domenica 21 agosto 2016

Recensione: Una Dolce Carezza


Una Dolce Carezza
di William Boyd

Editore: Neri Pozza
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo E-Book: € 9,99
Pagine: 463
Titolo originale: Sweet Caress



Amory Clay nasce il 7 marzo 1908 a Londra da Beverley e Wilfreda Clay. Nell'Inghilterra del tempo è usuale dare ai figli maschi nomi androgini, come appunto Beverley o Evelyn, Hilary, Vivian. Amory è un nome che appartiene alla medesima specie, solo che Amory Clay è una bambina, chiamata così, con disappunto della madre Wilfreda, da Beverley Clay, il padre, un eccentrico uomo di lettere, autore di racconti di argomento soprannaturale e romanziere fallito. Un uomo volubile ma brillante, prima che la Grande Guerra lo faccia uscire di senno.
Amory crescem diligentemente intenta agli studi. È il sodalizio con un altro eccentrico di famiglia, lo zio Greville Reade-Hill, ex ricognitore nei Royal Flying Corps, diventato una leggenda per essere uscito indenne da ben quattro schianti aerei, a segnare il suo destino. Trasformatosi, dopo il quinto incidente aereo, in fotografo del bel mondo, Greville le regala il giorno del suo settimo compleanno una Kodak Brownie No.2. Catturare le immagini e immobilizzarle per l'eternità, grazie alle facoltà prodigiose della sua macchina fotografica, diviene da allora la passione di Amory. Una passione che la conduce, giovane donna, nella Berlino della fine degli anni Venti per restituire all'eternità dei suoi scatti la licenziosa atmosfera dei club popolati di lesbiche vestite da marinai e pingui uomini brizzolati in compagnia di giovani marinaretti. Da quel momento in poi, la promettente fotografa si muta in una preziosa testimone per immagini delle svolte fondamentali del secolo. Diventa reporter di Global-Photo-Watch, la prestigiosa rivista americana diretta da Cleveland Finzi; è a Londra durante le manifestazioni delle camicie nere di Mosley; è nella Parigi del 1944, una città appena liberata dalle truppe naziste e, dunque, dall'atmosfera inebriante; in compagnia della Settima Armata americana dislocata sulla catena dei Vosgi, durante gli ultimi fuochi del conflitto mondiale; a Saigon alla fine degli anni Sessanta, tra reporter pazzoidi, eccentrici, amanti della guerra. Una vita avventurosa costellata di sogni, passioni e amori: da Cleve Finzi, l'editor dal corpo snello e muscoloso sotto abiti raffinati, a Jean Baptiste Charbonneau, lo scrittore dall'aria scanzonata, a Sholto Farr, il soldato dagli occhi celesti. Una vita in cui l'eternità dell'arte si scontrerà inevitabilmente con la caducità dell'esistenza.




Sin dai suoi primissimi ricordi in Amory c'è sempre stato il desiderio di scappare da quella casa, da quel padre per diventare una fotografa: grazie allo zio questo suo sogno diventerà realtà e grazie a William Boyd noi possiamo scoprire una donna caparbia ed ammaliante. Una biografia non biografia che ripercorre settant'anni di storia attraverso i diari di Amory: la seguiremo scoprire il mondo attraverso l'obiettivo della sua prima macchina fotografica e muovere i suoi primi passi a Berlino dove frequenterà i locali più chiacchierati alla ricerca di uno scoop sensazionale. Grazie alla sua passione per la fotografia William Boyd ha portato di fronte agli occhi dei lettori una donna innovativa alla ricerca di sè stessa e della propria realizzazione a discapito dei pensieri ristretti dell'epoca, saranno le sue foto a documentare la Seconda Guerra Mondiale e la Guerra in Vietnam. La figura centrale di Amory si scontrerà non solo con i dettami dell'epoca che volevano una donna casalinga ma anche con la storia dell'uomo dopo i conflitti mondiali, con l'omosessualità e le trasgressioni, il nazismo e tutto quello che ha caratterizzato la prima parte del Novecento. La protagonista si dimostra sin da bambina, caparbia ed indipendente, non incline a rinunciare ai propri sogni che la porteranno sulla cresta dell'onda nel campo della fotografia. Il romanzo scorre veloce e sembra quasi di ascoltare la voce di una nonna mentre ci racconta dei fasti dei suoi tempi: nonostante le pagine sembrino molte l'incalzante narrazione le rende assolutamente piacevoli e scorrevoli. Sarà bellissimo per voi lettori lasciarvi cullare dalla voce narrante di Amory mentre vi porterà nel suo mondo, preparatevi quindi ad un viaggio indimenticabile scoprendo la vita di una donna che ha fatto la storia.





Durata totale della lettura: tre giorni e mezzo
Bevanda consigliata:  Tè freddo alla pesca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: William Boyd

 




"Siete pronti ad incontrare Amory?

                                            

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta e condividi con noi la tua opinione!