venerdì 15 maggio 2015

Recensione: Sophie sui tetti di Parigi

Sophie sui tetti di Parigi
di Katherine Rundell

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 14,50
Prezzo Ebook: Non disponibile
Pagine: 288
Titolo originale: Rooftoppers


La mattina del suo primo compleanno, una bambina galleggia nella custodia di un violoncello sulle acque della Manica. A raccoglierla è Charles, un eccentrico ma premuroso scapolo inglese, che decide di prendersi cura di lei. Una cura un po’ speciale, perché Charles usa i libri come piatti e permette a Sophie di scrivere sui muri. Per questo, quando la ragazzina compie tredici anni, i servizi sociali minacciano di metterla in un istituto. Allora Charles e Sophie fuggono a Parigi in cerca della madre di lei, con un solo indizio in mano: la targhetta sulla custodia del violoncello che l’ha salvata dal naufragio. L’impresa non è affatto semplice, ma Sophie troverà sui tetti di Parigi un aiuto inaspettato.



Quest volta vi parlo di una favola, ma non una di quelle classiche che si raccontano ai bambini, questa volta una favola adatta anche agli adulti che insegna a non rinunciare mai ai propri obiettivi e che nulla e' davvero impossibile. Sophie viene trovata da Charles in una custodia di violoncello e da quel momento decide di tenerla con se' e crescerla come fosse la sua bambina. Charles e' un papa' tranquillo e un po' eccentrico e cerca di non imporle troppe regole o limiti e la lascia crescere con la liberta' nel cuore e la fantasia che scorre veloce nella sua testa. Sophie pero' all'eta' di tredici anni viene destinata all'orfanotrofio ed e' proprio allora che insieme con Charles decidono di scappare e di recarsi a Parigi dove Sophie vuole andare alla ricerca della sua mamma. Di lei ricorda che suonava il violoncello e che da qualche parte lo sta ancora suonando. Arriviamo allora in una Parigi di fine 800 e ben presto i nostri protagonisti conoscono Matteo ed insieme a lui una banda di ragazzini che vivono liberi tra i tetti della capitale alla giornata. Sophie presto riesce ad abituarsi a quello stile di vita, cammina da un tetto all'altro e sembra volare nelle notti parigine. La nostra combriccola ne affronta di ogni colore e le stramberie non mancano mai, ma in fondo credo che sia proprio questo a rendere il libro speciale. Da adulti non siamo piu' abituati a lasciarci sempre andare a fantasticare senza freni e affrontiamo la realta' da un punto di vista piu' serio pensando sempre alle responsabilita'. Leggere questo libro e' un'avventura che ci riporta bambini, che ci aiuta a spingere la nostra immaginazione oltre, che ci fa sorridere e trascorrere ore di lettura che sembrano volare. Un romanzo davvero bello e delicato ma allo stesso tempo forte e coinvolgente.



Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Te' ananas e pompelmo rosa
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 13 anni




      "Volare con la fantasia in una Parigi senza tempo."




2 commenti:

  1. Devo leggerlo! Non solo perchè sarebbe un perfetto tassello della Challenge. Mi sono innamorata della copertina. La trama è affascinante. E questa recensione ha fatto il resto :) Grazie! Mi avrai nella coscienza xD

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  2. Grazie a te Cristina, spero che il libro ti piaccia ed e' un piacere portarti sulla coscienza XD

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