Visualizzazione post con etichetta Freida McFadden. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Freida McFadden. Mostra tutti i post

giovedì 17 settembre 2026

Recensione: Cara Debbie

 

Cara Debbie

di Freida McFadden


Editore: Newton Compton Editori

Prezzo Cartaceo: € 12,90
eBook: € 6,99
Pagine: 288
Titolo originale: Dear Debbie
Traduzione a cura di: Eleonora Motta

L’autrice più venduta al mondo

Dall'autrice del bestseller Una di famiglia

Oltre 56 milioni di copie vendute nel mondo

Debbie ha passato anni a dare consigli perfetti. Ora è arrivato il momento di seguire il suo miglior consiglio: vendicarsi.


«La coraggiosa e irriverente Debbie è un’antieroina fuori da ogni schema, destinata a restare.»
Kirkus

«I lettori che hanno amato Millie faranno subito il tifo anche per Debbie… La schiera sempre più vasta dei fan di Freida McFadden divorerà questo romanzo.»
Booklist

«Questo thriller oscuro e ironico farà spuntare un sorriso malizioso sul viso di ogni lettore.»
Publishers Weekly

Debbie Mullen sta perdendo il controllo. Per anni ha dispensato i suoi migliori consigli nella rubrica “Cara Debbie”, dove le mogli del New England scrivono cercando aiuto e comprensione. Grazie al suo lavoro, Debbie ha ascoltato i racconti di innumerevoli donne ignorate, sminuite e persino maltrattate dai loro mariti. E ha sempre cercato di guidarle verso la strada giusta. Fino a che una lettera, misteriosa e inquietante, non le fa mettere tutto in discussione perché rischia di disseppellire un passato che deve rimanere dimenticato. D’un tratto, la sua vita tanto ordinaria sembra andare in frantumi: perde il lavoro, le figlie adolescenti iniziano a comportarsi in modo strano e scopre che il marito le nasconde dei segreti… o almeno così pare dall’app che gli ha installato sul telefono. Stavolta Debbie ha deciso che essere “quella più matura” non fa per lei. Ha smesso di essere ragionevole e pratica. È ora di passare dai consigli all’azione e di far pagare il conto a chi se lo merita davvero.    


Freida McFadden torna con un nuovo thriller psicologico e ci presenta una protagonista decisamente particolare: Debbie Mullen.

Debbie è una moglie e una madre che conduce una vita apparentemente normale. Da anni si occupa della rubrica “Cara Debbie”, attraverso la quale ascolta i problemi di altre donne e cerca di offrire loro una soluzione. È abituata a osservare le situazioni degli altri con lucidità, a trovare le parole giuste e, soprattutto, a dispensare consigli. Ma quando è la sua vita a complicarsi, mantenere quella stessa lucidità diventa tutt’altro che semplice.

Fin dalle prime pagine, Debbie mi ha incuriosita proprio perché non è la classica protagonista perfetta, quella con cui è facile entrare immediatamente in sintonia. È un personaggio pieno di sfumature, con i suoi difetti, le sue insicurezze e le sue contraddizioni. In alcuni momenti è difficile comprenderla fino in fondo, in altri ci si ritrova quasi a giustificarne i comportamenti. Ed è proprio questa ambivalenza a renderla interessante.

Mi è piaciuto soprattutto il modo in cui McFadden costruisce il personaggio partendo dalla sua quotidianità. Debbie, prima ancora di essere la protagonista di un thriller, è una donna alle prese con la famiglia, il lavoro, le aspettative degli altri e quelle che ha nei confronti di se stessa. Dietro la persona che sembra avere sempre una risposta per tutti emerge così qualcuno che, forse, non ha mai avuto davvero il tempo di chiedersi cosa volesse per sé.

Ed è proprio questo contrasto che ho trovato particolarmente interessante: quanto è facile dare consigli agli altri quando non siamo noi a dover affrontare le conseguenze delle nostre scelte?

La storia parte da una situazione che potrebbe sembrare quasi ordinaria, ma l’autrice riesce progressivamente a introdurre elementi di tensione che cambiano la percezione di ciò che stiamo leggendo. 

