martedì 27 dicembre 2016

Recensione: Una fredda mattina d'inverno


Una fredda mattina d'inverno
di Barbara Taylor Sissel

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Prezzo E-Book: € 2,99
Pagine: 334

In una fredda mattina di ottobre, Lauren Wilder arriva a un pelo dall’investire Bo Laughlin, che cammina lungo il bordo della strada. Bo, un giovane molto conosciuto nella piccola città di Hardys Walk, sembra non aver riportato danni, anche se il sesto senso di Lauren le suggerisce il contrario. La verità è che la donna non si è più ripresa veramente dall’incidente che ha avuto due anni prima e non è in grado di fare affidamento sulle sue capacità mentali. Succede, però, che Bo scompare e la polizia cerca di appurare se la sparizione possa essere ricollegata a lei. Lauren è terrorizzata, non tanto da quello che ricorda, ma soprattutto da ciò che non riesce a mettere a fuoco. Proprio perché non sa ricostruire cosa sia successo davvero, Lauren inizia la sua indagine personale per trovare la soluzione del mistero della scomparsa di Bo. Ma la verità può rivelarsi scioccante più di qualunque menzogna, e purtroppo non sarà lei la sola ad affrontarne le conseguenze…

«Una storia che sembra uscita dalle pagine di un quotidiano. I personaggi vivono emozioni vere e accattivanti. Il risultato è un romanzo dal ritmo incalzante, che non si riesce a dimenticare.»

«Mi sono tuffata tra le pagine di questo romanzo come in apnea e sono riemersa solo per respirare di nuovo. Magnifico.»

«In un solo minuto la tua vita può cambiare in meglio o in peggio. E in questo romanzo ci sono un sacco di minuti determinanti. I personaggi sono ben sviluppati e la fine vi lascerà a bocca aperta.»




Non ho mai amato particolarmente i thriller, finora i libri letti mi erano piaciuti ma mai entusiasmata; con “Una fredda mattina d’inverno”, invece, c’è stato un inaspettato colpo di fulmine e ho rivalutato l’intero genere letterario, convincendomi ad approfondire letture di questo genere. Inizialmente potrebbe apparire come un semplice romanzo, ma è con l’andare avanti delle pagine che tutto muta, le storie s’intrecciano e i misteri s’infittiscono.
Tutto inizia in una fredda mattina d’ottobre, quando Lauren per uno brutto scherzo che le fa la sua mente un po’ malconcia, per poco non investe Bo, uno strano ragazzo solitario che ha visto spesso girovagare nei dintorni. Fortunatamente Bo è illeso, ma c’è qualcosa che comunque non tranquillizza Lauren, una strana sensazione che le infonde preoccupazione per quel ragazzo e capisce che il suo sesto senso non ha sbagliato quando si scopre che quel ragazzo è scomparso. Lei è stata l’ultima persona ad averlo visto ed è proprio a lei che si rivolge la polizia per scoprire qualcosa che può essere utile per le indagini. Il dubbio di non ricordarsi cosa sia realmente accaduto il giorno della scomparsa a causa dei suoi problemi di memoria, unita a un senso di colpa per non aver fatto qualcosa per Bo quel giorno, spingono Lauren a unirsi alle ricerche dei volontari e ad investigare personalmente per trovare Bo al più presto. La verità sulla sua scomparsa non tarda ad arrivare, ma colpisce Lauren come un pugno dritto allo stomaco e porta a galla altre rivelazioni scioccanti che le piomberanno addosso una dopo l’altra.
È un thriller entusiasmante che ti tiene “incollata” pagina dopo pagina e col fiato sospeso fino alla fine e spinta dal desiderio di scoprire la verità, non riesci proprio a metterlo giù. Quando poi tutto finisce, non puoi che sorprenderti dell’evoluzione che ha avuto la storia e del finale che non ti saresti mai aspettato. Insomma, si tratta di un libro perfetto per gli amanti del genere e per chi ha voglia di leggere qualcosa di diverso dall’ordinario e scritto in modo accattivante.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda alla cannella
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Barbara Taylor Sissel





Poteva averlo ucciso lei? Ma lei non aveva mai tenuto in mano un'arma...giusto? Lei non era violenta. Poteva aver perso la pazienza con i ragazzi, con se stessa, con la vita. Ma a chi non succedeva? Non era pazza. Non lo era.




2 commenti:

  1. Oddio è la prima recensione positiva che leggo su questo libro... e ora che faccio? Lo prendo o no??? boh?? Ci penso... muble... muble...

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    1. Ciao Patrizia, penso sia tutta una questione soggettiva :). Se è il primo libro thriller che acquisti, penso non sia male come primo approccio al genere in questione, come non lo sarebbe in qualsiasi caso secondo la mia modesta opinione! :) Fammi sapere poi quale sarà la tua decisione e la tua opinione, sarò felice di leggerla.
      Baci.

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