lunedì 3 aprile 2017

Recensione: Yesterday's Gone Stagione Uno


Yesterday's Gone
Stagione Uno
di Sean Platt e David Wright

Editore: Fanucci
Prezzo E-Book: 4,99
Prezzo cartaceo: € 12,90
Pagine: 181
Titolo Originale: Yesterday's Gone Season One
Genere: Fantascienza


È alle due e un quarto, in piena notte, che accade. Ma solo al risveglio l'umanità - o quel che ne resta - se ne rende conto. Il mondo è deserto, gli uomini che lo popolavano dissolti nel nulla. Familiari, amici, conoscenti, vicini di casa... sono tutti scomparsi, come se non fossero mai esistiti. Non rimane che una manciata di sopravvissuti disseminati negli spazi sconfinati degli Stati Uniti, tra città fantasma e lande desolate. Confusi, vagano aggrappandosi alle ultime tracce di un passato ormai cancellato. Si tratta di un uomo scampato a un disastro aereo, un giornalista perduto tra le vie di una New York spettrale, alla ricerca della moglie e del figlio, un serial killer improvvisamente a corto di vittime, una madre disposta a tutto per proteggere la propria figlia, e pochi altri disperati condannati a quel destino. Eppure, tra loro c'è anche chi, inspiegabilmente, ha sognato quel giorno per anni, l'avvento di un mondo disabitato come premessa di una nuova età dell'oro. Ma se i sopravvissuti pensano di essere soli, si sbagliano: qualcuno - o qualcosa - li osserva, e attende il momento propizio per entrare in scena... Un'umanità perduta, in cerca di risposte a domande che nemmeno conosce. Uno scenario post-apocalittico nuovo ed emozionante.









Alle 2:15 di notte il 99% della popolazione del mondo intero è scomparsa e chi si è risvegliato il mattino dopo è un miracolato, o forse no? Inizia così il primo volume o meglio la prima stagione di una serie fantascientifica al cardiopalma che mescola un pò di Lost con un pò di thriller ed un pizzico di The Walking Dead. Ci sono diversi protagonisti che raccontano il loro risveglio in diverse parti dell'America, tutti hanno in comune una sola cosa i loro cari, il vicinato e tutto attorno a loro che era vivo e palpitante è scomparso senza aver lasciato traccia. Per quasi metà del libro anche il lettore brancola nel buio cercando di capire cosa possa essere successo, come sia possibile che tante persone siano sparite all'improvviso e nello stesso momento in diverse parti del mondo contemporaneamente. Ci ritroviamo catapultati nelle vite di chi è rimasto tra i quali c'è un bambino di otto anni e un assassino a sangue freddo, li seguiamo ed iniziamo a capire chi sono e cosa facevano prima che il mondo cambiasse. Gli autori hanno strutturato l'intero romanzo come un vero e proprio telefilm: ecco quindi che ci ritroviamo dentro a Lost, non capiamo cosa sia successo, chi stia osservando queste persone e cosa vogliano da loro. Sentiamo il fiato sul collo, li possiamo quasi avvertire ma non sappiamo cosa siano e soprattutto perchè ne abbiamo paura, proprio come i protagonisti del libro. Troppo presto si arriva alla fine della storia, all'ultima pagina con ancora più domande e con pochissime risposte. Un ottimo primo romanzo di una serie di sei pubblicati in America che sa dosare mistero e postapocalittico in un mix vincente ed appassionante, unico nel suo genere cattura l'attenzione e vi terrà svegli di notte, ne sono certa!

Durata totale della lettura: un giorno
Bevanda consigliata:  Tè al karkadè
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Sean Platt e David Wright

 






"La popolazione del mondo è scomparsa. Come è possibile?"



                      
   

                                        

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