Ho apprezzato molto è anche la componente ironica, nonostante sia un thriller psicologico, Cara Debbie non mantiene per tutto il tempo un'atmosfera cupa e pesante. Alcune situazioni sono raccontate con un’ironia che mi ha strappato più di un sorriso e che, a mio parere, si sposa bene con il carattere della protagonista, questo rende la lettura più dinamica e impedisce alla storia di diventare troppo opprimente.

Come spesso accade nei romanzi di Freida McFadden, anche lo stile contribuisce molto alla scorrevolezza. La scrittura è semplice, diretta e senza troppi fronzoli, mentre i capitoli brevi permettono di procedere velocemente. È una di quelle letture che si prestano particolarmente bene a essere affrontate anche quando si ha poco tempo, perché ogni capitolo lascia abbastanza curiosità da spingere a continuare e proprio questa è uno degli elementi che, secondo me, funzionano meglio. 

L’autrice non svela immediatamente tutte le sue carte, ma accompagna il lettore attraverso una serie di situazioni che invitano a farsi delle domande. Mi sono ritrovata più volte a formulare delle ipotesi e a cambiare idea, cercando di capire dove volesse portarci la storia. Il romanzo non si limita a costruire mistero intorno a ciò che accade, ma utilizza la situazione per mostrarci una protagonista che, nel corso della storia, diventa sempre più difficile da interpretare. Questo continuo oscillare tra ciò che pensiamo di sapere e ciò che potremmo aver frainteso rende la lettura coinvolgente.

Altro tema fondamentale e interessante del romanzo è quello delle apparenze, quello che vediamo dall’esterno non sempre corrisponde a ciò che accade realmente dietro le porte di casa. E quando una persona passa gran parte della propria vita cercando di apparire in un certo modo agli occhi degli altri, prima o poi diventa inevitabile chiedersi cosa ci sia davvero dietro quell’immagine.

Durata  della lettura:  5 giorni
Bevanda consigliata: tè freddo al limone
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16  anni
Webebsite dell'autrice: Freida McFadden



" A volte, basta così…"


 

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 10 agosto 2026

Recensione: The Dinner Party

 


The Dinner Party
di Freida McFadden

 Prezzo cartaceo: € 5,90
Prezzo ebook: € 2,99
Pagine: 224
Titolo originale: The Dinner Party
Traduzione: Eleonora Motta

Dall'autrice del bestseller Una di famiglia

L’autrice più venduta al mondo

50 milioni di copie vendute nel mondo

Un’autrice da oltre tre anni nella classifica dei bestseller

Sei al verde. Non hai modo di pagare l’affitto e stai per essere sfrattata. Per fortuna, una tua amica ti ha offerto un lavoro come cameriera a una cena… in una villa isolata, lassù su Peyton’s Peak. Il compenso sarebbe sufficiente a coprire due mesi di affitto e a rimetterti in piedi. È un’occasione d’oro, che risolverebbe i tuoi problemi. Ma tutta la faccenda suona davvero sospetta. I soldi sono tanti, ma ci dev’essere per forza qualche terribile fregatura. Probabilmente dovresti rifiutare… A quanto pare, la scelta spetta a te. Sei tu a decidere se andare alla cena o restare a casa a leggere un libro. Sei tu a decidere se dare un passaggio all’autostoppista malconcio sul ciglio della strada. Sei tu a scegliere se andare a sinistra o a destra al bivio. Per una volta, la decisione è completamente nelle tue mani. Allora… cosa farai?




