complicata.
Attraverso gli occhi e i pensieri di Niccolò entriamo a far parte di questo gruppetto improvvisato e alquanto insolito attraverso piccoli momenti quotidiani, ognuno di loro nasconde molte parole non dette e una quantità di emozioni che in molti casi esplodono, rendendo tutti più consapevoli, in primis il lettore che insieme a loro cresce ed evolve. Ci sono momenti che mi hanno fatto ridere, alcuni nei quali mi si è stretto il cuore, tutti scaturiti da una penna diretta, semplice e precisa, lo stile di Marsullo ci ricorda che per narrare di sentimenti non c'è bisogno di troppe complicazioni.
L'ambientazione mi ha riportato a casa, la mia Napoli, con quei vicoli conosciuti, la frenesia ad ogni angolo, mi è risultato ancora più semplice entrare nella storia e immaginarmi le giornate del nostro terzetto al quale non posso non includere anche Peppino, il migliore amico di Lorenzo, che anche se sullo sfondo mi ha fatto divertire un sacco.
Decisamente una storia familiare che dimostra come la famiglia non sempre vuol dire avere lo stesso sangue o DNA, la famiglia sono coloro che ci amano in maniera incondizionata e che ci supportano nelle situazioni più difficili. Una lettura contemporanea che è stata una gradevole nota diversa dai generi che leggo di solito e che mi ha fatto scoprire un autore che ho voglia di approfondire.



Recensione a cura di Sonia (Il Salotto del gatto libraio):

L'anno in cui imparai a leggere è stata un lettura divertente, piacevole, commovente ma soprattutto inaspettata. Non pensavo infatti di trovare tra le pagine di questo libro una storia così bella e emozionante che vede come protagonisti tre sconosciuti: Niccolò un ragazzo di soli venticinque anni ma con la maturità di un sessantenne, intento a scrivere il suo secondo libro di successo. Lorenzo un bambino di soli quattro anni, nonchè il figlio di Simona, la ragazza di cui si è innamorato Niccolò e per cui è disposto anche a cambiare la propria vita e Andreas uno scapestrato che con la chitarra in mano è appena arrivato fresco, fresco, dall'Argentina. Ma che cosa centra Andreas in questa storia? È il vero padre di Lorenzo.

Per delle circostanze che non vi starò qui a raccontare, lungi da me togliervi la "suspence" della storia, i tre protagonisti, si ritroveranno a vivere tutti insieme nel piccolo appartamento di Simona dove qui, dovranno imparare a convivere e a coabitare, nonostante la differenza di età, come una vera e propria famiglia.

Ma l'unico vero narratore della storia è Niccolò, sarà lui infatti a raccontarci il tutto, tramite i suoi pensieri, i sentimenti e le emozioni, impareremo a voler bene a questa famiglia così inusuale e sempre con lui, avremo modo di affrontare un percorso di crescita, sia di vita che di fraternità.


"Un guaio che però, imparai in quell'anno che stava per iniziare, mi sarebbe somigliato in tutto il resto. Ma io, allora, non potevo neanche immaginarlo. Perché i figli non sono solo di chi ci mischia dentro il corredo genetico. I figli sono di chi se ne prende cura, di chi scova un ultimo granello di energia per loro, la sera, dopo una giornata infernale. I figli sono di chi, senza pensarci troppo su e senza una garanzia, si innamora di loro, anche se hanno gli zigomi di un'altra persona."


Marco Marsullo con la sua scrittura fresca e leggera, e con la sua dolcezza e accortezza, ci racconta la storia di tre persone così diverse ma allo stesso tempo così unite da un unico sentimento, l'amore. Si perchè l'amore non è un sentimento che riguarda solo un uomo e una donna, è anche quel sentimento che si sviluppo all'interno di una famiglia, vera o presunta che sia.

I capitoli del libro sono brevi ma intensi e vi renderete conto di averlo finito solo quando avrete bisogno di un fazzoletto per asciugarvi le lacrime. È un bellissimo romanzo e mi sento di consigliarlo ad ogni tipo di lettore perchè tutti abbiamo una famiglia a cui vogliamo bene.




