venerdì 21 novembre 2014

Recensione: Noi


Noi
di David Nicholls

Prezzo cartaceo: € 18,00

Prezzo E-Book: Non Ancora Disponibile
Titolo Originale: Us
Editore: Neri pozza
Pagine: 431
Genere: Narrativa Moderna

Douglas e Connie si conoscono alla fine degli anni Ottanta, quando il muro di Berlino era ancora in piedi. Trent'anni e dottore in biochimica, Douglas trascorreva allora i giorni feriali e gran parte del weekend in laboratorio a studiare il moscerino della frutta. Connie, invece, divideva il suo tempo con una "combriccola di artistoidi", come li chiamavano i genitori di Douglas: aspiranti attori, commediografi e poeti, musicisti e giovani brillanti che rincorrevano carriere improbabili, facevano tardi la sera e si radunavano a volte a casa di Karen, la sorella di Douglas piuttosto promiscua in fatto di amicizie, a bere e discutere animatamente. Ed è durante una festa nell'appartamento di Karen, che Douglas si imbatte per la prima volta in Connie: capelli ben tagliati e lucenti, un viso stupendo, una voce sensuale, distinta ed elegante con i suoi vestiti vintage cuciti su misura, attillati e perfetti. Sono trascorsi più di vent'anni da allora e Douglas e Connie sono sposati da decenni e hanno un figlio, Albie. Douglas ha cinquantaquattro anni e la sensazione di scivolare verso la vecchiaia come la neve che cade dal tetto. Connie è sempre attraente e Douglas la ama cosi tanto che non sa nemmeno come dirglielo, e dà per scontato che concluderanno le loro vite insieme. Una sera, però, a letto, Connie proferisce le parole che Douglas non avrebbe mai voluto sentire: "Il nostro matrimonio è arrivato al capolinea, Douglas. Penso che ti lascerò".



"Il nostro matrimonio è arrivato al capolinea Douglas. Penso che ti lascerò." Con questa frase Connie ha comunicato a suo marito la sua intenzione di lasciarlo, quando Albert, loro figlio, sarà andato via di casa per andare al college anche lei andrà via. Tutto il suo mondo tutto quello che ha sempre pensato fosse reale e bello gli è crollato addosso: Douglas non sa cosa sia andato male, quando ci sia stato il punto di rottura tra di loro, l'unica cosa che sa è che ama Connie come il primo giorno che l'ha incontrata e che non sa come andrà avanti senza di lei. Inizia così un romanzo divertente e singolare che vede come protagonista questo marito di mezza età alle prese con una moglie che l'ha praticamente lasciato ed un figlio che lo disprezza, senza aver capito ancora il perchè, in procinto di partire per una vacanza in Europa allo scopo di stare tutti insieme un'ultima volta. Sarà questo quindi l'ultimo bacio? L'ultimo sorriso che riceverà da Connie? come si può partire per un viaggio con questa scure che ti penzola sopra la testa e che non sai quando ti colpirà portandoti via un pezzo di te? Douglas è in preda a mille emozioni, rivive il loro primo incontro e cerca di apparire simpatico ed alla mano mentre è in viaggio, cerca di lasciarsi andare e di non essere sempre rigido, cerca di carpire i segreti dell'arte che a lui biochimico non si sono mai rivelati neanche sotto tortura ma soprattutto cerca di capire sè stesso e le persone che lo circondano. Un romanzo che diverte ma che fa riflettere sulle dinamiche umane tra genitori e figli e anche tra marito e moglie: Douglas è un biochimico razionale mentre Connie è uno spirito libero, un'artista, da sempre si sono completati.  All'inizio era divertente scorgere le differenze ma piano piano quello che prima faceva sorridere è diventato un punto allentato tra la coppia che piano piano si è allontanata. Douglas si ritrova con una moglie che non lo capisce e con un figlio ormai grande con cui non sa come comunicare: è come se fossero entrambi su due stazioni ad onde radio differenti. Il viaggio attraverso l'Europa sarà un modo per riavvicinarsi ma anche per scoprirsi e per capirsi realmente: lasciatevi coinvolgere da questa pazza famiglia, non ve ne pentirete.


Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè ai frutti rossi

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



“Un viaggio in Europa..un uomo alla ricerca di sè stesso ”


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