L'ultima creazione di questa prolifica scrittrice che ci ha conquistato con "Una di famiglia". 
Questa volta Freida Mcfadden ci stupisce con un esperimento letterario inedito, una storia a bivi. 
Avete capito bene: non si tratta di un romanzo lineare da leggere dall'inizio alla fine, ma di un originale thriller in cui è il lettore a decidere lo svolgimento degli eventi e il relativo finale corrispondente. Il libro si compone infatti di ben 22 finali possibili, con un'unica base comune: il capitolo 1, in cui la scrittrice ci presenta la protagonista, Sloan, una ragazza ultimamente colpita da diverse sventure che non sa più come pagare l'affitto e rischia di essere sbattuta in strada dalla sua coinquilina. Fortunatamente sembra arrivare un'ancora di salvezza: un'amica di vecchia data le telefona per proporle un lavoro da cameriera molto ben pagato, in una località montana un po' isolata. La cosa sembra un po' troppo bella per essere vera, ma potrebbe essere la sola via d'uscita per racimolare i soldi che le servono per saldare i debiti con la sua coinquilina, a meno che non decidiate di non farle accettare quel lavoro. Le scelte da compiere iniziano infatti sin dal capitolo 1, ed è molto avvincente provare un finale piuttosto che un altro, perché ognuno è originale e particolare. Inoltre, questa possibilità di scelta rende il libro quasi inesauribile, perché ci mettere un po' a reperire tutti i finali.
Un simpatico passatempo in quest'estate assolata, ve lo consigliamo!

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata:  the nero
Formato consigliato: eBook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Consigliato a chi ha apprezzato: Una di famiglia
Website dell'autrice: Freida Mcfadden


"State per intraprendere un percorso avventuroso che sarete voi a scegliere. Comincerà dalla prima pagina (e fin qui, tutto normale), ma al termine di ciascun capitolo dovrete prendere una decisione, in seguito alla quale la storia procederà in una particolare direzione, diversa da tutte le altre.
In altre parole, la trama dipende da voi."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 8 aprile 2026

Recensione: L'inquilina



  L'inquilina

 di Freida McFadden

 Editore: Newton Compton Editori
 Prezzo: € 12,90
 Pagine: 352
 Titolo originale: The Tenant
 Traduzione a cura di: Carla De Caro
 

 Blake Porter sta vivendo il momento migliore della sua vita: una brillante carriera, una recente promozione e un futuro tutto da costruire con la sua fi danzata, Krista. Finché, all’improvviso, tutto cambia. Accusato ingiustamente di aver danneggiato la sua azienda, Blake viene licenziato e si ritrova con una reputazione distrutta. E così, incapace di pagare il mutuo del nuovo appartamento dove vive con Krista, è costretto a trovare un modo per tirare avanti. Ed ecco che arriva Whitney. Bella, affascinante, alla mano, e in cerca di una stanza in affitto. Sembra la soluzione perfetta per Blake. O forse no. Perché qualcosa non torna. I vicini iniziano a comportarsi in modo strano. Un odore di decomposizione invade la casa, nonostante le pulizie. Rumori inquietanti lo svegliano nel cuore della notte. E Blake comincia a temere che qualcuno conosca i suoi segreti più oscuri… Il pericolo si nasconde tra le mura di casa, e quando se ne rende conto è troppo tardi. La trappola è già scattata.  




Ho richiesto questo romanzo appena uscito perché mi piace  moltissimo lo stile di Frida McFadden. Trovo i suoi libri scorrevoli, coinvolgenti e ricchi di colpi di scena ben costruiti, capaci di sorprendermi sempre al momento giusto. 
Anche questa volta la sua abilità narrativa è evidente; tuttavia, la trama mi ha lasciata un po’ perplessa e, in alcuni passaggi, con la sensazione che mancasse qualcosa. 
La storia segue Blake, un uomo all’apice della sua carriera: fresco della promozione a direttore marketing, lavora in un ufficio con una vista mozzafiato su Manhattan e vive un momento felice anche sul piano personale, grazie alla sua fidanzata Krista, che ha appena accettato la proposta di matrimonio. La sua vita sembra perfetta… finché non crolla nell’arco di poche pagine. 
Blake viene licenziato inaspettatamente e improvvisamente il suo alto stipendio non è più sufficiente per sostenere le spese, in particolare il mutuo del suo appartamento. L’unica soluzione è affittare una stanza e, dopo una serie di candidature disastrose, la scelta ricade su Whitney, una ragazza che appare perfettamente normale: lavora in un ristorante, ha modi gentili e sembra semplice da convivere. All’inizio la convivenza procede senza grossi problemi, ma la situazione degenera rapidamente. Whitney invade gli spazi personali di Blake: gli mangia i cereali, usa il suo bagnoschiuma e, soprattutto, usa un detersivo che gli provoca una forte irritazione cutanea. Blake reagisce in modo sempre più sproporzionato, perdendo la calma per qualsiasi cosa e mostrando un’irritabilità crescente. 
Krista comincia a temerlo e Whitney sembra divertirsi a stuzzicarlo di proposito, innescando una spirale di tensione che tiene il lettore in costante allerta. 
Come sempre con la McFadden, non posso entrare nei dettagli senza rischiare di rivelare i colpi di scena, che anche questa volta sono numerosi e inaspettati. Il romanzo riesce a mantenere viva la curiosità fino alla fine, grazie a un ritmo serrato e a una serie di rivelazioni costruite con abilità.
 Nonostante ciò, ho avvertito che questa storia non possiede la stessa forza di altre opere dell’autrice. I personaggi, ad esempio, mi sono risultati tutti poco simpatici, persino nei momenti in cui avevano ragione; questo ha reso più difficile empatizzare con le loro scelte e vivere appieno la tensione emotiva. Goldye (non vi rivelo chi sia) sembra avere un ruolo centrale in molti capitoli, al punto da dominare intere sezioni del libro, ma senza che la sua presenza risulti realmente significativa ai fini della trama.

