mercoledì 21 agosto 2019

Recensione: Nestor Burma e la bambola




Nestor Burma e la bambola
di Léo Malet
Editore: Fazi Editore
Prezzo edizione cartacea:
 € 15
Prezzo ebook: € 10,99
Pagine: 176
Titolo originale: “Nestor Burma court la poupée”



Tempi duri per Nestor Burma: le casse dell’Agenzia Fiat Lux sono drammaticamente vuote e la pioggia primaverile rende Parigi sempre più cupa. Così, fiutata la possibilità di un mistero, il detective privato si reca di nascosto presso un’isolata villa di Boulogne, dove sarà l’involontario e sbigottito testimone di una strage, messa in atto da un losco individuo dal volto deturpato. La vittima, tale Mauffat, sembra essere a sua volta un personaggio poco raccomandabile: un ex medico radiato dall’ordine, che custodiva nella propria cassaforte mazzette di banconote e bottiglie di benzina… A complicare le cose si aggiunge il fatto che Mauffat venga anche considerato il responsabile della morte della giovanissima Yolande Bonamy, deceduta in seguito a un aborto mal praticato: ad accusare l’ex medico sono i nonni della ragazza, che, in mancanza di prove concrete, affideranno al protagonista il compito di incastrare l’assassino rimasto impunito. Ma come fare, ora che l’assassino stesso è stato a sua volta brutalmente assassinato? Ancora una volta toccherà a Nestor Burma risolvere l’intrigo, muovendosi tra sicari prezzolati, locali a luci rosse, chanteuses decadute e “bambole”, reali o sognate… E sarà proprio una “bambola” la chiave per decifrare il mistero.

Nestor Burma torna in libreria, pronto a riconquistare i lettori con l’irriverenza e l’umanità che lo contraddistinguono, espresse al loro meglio in questa nuova avventura, finora inedita in Italia.

«Se non ci fossero i soliti, pigri confronti con cui vedersela – un giallista migliore di Simenon, l’adattamento francese di Chandler – gusteremmo in pieno ogni pubblicazione di Léo Malet come l’irrompere dell’anticonformismo, schietto e irritante, su una scena dominata dai canoni della correttezza. A maggior ragione nel caso di un inedito». 
Roberto Iasoni, «Corriere della sera»


Questo non è un libro qualsiasi, bensì uno dei circa trenta romanzi noir dedicati alle avventure di Nestor Burma, un investigatore privato che si muove nelle strade di Parigi.
Molto sopra le righe, quasi sempre a corto di soldi, ci racconta attraverso i suoi occhi la Parigi degli anni '40/'50. I libri a lui dedicati sono stati  oggetto anche di edizioni a fumetti, con una grafica molto bella e di trasposizioni cinematografiche a opera di Jacques Tardi, oltre ad una serie televisiva negli anni '90 di ben 85 episodi.
Nestor Burma e la bambola è ambientato negli anni '50 e, come sempre nei romanzi di Malet, ci porta nel labirinto della città di Parigi, dove ritroviamo quartieri non propriamente eleganti. È facile immaginare gli ambienti che descrive, dai marciapiedi ai bistrot, ai vicoli più malfamati dove si aggirano assassini, politici, imprenditori, tutti con scheletri negli armadi che vogliono tenere ben nascosti.
Burma è un investigatore irriverente, che si muove in questo mondo del crimine senza seguire gli schemi classici cui siamo abituati ma ha un gran cuore. Anche se i suoi obiettivi sono gli stessi della gendarmerie ha un rapporto conflittuale con i rappresentanti della legge.
Il libro inizia con Burma che si reca di nascosto in una villa isolata dove incontra Mauffat, ex medico, e si trova alle prese con una strage non annunciata. E la vittima è proprio Mauffat. Che fare? Burma si mette subito all'opera per cercare di trovare l'assassino, infiltrandosi in locali poco raccomandabili e con il suo fiuto infallibile riuscirà a trovare il bandolo di una matassa oltremodo intricata.
A questo romanzo non manca niente: suspense, tensione, paura, rabbia, mistero, personaggi loschi, ambientazione noir. Il coinvolgimento è immediato e, pagina dopo pagina, il lettore viene catturato e coinvolto al punto da sentirsi partecipe delle indagini di Burma con un ritmo travolgente.
Non è molto lungo e si legge facilmente, seduti sul proprio divano o, visto il periodo vacanziero, sdraiati all'ombra di un parasol o sotto le fresche frasche di un albero, sorseggiando qualcosa di fresco.
Da mettere in valigia per chi è in partenza per le vacanze o da tenere sempre a portata di mano per i momenti di relax.


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata: te freddo
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni






   “ Di quale bambola si trattava, quindi? Una vera bambola o .....?"


             

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta e condividi con noi la tua opinione!