lunedì 18 marzo 2019

Recensione: Another Love


Another Love
(Storia di Oliver)

di Erich Segal


Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 14,90 
Pagine: 256
Titolo originale: Oliver’s Story


Si dice che nella vita di ognuno ci sia un unico grande amore. Per Oliver Barrett, quell'amore si chiamava Jennifer. Il tempo trascorso insieme è stato troppo breve, prima che il destino gliela portasse via, ma così intenso e speciale da valere una vita intera. Oliver ha poco più di vent'anni, tutti gli dicono che deve andare avanti e ricominciare a vivere, ma lui è convinto che non sia possibile, che non sia giusto. Non gli importa di uscire, vedere gli amici o fare nuove conoscenze. Il suo rifugio sono il lavoro e la corsa, per immergersi a capofitto nel presente e attutire l'eco del passato. Fino a quando incontra una ragazza così affascinante e misteriosa da attirarlo fuori da quel vortice di buio in cui è piombato. Con lei sembra rinascere qualcosa che sembrava essersi incrinato per sempre. E il futuro assume contorni inattesi. Perché solo l'amore può guarire le ferite di un cuore spezzato.



Ero molto curiosa di leggere questo romanzo, perché avevo in passato visto il film del primo libro, ed ovviamente ero ansiosa di sapere che cosa ne sarebbe stato di Oliver. Dopo la morte di Jennifer, il ragazzo riesce per un certo periodo a continuare a vivere nella loro casa, fino a quando la difficoltà di affrontare e vedere quotidianamente tutti gli oggetti appartenuti alla sua amata si farà troppo di difficile da combattere. A questo punto, nella vita del giovane compare una nuova figura femminile, forse l’unica in grado di fargli dimenticare (per quanto possibile la scomparsa moglie). Marcie Binnendale, però non è Jennifer, ed il lettore, esattamente come accadrà ad Oliver, si troverà irrimediabilmente a scontrarsi con una nuova “pseudo fidanzata” dalla vita complessa. Le spiegazioni riguardo ciò che facciamo nella vita sono molte e complesse. In teoria gli adulti dovrebbero vivere secondo logica, ascoltare la loro ragione. Riflettere prima di agire. Questa volta però, Oliver non ascolterà ciò che il dottor London una volta gli disse. Molto dopo che era finito tutto. Freud – sì, Freud in persona – una volta ha detto che per le piccole cose della vita dovremmo, ovviamente, agire secondo la nostra ragione. Ma per le decisioni davvero importanti, dovremmo ascoltare quel che ci dice il nostro inconscio. Una storia sentimentale non convenzionale, con un pizzico di ricordo sempre presente, rivolto al passato, al grande amore che solo la morte in taluni casi; può irrimediabilmente sottrarci.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda con panna doppia
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Erich Segal









      "Qualche volta mi chiedo dove sarei se Jenny fosse viva.
E poi mi rispondo, sarei vivo anche io."






                            

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