In due momenti distinti ho avuto la sensazione di aver già letto alcune scene in altri romanzi della McFadden, poiché alcuni elementi narrativi risultavano molto simili, quasi ripetitivi. 
Detto ciò, la scrittura rimane efficace e piacevole, e il mistero costruito intorno ai protagonisti è riuscito comunque a catturare la mia attenzione. 
Pur con qualche riserva (e una buona dose di nervosismo), il libro svolge il suo compito: intrattiene, sorprende e si legge velocemente, senza mai risultare pesante.

Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Tisana al tiglio
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Website dell'autrice: Freida Mcfadden
Consigliato a chi ha apprezzato: Una di famiglia di Freida McFadden




"Quella ragazza non avrebbe mai potuto renderlo felice a lungo."




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 4 dicembre 2025

Recensione: L'insegnante



  L'insegnante

 di Freida McFadden

 Editore: Newton Compton Editori
 Prezzo: € 12,90
 Pagine: 352
 Titolo originale: The Teacher
 Traduzione a cura di: Carla De Caro
 

 Eve ha una vita apparentemente perfetta. Ogni giorno si sveglia, bacia suo marito Nate e va a insegnare matematica al liceo locale. Tuttavia, l’anno scorso, la scuola è stata scossa da uno scandalo che coinvolgeva un insegnante e la studentessa Addie. Eve, però, teme che dietro queste brutte voci ci sia molto di più. Non ci si può fidare di Addie. Mente. Fa del male alle persone e rovina le loro vite. Almeno, questo è quello che dicono tutti. Ma nessuno conosce la vera Addie. Nessuno conosce i segreti che potrebbero distruggerla. E Addie farà ogni cosa in suo potere per mantenere il silenzio... 




