mercoledì 17 ottobre 2012

Recensione: Come Gocce di Sale e di Vento



Come Gocce di Sale e di Vento
di J. Courtney Sullivan

Prezzo di copertina: € 15,00
Editore: Garzanti
Pagine: 471
Formato: Rilegato
Lingua: Italiano
Lingua originale: Inglese
Titolo originale: Maine
Traduzione: S. Beretta
Genere: Narrativa Moderna

Il cottage di pietra e legno si erge solitario su una spiaggia sabbiosa incuneata nella costiera rocciosa del Maine. È giugno, l'oceano scintilla sotto il sole e, come ogni anno, le donne della famiglia Kelleher si riuniscono a Kittery Point per le vacanze. Ora che la vita le ha divise, questo luogo un po' magico è l'unica cosa che le unisce. Perché nessuna di loro ha voglia di vedere le altre. Eppure non si può mancare. Le Kelleher portano sulle spalle un bagaglio pesante, fatto di silenzi, incomprensioni e invidie. Tornare è solo un dovere per Kathleen, la pecora nera della famiglia, che più di tutti teme il confronto con la madre Alice, il suo sguardo giudicante, le sue accuse velate. Per Maggie, la figlia trentenne di Kathleen, il cottage è invece solo una fuga temporanea, per non dover ammettere, forse nemmeno a sé stessa, di essere incinta. Ad aspettarle lì, immutabile come sempre, nonna Alice, una donna dura fatta di opposti e contraddizioni, dedita alla chiesa, ma anche ai suoi Martini cocktail, che sorseggia di fronte al mare mentre fuma troppe sigarette. Ma quest'anno è diverso, Alice lo sa. Non può più aspettare. Non può più ignorare una notte di tanti anni fa. Una notte che non ha mai raccontato a nessuno, un segreto che le tormenta l'anima e che un vento troppo forte potrebbe tramutare in tempesta, distruggendo tutto, forse anche l'istinto irrazionale che spinge le donne Kelleher a tornare ogni anno a Kittery Point.

Nel Maine Daniel ed Alice hanno costruito dal nulla un piccolo cottage in riva al mare dove poter passare le estati insieme ai loro tre figli. E così è stato: anni e anni di estati prima con i figli poi con i nipoti..sino alla morte del patriarca Daniel. Da quel momento la famiglia Kelleher sembra essersi sgretolata: la facciata di felicità è caduta rivelando anni ed anni di risentimento.  Un romanzo interessante che racconta la storia di questa famiglia disseminata di rancori e di egoismi. A partire dalla madre Alice, ex alcolista, incapace di amare e di crescere i propri figli sarà per loro una presenza ingombrate: nonostante la sua fede cattolica non riuscirà mai ad essere una mamma amorevole ma solo una donna egoista capace solo di criticare e di disprezzare. Le altre due voci narranti solo Kathleen Kelleher, sua figlia Maggie, unica presenza positiva all'interno del romanzo ed Ann Marie, la moglie di Patrick Kelleher. Cresciuta con gli stessi problemi di alcool della madre, Kathleen disprezza la madre ed ancora di più la cognata che vede come rivale  e come la figlia che Alice avrebbe sempre voluto. Una famiglia disastrata ma bisognosa di capirsi e di ritrovare la "fede" nel rapporto tra parenti e tra fratelli. L'autrice ha creato così un romanzo che tratta temi difficili e scomodi, a tratti può ricordare la famiglia disastrata del telefilm Brothers and Siters: una volta morto il patriarca e perno centrale della famiglia, i componenti sono andati alla deriva troppo presi dalle cose non dette e dai litigi mai superati che hanno segnato le loro esistenze. Sicuramente non è una lettura  semplice, ci sono molti temi e molti spunti di riflessione che inducono il lettore a provare un'istintiva antipatia per i protagonisti. L'autrice non ha creato dei personaggi da amare: quasi tutti rappresentano un vizio o la parte più brutta delle persone ed è forse proprio questa la forza intrinseca del  romanzo, si è portati a riflettere su come certe scelte possono essere state fatte e su come si possono dare per scontate le cose più banali minando così i rapporti con i propri familiari. Lo stile narrativo dell'autrice è ancora un pò acerbo, troppi forse i ricordi nei ricordi che spesso muoiono lì senza portare il lettore da nessuna parte. Un romanzo che va letto ma che potrebbe non piacere: alla fine del libro rimane un retrogusto amaro sia per i temi trattati che per la conclusione non troppo edificante.


Durata della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: latte caldo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni





"Un cottage..una famiglia che ha tanti segreti che stanno per venire alla luce"


J. Courtney Sullivan, scrittrice e giornalista per numerose testate americane, vive a Brooklyn. Come gocce di sale e di vento è il suo secondo romanzo.


«Come gocce di sale e di vento è un romanzo magico che vorresti durasse in eterno. Vorresti rimanere con le donne della famiglia Kelleher finché anche l'ultimo, più piccolo segreto non viene svelato.»
«The New York Times Book Review»

«J. Courtney Sullivan parla di problemi e di momenti che ogni famiglia si trova ad affrontare sempre e comunque. E lo fa con sicurezza, intelligenza e anche un pizzico di ironia. Scommettiamo che alla fine vi dispiacerà una sacco essere arrivati all'ultima pagina?»
«Marie Claire»

«J. Courtney Sullivan è una narratrice nata.»
«Entertainment Weekly»



E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?

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