martedì 12 marzo 2019

Recensione: La forchetta, la Strega e il Drago

La Forchetta, la Strega e il Drago

di Christopher Paolini

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Pagine: 288



Un vagabondo e una bambina maledetta. Incantesimi e magia. E draghi, ovviamente.Bentornati nel mondo di Alagaësia!È passato un anno da quando Eragon ha lasciato Alagaësia in cerca del luogo perfetto in cui addestrare una nuova generazione di Cavalieri dei Draghi. È alle prese con una lista lunghissima di compiti e doveri: costruire una fortezza a misura di drago, discutere con i fornitori, vegliare le uova dei futuri draghi e tenere a bada i belligeranti Urgali e gli altezzosi Elfi. Poi una visione degli Eldunarí, una visita inaspettata e un’appassionante leggenda degli Urgali gli offrono la distrazione di cui ha tanto bisogno e gli mostrano le cose sotto un’altra prospettiva…Tre storie inedite ambientate ad Alagaësia, un assaggio della nuova vita di Eragon e un estratto dalle memorie di Angela l’erborista – di cui è autrice Angela Paolini, che ha ispirato il personaggio della strega – per tornare a immergersi nell’affascinante e antico mondo del Ciclo dell’Eredità.



Ecco che Paolini torna con un nuovo e inatteso capitolo sulle avventure di Eragon e Saphira.

Il libro racchiude tre storie differenti che riprendono le vicende di alcuni dei personaggi che avevamo conosciuto durante tutto il ciclo dell'Eredità: da Murtagh alle prese con la ricerca di uno scopo in una terra che lo ripudia; alla strega Angela intenta a scrivere un biografia della sua vita; fino ad arrivare all'ultimo episodio che svela dettagli e curiosità sulla società degli Urgali, attraverso un racconto di mitologia che vede protagonisti un drago malvagio e uno stregone.

Questo libro si distacca molto da quelli precedenti. Con questo romanzo, Paolini tenta di approfondire alcune tematiche precedentemente emerse, fornendo al lettore particolari e curiosità su alcuni personaggi.

Personalmente sono stato un fan accanito di Paolini, sin dalle prime avventure di Eragon e Saphira. Ho atteso con trepidazione l'uscita degli altri libri della saga e ho preso le sue difese di fronte ad un finale che taluni reputavano incerto. 
Nell'accingervi a leggere questo romanzo, dovrete però accettare il fatto che questo non è (e forse non vuole essere) un sequel. Leggendolo in questa chiave, forse si possono apprezzare le sfumature e alcuni approfondimenti che l'autore fornisce riguardo alcune  delle vicende e i suoi personaggi.

Tuttavia, il libro rimane privo di conclusione da diversi punti di vista: un nuovo nemico in Alagaesia? Una nuova avventura per Eragon? Un nuovo destino per Murtagh? Chissà...

In conclusione, se avete amato il Ciclo dell'Eredità, se avete letto le lunghe avventure di Eragon e Saphira e avete insieme a loro partecipato alla sconfitta di Galbatorix, non aspettatevi un sequel. Se vi approccerete alla lettura con occhio critico, non aspettandovi una nuova avventura e giudicando questo libro senza lasciarvi trasportare delle emozioni, sono certo troverete questa lettura leggera e gradevole.

Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Flat White
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dagli 8 anni







      "L’angoscia del tempo che passa è proprio quello da cui devi guarire. L’aquila si preoccupa forse di quanto dura il giorno? Si preoccupano forse l’orso, il cervo o il pesce nel mare?"

   

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