venerdì 17 gennaio 2020

Recensione: Non c'è posto per me




Non c'è posto per me 
di Laura Bonaiuti

Editore: Giunti Editore
Prezzo cartaceo : € 14,00
Prezzo ebook: € 8,99
Pagine: 224


Noia e solitudine trafiggono un gruppo di giovani che non sanno cosa fare nella vita, che non sanno se ci sarà futuro. A Lako, città del futuro, tutti hanno tutto ancora prima di chiedersi se ne hanno bisogno. Grace, Lumi, Michael, Zac, Marissa sono adolescenti alla ricerca di qualcosa che dia loro un senso: è una generazione ingabbiata in un eterno presente. Ma qualcosa si muove, il “Freedom is a State of Mind” è un nuovo Partito che si ribella al consumismo in cui sono cresciuti. Ci saranno scontri con la polizia, ci saranno morti. Grace, però, è diversa dagli altri, si sente fuori posto ovunque, anche tra una folla di coetanei, e conosce il potere delle parole. Una storia in presa diretta, raccontata senza censure: lʼalcool e le droghe presi con leggerezza, lʼamore che diventa violento, lʼamicizia che si complica, i genitori assenti e una sorella dai capelli blu scomparsa da casa...


Grace è un’adolescente di Lako, una città di ricchi e di ragazzi che dalla vita hanno tutto ciò che possono desiderare. Grace e il suo gruppo di amici, frequentano bar in cui servono alcolici ai minorenni e si drogano un giorno sì e l’altro pure. Le loro vite non sono per nulla controllate dai loro genitori, che per far sentire loro la presenza regalano macchine nuove come fossero giocattoli e lasciano carte di credito nelle loro mani come fossero caramelle, senza conoscere minimamente il destino di quel denaro. 
È una generazione allo sbaraglio, la loro. Hanno vite che affogano ogni giorno nello “sballo” cercando di riempire quei vuoti che li attanagliano dentro. Grace però è diversa dai suoi amici e sente dentro di sé la voglia di sentirsi parte di qualcosa. È il suo amico Michi a farglielo comprendere, quando lui con entusiasmo le parla del nuovo partito Fsm, che è diventato per lui una sorta di famiglia in cui si fanno valere i propri ideali. Come sempre però, non è tutto oro quel che luccica e Grace lo comprende quando comincia a far sempre più parte di questa comunità di ragazzi arrabbiati col mondo. Arriverà quindi anche per Grace il momento di decidere da che parte stare del mondo e non sarà facile. 
“Non c’è posto per me” è un libro in cui parecchi adolescenti potranno ritrovarsi specchiandosi nei sentimenti e sensazioni dei vari personaggi. Ammetto che leggere di questa triste realtà in cui molti adolescenti vivono, mi ha fatto proseguire la lettura con un senso di amaro in bocca. Al solo pensiero che anche se si tratta di un libro, potrebbe essere la realistica descrizione della vita di un qualsiasi adolescente, mi mette ansia all’idea di cosa ci sia nel futuro dei ragazzi di oggi. Dobbiamo però nutrire sempre la speranza in un futuro migliore, e che ognuno di noi trovi il suo posto nel mondo in cui sentirsi amato.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Coca Cola 
Formato consigliato: Cartaceo 
Età di lettura consigliata: dai 14 anni





Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

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