domenica 13 agosto 2017

Recensione: L'amante alchimista


L'amante alchimista
di Isabella della Spina

Editore: Piemme
Prezzo Cartaceo: € 18,50
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 408

1527. Alla vigilia del sacco di Roma, Isabella d'Este apre le porte del suo palazzo ad aristocratici e notabili per dare loro riparo, ma consegna alle truppe pontificie una delle sue ospiti: la magista Margherida de' Tolomei, sacrificata in cambio della berretta cardinalizia per il figlio minore. Papa Clemente VII ha posto quell'unica condizione, e Isabella non ha avuto scampo, anche se Margherida è stata per lei in passato più che un'amica. Così la donna, avanti negli anni, viene condotta in ceppi a Castel Sant'Angelo e rinchiusa in una cella angusta con due giovani, sospettate di stregoneria, in attesa di conferire con il Papa in persona. Mentre le truppe imperiali e i lanzichenecchi, seguaci di Lutero, mettono a ferro e fuoco la città, Margherida ripercorre con nuovo sguardo la sua esistenza. Figlia del dotto Cornelio, profonda conoscitrice del potere delle erbe, degli influssi astrali, grande alchimista, ha sempre cercato il segreto della Pietra Filosofale; forse è questo che il Papa, nipote di Lorenzo il Magnifico, vuole ottenere da lei?



Io non riesco mai ad averne abbastanza di romanzi storici, sono una dipendenza e ogni volta mi lasciano con il fiato sospeso e con la voglia di leggerne ancora ed ancora, questo giusto per farvi capire come mi sono sentita quando ho finito questo libro. La storia è quella di Margherida de'Tolomei, un'alchimista e una magista, ruoli difficilmente associati alle donne in quel periodo, che durante l'invasione dei Lanzichenecchi a Roma cerca rifugio nel palazzo di Isabella D'Este che però sotto richiesta del Papa cede Margherida che viene rinchiusa in una cella di Castel Sant'Angelo. Proprio da quella cella angusta iniziano a diramarsi numerosi ricordi e flashback che ci fanno rivivere il passato della nostra protagonista, facendoci avvicinare al suo personaggio e rivivendo il suo percorso che la vede spostarsi di corte in corte ed incontrare numerosi personaggi della storia italiana che hanno influenzato e segnato la sua vita. Margherida di sicuro è una donna affascinante e misteriosa che incanta con il suo sapere, lei ha imparato a conoscere ed a combinare le varie erbe nella creazione di medicinali ed ha assorbito il sapere dell'alchimia, tutte conoscenze all'epoca pericolose siccome il confine con l'eresia era molto sottile, e nel caso di accusa severamente punito. La vita di Margherida è unica, il suo sapere la rende desiderata da molti e le porta privilegi difficili da conquistarsi, le autrici attraverso le sue vicissitudini ci danno un quadro completo e ben definito di quel periodo storico, della vita nelle corti italiane e anche degli avvenimenti cruciali dell'epoca dovuti ad una Chiesa onnipresente nei giochi di potere, ad una brutale politica che influenzava le decisioni delle varie famiglie italiane predominanti e soprattutto ci fanno vivere la difficoltà di essere una donna speciale che emerge dalla massa. Molto interessante anche la storia d'amore della protagonista con il filosofo Giovanni Pico della Mirandola che aggiunge una nota amorosa nel romanzo, che però non è eccessiva e non cerca di distogliere la giusta attenzione dalla protagonista principale che è la storia e Margherida ovviamente. Un libro ben scritto e nonostante Margherida sia frutto della fantasia delle autrici, i fatti storici sono ben documentati e presentati in maniera chiara al lettore, una storia che cattura e fa venire voglia di voler rimanere in quel periodo storico, per poterne sapere di più, per viverne di più e leggerne di più.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Frullato al cioccolato
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni






      "Margherida de'Tolomei, una donna speciale, una magista, una meravigliosa alchimista."


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