venerdì 15 novembre 2019

Recensione: L'arte della truffa



L'arte della truffa

di Dan Davies

Titolo originale: Lying for Money
Editore: Il Saggiatore
Prezzo Cartaceo: € 23,00
Pagine: 280


Come le frodi più famose della storia rivelano il funzionamento del nostro mondo
Il primo caso di truffa sugli appalti pubblici è testimoniato dalla Bibbia. Spetta invece a Demostene l'onore di essere diventato famoso contrastando le frodi. Vince la palma della balla più sensazionale dell'Ottocento Sir Gregor MacGregor: riuscì a vendere terreni e concessioni di una nazione inesistente nell'America Centrale.
Mentre nel dopoguerra Anthony De Angelis, il "re dell'olio dell'insalata" dominava il mercato internazionale spacciando barili immaginari di olio di soia. E se Ponzi è passato alla storia con la sua truffa a piramide, i suoi eredi continuano a promettere agli incauti facili ricchezze investendo nei campi più bizzarri, dagli aspirapolvere all'allevamento di piccioni.
La verità è che la storia dell'economia è, anche, la storia delle truffe che l'hanno da sempre accompagnata. I trucchi per arricchirsi in maniera illegale possono essere genialmente semplici, inutilmente complicati, più o meno rischiosi, ma secondo Dan Davies sono tutti sintomi di falle e debolezze nei sistemi che regolano il mondo economico. Non è così difficile sfruttarle, abusando dell'altrui fiducia e dell'impossibilità di controllare ogni passaggio di una transazione per creare una falsa realtà - una ditta, un prodotto o un'intera miniera d'oro - allo scopo di fregare il prossimo e fare soldi sulla sua pelle.
Armato di una scrittura ironica e avvincente, Dan Davies, con L'arte della truffa, svela i retroscena e il funzionamento delle frodi più celebri, ripercorre le vicende, non certo esemplari, della loro arte e ci mostra come i meccanismi economici che stanno alla base della nostra società sono proprio gli stessi che che permettono ai truffatori di prosperare.



Ho trovato questo libro estremamente interessante. È incredibile quanti innumerevoli modi creativi esistano per farci fregare.
E a renderlo tale è proprio l'analisi scientifica  di Dan Davies, basata su esempi reali, talmente assurdi da essere veri.
Da imprenditori che vendono falsi prodotti (inesistenti) a dipendenti che truffano pesantemente i propri datori di lavoro. E la cosa ancora più incredibile è che la truffa è sempre esistita e la troviamo dall'antichità a oggi e ci sarà sempre. Cambia il modo di fregare, gli strumenti diventano sempre più sofisticati, ma di fondo è la genialità del truffatore alla base di ogni imbroglio e quella è difficile da eliminare.
Ma il libro, attraverso l'analisi delle truffe più eclatanti, semplici o complicate e contorte che siano, è in realtà un'interessante sguardo all'inventiva umana, anche se in questo caso, applicata a obiettivi disonesti.
Il consiglio che ci dà Davies, con la sua scrittura ironica e scorrevole che rende la lettura molto avvincente, è: "Fidatevi, ma verificate."



Durata totale della lettura: da consultare un po' alla volta
Bevanda consigliata dall'autrice: tanto caffè
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni






      "La frode finanziaria è la gemella cattiva dell’economia moderna:
capire la prima ci fornisce idee molto precise sulla seconda."





Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

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