venerdì 8 maggio 2015

Recensione: La Donna Del Martedì



La Donna Del Martedì
di Claire Messud

Prezzo cartaceo: € 14,00

Prezzo E-Book: € 9,99
Titolo Originale: A Simple Tale
Editore: Bollati Boringhieri
Pagine: 136
Genere: Narrativa Moderna

Quando, la mattina di un martedì, Maria entra come sempre nell'appartamento di Mrs Ellington per fare le pulizie, e vede la striscia di sangue che imbratta la parete dall'ingresso alla camera da letto, pensa che sia arrivata la fine. Invece trova la vecchia signora addormentata nel suo grande letto, con le spalle appoggiate a tre cuscini e coperte dalla liseuse di lana rosa, in perfetta salute. La routine può riprendere intatta: Mrs Ellington e il lavoro del martedì sono sempre state l'unica realtà sicura, in mezzo alla tempesta delle relazioni di Maria con il figlio, la nuora e i nipoti; anche dopo esser stata licenziata a male parole dalla scorbutica signora, e poi richiamata in servizio grazie alla mediazione di una figlia preoccupata più per sé che non per la madre. Maria ha ripreso a frequentare la casa di Mrs Ellington tutti i martedì, sedendosi in salotto con la tazza di tè che la padrona di casa serve immancabilmente alla domestica. Ma la scoperta di quella striscia di sangue sulla parete rende le cose più difficili, è la routine rischia di sparire, come tutto il resto intorno a Maria, rimasta sola a fare i conti con un passato molto ingombrante, dall'Europa in guerra al Canada, dalla vedovanza precoce ai contrasti con il figlio, un percorso che rischia di soffocare con il suo peso anche il presente.

Maria ogni martedì si reca da Mrs Ellington: sono ormai cinquant'anni che la loro vita è scandita dai ritmi quieti delle pulizie e del tè con le paste ai fichi preparato da Mrs Ellington. La vita di Maria ogni settimana si ripete come la scorsa ed è proprio questo ritmo che lei ha cercato da sempre: dopo il campo di concentramento in cui tutto, anche sè stessa, sono stati distrutti dalla violenza dei tedeschi la routine è fondamentale per andare avanti senza finire in mille pezzi. La donna del martedì è un'affascinante viaggio nella vita di una giovane donna ucraina strappata dal suo villaggio per essere deportata che conoscerà le privazioni, le sofferenze e la paura: quando la guerra sarà finita per lei inizierà la sua di moglie dapprima nomade sino a quando riusciranno a mettere radici insieme al figlio a Toronto. La narrazione coinvolge illettore quasi nell'intimo: all'inizio ci ritroviamo di fronte una donna che ha passato la cinquantina di fronte ad una tazza di tè insieme alla novantenne Mrs Ellington di cui si occupa ed un attimo dopo il cuore di Maria si dischiude e ci porta nella sua casa affollata in ucraina, poi nel campo durante i bombardamenti aerei sino alle vacanze insieme al figlio e alla nuora tanto odiata. Una vita intera ci scorre davanti, una vita spezzata fatta di privazioni e di momenti non vissuti  di una donna che ha conosciuta la sofferenza e che, sebbene sia sopravvisuta, non è mai stata libera di amare e di vivere, una donna che sente il bisogno di ricoprire i mobili con la plastica per preservarli perchè sono gli unici beni materiali che le sopravviveranno e che proveranno la sua esistenza. Claire Massud ci accompagna in un viaggio duro e solitario che ci fa riflettere grazie alla sua bravura di narratrice: la vita di Maria e quella di Mrs Ellington si intrecciano sino quasi a diventarne una sola e ci accolgono a braccia aperte, noi semplici spettatori di tante sofferenze e di pochi sorrisi sinceri. Un romanzo intenso seppur breve che colpisce al cuore con personaggi e storie difficili da dimenticare.


Durata totale della lettura: un giorno
Bevanda consigliata: Tè nero alla rosa

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



“Una donna da scoprire, lasciatevi conquistare dalla storia di Maria”








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