venerdì 10 aprile 2020

5 cose che...

Eccoci tornati ad una nuova puntata di questa bellissima rubrica ideata sempre dal blog Twins Book Lovers!

In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare! Quindi, senza timore e senza indugio, vi presento il tema di oggi: 

i 5 libri che vorrei trovare nell'uovo di Pasqua.















    



              


1. Emanuela Canepa: Insegnami la tempesta

C'è una donna ferma sulla soglia di un convento. Deve entrare, ma ha paura. Oltre quella soglia, lo sa, avverrà la resa dei conti. Perché è lì che si trova sua figlia, un'adolescente scappata di casa dopo l'ennesima lite con lei. Ed è lì che vive la persona che molti anni prima l'ha abbandonata senza una parola, per seguire la propria vocazione. Emanuela Canepa scandaglia i conflitti sotterranei che si annidano in ogni rapporto. Lo fa attraverso tre figure femminili. Una madre, alla quale la figlia rimprovera un'esistenza di rinunce. Una figlia, che la madre ha sempre sentito inaccessibile. E una suora, che ha lasciato tutto, anche la sua più grande amica, per abbracciare senza riserve il proprio destino.





2. Francesco Pacifico: Io e Clarissa Dalloway

Essere un giovane uomo sensibile cresciuto leggendo Stendhal ti rende un corteggiatore napoleonico, uno che dopo un sì cerca un altro sì, e poi ancora un altro, in una sorta di karma dell’assertività che – in fondo, ma pure in principio, come teorizza Francesco Pacifico – impedisce di avere una relazione. Un karma dell’assertività che impedisce di capire i no che di tanto in tanto tutti riceviamo nella vita. Leggendo La signora Dalloway, invece, si capisce come è possibile corteggiare una donna senza assediarla, e quanto si possa sinceramente ascoltare, senza fingere, e anche perché quei fiori che Clarissa Dalloway dice di voler comprare sono il simbolo, forse l’unico simbolo, della celebrazione della vita.

Con tono cavalleresco e un linguaggio esatto e scanzonato, Francesco Pacifico ci racconta come e perché, nonostante quello che si possa pensare, Virginia Woolf è (anche) una scrittrice da uomini. Ci racconta quanto aver sposato una femminista gli ha cambiato la vita, dimostrando di non aver paura di Virginia Woolf.



3. Ferzan Ozpetek: Come un respiro

È una domenica mattina di fine giugno quando una sconosciuta si presenta alla porta di casa di Sergio e Giovanna. La donna si chiama Elsa Corti e dice di aver vissuto in quella casa molti anni prima e di volerla vedere un’ultima volta. Il suo sguardo sembra smarrito, come se cercasse qualcuno o qualcosa in particolare e porta con sé un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto e che custodiscono un terribile segreto. Riaffiora così un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l’esistenza apparentemente tranquilla e quasi monotona di Sergio e Giovanna e dei loro amici, segnandoli per sempre.






4. Emma: Bastava chiedere!

Bastava chiedere! 10 storie di femminismo quotidiano è un libro a fumetti in cui la blogger e fumettista francese Emma racconta la vita della donna moderna, che si alterna tra gestione della casa, lavoro e figli. Una riflessione nata dalla fantomatica frase che ogni donna si è sentita dire almeno una volta nella vita: “Bastava chiedere”, una giustificazione che non fa che portarla all’esaurimento. La blogger inizia così a chiedersi perché siano spesso ancora solo le donne a occuparsi della gestione della casa e dei figli e quali siano invece i meccanismi che portano gli uomini a comportarsi da “ospiti” nelle proprie case.
                                                                                 





5. Mary Higgins Clark: Le ragazze non devono parlare

La giornalista d'inchiesta Gina Kane riceve una misteriosa e-mail in cui Cathy Ryan, ex dipendente dell’emittente televisiva REL News, sostiene di aver subito abusi sessuali da uno dei suoi superiori e di non essere stata l'unica. Poche settimane dopo, Cathy rimane vittima di un tragico incidente, ma questo non ferma Gina dal voler indagare più a fondo la vicenda: il suo istinto infallibile le suggerisce infatti che quest’accusa è solo la punta di un gigantesco iceberg. Nella sua ricerca della verità dovrà però scontrarsi con i vertici dell’emittente televisiva che, insieme al loro avvocato Michael Carter, cercheranno di insabbiare la vicenda e offrire alle vittime un risarcimento in denaro in cambio del silenzio. Riuscirà Gina a far luce sulla verità? Non resta che scoprirlo sfogliando le pagine dell’ultimo romanzo di Mary Higgins Clark, sempre più attuale nell’epoca del Me Too.


Prima di tutto speriamo di ricevere l'uovo di Pasqua quest'anno! 
Voi che libri vorreste trovarci dentro?


5 commenti:

  1. Bastava chiedere! sembra essere molto interessante, non appena si potrà ritornare nelle nostre amate librerie coglierò l'occasione per sfogliarlo.

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  2. Non li conosco, aspetto poi le recensioni.

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