venerdì 23 marzo 2012

Recensione: Il principe della nebbia


Il principe della nebbia
di Carlos Ruiz Zafón 

Prezzo di copertina: € 19,00
Editore: Mondadori
Pagine: 204
Formato: cartonato con sovraccoperta
Lingua: Italiano
Lingua originale: spagnolo
Titolo originale: El príncipe de la niebla
Traduzione: Bruno Arpaia
Genere: Narrativa moderna

1943: il vento della guerra soffia impetuoso sull'Europa quando il padre di Max Carver decide di lasciare la città e trasferire la famiglia in una casa sulla costa spagnola. Il luogo sembra protetto e tranquillo ma, appena arrivati, cominciano a succedere strani fenomeni: Max scopre un giardino disseminato di statue orribili, la sorella Alicia inizia a fare sogni inquietanti, compare una scatola piena di vecchi film che sembrano aprire una finestra sul passato, mentre l'orologio della stazione va all'indietro. E ci sono le voci, sempre più sinistre, che riguardano i precedenti proprietari della villa, e i racconti che accompagnano la misteriosa scomparsa del loro unico figlio. Mentre un incidente colpisce la sua famiglia, Max si trova sommerso da presagi allarmanti ed è costretto, suo malgrado, a improvvisarsi detective. Assieme ad Alicia e al nuovo amico Roland, nipote dell'anziano custode del faro, inizia a indagare sull'oscuro naufragio di una nave che giace sui fondali della baia custodendo molti segreti, e sugli eventi, sempre più drammatici, che investono la casa sulla spiaggia. Insieme i tre ragazzi scoprono la terrificante storia del Principe della Nebbia, un'ombra luciferina che emerge nel cuore della notte per scomparire con le prime nebbie dell'alba... Una storia che affonda le radici nel passato e che continua a lasciare una scia di sangue, dolore e sofferenza.


Nell'estate del 1943 la vita di Max e della sua famiglia sta per cambiare: il papà Maximilian Carver, noto orologiaio, ha acquistato una bella casa sulla spiaggia ed è deciso a trasferirsi lì con il resto dei suoi cari. In un paesino che sembra uscito dalle fiabe Max e sua sorella maggiore Alicia faranno la conoscenza del giovane Roland e del mistero che avvolge come la nebbia la nuova casa dei Carver. "Il principe della nebbia" fa parte dei racconti giovanili dell'autore rivolti ad un pubblico giovane, che ha però nello stile già il mordente e la suspance che ritroveremo poi nei suoi lavori più famosi come "l'ombra del vento". Un pagliaccio che cambia le sue sembianze e che stipula oscuri patti popola le pagine di questo romanzo e subito la nostra mente richiama l'immagine del più popolare pagliaccio letterario, It. Molte sono le somiglianze fisiche con il personaggio di Stephen King ma, la trama e i misteri differenziano questo libro dalla storia di It. In un susseguirsi di colpi di scena, il mistero viene dipanato sin troppo facilmente a mio parere lasciando poco spazio alla suspance e ai colpi di scena del finale. Nonostante questa piccola pecca ho trovato questo libro davvero intrigante, la figura del pagliaccio non è inquietante come i macabri protagonisti degli altri libri di Zafon, ma sa comunque far correre un brivido freddo lungo la schiena del lettore. Lo consiglio a chi ha già letto i libri dedicati ai giovani dell'autore e che sanno già che non si ritroveranno davanti ad un'opera come "Il gioco dell'angelo" ma intraprenderanno un'avventura comunque intrigante e mozzafiato.

Carlos Ruiz Zafón (Barcellona, 25 settembre 1964), autore di assoluto talento e di successo mondiale, ha cominciato la sua carriera nel 1993, con una serie di libri per ragazzi. Nel 2001 ha pubblicato il suo primo romanzo per adulti, L'ombra del vento (Mondadori 2004), divenuto immediatamente un caso letterario internazionale, con un milione e mezzo di copie vendute solo in Italia. Nel 2008, con Il gioco dell'angelo (Mondadori), è tornato all'universo del Cimitero dei Libri Dimenticati, che tutti i suoi lettori ricordano con grande passione. Nel 2009 da Mondadori è uscito Marina, nel 2010 Il Palazzo della Mezzanotte e nel 2011 Le luci di settembre. Le sue opere sono tradotte in più di quaranta lingue e hanno conquistato numerosi premi internazionali e milioni di lettori nei cinque continenti.

Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: infuso liquirizia
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



 “Un Zafón inedito e pieno di suspance!” 


3 commenti:

  1. zafon mi è piaciuto sin dall'inizio ma poi l'ho un po' perso di vista...

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  2. E a chi, come me, non ha ancora letto nulla di Zafòn non lo consigli? :P
    Sembra una storia intrigante, adatta ad un primo approccio con l'autore. :)

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  3. Zafon ha un modo di scrivere molto affascinante!!!

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