domenica 31 marzo 2019

Recensione: Sette ragazze imperdonabili

Sette ragazze imperdonabili
di Maria Antonietta


Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Pagine: 160


“Questo libro è un omaggio alle mie sorelle maggiori. Che cosa mi hanno insegnato? Ad accettare i miei spigoli, la mia complessità, ma anche le mie risorse interiori. Ad avere fiducia e a non sentirmi in colpa se ho molti desideri. A prendermi sul serio, a darmi una possibilità.” C’è Emily, che vive in una casa racchiusa tra le siepi di gelsomino, con la compagnia dei libri in camera e le stelle, in alto, a insegnarle la fedeltà. C’è Jeanne, che cavalca tra i boschi di Lorena per andare incontro al suo destino – anche se alle femmine non è concesso di andare a cavallo. C’è Antonia, che tutti chiamano debole, eppure sa scalare le montagne; e c’è Cristina, radicale e inflessibile, che cerca tra le rose il suono della verità. Poi Etty, governata da una forza segreta, e Sylvia, “una Marilyn che scrive poesie”. Infine Marina, che vive in un deserto di ghiaccio, ma darebbe fuoco al mondo per riscaldarsi l’anima. Sono loro, le ragazze imperdonabili. Donne che hanno scelto di non conformarsi, di non compiacere nessuna aspettativa, di non appiattirsi sulla strada che altri hanno disegnato per loro. Donne impazienti, determinate, tremendamente oneste – anche a costo di restare sole, anche a costo di essere antipatiche. Ascoltando le loro voci, Maria Antonietta fa risuonare la propria e ci regala un catalogo delicato e giocoso, per ricordare a tutte le ragazze il diritto di gridare, di godere, di schierarsi, di appiccare incendi. E, perché no, anche quello di fare miracoli.





Un testo per ispirarci, a essere noi stesse, a essere forti, a crederci, a non farci bloccare. Una lettura autonoma, da leggere a pezzi sparsi, in momenti diversi, da rileggere in diversi stati d'animo. autrici e poetesse diverse, completamente distanti da loro alle volte ma inconsciamente e involontariamente portatrici di coraggio. Alcune non le avevo mai sentite nominare, ma Sylvia 
é stata sempre anche una mia maestra quindi non potevo che essere conquistata. La libertà nelle sue diverse forme, quella di essere forte, di essere debole, di apparire felice o di essere triste anche col sole.
Un testo da leggere in base ai vostri bisogni, non tutto d'un colpo ma assaporato e apprezzato e inghiottito lentamente. Uno spounto di partenza per conoscere meglio le altre autrici che ora saranno nelle mie prossime ricerche, perché nelle maestre di qualcun'altro si possano trovare ulteriori insegnamenti.  

La scrittrice, Maria Antonietta, ha selezionato opere di prosa, poesia, immagini e ha creato un collage di opere artistiche legato in una vibe musicale che ognuno immagina nella propria testa in modo diverso, chi ha un sottofondo rock e arrabbiato e chi una musica dolce e dal profumo di rose.

Una lettura consigliata per farvi inondare da una sferzata di freschezza, per smetere di nascondervi o di cercare di essere quello che gli altri vorrebbero o pensano che sia giusto. Siate antipatiche se volete, basta che siate voi stesse!



Durata totale della lettura: Un autrice al giorno
Bevanda consigliata: Cioccolata calda
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni 





      "E mi trovo a ridere anche io, come devo avere riso quando ero una bambina, 
che non aveva ancora eretto castelli e fossati, né muraglie cinesi tutto intorno."

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