sabato 16 marzo 2019

Recensione: Affetti collaterali

Affetti Collaterali
di Eleonora Molisani

Editore: Giraldi Editore
Prezzo Cartaceo: € 12,00
Pagine: 148

Nero ha avuto un’infanzia difficile, ora è un ingegnere e ha raggiunto una posizione sociale ed economica invidiabile. Ha sposato Scura, affascinante e complicata, indipendente e totalmente assorbita dal suo lavoro nel mondo dell’alta moda.
Blanca è una ragazza madre peruviana, lavora duramente e non le rimane molto tempo per seguire il figlio Manuel, adolescente inquieto, animato da una grande voglia di riscatto. In una delle rare mattinate di sole milanesi, Blanca incontra Nero, e l’alchimia tra i due porterà Nero ad allontanarsi da casa e dalla famiglia.
Grigio, musicista fallito e insegnante frustrato, è un amore giovanile di Scura, e quando i due si ritrovano, dopo tanti anni, scoprono quanto le loro vite siano distanti dai sogni spavaldi di gioventù. Lui non ha mai smesso di amarla, e sogna una possibilità di riscatto accanto a lei.
Ricola, figlia di Nero e di Scura, è un’adolescente autolesionista e web-dipendente, che cerca disperatamente di salvare la sua famiglia dal naufragio, trovando conforto nell'amore virtuale per un misterioso sconosciuto, con cui chatta di poesia tutte le notti in rete.
Sei personaggi in cerca di ascolto, che vanno alla deriva tra incomunicabilità e solitudine esistenziale. Un racconto contemporaneo a sei voci, ambientato in una Milano a tratti tenera madre, a tratti algida matrigna, palcoscenico ideale di una vicenda intricata, in cui nessuno è totalmente vittima o carnefice. Nemmeno colui o colei che, con il suo gesto estremo, cambierà il destino di tutti.







Quanta tristezza e solitudine in poche pagine ma allo stesso tempo, magicamente, tanta poesia. Una serie di storie incastrate fra di loro, storie di infelicità e insoddisfazione, in cui tutti i personaggi perdono di vista le gioie della vita e le cose davvero fondamentali e si fanno trascinare dalla routine giornaliera e dai viaggi di lavoro. 
Il matrimonio di Nero e Scura, sembra ormai finito, nessuno dei due cerca più l'altro, l'unica cosa che li lega è la figlia Ricola, che però risente della freddezza della casa familiare e della freddezza tra i genitori, ma anche della madre in carriera che viaggia sempre per lavoro. Solo Momo, questo amico con cui è in contatto online, sembra capirla e ascoltarne le instabilità. Nero si lascia distrarre da Blanca, dolce e calda sudamericana e madre single di Manuel. Anche Scura si è rimessa in contatto con Grigio, un amore di gioventù. 
Si lasceranno? Rimarranno insieme? Come reagirà Ricola a tutto ciò. Ecco la parte che non posso spoilerarvi non me l'aspettavo proprio, mi ha lasciata senza parole.
Una bella trama e una scrittura molto scorrevole, ho anche apprezzato la brevit
à del romanzo, si adatta perfettamente alla brutalità degli eventi. Una storia che potrebbe capitare a ognuno di noi, troppo nevrotici e distratti, troppo dentro noi stessi e con poche voglia di fare attenzione  all'altro. 
Un'ode all'incomunicabilità di questi anni, alla corsa per raggiungere obiettivi interminabili per poi rendersi conto di aver "dimenticato" parti importanti della vita, perso di vista famiglia e valori e ritrovarsi davanti alle macerie causate dalla nostra stessa disattenzione. 
Assolutamente consigliato.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Caffè latte
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni 





      "Così non ti ho mai detto che dopo stavo male, della tua non presenza, 
del ricordo di quelle piccole valigie erranti.".


   

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