venerdì 21 dicembre 2018

Recensione: La predatrice dei mari



La predatrice dei mari
di Sarah Driver

Editore: Rizzoli
Prezzo cartaceo: 18,00 € 
Pagine: 416
Titolo originale: The huntress


Mari tempestosi. Animali parlanti. Cavalcate a dorso di balena. Topo adora la vita a bordo della Predatrice, il veliero che compie scorribande nei mari più lontani sotto la guida di sua nonna, Capitan Codibugnola. Da quando la mamma è morta, è sempre stata Topo a prendersi cura del fratellino, Passerotto, in attesa che si compia il suo destino: diventare la nuova capitana della Predatrice. Ma ora che anche il papà è scomparso e che Passerotto è in pericolo, Topo deve prendere in mano la situazione prima del tempo: c’è sotto qualcosa di strano e tutti gli indizi conducono a Cervo, il nuovo navigatore che mira al comando della Predatrice.




Splash! Un tuffo inaspettato. Questo è stato per me leggere il primo capitolo de La predatrice dei mari. La stessa sensazione di stordimento che vi assale quando qualcuno vi butta in acqua e tutti i vostri sensi impazziscono, domandando al cervello "ma cosa cavolo...?"

Immergermi in questo romanzo è stata la stessa cosa: il primo capitolo mi ha confusa, mi sentivo smarrita e non sapevo cosa pensare. Poi, mi sono lasciata cullare dal racconto, finché non mi ci sono trovata totalmente immersa. Ed è stato così che mi sono ritrovata in questo mondo meraviglioso, a bordo della Predatrice, un veliero che solca mari infestati dalle creature più bizzarre di cui sentirete parlare quest'anno. Conoscerete Topo, la protagonista di questa storia, ed assieme a lei vivrete avventure straordinarie, sospetterete dei membri dell'equipaggio, soffrirete e spererete per il ritorno di un membro della sua famiglia - e sognerete di diventare una Capitana, come la nonna Codibugnola (spoiler che non è uno spoiler vero e proprio: la adorerete!).

Il libro parla di avventure, ma affronta anche temi importanti, come l'impazienza di crescere (Topo è un filino impaziente. a poco poco....) e l'importanza della famiglia. Il vincolo parentale è importantissimo in questo romanzo, ed ogni piccolo dettaglio, ogni gesto, si possono quasi ricondurre a questa tematica.

Questo è un libro per bambini che anche i grandi dovrebbero leggersi - magari un po' sottobanco, come si faceva con Harry Potter quando il mondo ancora pensava male degli adulti che leggevano le storie di un maghetto che va a scuola. E con questo non aggiungo altro. Ciurma, siete pronti a partire per un'avventura indimenticabile?

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata:  Tisana al rosmarino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni

Sito dell'autrice: Sarah Driver




"Il primo volume di una appassionante trilogia fantasy, per i lettori di Philip Pullman, Katherine Rundell, Frances Hardinge."


                                            

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta e condividi con noi la tua opinione!