Questo non è il primo romanzo della McFadden che leggo e, anche stavolta, ho provato quella stessa sensazione inconfondibile: una scarica adrenalinica che cresce lungo la schiena man mano che la storia si fa sempre più intensa, fino a catturarmi completamente. La sua capacità di costruire trame che sembrano lineari e prevedibili per poi capovolgerle all’improvviso è, per me, una delle sue firme distintive. La protagonista è Addie, una ragazzina con un passato difficile, ha perso il padre, alcolizzato, e vive soltanto con la madre. La sua vita scolastica è tutt’altro che semplice. L’anno precedente, infatti, un episodio con uno dei suoi professori ha scatenato un vero scandalo: lui è stato costretto a licenziarsi e Addie, da quel momento, è diventata l’emarginata della scuola. Non si tratta soltanto di indifferenza o silenzi imbarazzati: Addie viene isolata, insultata e persino bullizzata dalla bella e popolare Kenzie e dal suo gruppo di amiche, che non perdono occasione per ferirla e metterla in difficoltà. 
Come se non bastasse, senza l’aiuto extra del professore che un tempo la sosteneva, Addie si ritrova in grande difficoltà con la matematica. Le lezioni della severa Mrs Bennett diventano un incubo quotidiano: non solo i numeri e le formule le risultano ostici, ma l’atteggiamento della professoressa è tutt’altro che incoraggiante. L’unico spiraglio di luce nelle sue giornate è rappresentato da Mr Bennett, marito della professoressa, che mostra un’attenzione sincera per Addie. Lui riconosce il suo talento nella scrittura e non manca di farle i complimenti per le poesie che compone, piccoli momenti di conforto in un mondo che sembra voltarle le spalle. I giorni di Addie scorrono così: tra i continui attacchi di Kenzie, le poesie condivise con Mr Bennett e la paura sempre più concreta che Mrs Bennett possa davvero bocciarla. La tensione cresce ulteriormente quando la professoressa la sorprende davanti a casa sua in un momento poco opportuno: l’episodio peggiora ancora di più la sua situazione agli occhi della preside, alimentando l’odio reciproco tra le due. 
 Da qui la storia prende una piega ancora più oscura e imprevedibile. Gli eventi precipitano in maniera rapida e spiazzante, fino a condurre il lettore verso un climax che sembra svelare finalmente la verità. 
Ma attenzione: proprio quando vi sentirete sicuri di aver capito ogni cosa — chi ha fatto cosa, quali segreti nasconde ciascun personaggio, quale direzione prenderà la trama — la McFadden ribalta le carte in tavola. Il suo talento nel costruire twist imprevedibili all’ultimo minuto è semplicemente incredibile, e anche in questo romanzo riesce a sorprendere con una rivelazione finale che lascia letteralmente senza fiato. Lo stile è scorrevole, diretto, costruito in modo da tenere il lettore con il fiato sospeso. 
È uno di quei libri che si leggono in pochissimo tempo, perché diventa impossibile staccarsene: un capitolo tira l’altro, e la curiosità di sapere cosa accadrà subito dopo diventa irresistibile. 
 
Consiglio questo romanzo soprattutto a chi ama i thriller psicologici, a chi cerca letture capaci di incollare alle pagine con una tensione crescente e a chi non teme di essere spiazzato. 
Lo consiglio anche ai lettori “navigati” del genere, quelli che credono di avere ormai un fiuto infallibile per i colpi di scena: sono davvero curiosa di sapere quanti dei twist della McFadden riuscirete a indovinare!

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Tisana al tiglio
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Website dell'autrice: Freida Mcfadden
Consigliato a chi ha apprezzato: Una di famiglia di Freida McFadden



"I sentimenti smussano i dettagli, nascondono piste importanti e camuffano i lineamenti della soluzione. È nel calore di un abbraccio, che va a sciogliersi la verità. 
Molto meglio gli ambienti freddi. Lì dove la verità è come un fiore congelato, in bella vista, pronto a essere colto."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 4 giugno 2025

Recensione: La donna della porta accanto

 

La donna della porta accanto
di Freida McFadden

 Prezzo cartaceo: € 12,90
Prezzo ebook: € 6,99
Pagine: 352
Titolo originale: The Housemaid is watching
Traduzione: Giulio Lupieri

Dall’autrice del thriller bestseller Una di famiglia
Il thriller di cui tutti parlano
10 MILIONI DI COPIE VENDUTE
N°1 in tutto il mondo
L’autrice più letta degli ultimi anni
Un fenomeno internazionale

«I suoi libri creano dipendenza.»
Ana Huang

Una volta pulivo gli appartamenti degli altri, ora non posso credere che questa casa sia davvero mia. L’incantevole cucina, il tranquillo vicolo sul quale si affaccia, il giardino dove i bambini possono giocare. Io e mio marito abbiamo risparmiato anni per dare ai nostri figli la vita che meritano. Anche se sono diffidente nei confronti della nostra nuova vicina, la signora Lowell, quando ci invita a cena è la nostra occasione per fare amicizia. La domestica ci apre la porta indossando un grembiule bianco, i capelli raccolti in una crocchia stretta. So esattamente cosa vuol dire essere nei suoi panni. Ma il suo sguardo freddo mi fa venire i brividi... La domestica dei Lowell non è l’unica stranezza: sono sicura di vedere una figura che ci osserva minacciosa dalla finestra. Mio marito, inoltre, comincia a uscire la sera sempre più tardi. Quando incontro una donna che abita dall’altra parte della strada, le sue parole mi gelano il sangue: «Fai attenzione ai tuoi vicini».
Ho commesso un terribile errore trasferendomi qui con la mia famiglia? Pensavo di essermi lasciata alle spalle i segreti più oscuri. Ma questo quartiere tranquillo potrebbe rivelarsi il luogo più pericoloso di tutti...

