mercoledì 21 dicembre 2016

La laguna della Spia: La moda a Venezia nel Settecento


La maschera è il cardine del blogtour dedicato a La spia del mare, di cui potete leggere il post di apertura QUI.

Proprio per questo motivo non potevamo astenerci dal parlarne in questa tappa dedicata a Venezia, la quale è così presente nel romanzo da potersi considerare a tutti gli effetti una protagonista. Ogni blog parlerà di un aspetto di questa magica città: la musica, la moda, l'arte e le maschere.

Qui su Tiffany's parleremo di un argomento a me caro: la moda. Benvenuti a Venezia, la Mecca dell'eleganza e dello sfarzo...


LA MODA A VENEZIA NEL 1700
Chi dice Venezia dice merletto

Nel XIII secolo la famosa fastosità del barocco si trasforma in un decoro raffinato ed elegante, talvolta un po’ lezioso, definendo uno stile che sarà denominato rococò.

A Venezia, famosa per la sua tradizione, la  moda  assume una sua forma particolare e di garbata leggerezza. La ricercatezza si trasforma in una maggiore semplicità, ma i colori restano vivaci e il costume continua ad essere un capriccio.

L’uso delle maschere e della cipria per capelli, la vita sottilissima delle donne in contrasto con l’ampiezza delle gonne, i ventagli di seta e i gioielli pomposi, esprimono una vanità fuori dal comune.

Sebbene l'abbigliamento maschile fosse altrettanto pretenzioso, fu quello femminile ad essere maggiormente al centro dell'attenzione. La fantasia era ciò che faceva la differenza e la vera abilità di un sarto stava nel saper assecondare ogni stramberia.

Il mantò, una sopravveste rialzata posteriormente da un grazioso panneggio che lasciava intravedere la veste sottostante dando un particolare slancio alla figura, lasciò il suo posto all'andrienne, più morbido e drappeggiato. Crescerà l’uso dei panieri, mentre il cappellino sostituirà il tradizionalissimo zendà.

Uno dei protagonisti indiscussi è sicuramente il corsetto, utile a contrastare l’ampiezza delle gonne. Aderentissimo al busto, il suo compito è quello di snellire la figura e di sostenere il seno delle dame. Veniva confezionato con tessuti serici preziosi e al suo interno nascondeva una rigida armatura di osso di balena, stringendosi alla vita in modo allarmante.

Il paniere fece la sua comparsa a Venezia nella prima metà del Settecento. Non c’era dama che non ambisse indossare questa armatura utile a mantenere le gonne gonfie e ampie. Nemmeno le satire più pesanti riuscirono a scoraggiare le dame dal portarlo e impiegò quasi un secolo prima di ingentilirsi in uno stile più sobrio e modesto.

La pettorina era quella parte del vestito che copriva il petto della dama dal seno alla vita e veniva confezionata con tessuti pregiati, impreziosita da merletti e fili d'oro e d'argento.

Ma i grandi protagonisti della moda veneziana del Settecento furono le stoffe e i colori.  La qualità dei tessuti era sublime e la varietà di colori illimitata e l'unico ostacolo era la mancanza di fantasia. La rincorsa all’ultima novità in fatto di vestiario sembrava essere lo sport preferito da uomini e donne di Venezia.


Ora, ammettetelo, chi di voi non ha mai sognato di avvolgersi in un meraviglioso broccato per imbucarsi ad un ballo in maschera insieme a Giacomo Casanova? Il nostro giveaway potrà, almeno in parte, realizzare il vostro sogno...

Scegliete quale personaggio vi rappresenta di più e potrete portarvi a casa una delle due maschere che vedete qui sotto...


Le regole sono semplici:
  1. essere lettori fissi di tutti i blog;
  2. condividere su Facebook il post di presentazione del Blogtour di uno qualsiasi dei blog partecipanti e taggare almeno 3 amici;
  3. commentare tutte le tappe dicendo cosa è piaciuto oppure perché vorreste leggere il libro e, sotto la tappa del personaggio scelto, scrivere con quale dei personaggi si vuole partecipare al giveaway (cosa che determinerà il colore della maschera);
  4. mette il like alla pagina Facebook dei blog partecipanti.


Vi siete persi i faccia a faccia dedicati ai personaggi? Recuperate subito:


Le pagine Facebook di tutti i blog:



Ovviamente non finisce qui, perché sugli altri blog che partecipano allo speciale, troverete una tappa dedicata a Venezia, andate a scoprire quale argomento verrà trattato...




Ci vediamo il 23 dicembre per la conclusione dello speciale!


2 commenti:

  1. Wow che bella tappa! Ho sempre avuto il desiderio di indossare uno di quegli abiti così pomposi *-* Ovviamente con un bel corsetto sotto bello stretto, così stretto da non riuscire nemmeno a respirare... perchè "Chi bella vuole apparire, qualche pena deve soffrire" XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna, grazie! Diciamocelo, in quanto a stile non avevano nulla da invidiarci.

      Elimina

Commenta e condividi con noi la tua opinione!