domenica 29 gennaio 2012

Recensione: Warm Bodies



Warm Bodies
Isaac Marion


Prezzo di copertina:
€ 14,50
Formato: Brossura
Pagine: 269
Lingua: Italiano
Titolo originale: Warm Bodies
Lingua originale: Inglese
Editore: Fazi Editore
Collana: Lain
Anno di pubblicazione: 2011
Traduttore: T. Lo Porto
Generi: Distopico, Postapocalittico, Horror


R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di stupore, di nostalgia. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avrà inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo, e una rinascita, le cui conseguenze saranno del tutto inimmaginabili…



"Cosa sono stato prima di morire? I miei vestiti cosa possono dirmi della mia vita passata?" Queste sono alcune delle molte domande che R., un giovane zombie, si pone quasi quotidianamente. Non ricorda niente della sua vita, solo l'iniziale del suo nome sa solo di essere uno zombie come gli altri suoi compagni. La sua "vita" è scandita dai bisogni primordiali come quello della fame e della ricerca di giovani cervelli. Tutto qui. Tutto si riduce a questo, fino a quando non incontra Julie. Warm Bodies è un romanzo quanto mai originale: il protagonista infatti non è il solito licantropo o vampiro, ma bensì uno zombie fatto di carne in decomposizione e di un cervello destinato a morire con il passare del tempo. R. è un personaggio autoironico che vive la sua nuova condizione non in maniera passiva, ma anzi, cerca stimoli di riflessione e si pone costantemente domande sulla sua natura. Nella prima parte del libro seguiamo R. nei suoi spostamenti e assistiamo alla caccia sua e dei suoi simili, non ci verranno risparmiati dei dettaglia macabri. Dopo la comparsa di Julie invece il romanzo si tinge di rosa e l'esistenza di R. cambia radicalmente: potrà uno zombie riscattarsi ed umanizzarsi? Il libro va letto sia per il tema centrale che per il modo fresco e scorrevole di scrivere del giovane autore. Un romanzo d'esordio fuori dagli schemi canonici che sa interessare e catturare l'attenzione del lettore. I personaggi sono caratterizzati alla perfezione: in un mondo disastrato dalle epidemie la speranza vive ancora nel cuore degli uomini e forse anche in quelli degli zombie! Consigliato a tutti, soprattutto a chi vuole leggere un romanzo diverso dal solito.

Durata della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata: succo di frutta
Età di lettura consigliata: dai 16 anni




Gli zombie non sono mai stati così intriganti



3 commenti:

  1. ciao Holly
    buona domenica e grazie del consiglio. in realtà questo libro lo desidero da un po'. il tuo giudizio mi invoglia a prendere la decisione deifinitiva di acquistarlo presto.
    grazie

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  2. Oddio, dev'essere una lettura stranissima... è da qualche anno che è partita la 'rivalutazione' dei personaggi spaventosi, ma... gli zombie? Sono perplessa. Incuriosita, tentata, ma perplessa xD

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  3. @Pupottina: sono contenta di averti invogliataa a comprarlo ;)

    @La Leggivendola: anche io ammetto di aver avuto momenti di indecisione quando lo scelsi, non sapevo se uno zombie potesse essere davvero interessante..ma alla fine mi sono ricreduta piacevolmente ;)

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