martedì 25 luglio 2017

Recensione: Non ditelo allo scrittore


Non ditelo allo scrittore
di Alice Basso

Editore: Garzanti libri
Prezzo Cartaceo: € 16,90
Prezzo Ebook: € 9,90
Pagine: 320


A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.



Quanto mi piace Vani, già ve lo avevo detto? Adoro questo personaggio che l'abile penna di Alice Basso ha saputo inventare e con la quale ci intrattiene in maniera sempre più piacevole nei suoi romanzi. Ogni volta che ne esce uno nuovo non me lo faccio scappare, è come una sorta di conforto, sapere che un nuovo capitolo è disponibile e che io posso ricatapultarmi in quelle pagine tra le quali si sta così bene e soprattutto leggere una nuova storia di Vani che con la sua ironia ed il suo sarcasmo è una compagnia perfetta e quindi eccoci qui al suo terzo libro nel quale le indagini da risolvere non mancheranno ma scopriremo anche una Vani diversa da quella che siamo stati sempre abituati a leggere. Salta sicuramente all'occhio la decisione dell'autrice di farci fare un tuffo nel passato della nostra amata protagonista, ci fa entrare in maniera più profonda nella sua vita ed in particolare ci riporta indientro nel tempo a quando Vani era al liceo, spesso per capire alcuni momenti del presente bisogna tornare indietro e guardarsi indietro, rivivere certe esperienze, riprovare quelle sensazioni che ci siamo lasciati alle spalle e forse questo è proprio quello di cui ha bisogno Vani e per il lettore è di certo una buona scusa per conoscerla meglio. Non vi allarmate, mica succede solo questo! Con Vani non si riesce a stare mai tranquilli e quindi la ritroviamo ad aiutare di nuovo il commissario Berganza per un caso molto delicato al quale sta lavorando e viene anche ingaggiata del suo capo Enrico per scovare un ghostwriter, proprio come lei, per la promozione di un libro alla quale sta lavorando la casa editrice. Riuscirà la nostra abile protagonista a risolvere e venire a capo di tutti gli enigmi e gli ostacoli che troverà lungo la sua strada? Questo non posso svelarvelo, vi rovinerei le tante sorprese di questo meraviglioso libro che vi aspetta e che dovete assolutamente leggere, vi assicuro che se avete letto i libri precedenti troverete anche questo all'altezza e se invece non sapete chi è Vani, vi consiglio vivamente di cercarla e seguirla tra le pagine dei suoi libri perché vi conquisterà all'istante senza dubbio!


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Caffè alla nocciola
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni






      "Deve scrivere nell’ombra. I libri sono il suo rifugio. Perché loro hanno tutte le risposte…"


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