lunedì 13 agosto 2018

Recensione IRO IRO


Iro Iro - Il Giappone tra pop e sublime
di Giorgio Amitrano


Editore: DeAgostini
Prezzo cartaceo: € 16,00
Prezzo ebook: € 8,99
Pagine:  256
Genere:  viaggi, Giappone

Dalla voce di uno dei suoi studiosi più autorevoli, un viaggio sentimentale nel Giappone reale e in quello letterario, nato da un amore lungo una vita e raccontato con straordinaria poesia. Iro in giapponese significa colore. Iro iro, raddoppiato, è una miscellanea variopinta, un insieme articolato e sorprendente. E così è questo libro, che accompagna il lettore in un viaggio inaspettato e iridescente attraverso la vita, la cultura e le contraddizioni di un Paese che esprime forse più di qualsiasi altro l’inesauribile varietà delle emozioni, delle atmosfere, dei possibili modi di essere. Scopriamo un popolo capace di provare il più innocente stupore infantile e allo stesso tempo di elaborare inquietanti perversioni; di emozionarsi davanti al glorioso splendore della fioritura dei ciliegi fino a provarne quasi paura; di correre verso il futuro a velocità ineguagliabili ma anche di rinnovare, con una costanza senza tempo, i riti della tradizione più antica. Dalle radici storiche della passione giapponese per il canto a una serata magica in un karaoke bar insieme a una scrittrice famosa; dagli imprevedibili esiti di un esercizio di calligrafia in un monastero al sottile confine che separa realtà e fantasia nelle pagine degli scrittori contemporanei, Giorgio Amitrano – che per molti è la voce italiana di Murakami Haruki e Yoshimoto Banana – ci racconta il Giappone che ha imparato a conoscere e amare, al di là degli stereotipi, dei pregiudizi e delle cieche infatuazioni che da sempre l’Occidente coltiva nei confronti di questo Paese. Ci svela un Giappone autentico, sconosciuto, multiforme: il più vero.   





Un viaggio.
IRO IRO è un viaggio, creato dalle parole.
È il primo pensiero che mi è venuto in mente quando ho finito e chiuso il libro.
Un viaggio in cui l’autore mi ha accompagnata, cercando di spiegare, descrivere e narrare parti della cultura Giapponese, del suo modo di vivere e di pensare.
Amitrano mi ha preso per mano e trasportato NEL Giappone da lui studiato, tradotto e vissuto, ricco di emozioni e contraddizioni.
Mi sono trovata a ripensare ai Giapponesi in adorazione davanti ad un sakura (fiore di ciliegio) o intenti a scrivere kanji con un pennello; a quelli che riempiono le sale di pachinko o i vari karaoke.
Se siete appassionati del Sol Levante e ci siete già stati (come me), verrete completamente travolti da “cassetti mentali” che si aprono di continuo. Rivivrete i colori, gli odori e i sentimenti che avete provato camminando e muovendovi in Giappone.
Se, invece, non ne siete appassionati o non ci siete mai stati (ma ci vorreste andare!), chiuderete il libro e non potrete far altro che pensare: “Ho deciso, parto!


Tempo di lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: The Matcha
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
 




"Diciamo che ho semplicemente rivendicato il diritto di raccontarlo (il Giappone)"




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