Cosa ne pensate? Vi lascio di seguito la lista dei libri che abbiamo scelto per accompagnarci in questa challenge.


Libri scelti da Sabrina (Kait)

 


Libri scelti da Sonia (Il Salotto del Gatto Libraio)





Se volete partecipare trovate il calendario con i libri assegnati per ogni mese:

Gennaio - La meccanica del cuore
Febbraio - Jane
Marzo - L'uomo del labirinto
Aprile - Scandalo in casa Mitford. I delitti Mitford
Maggio - L'anno in cui imparai a leggere
Giugno - Nellie Bly
Luglio - Vicious
Agosto - Anna dai capelli Rossi 1
Settembre - La giostra delle anime
Ottobre - Il principe e la sarta
Novembre - La principessa di ghiaccio
Dicembre - Eleanor e Park. Per una volta nella vita


Allora ci fate compagnia?

Buone letture da Sonia e Sabrina

mercoledì 27 maggio 2020

Creativity blogger week - Flower power


#Creativity blogger week - Flower power


Buongiorno a tutti! Siamo molto felici di presentarvi la nostra nuova rubrica ideata da Deb del blog Leggendo Romancela Creativity Blogger Week! Un appuntamento di fine mese, dove poter parlare degli argomenti più vari, con un tema ogni volta diverso. È entusiasmante e stimolante, un modo per creare sempre più connessioni e conoscere meglio altre persone, dove un po' alla volta, attraverso ogni post, si possa entrare sempre più in sintonia.

Il tema di questo mese è "Flower Power".


Quando ho letto il tema di questo mese ho inzialmente detto, che bello, che divertente, che colori! Poi però ho pensato ma so davvero da dove arrivi questa espressione? 



Avevo una vaga idea e ho deciso di approfondire un pochino scoprendo molte cose interessanti. Adesso ve le racconto!

Lo slogan Flower Power viene "creato" dal poeta Allen Ginsburg nel 1965, ci troviamo negli Stati Uniti durante la guerra in Vietnam, ad una protesta anti guerra. 
In una sua tesi consiglia che la prima linea di manifestanti portasse dei fiori in mano, non solo fiori ma anche bandiere, strumenti musicali, caramelle. 
Non parla mai davvero di flower power ma quando l'attivista Abbie Hoffman organizza il "Flower Power day", una parata anti guerra, ne riprende le orme. 



Abbie Hoffman allarga ancora il concetto e con un altro collega attivista Jerry Rubin, fonda il Partito Internazionale della gioventú, in inglese Youth International Party YIP, i cui appartenenti vengono chiamati Yippie, variante del termine hippie. Gli yippie si configurano come l'ala politica movimentista degli hippy, dal momento che "non tutti gli hippy avevano già sviluppato una posizione politica come afferma Rubin.



L'immagine forse piú forte del Flower Power del periodo risale al 1967 quando l'attore diciottenne George Harris infila garofani nei cannoni dell'esercito davanti al Pentagono




Nello stesso periodo il gruppo Mamas and Papas crea l'inno degli hippie, San Francisco (be sure to wear some flowers in your hair), che conferma i fiori come simbolo di questo movimento.





I giovani, ormai coperti di fiori e colori dalla testa ai piedi, vivono con gli slogan fondamentali  


"Mettete dei fiori nei vostri cannoni" 

"Fate l'amore, non la guerra"

sponsorizzano infatti l'amore libero, l'uso di droghe psichedeliche, anch'esse provenienti da fiori, per espandere la propria coscienza, erano spesso vegetariani e ambientalisti e vivevono in comuni internazionali. 
La musica, l'arte, il teatri di strada, colori e suoni sono il modo di esprimere i loro sentimenti, le loro proteste e la loro visione del mondo e della vita. 



Oltre alla guerra in Vietnam e le armi nucleari, gli Hippy in tutto il mondo sono contrari a praticamente qualunque ideologia dei propri genitori e della classe media, respingono con forza le istituzioni, sostenevano Pace, Amore, Uguaglianza e Libertà.



Spero vi sia piaciuta questa brevissima storia, ci sarebbe tantissimo da aggiungere e approfondire ma spero che questo breve intro vi invogli a interessarvi all'argomento.

