lunedì 19 dicembre 2016

Recensione: Spietati I Mansueti

                                                           Spietati i Mansueti 
di Lisa Ginzburg

Editore: Gaffi Editore
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Pagine: 128
Genere: Racconti, Narrativa Moderna


In una Parigi scorticata del suo romanticismo, Lisa Ginzburg dipinge l’intimità di persone dai più e meno controversi destini. Gente la cui vita si complica sul filo della medesima domanda: chiunque fossimo, potremmo esserlo di nuovo?



Cinque storie si intrecciano per creare una raccolta di racconti che scavano nell'anima dei suoi protagonisti: cosa sappiamo davvero della vita degli altri? Ma soprattutto conosciamo e comprendiamo realmente il loro dolore? Nella prima storia c'è Galia che è l'amante di un uomo imprigionato da vent'anni in un matrimonio ormai al capolinea, poi c'è Sabine che convive con il suo fidanzato e che a sedici anni è stata violentata, poi c'è Miriam che si trasferisce a Parigi per scappare da una famiglia troppo soffocante ma che sposa un uomo di cui non sarà mai moglie, ma sarà nuovamente una figlia, poi c'è Daniel che non riesce a far fronte all'autismo del figlio e si innamora di un'altra donna durante un viaggio in Brasile, ed infine c'è Antonia che tradisce il suo ragazzo con suo fratello. Il filo che unisce queste vite è la solitudine stessa dei singoli: nonostante viviamo tutti in una società sempre connessa abbiamo disimparato a comunicare tra di noi, ed ecco quindi le conversazioni superficiali tra amici e nelle coppie che hanno solo il potere di allontanare sempre di più rendendo tutti più soli. Una raccolta di storie, una raccolta di vita vera con personaggi umani che cercano di vivere con il proprio dolore, con le proprie insicurezze ed i propri limiti. Uno spaccato della nostra società moderna che si dice sempre sintonizzata sui sentimenti degli altri ma che in realtà è solo cieca e sorda di fronte a chi sta chiedendo aiuto, incapace di capire e di provare empatia. Ho amato profondamente ogni singolo personaggio, ogni storia e soprattutto la città di Parigi che ha fatto da sfondo a quattro storie: così reale e viva, con i suoi vicoli e le sue strade ha preso letteralmente vita. La scrittura della Ginzburg è vibrante e carica di emotività, sarà impossibile per il lettore rimanere impassibile di fronte a questi cuore a pezzi, a queste anime fragili. Un libro consigliatissimo.




Durata totale della lettura: qualche ora
Bevanda consigliata :  Tè alla cannella
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni






"Come sono spietati i mansueti come sono crudeli i cortesi Dio ruppe il contratto con l’Agnello per mitigare il vento

    

                     

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