venerdì 29 agosto 2014

Recensione: Monuments Men: Missione Italia

Monuments Men: Missione Italia
di Robert M. Edsel

Prezzo Hardcover: € 16,90
Prezzo E-Book: € 9,99
Editore: Sperling & Kupfer
Titolo originale: Mistress
Pagine: 402 ill.
Genere: Storia


Quando, nel 1943, le armate di Hitler occuparono l'Italia, misero le mani sui più importanti tesori artistici dell'umanità. Come avevano già fatto in tutta Europa, si dedicarono al saccheggio sistematico delle bellezze del nostro Paese: capolavori del Rinascimento, tesori vaticani, preziosi manufatti antichi. Alla vigilia dell'invasione alleata, il generale Dwight Eisenhower incaricò della protezione di questo immenso patrimonio una nuova tipologia di soldato. Erano nati i Monuments Men. Nel maggio del 1944 due improbabili eroi statunitensi, l'artista Deane Keller e lo storico dell'arte Fred Hartt, partirono da Napoli per la più grande caccia al tesoro della storia. Le truppe tedesche in ritirata verso Nord, agli ordini del generale Karl Wolff, avevano infatti l'ordine di trasportare quante più possibili opere d'arte entro i confini del Reich. Giocando contro il tempo e i rischi che minacciavano i capolavori e la loro stessa vita, Keller e Hartt guidarono la loro piccola task force sulle tracce del bottino di guerra dei nazisti: reperti di età romana, tele, capolavori di Michelangelo, Donatello, Tiziano, Caravaggio e Botticelli. Un patrimonio inestimabile che strapparono al nemico con diplomazia, intelligenza e determinazione. Ricostruito con minuziose ricerche, "Monuments Men: missione Italia" conduce il lettore in un viaggio emozionante lungo lo Stivale, da Milano, dove il Cenacolo vinciano si salvò per miracolo dai bombardamenti, al cuore del Vaticano.




Il David di Michelangelo, la cappella di Giotto e il Colosseo sono solo alcuni dei preziosi manufatti che testimoniano la nostra storia e durante la Seconda Guerra Mondiale non solo hanno rischiato di essere distrutti per via dei bombardamenti ma anche di essere trafugati dal nostro paese per essere consegnati direttamente nelle mani di Hitler per il suo Fuhrermuseum. Robert Edsel dopo aver illustrato la storia dei Monuments Men impegnati in Europa ha puntato tutta la sua attenzione sull'Italia e sul suo patrimonio. Un romanzo efficace che racconta passo dopo passo tutti i movimenti compiuti dalla sezione Monumenti dislocata sul nostro territorio: non fu facile all'inizio imporre la propria giurisdizione e soprattutto far capire agli Alleati che i manufatti andavano protetti al pari delle vite umane. La ricerca effettuata da Edsel in maniera minuziosa ha reso possibile la creazione di un romanzo che, sebbene storico, cattura l'attezione di chi non "mastica" il genere letterario. Le imprese di Hartt dislocato in Toscana, di Keller, uomo taciturno ma innamorato del nostro territorio, si svolgono parellele a quelle delle SS come Wolff il cui compito era quello di preservare le opere per portarle in Germania. Questo romanzo non solo racconta una parte di storia che non deve essere dimenticata ma porta alla luce personaggi poco conosciuti che hanno contribuito a salvare noi stessi e il nostro passato. Partendo da Napoli Keller ed Hartt risaliranno lo stivale come spettatori spesso inermi di fronte alla distruzione come quella di Montecassino che rase al suolo il convento erroneamente considerato covo dei nazisti. Riusciranno però anche a salvare importanti tesori e saranno testimoni di imprese eroiche da parte dei civili italiani stremati dal conflitto ma decisi a non farla passare liscia agli usurpatori. Un romanzo davvero imperdibile.


Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè ai frutti rossi
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




“Questo romanzo racconta la Nostra Storia.”




2 commenti:

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