lunedì 30 maggio 2016

Recensione: Rosings Park

Rosings Park
di Karen Aminadra

Editore: To Be Continued
Prezzo Cartaceo: € 14,00
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 158

Chi non ricorda la giovane e fragile Anne de Bourgh di Orgoglio e Pregiudizio? La protagonista di questo romanzo è proprio l’ereditiera di Rosings Park, figlia di Lady Catherine, prigioniera di una vita e di una dimora tanto lussuose quanto inutili, condannata alla clausura e alla condizione di malata immaginaria, ostaggio delle ansie della madre e della propria insicurezza. Ma se c’è una cosa in cui Karen Aminadra è maestra, questa è dare una seconda possibilità ai personaggi minori. Ed ecco dunque arrivato il momento della nostra Anne, alla quale tocca mostrare il proprio carattere... Del resto, è pur sempre la figlia di Lady Catherine e ogni de Bourgh «è fatto di un materiale resistente».



Ancora una volta Karen Aminadra e la To be continued Edizioni ci regalano un romanzo incentrato su uno dei personaggi minori di "Orgoglio e Pregiudizio" e se prima ci hanno deliziato descrivendoci la vita di Charlotte Lucas, la cara amica di Elizabeth che sposa Mr Collins, questa e' la volta della giovane Anne de Bourgh, la figlia di Lady Catherine. Ovviamente Rosings fa da sfondo alla nostra storia e vi troviamo Charlotte e Mr. Collins che comunicano la loro decisione di spostarsi nel Derbyshire lasciando Lady Catherine alla ricerca di un nuovo parroco che non tarda ad arrivare accompagnato dal figlio. La storia quindi del libro precedente sembra ricollegarsi a questa come se i due libri facessero parte di un unico racconto dove le protagoniste non fanno altro che passarsi il testimone, ma tranquilli, a mio parere, credo che entrambi i libri possano essere letti separatamente. La nostra nuova protagonista, Anne, nel libro di zia Jane non ha un ruolo fondamentale ed anzi non riusciamo a conoscerla affatto se non per la caratteristica che e' cagionevole di salute e per questo costretta a rimanere in casa il piu' delle volte perdendosi i vari balli ed eventi in societa'. La Anne che il libro ci presenta e' una Anne dolce e in fin dei conti non e' cosi' debole come si crede ma solo il centro delle eccessive attenzioni di una mamma troppo premurosa che non solo si preoccupa per la sua salute, ma soprattutto ha come missione quella di trovarle un ottimo marito. A tale proposito, Lady Catherine decide di organizzare un ballo in onore della figlia ed invitare alcuni scapoli promettenti e di buona famiglia tra i quali spera possa esserci il suo futuro genero, senza pero' aver fatto i conti con l'interessata principale...Anne!! che finalmente a modo suo si ribella alla madre e non accetta di essere destinata ad un matrimonio combinato, lei vuole sposarsi per amore e magari qualcuno che ha conquistato il suo cuore gia' c'e' e forse non e' neanche cosi' lontano. Lady Catherine e' di sicuro una madre apprensiva ed a volte e' davvero difficile da sopportare, pero' la ritroviamo meno burbera e severa del solito e forse potrei azzardare a confermare che anche lei in fondo ha un cuore anche se nell'immaginario collettivo tutti potrebbero affermare il contrario. Un libro ben scritto e la Aminadra si conferma abile come sempre nel continuare a raccontarci storie nuove con i personaggi che abbiamo tanto amato nel classico della Austen, ci fa scoprire coloro che nel romanzo principale sono rimasti nell'ombra arrichendoli e caratterizzandoli a modo suo e ottendendo un ottimo risultato.


Durata totale della lettura: Tre Giorni
Bevanda consigliata: The' Lady Grey
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Karen Aminadra



      "La storia di Anne inizia dove quella di Charlotte finiva."




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