martedì 30 aprile 2013

Recensione: L'archivio proibito

 
L'archivio proibito
di Brad Meltzer

Prezzo di copertina: € 19,40
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Data di pubblicazione: 2012
Pagine: 486, rilegato con sovracoperta
Titolo originale: The Inner Circle
Lingua originale: Inglese
Traduzione: Gianni Pannofino
Genere: Thriller

«Ci sono storie che nessuno conosce.
Storie segrete.
E ci sono stanze che sono fatte apposta per custodirle.»
C'è una stanza negli Archivi Nazionali di Washington in cui nessuno, tranne il presidente degli Stati Uniti, può entrare. È una stanza piccola, dipinta di bianco, arredata semplicemente. All'apparenza nulla di speciale. Ma custodisce segreti terribili, segreti che possono portare alla morte. Tutti la chiamano la Cripta. Beecher White è un giovane archivista timido e impacciato, da sempre è incuriosito da quella stanza e dai suoi misteri. Una mattina, incaricato di preparare il materiale per la visita presidenziale, riesce finalmente a entrarvi. E per puro caso, fa una scoperta sconvolgente: nascosto nell'imbottitura di una sedia, si nasconde un libro, antico di duecento anni, appartenuto a George Washington. Un libro che da allora si tramanda solo dalla mano di un presidente degli Stati Uniti all'altro. Tra le sue pagine è sepolta la storia di una società segreta, una società che affonda le sue radici nelle pieghe lontane del tempo e i cui membri sono pronti a uccidere senza pietà chiunque cerchi di svelare la loro esistenza. Beecher si trova all'improvviso catapultato in una rete di inganni, trame e sangue. La sua vita è in pericolo e l'unico modo per salvarsi è scoprire la vera storia del libro e dei suoi pericolosi custodi…


Per chi, come me, ama i libri e la suspence, non può perdersi questa ultima fatica di Brad Meltzer, bravissimo bestsellerista da thriller che con quest'opera ha inventato una storia avvincente ambientata alla Casa Bianca.
Protagonista della vicenda è un giovane archivista, Beecher, che si ritroverà suo malgrado invischiato in una vicenda misteriosa che lo porterà anche a temere per la sua vita... Coinvolti con lui, una vecchia amica d'infanzia, Clementine, e un collega alla soglia della pensione, che si troveranno ad affrontare scoperte sconvolgenti ma anche nemici molto pericolosi, in primis il Presidente degli Stati Uniti in persona.
Sullo sfondo della vicenda, una società segreta esistente da molti anni, con radici storiche importanti, che rende ancora più coinvolgete la trama..
I personaggi sono tutti interessanti, in particolar modo mi è piaciuto quello di Clementine, molto ben costruito e complesso, che porterà molti colpi di scena.
Un libro veramente ben scritto, con una trama articolata ma non macchinosa, che consiglio a tutti gli amanti del genere.
 
 
Durata della lettura: 8 giorni
Bevanda consigliata: birra scura
Età di lettura consigliata: dai 18 anni






"Un thriller elettrizzante incentrato sul potere dei libri e della comunicazione."


Brad Meltzer (1970) è cresciuto tra Brooklyn e Miami, si è laureato all'Università del Michigan e alla Columbia Law School nel 1996. Ha scritto discorsi per il presidente Clinton ed è comparso nel film di Woody Allen Celebrity. È autore di bestseller tradotti in tutto il mondo e pubblicati in Italia da Garzanti: Il decimo giudice, Ricatto incrociato, Il primo consigliere, I milionari, A rischio zero, Il libro del fato e L'arma di Caino. Vive in Florida.




lunedì 29 aprile 2013

Recensione: Il Colore Trasparente Della Notte


Il Colore Trasparente Della Notte
di Pam Jenoff


Prezzo di copertina: € 17,90
Prezzo EBook: € 9,99
Editore: Sperling & Kupfer
Titolo Originale: Sunkissed
Traduttore: G. Cenciarelli
Pagine: 305
Genere: Narrativa Moderna

 È un giorno come tanti, tra le strade alberate di una Filadelfia che l'autunno ha tinto d'oro e di rosso. Charlotte sta andando in tribunale, come ogni mattina. Da quando ha lasciato Manhattan per tornare a essere un semplice avvocato d'ufficio, della vita passata si porta dietro una cosa sola: un cuore spezzato. Sono anni che cerca di dimenticare il modo in cui Brian, dopo essersi innamorato di lei mentre studiavano insieme a New York, l'ha lasciata per sposare Danielle. Ma quando lui, quel giorno d'autunno, bussa alla sua porta, ecco che il passato ritorna prepotentemente. Brian vuole qualcosa da lei: ha bisogno delle sue conoscenze in materia di crimini di guerra, del suo intuito e della sua passione per risolvere un caso particolare... Così, Charlotte accetta di difendere Roger Dykmans, anziano milionario di origini tedesche, dall'accusa di aver tradito il fratello Hans, che durante la guerra salvò da morte certa decine di ebrei. Charlotte, indomita e tenace nel perseguire la verità, parte per l'Europa, dove scoprirà che la storia dei due fratelli è molto più di quel che appare. Nelle loro vite, e in quello che oggi sembra un tradimento, è rimasto nascosto per anni un segreto. Un segreto che ha il volto bellissimo di una donna, ed è tuttora celato in un'antica pendola le cui lancette hanno scandito i passi di un amore bruciante, destinato a finire in un soffio ma anche a durare per sempre.



Un orologio costruito con amore in un fattoria nel lontano 1911 diventerà il simbolo di una famiglia che, durante il rastrellamento degli ebrei, verrà spezzata e mandata alla deriva. Due fratelli Hans e Roger faranno parte di quel gruppo di uomini coraggiosi che decise di rischiare la propria vita per salvare tante piccole anime dal più grande genocidio conosciuto ma non sempre le buone intenzione hanno esiti positivi. Così a distanza di moltissimi anni una giovane donna, Charlotte dovrà difendere Roger dall'accusa di aver venduto il fratello ai nazisti. Una storia di amore, di guerra e di sacrifici che ripercorre una delle pagine più oscure della storia moderna e che vuole portare alla luce tutte quelle persone che hanno cercato di salvare quante più vite innocenti potevano rischiano tutto. Ebrei, polacchi e tedeschi dov'è la differenza? Non sono tutti uomini, bambini e donne che hanno diritto alla vita? L'autrice  attraverso una storia d'amore romanzata analizza quanto il cuore umano sia portato a provare empatia per il prossimo nonostante le barriere imposte dalla storia e quanto un grande amore sia capace di superare il tempo e lo spazio. Ho trovato questo romanzo interessante dal punto di vista storico e l'autrice ha ben integrato questa parte con la storia d'amore rendendo il tutto funzionale capace di catturare l'attenzione del lettore. I due protagonisti principali, Charlotte e Roger sono descritti molto bene con i loro problemi e le loro speranze: ho preferito la storia di Roger ambientata negli anni della guerra sia perchè ho trovato il personaggio con il suo dramma personale più vicino alle mie corde che per la descrizione del periodo storico. Le due narrazoini si amalgamano alla perfezione e rendono la lettura piacevole ed intrigante sino alla fine del libro. Un buon romanzo d'esordio per questa autrice di talento.


Durata della lettura: un giorno
Bevanda consigliata: tè al gelsomino
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




“Un amore grande che verrà spezzato dalla guerra..una storia indimenticabile” 


«A volte il passato è un buco nero.
Altre volte, se sai guardare fino in fondo,
può essere trasparente come una notte piena di stelle.

Può l'amore cambiare il corso della Storia?




«Un romanzo intensissimo, che parla della forza incredibile con cui l'amore può resistere al tempo e alle tempeste della Storia, e uscirne vincitore.»
Publishers Weekly


  
Pam Jenoff è nata nel Maryland ed è cresciuta a Filadelfia, dove vive con il marito e i tre figli. Laureata in storia e in legge, ha lavorato al Dipartimento della Difesa, e poi al consolato americano di Cracovia. Qui ha conosciuto diversi superstiti dell'Olocausto, raccogliendone le testimonianze. I suoi romanzi sono bestseller internazionali, e Il colore trasparente della notte è il primo a essere tradotto in Italia.


E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


domenica 28 aprile 2013

Recensione: Il Profumo del caffè



Il profumo del caffe'
di Anthony Capella

Prezzo di copertina: € 18,00
Editore: Neri Pozza Editore
Pagine: 528
Formato:Brossura
Lingua: Italiano
Lingua originale: Inglese
Titolo originale: The various Flavours of Coffee
Traduzione: M. Togliani
Genere: Narrativa straniera


“Una vicenda erotica, esotica, ambientata all’inizio del XX secolo, a opera di Anthony Capella, autore di celebri romanzi di tema gastronomico. Una trama ricca di immaginazione e una prosa profondamente descrittiva.”
The Economist

"Anthony Capella crea un eccellente infuso tra storia e stile che comincia dolcemente, per trasformarsi in una miscela ricca e piena."
Library Journal


Londra, 1896. Robert Wallis ha ventidue anni e conduce una pigra esistenza da esteta, tra oppio, vaghe aspirazioni letterarie, una raffinatezza ricercata e languidi incontri con donne di facili costumi. Vive in un limbo ozioso: non più studente, dopo l’espulsione da Oxford, non ha alcuna fretta di trovare lavoro, assistito com’è dalla benevola munificenza del padre. Il giovane bohémien ignora però di avere un dono prezioso: un palato molto sensibile e una plume precisa ed elegante, capace di tradurre in parole ogni sfumatura del gusto. Il caso vuole che un giorno capiti al Café Royal, la brasserie frequentata da Robert e da una nutrita schiera di eccentrici nullafacenti come lui, Samuel Pinker, un mercante di caffè basso come uno gnomo e dall’aria compunta e sobria come la sua finanziera senza fronzoli. Perspicace come pochi, Pinker assolda il giovane esteta per un progetto rivoluzionario: creare un cofanetto di aromi per dare al caffè un lessico universale. Il mercante ha una figlia, Emily, una ragazza dal viso espressivo e vivace, e dai ca pelli setosi e dorati raccolti in una crocchia severa. La razionalità e tenacia di Emily, allevata dal padre all’insegna del progresso e della modernità, compensano perfettamente la mollezza sensuale di Robert e, con grande disappunto di Pinker, tra i due nasce un amore condito da profumi e sapori afrodisiaci. Al mercante non resta allora che sfidare Robert, invitandolo a mostrare di essere ben altro dall’uomo privo di nerbo che tutti credono sia.


Il caffè da sempre è una bevanda tipica della nostra cultura e spesso lo beviamo senza conoscere tutta la sua storia oppure come sia diventato così popolare fino ai giorni nostri. In questo libro il protagonista Robert Wallis ci si presenta come un uomo con poca voglia di lavorare e molto più portato per svaghi di ogni genere e con velleità da poeta che però non gli permettono di guadagnare abbastanza per vivere. Fino a che per caso si ritrova a conoscere Samuel Pinker che gli offre di lavorare per lui per creare una sorta di enciclopedia del caffè. Il compito di Robert è quello di assaporare i vari tipi di caffè e riuscire in poche parole a descriverne in pieno le caratteristiche. Per Robert è un mondo nuovo assolutamente da scoprire, che lo porterà ad innamorarsi inizialmente della figlia di Samuel e poi successivamente mandato a gestire una piantagione di caffè si innamorerà della storia del caffè, di ciò che nasconde, tra i vari processi di lavorazione, i luoghi in cui viene coltivato e la cultura dei lavoratori di colore che lo coltivano. Tutte cose che lo aiuteranno a crescere, a maturare, sbagliando imparerà molto da questa esperienza, riuscirà a capire chi è davvero e cosa desidera per sè stesso, cosa è davvero importante e soprattutto come gira il mercato del caffè e i vari imbrogli che nasconde come in tutte le cose. Tornerà a Londra cambiato, deciso a conquistare Emily e amante del caffè ancora più di prima. Purtroppo però come nella realtà non sempre le storie hanno un happy ending e un pò sarà così anche in questa storia. Emily purtroppo rimarrà solo un'amica, che continuerà a seguire nelle sue lotte da suffragetta ma il loro legame, ovvero il caffè che li unisce da sempre rimarrà sempre in sottofondo con i suoi aromi e profumi. Robert si ritroverà a lavorare in un caffè che appartiene alle sorelle di Emily che cerca di gestire portando alto il valore del caffè e le sue qualità a differenza delle varie regole del mercato spietate e ispirate solo al puro guadagno. Il lettore cresce e matura con Robert. Lo segue in tutti i suoi viaggi, tutte le sue avventure e avvenimenti e piano piano riesce ad aprire gli occhi su molte cose proprio come il protagonista stesso. Un libro ed una storia che profumano costantemente di caffè e che alla fine ti lascia in bocca proprio quel tipico gusto dolce e amaro che è difficile da eliminare. Alla scoperta del caffè e alla scoperta dell'uomo, un libro che consiglio vivamente!


Durata totale della lettura: Sette giorni
Bevanda consigliata: Una tazzina di caffè
Età di lettura consigliata: dai 16 anni







“Una bellissima avventura alla scoperta del caffè e non solo.“


Anthony Capellaè nato in Uganda nel 1962. Ha studiato letteratura inglese al St Peter’s College di Oxford. Il profumo del caffè è il suo terzo romanzo, l’unico, finora, a essere stato tradotto in italiano. Come le altre sue opere, The Food of Love, The Wedding Officer, The Empress of Ice Cream, è stato accolto con grande successo dalla stampa e dal pubblico a livello internazionale, ricevendo diversi premi.

Vi piace questo libro?




sabato 27 aprile 2013

Recensione: Sacré Bleu



Sacré Bleu
di Christopher Moore

Prezzo di copertina: € 18,00
Editore: Elliot Edizioni
Pagine: 320
Formato:Brossura
Lingua: Italiano
Lingua originale: Inglese
Titolo originale: Sacré Bleu. A Comedy d'Art
Traduzione: L. Fusari
Genere: Narrativa straniera


“Un romanzo ambizioso in cui viene riscritta la storia dell'arte in maniera gioiosa e piena di fantasie...I lettori di Moore ne resteranno affascinati.”
Publisher Weekly

"Mescolando commedia e mystery, Moore confeziona un'intricata storia che avvince il lettore con innumerevoli colpi di scena conditi da humour dissacrante."
Booklist


l titolo del romanzo si ispira al preziosissimo color azzurro, ricavato dai lapislazzuli d’Oriente e utilizzato nell’arte sacra per ornare gli abiti della Madonna. Ambientato a Parigi nel 1880, ne è protagonista Lucien, fornaio e figlio di fornai, ma deciso ad abbandonare farine e impasti per diventare pittore – il sogno di suo padre, amico e protettore di artisti poveri e affamati di nome Renoir, Monet, Pissarro, Cézanne… Anche Lucien dipinge – e ha come “spalla” d’eccezione nel romanzo niente meno che un certo Toulouse-Lautrec – e la sua musa è la bella Juliette dagli occhi color del cielo, che lo pianta in asso salvo ricomparire dopo due anni e mezzo di misteriosa assenza dalla sua vita. Al fianco della ragazza, un venditore di colori, dietro la cui misteriosa apparizione si celano enigmi e retroscena sconvolgenti: la sparizione dell’azzurro da certi capolavori rinascimentali, o il misterioso suicidio – o forse omicidio? – di Vincent Van Gogh… Dopo il Vangelo e Re Lear, Christopher Moore ci regala la sua rilettura di un momento fondamentale della storia dell’arte e della modernità nel suo complesso, frutto di tre anni di ricerche che lo hanno portato in Francia e in Italia, in un capolavoro di umorismo e riflessioni su quanto di più profondo muove gli esseri umani: la passione, sotto qualsiasi forma essa si manifesti.


Una storia fantastica, originale e davvero divertente! Moore e' un autore che ho iniziato ad apprezzare grazie a questo libro e di sicuro continuerò a seguire. La storia si incentra su Jiuliette, questa ragazza misteriosa che è la musa di Lucien, un'emergente pittore che ha da sempre lavorato nel forno di famiglia conosciuto da tutti. Juliette scompare, poi riappare, lasciandosi alle spalle un'aura di mistero, ma soprattutto ricorre spesso la presenza di questo uomo basso, rozzo e si anche un pò ripugnante che è il colorista che cerca sempre di vendere i suoi colori dichiarandoli i più rari e raffinati mai esistiti. Lucien è accecato dall'amore per Jiuliette e farà di tutto per rincorrerla insieme all'aiuto del suo fidato nonchè esilarante e divertente amico Toulouse- Lautrec che secondo me nel romanzo è il personaggio meglio riuscito che si lascia amare da subito! Cercando di scovare Jiuliette, Lucien si ritrova alla scoperta di un mistero e di una storia molto più grande di quello che ci si potesse aspettare. Insieme a lui il lettore scopre la vita dei pittori e degli artisti di fine '800, la storia dei colori usati dagli artisti e le varie tecniche usate per dipingere numerosi quadri diventati famosissimi col tempo, ma prima di tutto si scopre la storia di Juliette, che in realtà non è quello che sembra e cela un segreto vecchissimo con il quale Lucien ben presto si ritroverà a fare i conti. In tutto questo cosa c'entra il colorista, che è sempre presente nei momenti meno opportuni e cosa c'entra questo blu, il Sacré Bleu, che sembra conquistare e stregare chiunque e rende ogni quadro un vero capolavoro? Una storia piena di colpi di scena che non può non piacere con un continuo scambio di battute e di momenti esilaranti che davvero danno un tocco in più alla storia, che a mio parere è già bellissima di per sè. Libro consigliatissimo e che sorprende mischiando storia, misteri irrisolti ed ironia tagliente in un cocktail davvero ben riuscito!


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Un bicchiere di Brandy
Età di lettura consigliata: dai 16 anni







“Lo spirito della Parigi fin de siècle e dell’Impressionismo in una storia di intrighi, passione, arte, ragazze can-can e assenzio.“


Christopher Mooreè nato a Toledo in Ohio, vive a San Francisco. È autore di dodici romanzi, molti dei quali sono best seller negli Stati Uniti, in Inghilterra, Francia, Germania e Giappone. In Italia sono usciti Un lavoro sporco, Il Vangelo secondo Biff, Suck!, Fool, Sesso e lucertole a Melancholy Cove e Demoni. Istruzioni per l’uso, tutti pubblicati da Elliot Edizioni. Ha vinto numerosi premi tra cui il prestigioso Quill Award per due volte consecutive.

Vi incuriosisce questo libro?




giovedì 25 aprile 2013

Recensione: La Casa Delle Vergini


La Casa Delle Vergini
di Ami McKay


Prezzo di copertina: € 17,00
Prezzo EBook: € 8,99
Editore: Neri Pozza
Titolo Originale: The Birth House
Traduttore: A. Zabini
Pagine: 416
Genere: Narrativa Moderna

 Nel 1871 a New York le grandi Avenue sono piene di immagini di benessere, luminose e sgargianti: case che brillano con la loro illuminazione a gas; uomini d'affari che camminano a passo svelto nei loro bei completi di ottimo taglio. Basta, però, avventurarsi in una strada laterale per imbattersi in tutt'altra visione. A Chrystie Street, ad esempio, vivere comporta anche avere eccellenti probabilità di morire, uccisi dalle malattie o dalla fame, dalla rabbia di un vicino, o di propria mano. Moth è nata nella zona più povera di Chrystie Street, da una chiromante dei bassifondi e da un uomo scappato di casa quando lei aveva tre anni. Il destino di Moth è alla Bowery, la zona della città piena di case vistose e chiassose, sale da ballo, alberghi di terza categoria, teatri di varietà. Lì Moth incontra Miss Everett, una bruna raffinata e affascinante, che al 73 della East Houston Street gestisce una pensione speciale che ospita "cinque giovani signorine il cui allegro temperamento tende a scacciare la malinconia". Moth viene accolta al 73 della East Houston Street e istruita con eleganza da Miss Everett che le insegna a comportarsi come una lady e a soddisfare nel modo migliore le necessità di un gentiluomo. Nella casa Moth fa, tuttavia, anche la conoscenza della dottoressa Sadie, una donna raffinata e colta, che le insegna, invece, ad avere rispetto e cura di sé e a cercare di sottrarre il proprio corpo e la propria anima a un destino forse ineluttabile.



Moth ha conosciuto solo miseria e poco amore: la madre, lasciata dal marito per una giovane amante, ha saputo solo insegnarle che certe strade di notte non vanno frequentate e che per riempirsi la pancia lei, in quanto donna, avrebbe dovuto usare la sua "dote" più preziosa. A dodici anni Moth viene "venduta" come cameriera e da quel giorno la sua vita non sarà più la stessa: solo dopo molte disavventure e sofferenze riuscirà a trovare un pò di pace nella casa delle vergini di Miss Everett. Per l'autrice Ami McKay questo è il primo romanzo e sin dalle prime pagine cattura l'interesse del lettore con il suo stile narrativo diretto ed incisivo. Tutti i protagonisti di questo romanzo balzano agli occhi come se fossero dei personaggi reali: quello descritto dalla McKay è uno spaccato della società della fine dell'Ottocento dove la miseria e la disperazione si celavano negli angoli più bui delle città. Moth è una ragazzina ingenua che spesso si chiede "perchè mamma non mi hai mai amata?": una storia difficile non solo per le condizioni di vita non sempre facili ma proprio per la straziante verità con cui la piccola ha dovuto far i conti. Incontriamo dame indotte alla pazzia per amore, ragazzine costrette a prostituirsi e a vendere chiunque per il proprio tornaconto e uomini viscidi capaci solo di soddisfare i loro più perversi istinti. Un romanzo realista, crudo e soprattutto di grande impatto morale che piacerà di sicuro e che conquisterà la curiosità e il cuore del pubblico.


Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè al mandarino
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“Una bambina abbandonata..una casa diversa in cui troverà la felicità..” 

«Un romanzo di grande forza. Uno dei doni di Ami McKay è la capacità di immergere completamente il lettore nell'universo creato dalla sua penna».
National Post
«Un mondo popolato di personaggi straordinari che resteranno a lungo nella mente del lettore».
Chronicle-Herald
  
Ami McKay è nata in Indiana. Il suo romanzo d'esordio, The Birth House, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in Canada, tra cui il prestigioso CBA Libris Awards. Con La casa delle vergini ha raggiunto il successo e la notorietà internazionali. Vive in Nova Scotia con il marito e i due figli.

E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


mercoledì 24 aprile 2013

Recesione: Le Bambine Che Cercavano Conchiglie


Le Bambine Che Cercavano Conchiglie
di Hannah Richell


Prezzo di copertina: € 18,60
Prezzo EBook: € 13,99
Editore: Garzanti
Titolo Originale: Secrets Of the Tides
Traduttore: E. Budetta
Pagine: 416
Genere: Narrativa Moderna

 Il mare in tempesta si infrange sulle coste frastagliate coste del Dorset. In alto, su una scogliera impervia, si erge una casa colonica con le mura imbiancate che brillano come un faro sotto la luce del sole.
Clifftops.
Il posto che una volta Dora chiamava casa.
Da dietro le ampie finestre le sembra ancora di sentire risuonare le risa di sua sorella Cassie, il rumore delle loro corse di bambine gioiose. Adesso la natura ha ripreso il sopravvento e l'edera avvolge le antiche mura della magione dei Tide, in un viluppo di silenzio, polvere e segreti. Dora è fuggita da tutto questo, schiacciata dal peso della colpa. Una colpa inafferrabile come il vento, ma che si è insinuata nelle fibre del suo essere in profondità. E non le fa dimenticare quella lunga e calda giornata d'estate di tanti anni prima. I giochi alla ricerca di conchiglie, i nascondigli tra le rocce e quella piccola, fatale distrazione che ha distrutto un'intera famiglia. Da allora Cassie non le vuole più parlare e le due sorelle si sono allontanate irrimediabilmente. La sabbia e il vento non sono riusciti a disperdere il dolore, che è rimasto sepolto, come un cuore pulsante. Ma oggi Dora non può più fuggire, il soffio di una nuova vita respira dentro di lei e per amore del suo bambino deve ritrovare i pezzi perduti della sua vita. Perché dietro il massiccio portone di legno di quercia di Clifftops ci sono due occhi pieni di accuse e segreti ad attenderla, gli occhi di una donna che dovrebbe amarla, ma che da sedici anni sembrano covare solo risentimento. Gli occhi di sua madre. Dora deve trovare il coraggio di affrontarli una volta per tutte, prima che il segreto che le ha spezzate le travolga definitivamente come un'onda troppo impetuosa.

Venduto in venti paesi, adorato dalla critica e premiato dai librai, Le bambine che cercavano conchiglie è un esordio che è difficile dimenticare. La storia di due sorelle e di una colpa inafferrabile come il vento. La storia di una madre e di un amore che niente potrà spezzare. La storia di tre donne fragili, che solo la forza del perdono potrà riunire.


Dora ha un buon lavoro e un uomo dolce di cui è follemente innamorata al suo fianco, cosa può volere di più dalla vita? Quando scoprirà di essere incinta la sua reazione non sarà di gioia ma di paura e i ricordi del suo passato legati alla sua famiglia si faranno ogni giorno più vividi e la terrorizzeranno. L'unico modo per andare avanti è quello di ritornare a casa dai fantasmi di quel passato che non ha mai smesso di tormentarla. Nonostante la traduzione italiana del titolo che l'ha reso totalmente fuori contesto, "le bambine che cercavano conchiglie" è un buon primo romanzo per questa autrice emergente. In poco più di quattrocento pagine l'autrice racconta la storia di una famiglia e dei suoi componenti che piano piano con il passare del tempo si allontanano sempre di più gli uni dagli altri fino a diventare singole entità chiuse nel proprio dolore e nel proprio senso di colpa. La narrazione segue il presente in cui ritroviamo la storia di Dora e il passato che racconta la storia di sua sorella Cassie e di sua madre Helen. Quando Helen e il marito decidono di trasferirsi da Londra al Dorset la loro vita inizierà un lieve declino che li porterà alla distruzione totale della loro felicità: nonostante l'amore che li ha legati sin dal loro primo incontro questi due personaggi sono cresciuti nel rapporto in maniera differente. Le due sorelle Cassie e Dora non potevano essere più diverse sin dai loro primissimi vagiti: la prima è indomita e ribelle mentre la seconda è più dolce e affettuosa. In un crescendo narrativo l'autrice porta alla luce il tema della maternità e della famiglia quale valore fondamentale: fino a che punto una madre può amare il proprio figlio? e fino a che punto un figlio può amare i propri genitori? Un buon romanzo di esordio che scorre e cattura l'attenzione del lettore, una buona lettura per queste giornate che piacerà alle amanti del genere.



Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè al limone
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“La storia di un' amore difficile e di un rapporto che verrà recuperato solo con il perdono..” 

 
 
 
Due sorelle e una colpa inafferrabile come il vento.
Una madre e un amore che niente potrà spezzare.
«La Richell descrive perfettamente quello che può succedere se il sottile ma resistente filo che tiene insieme una famiglia si dovesse spezzare.»
«Daily Mail»
«Un'irresistibile storia di colpa, tradimento e perdono.»
«Grazia UK»

Hannah Richell, inglese, ha lavorato in editoria prima di trasferirsi in Australia. Qui ha lavorato in ambito cinematografico prima di diventare madre di due bambini e dedicarsi alla scrittura. Le bambine che cercavano conchiglie è il suo primo romanzo.


E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


martedì 23 aprile 2013

Recensione: Una Ragazza Da Tiffany


Una Ragazza Da Tiffany
di Susan Vreeland

Prezzo di copertina: € 9,00
Prezzo EBook: Non Disponibile
Editore: Beat
Titolo Originale: Clara And Mr. Tiffany
Traduttore: M. Ortelio
Pagine: 512
Genere: Romanzo Storico, Romance,

 Nel 1892, a Manhattan, un’elaborata insegna in bronzo fa bella mostra di sé. Tiffany Glass & Decorating Company declama la scritta che campeggia sopra una porta di vetro. Oltre quella porta, si schiude un grande salone con enormi vetrate appese al soffitto e imponenti mosaici poggiati alle pareti. E poi pendole, candelabri, lampade con paralumi di vetro soffiato in mille splendidi colori.
È il regno di Louis Comfort Tiffany, maestro della decorazione del vetro, e delle Tiffany girls, le ragazze di Tiffany, come sono chiamate a Manhattan le donne che l’artista ha riunito attorno a sé. Vi è Wilhelmina, impertinente diciassettenne dall’alta statura, Mary diciottenne dai capelli rossi, Cornelia, riservata e taciturna, Agnes, l’altera, la prima donna cui Tiffany ha accordato l’onore di dipingere i soggetti delle sue vetrate. E, infine, Clara Wolcott Driscoll, l’artefice autentica delle creazioni Tiffany. Una ragazza da Tiffany è, soprattutto, la sua storia. Una storia che non celebra soltanto un talento misconosciuto, ma illumina anche gli slanci, i desideri e le ambizioni di una giovane donna nella metropoli americana pronta a tuffarsi nella grande avventura del Novecento.



Immaginate le bellissime lampade Tiffany con i loro vetri multicolori e le loro basi armoniose..pensate a quanto lavoro e a quanto amore c'è dietro ogni creazione ..ecco quello è il mondo di Clara e delle sue ragazze del laboratorio. Susan Vreeland ha creato un romanzo che sembra quasi un'opera d'arte degna del laboratorio di Tiffany: con delicatezza ci introduce in questo meraviglioso mondo fatto di colori e di bellezza presentadoci una donna che ha cambiato il modo di vedere e di concepire le creazioni con il vetro. Siamo alla fine dell'epoca Vittoria e nell'aria si percepiscono già le idee e le innovazioni portate dal Nuovo Secolo che ritroveremo nell'Art Nouveau e Clara è appena ritornata al suo vecchio lavoro presso il Signor Tiffany. In un susseguirsi di immagini e di colori Clara concepirà e svilupperà le meravigliose lampade che oggi sono così famose e riuscirà a dare voce alle donne lavoratrici in un mondo prettamente maschilista. Un romanzo intenso che va letto ed assaporato mentre si cercano su internet le immagini delle splendide creazioni con il vetro: dalla Cappella Bizantina alle lampade passando attraverso i vetri multicolori e i vasi. Un mondo meraviglioso che si schiude come un bocciolo di rosa e germoglia nella mente del lettore in tutto il suo splendore: l'autrice con il suo stile narrativo riesce a far esplodere i colori
davanti ad i nostri occhi e ci incanta con la storia di Clara di cui si conoscono poche cose.
La sua storia, romanzata in alcuni punti, viene portata alla ribalta e ci  permette di conoscere una delle tante donne che hanno fatto la storia e che sono rimaste celate: sono donne come loro che hanno saputo inventare nuovi modi di concepire il mondo che hanno costruito per noi piano piano il cammino verso l'emancipazione e l'uguaglianza. Un romanzo speciale ed unico che va letto ed amato.



Durata della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè al lampone
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“La storia di una donna che ha creato un mondo meraviglioso e si è battuta per i suoi diritti.” 

«Susan Vreeland sembra aver trovato la magica via per restituire l’arte alla vita con l’alchimia delle parole».
Book Reporter
Dall’autrice della Passione di Artemisia
un romanzo che «cattura abilmente l’età d’oro di New York e la sua atmosfera, tra ladri gentiluomini, personaggi eccentrici, fabbriche e ateliers».
Publishers Weekly

Susan Vreeland vive a San Diego in California. Neri Pozza ha pubblicato tutte le sue opere, tra le quali: La ragazza in blu (2003), L’amante del bosco (2004), Ritratti d’artista (2005) e Una ragazza da Tiffany (2010). BEAT ha pubblicato il suo romanzo di maggiore successo: La passione di Artemisia (2010).

E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


lunedì 22 aprile 2013

Recensione: New York 1916


New York 1916
di Beatrice Colin

Prezzo di copertina: € 17,00
Prezzo EBook: Non Disponibile
Editore: Neri Pozza
Titolo Originale:  The Songwriter
Traduttore: S. Fefè
Pagine: 384
Genere: Narrativa Moderna, Romance

 È il 1916 e, mentre l'Europa sta già vivendo la tragedia della guerra, in America si fa strada una nuova musica, esaltante, liberatoria, moderna, ricca di improvvisazione: il jazz, che di lì a poco uscirà dai ghetti dei neri per invadere pacificamente ogni casa e ogni locale, senza distinzione di colore, razza o ricchezza. A New York il cuore della vita artistica è un triangolo di vicoli a Manhattan chiamato Tin Pan Alley, dove agenti teatrali, produttori, sale da concerto e da vaudeville popolano quello che per gli amanti della musica è ben più che un luogo fisico,  A Tin Pan Alley lavora come venditore di canzoni Monroe Simonov. Nato sull'oceano Atlantico a bordo di una nave di emigranti provenienti dalla Bielorussia. A Tin Pan Alley coltiva i propri sogni anche Inez Kennedy, una bella ragazza del Midwest dai capelli ramati, che si mantiene lavorando come modella in un grande magazzino e aspira a diventare una ballerina o una stella del nascente cinema. Monroe e Inez si incontrano, si amano follemente, condividono le stesse passioni, ma la loro storia è breve: Inez si allontana, attratta da qualcosa di diverso, da un futuro che soltanto il matrimonio con un uomo ricco e potente sembra poter offrire alla sua ambizione. E al giovane musicista non resta che comporre canzoni da dedicare al suo amore perduto.





In America l'eco della guerra sembra ancora lontano e sulle note del jazz si dipanano le storie di diversi personaggi: Inez una giovane ballerina e Monroe un musicista di talento si amano ma per diversi motivi la loro storia d'amore si interrompe bruscamente. Seguiremo le loro vite prendere strade diverse ed allontanarsi per poi ritrovarsi: riuscirà il loro amore a superare la barriera dell'orgoglio? Insieme a loro ci ritroveremo ad accompagnare una signora russa fuggita dalla sua terra e alla ricerca di un riscatto morale nella terra delle possibilità: Anna vivrà diverse passioni e si struggerà per il figlio Kima che sta combattendo i tedeschi sul fronte russo. Un romanzo che abbraccia diverse figure tutte diverse e tutte con una voce e una storia da raccontare: tutte queste storie hanno però in  comune New York che risplende come i lustrini sui vestiti delle giovani donne e che è nel pieno della modernità fatta di musica ed emancipazione. L'autrice con assoluta maestria descrive un'epoca che ancora oggi affascina ed incanta le persone di tutto il mondo. I personaggi che popolano questo romanzo sono tante piccole sfumature della società dell'epoca ed insieme creano una storia affascinante e piena di colore. L'autrice caratterizza ognuno di loro e lo rende speciale ed unico riuscendo così a dare uno spaccato della società dei primi anni del Novecento. Un romanzo che solletica l'immaginazione del lettore per la società e per le atmosfere e che incanta con i suoi personaggi.


Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla pesca
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




“Lustrini e il jazz sono il sottofondo ideale per una storia d'amore..” 

Un romanzo che «cattura magnificamente il senso di un'epoca di frenetiche invenzioni e seducenti promesse».
New York Times Book Review
«Una lettura che prende totalmente il lettore, un romanzo scritto divinamente».
The Guardian
«Denso di suspense, è un romanzo colmo di sentimenti raccontati con uno stile seducente e ad un tempo drammatico».
Daily Mail

«
Un romanzo eccezionale… Beatrice Colin è una narratrice davvero gradevole».
Sunday Herald

Beatrice Colin, nata a Londra e cresciuta in Scozia, ha vissuto per anni a New York lavorando come giornalista freelance per il Guardian e numerose altre testate. Autrice di testi teatrali e radiofonici per la BBC, ha pubblicato il romanzo La vita luminosa di Lilly Afrodite, tradotto in molti paesi e pubblicato in Italia da Neri Pozza. Vive a Glasgow.
http://www.beatricecolin.co.uk/




E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?





domenica 21 aprile 2013

Recensione: La lettera di Mr Darcy



La lettera di Mr Darcy
di Abigail Reynolds

Prezzo di copertina: € 16,00
Editore: Tobecontinued Edizioni
Pagine: 279
Formato:Brossura
Lingua: Italiano
Lingua originale: Inglese
Titolo originale: Mr. Darcy's Letter
Traduzione: S. Caldara
Genere: Narrativa straniera

Come sarebbe andata se Elizabeth Bennet avesse deciso di non leggere la bellissima lettera con la quale, in Orgoglio & Pregiudizio, Darcy le rivela la verità sul proprio passato? È questa la domanda a cui Abigail Reynolds, in questa variazione, cerca di dare una risposta. Partendo proprio da lì, dal momento in cui Elizabeth decide di non leggere quella lettera, traccia un nuovo destino che… non ci resta che leggere!


Tutto ciò che è Jane Austen o che sia correlato a lei e ai suoi romanzi mi interessa sempre tanto ed è proprio per questo motivo che ho deciso di leggere questo libro. Grazie a questo sono venuta a conoscenza di questa nuova casa editrice nata da poco che per me ha tutti i presupposti per avere successo e molto pubblico. Il libro è ben tradotto e tratta appunto di una rivisitazione della storia di "Orgoglio e Pregiudizio", la storia si suppone sia la stessa dell'originale ma il libro inizia dal momento in cui Elizabeth riceve la lettera di Mr Darcy che lui decide di darle dopo il suo rifiuto alla richiesta di sposarlo. Nell'originale si sà che è proprio dopo aver letto quella lettera che Lizzy inizia a cambiare i propri sentimenti nei confronti di Mr. Darcy, e se quella lettera invece non venisse neanche aperta ma bruciata dalle fiamme di un caminetto? E' proprio quello che succede in questo libro! Elizabeth si rifiuta di leggere la lettera di Mr. Darcy e di conseguenza la classica storia della Austen assumerà aspetti davvero diversi e potrei dire altrettanto efficaci rispetto a quelli conosciuti da tutti. Troveremo una Lizzy molto testarda che difficilmente cambierà la sua opinione su Mr Darcy, inoltre la storia dello scandalo di Lydia sarà completamente diversa introducendo la figura del fratello di Mr. Wickham, un uomo molto più responsabile ed asasolutamente non ostile a Mr Darcy che collaborerà per evitare lo scandalo nella famiglia Bennet sposando Lydia. Inoltre ciò che mi è piaciuto di questo libro è che in qualche modo concludendosi nel migliore dei modo come anche nel romanzo originale ci racconta anche un po' quello che succede alle varie coppie successivamente il matrimonio, dando al lettore un possibile spunto sulla continuazione delle vite delle sorelle Bennet. Libro consigliatissimo e nuova casa editrice da seguire in attesa del prossimo libro che pubblicheranno!


Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Succo di mele
Età di lettura consigliata: dai 16 anni







“Una nuova variazione di Orgoglio e Pregiudizio da non perdere!“


Abigail Reynolds, è originaria dell'Upstate New York, ha studiato russo, teatro e biologia marina per poi scegliere di frequentare la scuola di medicina. Appassionata da sempre dei romanzi di Jane Austen ha iniziato a scrivere le sue variazioni di Orgoglio e Pregiudizio nel 2001. La lettera di Mr Darcy è la sua prima opera tradotta in italiano. vive nel Wisconsin con ilmarito, due figli adolescenti e una folta schiera di animali.

Cosa ne pensate?




Recensioni: Ferite Profonde


Ferite Profonde
di Nele Neuhaus

Prezzo di copertina: € 13,90
Prezzo EBook: €  9,99
Editore: Giano
Titolo Originale:  Tiefe Wunden
Traduttore: E. Cervini
Pagine: 415
Genere: Thriller, Giallo

David Goldberg aveva nostalgia della sua terra: voleva risentire i suoni della lingua madre, rileggere i giornali tedeschi, contemplare di nuovo gli amati monti del Taunus. Costretto a lasciare la Germania per salvare la pelle nel 1945, dopo sessant'anni trascorsi negli Stati Uniti, a novantadue anni è tornato nel suo paese. Un ritorno fatale. Poiché David Josua Goldberg, esponente di spicco della comunità ebraica americana, uomo influente che si è prodigato per ripristinare i rapporti tra la Bundesrepublik e Israele dopo la guerra, è stato ritrovato cadavere nel suo appartamento di Kelkheim. L'hanno scoperto inginocchiato sul lucido pavimento di marmo del corridoio, a neanche tre metri dalla porta d'ingresso. La parte superiore del corpo rovesciata in avanti, la testa in una pozza di sangue. Sangue e cervello schizzati tutt'intorno: sulla tappezzeria di seta, sulla porta, sui quadri e sul grande specchio veneziano posto all'ingresso. Una scena del crimine familiare per il commissario capo Oliver von Bodenstein e per la sua collega Pia Kirchhoff. Il proiettile che ha trapassato la testa del vecchio, un proiettile di grosso calibro, procura, infatti, questi danni. Decisamente meno familiari sono, però, le cifre che i due investigatori scoprono tracciate col sangue sullo specchio: 1-6-1-4-5. È sconcertante un elemento che l'autopsia rivela: sul lato interno del braccio sinistro, venti centimetri sopra il gomito, Goldberg presenta il tatuaggio tipico delle SS.




Quando il corpo dell'anziano Goldberg viene ritrovato senza vita e martoriato da un colpo di pistola le indagini per Pia e Oliver risultano nebulose: cosa significa il numero 16145 scritto con il sangue sul corpo della vittima? Ben presto altri corpi verranno ritrovati e i misteri che avvolgono questo caso porteranno i nostri investigatori sino alla Seconda Guerra Mondiale ed alle SS. Un intrigo ben orchestrato fa di questo secondo romanzo di Nele Neuhaus un romanzo migliore del primo che l'aveva consacrata maestra del thriller. I suoi personaggi risultano sempre oscuri e il lettore viene catturato sin da subito dalla voce fuori campo che esegue gli omicidi: chi sarà? Con grande maestria l'autrice svia i nostri sospetti e con il susseguirsi delle pagine rimaniamo incatenati alla storia cercando di smascherare il colpevole prima degli investigatori. La coppia consolidata nel primo romanzo formata da Pia ed Oliver risulta subito vincente: nuovi retroscena delle loro vite vengono svelati ma è soprattutto la netta distinzione caratteriale che lega a loro il lettore rendendoli sin dal primo romanzo veritieri e simpatici. La trama di questo secondo romanzo è più ingarbugliata rispetto al primo ma non c'è mai un calo di tensione nella narrazione: nuovi eventi e personaggi si aggiungono mano a mano che la storia procede rendendola sempre più intrigante. Risultano come sempre un pochino ostici i nomi dei personaggi così diversi dai soliti che siamo abituati a leggere ma questo non causerà disagi al lettore.  Un romanzo davvero consigliato agli amanti del genere giallo: la suspance e gli intrighi non vi deluderanno!


Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla frutta
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




“16145 un numero e molti omicidi..chi sarà il killer?” 

«Nele Neuhaus, una scrittrice che farà molta strada».
Mauro Castelli, Domenica Il Sole 24ore


«Un romanzo avvincente che incrocia con perizia conflitti e destini del piccolo borgo, disposto a tutto pur di proteggere le proprie oscure verità».
Il Manifesto


«Un plot assillante, con continui ribaltamenti di situazione, che incatena il lettore alla pagina successiva e lo tiene avvinto fino al colpo di scena finale».
Piero Soria, TTL Stampa


«Che Nele Neuhaus sappia scrivere in maniera avvincente, non c’è alcun dubbio».
Main Echo

«I suoi assassini non sono psicopatici, serial killer, asociali. Sono persone normali, che fino al momento del crimine hanno vissuto esistenze del tutto similialle nostre».
Giessener Allgemeine

Nele Neuhaus è nata in Germania nel 1967 e, prima di diventare scrittrice, ha studiato Giurisprudenza, Storia e Letteratura, e ha lavorato in un'agenzia di pubblicità. Biancaneve deve morire è stato, e continua a essere, un successo straordinario in Germania. Oliver von Bodenstein e Pia Kirchhoff, i due investigatori, sono diventati dei personaggi popolari e il romanzo si è conquistato larga parte dei lettori e del credito dei thriller di Stieg Larsson.
http://www.neleneuhaus.de

La mia recensione del primo volume della serie di Pia e Bodenstein
Biancaneve Deve Morire



E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?





venerdì 19 aprile 2013

Recensione: L'Isola Dell'Amore Proibito


L'Isola Dell'Amore Proibito
di Tracey Garvis-Graves

Prezzo di copertina: € 14,90
Prezzo EBook: €  9,99
Editore: Garzanti
Titolo Originale:  On The Island
Traduttore: S. Lauzi
Pagine: 322
Genere: Narrativa Moderna, Romance

L'acqua cristallina lambisce dolcemente i suoi piedi nudi. Anna apre gli occhi all'improvviso e davanti le si apre la distesa sconfinata di un mare dalle mille sfumature, dal turchese allo smeraldo più intenso. Intorno, una spiaggia di un bianco accecante, ombreggiata da palme frondose. Le dita della ragazza stringono ancora spasmodicamente la mano di TJ, disteso accanto a lei, esausto dopo averla trascinata fino alla riva. Anna non ricorda niente di quello che è successo, solo il viaggio in aereo, il fondale blu che si avvicina troppo velocemente e gli occhi impauriti di TJ, il ragazzo di sedici anni a cui dovrebbe dare ripetizioni per tutta l'estate. Un lavoro inaspettato, ma chi rifiuterebbe una vacanza retribuita alle Maldive? E poi Anna, insegnante trentenne, è partita per un disperato bisogno di fuga da una relazione che non sembra andare da nessuna parte. Ma adesso la loro vita passata non è più importante. Anna e TJ sono naufraghi e l'isola è deserta. La priorità è quella di sopravvivere fino ai soccorsi. I giorni diventano settimane, poi mesi e infine anni. L'isola sembra un paradiso, eppure è anche piena di pericoli. I due devono imparare a lottare insieme per la vita. Ma per Anna la sfida più grande è quella di vivere accanto a un ragazzo che sta diventando un uomo. Perché quella che all'inizio era solo un'amicizia innocente, attimo dopo attimo si trasforma in un'attrazione potente che li lega sempre più indissolubilmente.



Un viaggio in aereo si è trasformato in un incubo per Anna e TJ: il pilota del loro velivolo ha avuto un infarto e loro stanno precipitando nell'oceano. Quando ogni speranza sembra ormai perduta TJ riesce a trascinare il corpo di Anna su una spiaggia dove troveranno riparo in attesa dei soccorsi. La loro vita cambierà profondamente quando, nonostante la differenza d'età che li separa, tra loro nascerà un rapporto che li spiazzerà di fronte alla sua immensità. A metà tra Laguna Blu e Cast Away questo primo romanzo di Tracey Garvis Graves vi lascerà senza fiato: vi ritroverete di fronte una storia d'amore capace di superare ogni avversità. Il lettore si ritroverà a riflettere sulle scelte fatte dai protagonisti, soprattutto quelle di Anna più grande di TJ di tredici anni e si chiederà cosa avrei fatto io in una situazione simile? L'autrice non ha incentrato tutta la narrazione sul naufragio e sull'isola evitando così di rendere il romanzo piatto e monotono: quando i due si ritroveranno sulla terra ferma tutto il loro mondo, il loro paradiso che si erano creati sulla spiaggia verrà capovolto e le decisioni verranno così filtrate dalle "leggi" della società moderna che non si risparmierà critiche ed ammonimenti. Un romanzo scorrevole che saprà intrattenere il lettore coinvolgendolo in una doppia narrazione da entrambi i punti di vista dei protagonisti che risulteranno subito figure familiari ed amiche. La narrazione è veloce ed incalzante ed i temi trattati non vengono mai lasciati al caso: i protagonisti risultano tridimensionali e mai canonizzati o stereotipati troppo, le loro decisioni sono dettate da sentimenti e paure condivisibili che permettono al lettore di entrare subito in sintonia con loro. Un romanzo consigliato a chi ha voglia di leggere una bella storia d'amore con un pizzico di avventura!

Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla pesca
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




“Un'isola ed un Amore grande e senza confini..” 

«Quanta forza può darci l'amore! Questo romanzo lo racconta alla perfezione.»
«The Wall Street Journal»

«Un caso editoriale planetario che sfida tutte le regole.»
«ABE Books»

L'isola dell'amore proibito è un fenomeno editoriale senza precedenti. Pubblicato in proprio dall'autrice, in pochissime settimane ha venduto più di 200.000 copie solo negli Stati Uniti. Il libro, ora pubblicato da una delle più importanti case editrici americane dopo un'asta milionaria, ha scalato tutte le classifiche. Una storia d'amore unica, intrisa di travolgente romanticismo e intensa come la vita, sullo sfondo del mare incontaminato dell'oceano Indiano.

Tracey Garvis Graves vive a Des Moines, Iowa, con il marito e i due figli.


E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?





Recensione: Il Sotterraneo


Il Sotterraneo
di Stephen Leather

Prezzo di copertina: € 9,90
Prezzo EBook: € 6,99
Editore: Sperling & Kupfer
Titolo Originale:  The Basement
Traduttore: L. Carbonelli
Pagine: 206
Genere: Thriller

Dopo averlo letto non vi sentirete più sicuri. Nemmeno a casa vostra. Un thriller impeccabile, senza una parola di tropp. Il trionfo della suspense e della tensione.


New York. Con una popolazione di circa quindici milioni di abitanti, è facile passare inosservati. Anche se sei un serial killer che tortura e uccide donne giovani, belle, di professione segretarie. L'assassino ha ora catturato una nuova vittima e la tiene prigioniera in un sotterraneo, da qualche parte in città. Ai detective del dipartimento di polizia Ed Turner e Lisa Marcinko tocca l'ingrato compito di passare al setaccio quei quindici milioni fino a trovare il colpevole, prima che sia troppo tardi. E questa volta sono sicuri di averlo individuato: si tratta dell'aspirante sceneggiatore Marvin Waller. È sempre più frustrato perché non riesce ad avere successo, e i poliziotti pensano che la rabbia possa averlo portato a uccidere, anche se lui non sembra minimamente preoccupato di averli alle costole. Via via che il cerchio si stringe, Turner e Marcinko devono però domandarsi se sia davvero lui l'omicida. E, se non è lui, chi può essere? Serve tempo, ma il tempo è l'unica cosa che non hanno. Stephen Leather alterna la voce del sospettato con quella dell'assassino, costringendo il lettore a penetrare nella mente di un serial killer disturbato, in una combinazione di suspense e terrore, fino allo sconvolgente, imprevedibile, finale.




Sarah si trova incatenata ad un letto e davanti a lei c'è un serial killer spietato che vuole piegarla al suo volere. Marvin è uno scrittore e un genio che sta cercando di vendere qualche sua sceneggiatura a qualche regista di Hollywood. Cosa accomuna queste due persone? "Il sotterraneo" è un thriller magnetico che ti incatena alle pagine e non ti lascia andare fino alla fine! Da grande lettrice di thriller ho pensato e sottovalutato la potenza narrativa dell'autore che ti lascia a bocca aperta e senza fiato durante tutta la lettura. Un ritmo incalzante scandito da capitoli alternati per il punto di vista di Marvin e quello del serial Killer: due menti a confronti nella loro perversione, entrambi capaci di concepire scenari macabri e folli vi intrigheranno sino alla fine. Quando arriverete all'ultimo capitolo e penserete di aver compreso chi è il folle omicida e vi direte che lo sapevate da sempre, vi ritroverete a vedere l'intero libro sotto una luce ben diversa e lo vorrete rileggere per capire dove avete sbagliato giudizio. Stephen Leather è davvero un autore di talento: in poco più di duecento pagine ha costruito una trama perfetta per un film in cui la tensione emotiva non scema mai e il lettore viene intrigato sino alla fine. L'autore ha scelto una storia e l'ha raccontata senza mai allungarla per raggiungere un volume più alto di pagine: così facendo ha concentrato al meglio le sue doti regalandoci un thriller davvero sublime che piacerà a tutti gli amanti del genere!

Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè ai frutti rossi
Età di lettura consigliata: dai 18 anni




“Un sotterraneo..un oscuro segreto..un killer inaspettato vi terrorizzerà!” 

Stephen Leather è uno degli autori di thriller di maggior successo in Inghilterra. È stato per oltre dieci anni giornalista di quotidiani come The Times e The Daily Mail. Prima ancora ha lavorato come biochimico, spalatore in una cava, panettiere, benzinaio, barista. Ha iniziato a scrivere nel 1992 e i suoi libri sono stati tradotti in più di dieci lingue. Per la BBC ha firmato programmi e serie tv. Il sotterrano è bestseller N.1 assoluto su Amazon. www.stephenleather.com


E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?