martedì 18 giugno 2019

Recensione Goodbye Jude

   Goodbye Jude
  di Raffaella Macchi

  Editore: Bookabook
  Prezzo Cartaceo: € 13,00
  Pagine: 182
                                                    
Eleonora è un giovane avvocato di Milano che recita con scarsa convinzione la parte della donna in carriera in uno studio legale prestigioso, nevrotico e competitivo. La sua vita sentimentale è una costellazione di disastrosi appuntamenti al buio, così sempre più spesso preferisce rifugiarsi nella finzione dei film del suo attore preferito, l’unico uomo in grado di farle battere il cuore: Jude Law.
Desiderosa di un cambiamento, decide d’impulso di rivivere la trama del suo film preferito, L’amore non va in vacanza, e rispondendo a un annuncio online, scambia il suo appartamento nel centro di Milano con un cottage nel Surrey. Per la prima volta, Eleonora si ritrova immersa in una dimensione a lei del tutto sconosciuta, scoprendo un’inaspettata pace. Vivere nella casa di un perfetto estraneo si rivela un’esperienza intima e intrigante allo stesso tempo. Con il passare dei giorni Eleonora è inoltre sempre più incuriosita dalla figura di Charles, il proprietario del cottage, del quale, nonostante quotidiani scambi di e-mail, continua a sapere ben poco… 









Lo ammetto ho voluto leggere questo libro perché adoro il film che l’ha ispirato, l’ho visto e rivisto un sacco di volte.
Speravo con tutto il cuore che il libro mi rapisse così come ha fatto il film. Che dire... mi ha rapita e come!!! Eleonora mi ha colpito sin da subito un giovane avvocato di successo nei panni di una donna completamente spenta e priva di fiducia, un contrasto molto evidente. Si accorge di essere stufa della vita frenetica e caotica che conduce, in più, in seguito ai continui appuntamenti da incubo si aggiunge la completa mancanza di fiducia nel genere maschile! 
Ha un'unica ancora di salvezza nella sua vita…
Di chi sto parlando? di quel bel fusto di Jude Law! Ogni notte infatti Eleonora crede di essere la sua mogliettina, è il suo sogno ricorrente, ma ahimè ogni mattina si sveglia e rimane delusa.  
È proprio l’amore incondizionato per lui la porta per l’ennesima volta a rivedere il suo film preferito: l’amore non va in vacanza.
E qui che qualcosa cambia, trova l’ispirazione…                                                                     
Eleonora è ben consapevole del suo bisogno di cambiare vita e proprio come nel film, decide di scambiare il suo appartamento a Milano con uno nel Surrey in Inghilterra.In questo modo decide di concedersi una nuova opportunità, di mettersi alla prova e provare a cambiare la sua vita che ormai gli sta stretta già da un Po’. Un punto a favore di questo romanzo è che è scritto come un diario, questo ti permette di immedesimarti completamente nel personaggio, infatti ad un certo punto sono andata in confusione, credevo di essere io la protagonista! E' una storia che ti fa riflettere, nonostante possa sembrare leggera e scontata .Eleonora quando ha deciso di lasciare il suo appartamento, ha messo da parte ogni cosa, il suo unico desidero era di vivere in pace, tranquillità, e soprattutto in solitudine.  
 Ma come ci insegna il film che ha ispirato la giovane, l'amore non va mai in vacanza, non si prende mai una pausa, ti colpisce quando meno te lo aspetti, ed è stato cosi anche per lei. A dirla tutta Eleonora non è l’unica al mondo a essere insoddisfatta della propria vita, ma è una delle poche che ha avuto il coraggio di prendere in mano le redini e provare a cambiarla.                                                                                      Questa donna è un grande esempio, perché se nella tua vita vuoi che qualcosa cambi devi essere l’artefice del tuo cambiamento, non devi aspettare in un angolo in attesta del miracolo, devi darti da fare!                Ho apprezzato la forza che ha dimostrato di avere, ma a dire la verità, l’amore come sempre ha fatto la sua parte, l’ha inconsciamente guidata a fare le scelte giuste. La  scrittura è scorrevole, tanto che non riesci a smettere di leggere,infatti io ho divorato il libro in una sola giornata, ma non potevo fare altrimenti, ero troppo curiosa di sapere come andava a finire. Un romanzo che sicuramente non delude, anzi, infonde fiducia prima in sé stessi e poi nell’amore!Spesso non c’è ne rendiamo conto ma sono due elementi che vanno di pari passo.                                                                
Un libro che mi è piaciuto un sacco, e mi sento di consigliare perché è fresco, divertente, romantico, ma anche drammatico insomma non manca veramente nulla! 


Durata totale della lettura:  Un giorno
Bevanda consigliata: Frappè alla fragola
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni




«Com'è cominciato? Non posso dire l'ora precisa,il luogo,lo sguardo,le parole che stanno alla base di tutto. Mi ci sono trovato nel mezzo prima di accorgermi che fosse iniziato»



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

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