martedì 4 luglio 2017

Recensione: Leggere per piacere.

Leggere per piacere
di Marcello Bramati, Lorenzo Sanna.

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 196



Speriamo che gli piaccia leggere. E se invece odiasse i libri? Oppure leggesse solo per dovere, e non per piacere?» Fino all'apocalittica conclusione: «Mio figlio non legge». Dubbi e domande che tormentano molti genitori quando osservano i loro bambini o ragazzi alle prese con smartphone e PlayStation, oppure quando trovano per casa libri abbandonati dopo poche pagine. Marcello Bramati e Lorenzo Sanna, docenti e papà, partono proprio dai genitori (che genere di lettori siete?) per aiutarli a capire che tipo di bambino hanno in casa (lettore accanito, curioso, iperattivo, stufo, disinteressato?) e poi proporre l'approccio migliore e più efficace per far scoccare la scintilla con la lettura a seconda del carattere e dell'età. Scuola e doveri, svago e divertimento: i diversi modi di leggere vanno alternati nelle giuste dosi per appassionare senza annoiare con tanti stimoli, idee, giochi, storie, emozioni. Cecilia Randall, infatti, dice nella sua prefazione: «Leggere per piacere parla al cuore tanto quanto alla ragione. Il metodo può essere adattato ai singoli bambini e tiene conto anche delle nuove tecnologie, spesso additate come il nemico numero uno della lettura, e che invece possono diventare le sue alleate, se si sa come sfruttarle a proprio vantaggio». Il libro, inoltre, è completato da consigli e astuzie per accendere l'interesse se non c'è, ridestarlo se si è sopito, mantenerlo sempre vivo, oltre che da un prezioso elenco di dritte per scegliere il libro e il momento giusto per la personcina che avete in casa. «Perché un ragazzo o una ragazza che legge avrà sempre un posto in fondo al cuore dove riuscirà ad ascoltarsi davvero», conclude Pietro Vaghi.



Questo libro, ha un obiettivo chiaro e di grande valore: educare alla lettura, allo scopo ultimo di migliorare la società in cui viviamo. La novità è che ora, arrivati a scuola, i bambini devono anche impa¬rare a leggere in autonomia e la lettura, obiettivo scolastico e famigliare, diventa per loro una scoperta straordinaria. La maestra insegna a leggere e, insieme ai genitori, ascolta il bambino, che prima fatica, tentenna, balbetta o si entusiasma, poi acquista a mano a mano sicurezza e rapidità. E impara a leggere mentalmente. La lettura ad alta voce è una «cosa da grandi», stanca, e spesso il bambino è più attento alla forma. Nella nostra ottica, i libri si configurano come un nuovo veicolo di collaborazione e come un’altra occasione di serenità e dialogo in famiglia. La lettura può, infatti, essere un momento di condivisione e di scoperta, un punto di parten¬za per un nuovo modo di vivere la vita famigliare, uno sti¬molo di crescita per tutti, dai bimbi piccoli ai fratelli più grandi, agli stessi genitori. Leggere per piacere, ma anche per ripartire da un tempo tutto nostro, strappato alle frenesie dello smartphone e alla palude della noia senza pensiero. Il libro è un vero e proprio eserciziario, c’è un’intera sezione dedicata ai test per genitori sui potenziali lettori, i vari profili di piccoli lettori possibili e strumenti didattici che aiutano ad affrontare le singole casistiche. Il fine ultimo è imparare a pensare, svilup¬pare lo spirito critico, essere creativi, autonomi, capaci di provare a interpretare la realtà che sta intorno: ditelo al vostro giovane avventuriero. La strategia è basata sul compiere piccoli passi, per ottenere grandi traguardi. Meglio suggerire piuttosto che esigere, per poi ritirarsi battuti; affidatevi a una strategia di fiducia e speranza e non d’imposizione e delusione. È un metodo che richiede da parte vostra vicinanza e pazienza, gli unici atteggiamenti capaci di generare la forza di volontà sufficiente per oltre¬passare la soglia della fatica, dell’imbarazzo o della diffi¬coltà. Il consiglio chiave dei due autori, è circa basato su di questo messaggio: i bambini, che pendono dalle vostre labbra di lettori, sono abilissimi a cogliere all’istante l’eventuale fastidio o la fretta; la magia della lettura allora svanisce. Naturalmente siamo realisti e ottimisti: sappiamo bene che il tempo è sem¬pre poco e la stanchezza sempre in agguato, sappiamo anche che i bambini ripartono da capo ogni volta, ogni giorno, con ogni libro e che per voi lettori ogni volta ci sarà un pubblico fiducioso ed entusiasta. Quindi, se un giorno è troppo stanco, pazienza, per una volta vanno bene anche un puzzle o un dvd, leggeremo domani, per piacere. Leggere per piacere, per riposare, per curiosità, per desi-derio di saperne ancora, per capire come finisce, «per goder¬sela dai», è un’attività bella in sé, arricchente, che fa crescere senza accorgersene e che fa passare il tempo in maniera ri¬posante e costruttiva, senza ammazzarlo, come temeva Eu¬genio Montale, ma costruendolo mattone su mattone, tra immaginazione e riflessione, passione ed entusiasmo. Un libro ideale per genitori e insegnanti che desiderano trasmettere l’amore per la lettura nelle menti più giovani. In questo nostro paese, ne abbiamo tanto bisogno (permettetemi questa piccolo pensiero personale).


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Decotto alla liquirizia
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Lorenzo Sanna









      "Cosa bisogna fare per abituare alla lettura i nostri figli?"




                            

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