«Freida McFadden è il nuovo fenomeno della narrativa americana. Sta scalando le classifiche USA e vendendo più copie di mostri sacri come James Patterson, John Grisham o Stephen King.»
Il Messaggero

«Suspense psicologica e plot twist sono la specialità di questa scrittrice.»
Tuttolibri




Torna a tenerci con il fiato sospeso Freida McFadden con il suo ultimo thriller, “Una di famiglia”. 
Per chi ha letto "Non mentire", sarà piacevole ritrovare il personaggio di Millie che già si era rivelata piena di sorprese nel romanzo precedente.  
Ideale come lettura estiva, la struttura del libro è quella tipica della scrittrice, con numerosi capitoli di breve lunghezza, ognuno dedicato a uno dei personaggi femminili della storia: Millie in primis, seguita dalla figlia Ada di undici anni e dalla misteriosa domestica Martha. 
Millie, insieme al marito Enzo e ai due figli Ada e Nico, si è da poco trasferita in una nuova casa di cui è entusiasta, sia perché è riuscita ad acquistarla a un prezzo molto vantaggioso, sia perché molto più spaziosa della precedente, sempre nella zona di New York.
Resta tuttavia ben presto sorpresa dall'eccentricità del vicinato, popolato dalla ficcanaso signora Janice che dimostra molti più anni di quanti non abbia e controlla il figlio a vista senza concedergli un minimo di libertà e dall'appariscente e sfacciata Suzette Lowell, agente immobiliare che vive con il marito Jonathan nella casa accanto a quella di Millie. 
I rapporti con Suzette diventeranno ancora più complicati da quando il marito di Millie, giardiniere paesaggista, inizierà a frequentare regolarmente casa Lowell per lavori di giardinaggio, scatenando la gelosia di Millie, convinta che Suzette approfitti della presenza di Enzo a casa per sedurlo, pur essendo sposata anche lei. 
La frequentazione di quella casa e dei coniugi Lowell sembra, col passare del tempo, non lasciare indenni nemmeno gli altri membri della famiglia di Millie, specialmente il figlio Nico, che da un po' di tempo inizia a essere taciturno e ostile. 
A completare il quadro, un ulteriore personaggio enigmatico: la taciturna Martha, la domestica dei Lowell che diventerà in seguito anche quella di Millie, che sin dall'inizio non riesce a fidarsi di lei.

Come nei precedenti romanzi della scrittrice, anche per quest'ultima uscita il pregio  è quello di indurre, a più riprese, il lettore a credere di aver compreso come la vicenda si svilupperà indovinandone il finale e credendo di aver scovato il colpevole di un omicidio che avverrà nel corso della storia. Nulla di più errato, in quanto capitolo dopo capitolo la trama si fa più intricata rivelando un finale a sorpresa costruito in maniera brillante e originale. 
Se non conoscete ancora questa scrittrice, scopritela con questo titolo: dopo non riuscirete più a smettere di leggere i suoi thriller! 

