giovedì 6 dicembre 2018

Recensione: Dove c'è fumo


Dove c'è fumo








Dove c'è fumo
di Simon Beckett

Editore: Bompiani
Prezzo cartaceo: € 18.00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 400
Genere: Thriller

Alcuni momenti bruciano nella mente per sempre. «Il punto forte di Beckett è la scrittura caustica e potente; i suoi letali giochi psicologici non sono per i deboli di cuore»The Times

«Intelligente, scritto in maniera egregia e totalmente avvincente»Sunday Express

La stanza è immersa in un buio irreale, sembra di camminare nell'inchiostro. Kate cerca di farsi strada a tentoni tra mobili sconosciuti. Non c'è tempo per fuggire. Poi un lampo di dolore, e sangue. Kate Powell è una donna di successo sulla trentina, indipendente, poco incline ai compromessi. Eppure sente che il tempo scorre inesorabile e la vita le appare sempre più vuota, priva di significato. Vuole un figlio, ma è rimasta scottata troppe volte da relazioni inconcludenti e non riesce più a fidarsi. Così decide di ricorrere all'inseminazione artificiale e scegliere il donatore pubblicando un annuncio: a rispondere è Alex Turner, psicologo affascinante e riservato. Il candidato ideale. Se non fosse che l'apparenza inganna. Un thriller psicologico teso e sorprendente dall'autore della fortunata serie di David Hunter.










Kate è una donna di successo, la sua società di pubblicità che ha fondato da sola ha appena ottenuto un ottimo ingaggio e tutto sembra andare per il meglio per lei. E allora cos'è quel senso di insoddisfazione che le si annida sempre nella mente? Cosa le manca? Un figlio forse la farebbe sentire finalmente completa. Peccato che non abbia un compagno e che non voglia assolutamente trovarne uno, ecco quindi che l'unica strada possibile è quella dell'inseminazione artificiale e Kate, testarda come sempre, deciderà di percorrerla sino in fondo. Quello che ci ritroviamo di fronte agli occhi non è il Simon Beckett della fortuna serie, ma un autore più acerbo: questo romanzo infatti è stato scritto nel 1997 ed è stato pubblicato solo ora. La storia è intrigante, anche se un po' scontata, ha qualche guizzo di genialità qua e là ma non è di sicuro ai livelli migliori del suo autore. La narrazione scorre abbastanza veloce, la storia regge anche se è facile da intuire dove l'autore ha deciso di condurla: la protagonista è una donna che ha saputo giocarsi bene le sue carte e che ora si sente sola, insoddisfatta ed insicura e decide così di riempire quel vuoto con un bambino. Scelta discutibile così come quella di affidarsi all'inseminazione artificiale: molti saranno gli spunti di riflessione che l'autore ci offre ed in molte occasione non vi ritroverete d'accordo con le scelte di Kate. In definitiva un thriller carino, che si fa leggere con alcuni se con molti ma.

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè freddo alla menta
Formato consigliato: cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 16 anni






"Kate sei sicura di quello che vuoi fare?"

                      
   

                                     

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