martedì 18 novembre 2014

Recensione: Come aggiustare un cuore innamorato

Come aggiustare un cuore innamorato
di Use Lahoz

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: € 16,90
Pagine: 336
Titolo originale: El año en que me enamoré de todas


Sylvain Saury vive alla giornata: a quasi trent'anni, lo spaventa pensare al futuro. Nato a Parigi, ha collezionato master, stage e contratti precari in giro per il mondo. Ma quando ha bisogno di un consiglio, specie dopo un'ennesima delusione d'amore, torna sempre a casa, a confidarsi da Monsieur Tatin: l'anziano meccanico che nella sua officina ripara a martellate i cuori in panne e prescrive generose dosi di alcol e tabacco contro lo sconforto più cocente. È a lui che Sylvain annuncia di voler partire per Madrid: ad attenderlo c'è un nuovo lavoro mal pagato. E c'è Heike: la sua ex «storica», che non è mai riuscito a dimenticare e che ora ha deciso di riconquistare a qualunque costo. Ma a Madrid, una festa dopo l'altra, in una dimensione Erasmus che sembra non voler finire mai, Sylvain si lascerà distrarre da mille tentazioni e altrettante incertezze. E addio buoni propositi. Si imbatterà però in un manoscritto, intitolato ""Aperto per amore"", che lo porterà indietro nel tempo, alla scoperta di una pasticceria dove si sono consumati i sogni e i drammi di un'intera famiglia e dove un uomo ha rischiato tutto per un'unica, grande passione. Chissà se tra quelle pagine Sylvain troverà finalmente la propria strada verso la felicità e capirà, una volta per tutte, le parole di Monsieur Tatin: «Che te ne fai del cuore se non lo usi?»



Sylvain e' un giornalista francese confuso e un po' indeciso col cuore sempre da aggiustare. Per fortuna c'e' il suo carissimo amico Monsier Tatin che all'occorrenza e' li pronto a smontarglielo per controllare cosa c'e' che non va. Il cuore di Sylvain e' ancora segnato dalla rottura con la sua ex Heike che ha deciso di raggiungere a Madrid per cercare di recuperare la loro relazione. Madrid pero', si sa', e' una citta' un po' caotica dove i nuovi incontri sono all'ordine del giorno. Sylvain in Spagna ritrova i suoi vecchi amici che aveva conosciuto in Erasmus in Italia e continua a vivere la sua vita da studente allo sbaraglio anche se studente ormai non lo e' piu'. Incontra di nuovo Heike, ma tornare con lei e' davvero cio' che vuole? Durante la sua permanenza gli capita per caso tra le mani un manoscritto che narra la storia del suo vicino di casa, della sua famiglia che e' riuscita a fondare una delle pasticcerie piu' famose di Madrid e del suo amore immenso per una donna forse irraggiungibile. Cosi' insieme a Sylvain ci ritroviamo a leggere una storia nella storia e proprio grazie a questo manoscritto il nostro protagonista piano piano apre gli occhi, capisce realmente di cosa a bisogno, cosa manca nella sua vita ed in un certo senso trova la strada per poter aggiustare finalmente il suo cuore. Un viaggio sulle strade di Madrid, respirando l'aria spensierata di una vita senza schemi, vissuta giorno dopo giorno, senza troppi programmi. Le vite dei vari protagonisti si intrecciano arrivando, a volte, a picchi romantici esasperati. Mi e' piaciuta molto la figura di Monsier Tatin che con le mani sporche di grasso di auto riesce a smontare e rimontare cuori malandati e poi il signor Fournier che con la sua storia di famiglia racconta come l'amore puo' distruggere e rinnovare la vita dell'uomo. Un libro leggero come la vita di Sylvain, a tratti oserei dire esageratamente romantico ma che si fa leggere senza troppo impegno, a mio parere, soprattutto quando viene narrata la storia della famiglia Fournier che mi ha appassionato anche di piu' della tramna principale.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Smoothie al dulce de leche
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni



Uomini romantici: a quanto pare, non si sono estinti"

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