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata:  the nero
Formato consigliato: eBook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Consigliato a chi ha apprezzato: Una di famiglia
Website dell'autrice: Freida Mcfadden


"Ero così eccitata all'idea di trasferirmi qui, ma comincio a pensare di aver scelto l'isolato meno amichevole del quartiere. [...] Mi chiedo ancora una volta se venire qui non sia stato un terribile errore."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 26 settembre 2024

Recensione: Non mentire

 

Non mentire
di Freida McFadden

 Prezzo cartaceo: € 9,90
Prezzo ebook: € 5,99
Pagine: 288
Titolo originale: Never lie
Traduzione: Eleonora Motta

Dall’autrice del thriller bestseller Una di famiglia
Giura di dire la verità, solo la verità

Il thriller rivelazione dell'anno

Tricia ed Ethan sperano di trovare la casa dei loro sogni. Mentre stanno visitando un remoto maniero appartenuto in passato a Adrienne Hale, una rinomata psichiatra scomparsa senza lasciare traccia tre anni prima, una violenta tempesta invernale li blocca nella tenuta, senza possibilità di fuga fino a quando la bufera non sarà cessata. Alla ricerca di un libro per ingannare il tempo, Tricia scopre una stanza segreta. Una stanza che contiene le registrazioni audio di ogni singola seduta della dottoressa Hale. Ascoltandole, emerge la catena di terrificanti eventi che ha portato alla misteriosa scomparsa di Adrienne. Il desiderio di vederci chiaro spinge Tricia ad andare avanti fino a tarda notte. Cassetta dopo cassetta, uno scioccante pezzo del puzzle dopo l’altro, la rete di bugie della dottoressa Hale si dipana lentamente. Fino all’ultima registrazione, quella che rivela l’intera orribile verità. Tricia avrà il coraggio di ascoltarla?

Adrienne Hale è scomparsa nel nulla da anni.
Tricia sta cercando casa e si imbatte in alcuni macabri segreti.
Siete sicuri di voler sapere come finisce questa storia?

«Una casa inquietante e una donna misteriosa. Su questi due elementi classici del genere Freida McFadden, scrittrice di thriller molto popolari, focalizza la sua narrazione.»
la Repubblica – Robinson

«In quella dimora qualcosa non va per il verso giusto... Suspence d’autore, anzi d’autrice, per Freida McFadden.»
Corriere della Sera – La Lettura

Un’autrice da 8,5 milioni di copie vendute
Tradotta in più di 40 lingue




“Non mentire” è un libro che si legge d’un fiato, che cattura il lettore capitolo dopo capitolo, con una scrittura scorrevole e gradevole.
La trama del romanzo ruota attorno a due protagoniste femminili, a cui sono dedicati, in una perfetta alternanza, tutti i capitoli del libro:
  • la dottoressa Adrienne Hale, psichiatra di successo dal carattere singolare, donna indipendente e carismatica, scomparsa all’improvviso in circostanze misteriose alcuni anni prima, proprio quando era giunta al culmine del successo con la pubblicazione di “Anatomia della paura”, una raccolta delle traumatiche storie vissute da alcuni suoi pazienti;
  • la giovane Tricia, da poco sposata con l’affascinante e misterioso Ethan, che conosce solo da pochi mesi, con cui sta cercando una casa in cui trasferirsi.  
A far da cornice alla storia, per entrambe le donne, l’enorme casa raffigurata in copertina, la dimora della dottoressa Hale, che Tricia e Ethan visitano per decidere se acquistarla, per poi rimanervi bloccati per alcuni giorni a causa di una forte tempesta di neve. Saranno proprio quei giorni a rivelare quanto accaduto alla dottoressa e a sconvolgere la vita della giovane coppia.
Pregio del romanzo è quello di indurre, a più riprese, il lettore a credere di aver compreso come la vicenda si svilupperà indovinandone il finale e credendo di aver scovato chi non dice la verità. Nulla di più errato, capitolo dopo capitolo la storia si fa più intricata rivelando un finale a sorpresa costruito in maniera brillante e originale. 
Lettura consigliatissima anche a chi non è un avido lettore proprio per la sua scorrevolezza, provare per credere!

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata:  the nero
Formato consigliato: eBook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Consigliato a chi ha apprezzato: Una di famiglia
Website dell'autrice: Freida Mcfadden

"Come ho detto, tutti mentono.
Ci sono numerosi segni facilmente identificabili che indicano che una persona non sta dicendo la verità, soprattutto se si tratta di un bugiardo maldestro. Come psichiatra qualificata, ho molta familiarità con questo tipo di segnali. È fin troppo semplice individuarli. "



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...