mercoledì 6 aprile 2016

Recensione: Le ragazze silenziose

Le ragazze silenziose
di Eric Rickstad

Editore: Newton Comton Editore
Prezzo Cartaceo: € 12,00
Prezzo E-Book: € 2,99
Pagine: 256



Il giorno in cui aveva riconsegnato il suo distintivo, Frank Rath pensava che non si sarebbe più occupato di un omicidio: l’idea era quella di diventare un detective privato per crescere la sua unica figlia. Ma il dipartimento della remota contea di Canaan ritrova una Chevrolet Monte Carlo dell’89 abbandonata al lato della strada, e la sua proprietaria, una bella ragazza poco più che adolescente, risulta sparita senza lasciare dietro di sé neanche una traccia… Rath tornerà così, suo malgrado, a occuparsi di un caso di cronaca nera, affrontando i peggiori abomini dell’animo umano. Non solo le conseguenze del suo violento e doloroso passato verranno a tormentarlo, ma Frank scoprirà che perfino nel più sperduto paesino degli Stati Uniti può annidarsi il male. Nessuno si salva, tantomeno quelle povere ragazze che stanno sparendo, una dopo l’altra… 

Acclamato da critica e pubblico, i lettori di Ian Rankin e Jo Nesbø saranno pazzi di lui 

«Mi ha preso fin dall’inizio. Dallo sviluppo dei personaggi alla descrizione dei luoghi. Mi sembrava di essere uno dei protagonisti, che osservava la scena da un angolo.» 

«Grandi personaggi. Spero che ognuno di loro sia protagonista di una storia a sé.» 

«Suspense dall’inizio alla fine e sorprese in ogni pagina.»



Questo romanzo, è un thriller di tutto rispetto, che a mio parere, mantiene le promesse fatte nel corso della sua sinossi. Una cittadina americana (ricorda molto le atmosfere di Twin Peaks), dove il male si concentra nelle forme più imprevedibili, lo stile dello scrittore è eccellente ( a mio modesto giudizio). Ogni descrizione è dettagliata, e talmente realistica, che pare di essere direttamente sulla scena del delitto, lì proprio a fianco del personaggio principale; l'adorabile Frank Rath. Frank, un tempo bellissimo e circondato da numerose donne, oggi è un "semplice" detective la cui carriera (agli esordi, parecchio promettente); pare essersi arenata. Tutto parte dalla scomparsa di una donna, anzi di una ragazza di appena 16 anni, la giovane Mandy. Un essere femminile, che per anni ha subìto parecchie violenze ed intimidazioni dal padre, ed ora scompare nel nulla, dando origine all'intera vicenda su cui è costruita la trama del libro. Accanto a Mandy, il lettore imparerà a conoscere diverse figure femminili, fanciulle appena delineate (tanto per rendere noto il loro destino), ed altre invece analizzate nelle diverse sfumature del loro animo: ad esempio Rachel, la figlia di Frank (adottata, orfana di genitori precocemente assassinati nel modo più brutale che possa esserci).

" Era questo il problema delle bugie: ti portano alla paranoia". 

 Un mistero fitto che vi rapirà ( a me, è realmente accaduto nel corso della lettura), vi chiederete quali siano i reali motivi che sono celati dietro alla scomparsa di cinque ragazze, che all'apparenza sembrano tanto differenti tra loro. Questo romanzo vi lascerà senza respiro, fino all'ultima pagina ove (senza troppo anticipare, per non togliervi l'effetto sopresa); vi aspetterà una chicca ulteriore: un vero e proprio colpo di scena, che forse presuppone un seguito. Per i veri intenditori del genere!

"Perchè il corpo non è fatto per fornificare, ma per il Signore!"


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Caffè nero, bollente.
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



      



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