Peace and love everyone! 




Non dimenticate di seguire anche le altre puntate della rubrica che ci faranno compagnia tutta la settimana



  
             

martedì 26 maggio 2020

Review Party: Promised

Buongiorno cari lettori, 
Come state? Ancora affascinati dalla primavera che è esplosa mentre eravamo tutti chiusi in casa?
Oggi voglio parlarvi un nuovo libro di Kiera Cass, amatissima scrittrice della serie The Selection.
Siete pronti?


Promised
di Kiera Cass

Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 17,90 € 
Pagine: 304
Genere: YA


L'AMORE È UNA PROMESSA CHE NON SEMPRE SI PUÒ MANTENERE. 

Come tutte le ragazze che vivono nel castello di Keresken, Lady Hollis Brite sogna di fare innamorare di sé Jameson, l'affascinante re del regno di Coroa, che sposandola la renderebbe non solo regina, ma una vera e propria leggenda. Quando, inaspettatamente, il giovane regnante si accorge di lei e comincia a corteggiarla con doni stravaganti, Hollis è incredula e lusingata dalle sue attenzioni. Ben presto, però, si rende conto che essere la prescelta non è il sogno che immaginava, soprattutto nell'istante in cui incrocia i penetranti occhi azzurri di Silas, un ragazzo misterioso venuto da lontano, che comincia a farle battere il cuore e le scatena dentro una vera e propria tempesta. Mentre gli sguardi di tutta la corte sono puntati su di lei, Hollis si troverà costretta a scegliere tra la vita che ha sempre desiderato e una vita che non avrebbe mai e poi mai pensato di desiderare.…
Dopo lo straordinario successo della serie The Selection, che ha scalato le classifiche internazionali e diventerà un film Netflix, torna in libreria Kiera Cass, autrice bestseller del New York Times e amatissima dalle lettrici italiane. Promised, primo capitolo di una nuova saga, è molto atteso in tutto il mondo ed è in corso di pubblicazione in sedici Paesi.





In questo periodo sto cercando di leggere due tipi diversi di libri: saggistica e libri leggeri, che riescano a farmi evadere con la mente e dimenticare per un po' in che razza di situazione si trova il mondo. Ovviamente, come potrete capire dalla splendida copertina, qui non siamo di fronte ad un libro che appartiene al genere saggistica: Kiera Cass mi aveva tenuto compagnia tempo fa con la serie The Selection, e mi ha fatto piacere vedere che il suo nome tornava nelle librerie con un nuovo romanzo (sembra che stavolta si tratterà di una duologia).
The promised è ben diverso dalla serie precedente, ve lo devo dire fin da ora: non lasciatevi ingannare dal fatto che si parli anche qui di una storia d'amore che nasce a Corte, in un regno immaginario. Tutti gli occhi sono puntati su lady Hollis Brite, la giovane ragazza che sembra aver conquistato il cuore del giovane re Jameson. Tutti sanno che il re presta raramente attenzioni ad una dama per più di qualche settimana, ma con Hollis le cose sembrano essere diverse. Ne è convinta anche Delia Grace, una nobile fanciulla caduta in disgrazia a Corte, ma legata a Hollis da una lunga amicizia. E piano piano se ne convince tutta la Corte, che inizia a mormorare che Hollis diventerà presto regina.
Ma essere una regina non è semplice, ed Hollis si sente alquanto impreparata al ruolo: bisogna prendere decisioni importanti velocemente, che possono avere un impatto fortissimo sulla vita di alcune persone. Se ne rende conto il giorno in cui il re le chiede di decidere del destino di una famiglia nobile, giunta a Coroa da un regno vicino alla ricerca di asilo. Hollis, non lo immagina, ma la sua decisione di permettere a quella famiglia di restare a Coroa avrà delle importanti ripercussioni, sulla sua vita, sul suo rapporto con Jameson e su tutto il regno...



Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Tisana al rosmarino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Kiera Cass





“E il mio cuore spezzato trovò nuovi modi per rompersi

Che ne dite, vi stuzzica?

A presto!



  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio