sabato 9 agosto 2014

Recensione: Le cose che non so di te

Le cose che non so di te
di Christina Baker Kline

Editore: Giunti Editore
Prezzo: € 12,00
Pagine: 336
Titolo originale: Orphan Train


Molly ha solo diciassette anni ma una spiccata predilezione per i guai. In affido presso due genitori disarmati, dopo aver rubato Jane Eyre dalla biblioteca della scuola, per punizione è costretta a recarsi ogni pomeriggio a casa dell’anziana signora Vivian per aiutarla nelle pulizie. L’ incontro tra le due non è certo dei più promettenti: Molly ha sempre il broncio, si esprime a monosillabi, è piena di piercing e ha due ciocche ossigenate ai lati del viso. Vivian però è una donna speciale a cui la vita ha tolto e regalato tanto: non si fa certo intimidire dall’aspetto di Molly. Giorno dopo giorno, le due scoprono di avere qualcosa di molto profondo che le unisce: anche Vivian infatti è rimasta sola da piccola e, come tanti altri bambini della sua epoca, venne messa sul “Treno degli orfani” per trovare una famiglia che si facesse carico di lei. E quando Molly capisce di poterla aiutare a dipanare il mistero che da tanti anni la perseguita, la scintilla dell’affetto più grande e sincero libererà entrambe.



Può l'amicizia, quella vera, nascere solo tra persone coetanee? Questo libro dimostra che non è così. Dimostra che l'amicizia nasce dalla condivisione di momenti ed esperienze simili che ci fanno sentire vicini ad altre persone. Questo, è quello che accade a Molly quando conosce Vivian. Molly non ha avuto un'infanzia facile e si ritrova adottata da una famiglia che non ama ed esprime la sua ribellione attraverso il suo aspetto e mostrandosi scontrosa ed indifferente. Quando successivamente ad un furto sarà costretta a trascorrere le sue giornate con Vivian, una dolce vecchina testarda qualcosa in lei cambierà. Scoprirà la storia della vita di Vivian, anche lei orfana destinata a viaggiare nel treno degli orfani alla ricerca di una famiglia. Purtroppo la famiglia che Vivian incontrerà non sarà quella sperata. Attraverso la vita della vecchina, riviviamo la realtà di molti bambini adottati non per amore ma per semplice sfruttamento senza scrupoli. Molly avrà tanto da imparare dalla sua nuova amica e le due donne si riscopriranno più simili di quanto si potessero aspettare. Una storia toccante per certi versi e affascinante da leggere, è molto bello il rapporto che nasce tra le due protagoniste lentamente, conoscendosi e scoprendosi per quello che si è davvero, mettendo in mostra le proprie fragilità, le proprie paure che spesso sono relegate in fondo a sè stessi ma che creano un sollievo inimmaginabile quando sono condivise.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Infuso di fragole e biancospino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni

“La storia di un’amicizia che incanta e commuove.”

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta e condividi con noi la tua opinione!