giovedì 6 luglio 2017

Recensione: Il sentiero alpino. Storia della mia carriera

Il sentiero alpino. Storia della mia carriera
di Lucy Maud Montgomery



Editore:  Flower-ed
Prezzo ebook: 6,99 €
Prezzo cartaceo: 9,90 €
Pagine: 98
Genere: autobiografia



Nel 1917 Lucy Maud Montgomery era una scrittrice di successo: aveva
pubblicato Anne of Green Gables, il suo primo romanzo, da circa dieci anni e nel frattempo aveva scritto molti altri libri, tra i quali The Story Girl, il suo preferito. In quell’anno l’editore della rivista Everywoman’s World le chiese di scrivere la storia del suo percorso letterario e il risultato fu la pubblicazione in sei puntate di questa autobiografia. 
Il sentiero alpino. La storia della mia carriera è la più completa fonte di informazione per quanto riguarda l’infanzia e i primi cimenti di questa grande e amata scrittrice canadese. Oltre a descrivere il proprio apprendistato letterario, dalle prime storie fantasticate fino alla pubblicazione dei libri, Lucy Maud Montgomery racconta le proprie vicende personali e familiari, dall’infanzia nell’Isola del Principe Edoardo al meraviglioso viaggio di nozze in Gran Bretagna. 
Il sentiero alpino percorso dalla scrittrice è stato duro, faticoso e costellato di rifiuti da parte degli editori, eppure ella non ha mai smesso di credere nel proprio talento. Ha scritto queste pagine «per infondere coraggio in quanti stanno faticando lungo l’estenuante sentiero che anch’io ho percorso per raggiungere il successo». 
Questa rappresenta la prima traduzione in lingua italiana dell’opera.




Chi di voi non conosce Anna dai Capelli Rossi? Lo so, lo so, è una domanda retorica: questo classico della letteratura dell’infanzia è entrato a far parte della vita di tantissimi di noi. E coloro che non hanno avuto la fortuna di leggere il libro – a volte introvabile in Italia – hanno sicuramente conosciuto Anna grazie al cartone animato che andava in onda la mattina su Italia Uno.
Insomma, se Anna dai Capelli Rossi è una sorta di amica che ha accompagnato la nostra infanzia, immagino che ben pochi di noi si siano mai davvero soffermati a domandarsi come fosse nato questo personaggio – o, più in generale, chi fosse davvero Lucy Maud Montgomery, la sua “mamma letteraria”.
Insomma, se siete curiosi di sapere qualcosa di più sulla genesi di questo personaggio e sulla sua creatrice, non posso che consigliarvi la lettura di questa breve autobiografia, scritta dalla Montgomery su richiesta di un editore e pubblicata a puntate su una rivista canadese chiamata Everywoman’s World.
Questa lettura si è rivelata essere una piccola grande scoperta per me: della Montgomery sapevo poco o nulla, e le poche informazioni che avevo in mente facevano riferimento a quando ormai lei era diventata una scrittrice di successo.
Qui invece la narrazione si concentra sulla sua infanzia, quella sull’Isola del Principe Edoardo, quella in cui gli alberi avevano un nome ed una storia. Scoprire come la piccola Lucy si sia trasformata lentamente – e per certi inaspettatamente – in una delle scrittrici dell’infanzia più importanti della letteratura mondiale mi ha permesso di conoscere un lato nascosto ed incredibilmente tenero di questa autrice, ma anche di sentire raccontare dalla sua voce la genesi di quel romanzo meraviglioso che è Anna dai Capelli Rossi.





Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata:  Infuso ai mirtilli rossi
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Lucy Maud Montgomery

 









"Quando l'editore di Everywoman's World mi chese di scrivere 'La storia della mia carriera' sorrisi con un poco di divertita incredulità.
La mia carriera? Avevo una carriera, dunque?."



                                            

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