mercoledì 22 aprile 2020

Recensione: Le amiche non tradiscono (quasi mai)

Le amiche non tradiscono (quasi mai)
di Jane Fallon

Titolo originale: Tell me a secret
Editore: Sperling&Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 320


Dopo anni trascorsi a mettere da parte la carriera per crescere da sola la figlia, Holly ha finalmente la sua occasione di riscatto: viene promossa e ottiene il posto di supervisore alle sceneggiature. Sa bene che gli equilibri in ufficio cambieranno ora che è il capo, ma sa anche di poter contare su un'alleata preziosa: Roz. Più che una collega, Roz è un'anima affine: passano gran parte della giornata insieme, non sopportano le stesse persone e si confidano qualunque segreto. Chi più di Roz potrebbe essere felice per lei? Eppure, con il passare dei giorni, Holly comincia a notare strani comportamenti nella sua amica e a essere oggetto di svariati tentativi di sabotaggio per metterla n cattiva luce. Tra e-mail imbarazzanti mai inviate, appuntamenti cancellati e riunioni disastrose, inizia una guerra a suon di pettegolezzi e colpi bassi. E se ad aversa scatenata fosse proprio il nemico più insospettabile?


Holly è una donna felice, che ritorna in carriera (anche se modesta) dopo una vita dedicata a crescere la figlia Ashley, ora felicemente incinta e che vive con il fidanzato in un'altra città. Ora che è diventata supervisore alle sceneggiature nella piccola casa di produzione televisiva, si trova a fare i conti con le sue paure e con l'ansia crescente da prestazione. Ce la farà a gestire gli altri editor che fino a qualche giorno prima erano suoi colleghi? Ha voluto tanto questo lavoro e ha superato Julliet (una veterana dello studio che non le è mai stata simpatica e che ricambia il sentimento nei suoi confronti) che si era candidata per la posizione ed era quasi sicura di ottenerla. Poi ci sono Emma, la superaffidabile assistente, timida ma molto efficiente, Lorraine, una stagista giovane e arrivista e Roz, la sua collega preferita. Roz è una persona esuberante, estroversa ed estrosa, sempre al suo fianco, soprattutto quando stava preparando la candidatura a supervisore, dandole molti consigli e sostenendola pienamente. Ma dal giorno in cui inizia il suo periodo di prova come capo, Holly viene fatta oggetto di scherzetti poco gradevoli, copioni che spariscono, riunioni cancellate a sua insaputa, e-mail mandate dal suo account di posta che la mettono in imbarazzo con i destinatari, documenti manomessi per renderla ridicola nelle riunioni importanti. Insomma, una vera e propria sottile opera di sabotaggio. Naturalmente i suoi sospetti cadono automaticamente su Julliet, quella che Holly considera la sua rivale. E Roz la supporta e si offre anche di aiutarla. Roz ha una vita esuberante, con il suo ormai marito Hugh, un adone super fisicato, PR di persone famose. Una vita fatta di cene in ristoranti stellati, vacanze da sogno, incontri con i personaggi più famosi, e ogni giorno al suo arrivo in ufficio aggiorna con dovizia di particolari un pubblico perlopiù annoiato. Holly ha un'amica, Dee, alla quale racconta tutto. Un po' alla volta vengono alla luce alcune verità sulla vita di Roz che aprono gli occhi a Holly che inizia a sospettare che dietro tutti gli atti di sabotaggio ci sia proprio lei. Ma sarà vero? Un libro che vi viene voglia di leggere tutto d'un fiato, perché ogni personaggio ha un ruolo fondamentale nella storia e vengono descritti molto bene. Vi sembrerà quasi di vederveli davanti agli occhi. Sarebbe un bel soggetto per una mini serie televisiva. Ve lo consiglio se avete voglia di una lettura piacevole e leggera, anche se i colpi di scena non mancano!


Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: Tisana alla liquirizia
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni






      "L'amicizia, quella vera, è difficile da trovare."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

2 commenti:

  1. Mamma mia... storie così preferirei non affrontarle. Più che altro perché questi meccanismi si innescano sui posti di lavoro e li odio: questa competizione immotivata...
    Comunque in sé il libro è più che attuale!

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    Risposte
    1. davvero! Infatti ci si può facilmente immedesimare in Holly. È una bella storia comunque, per niente angosciante perché trattata con una scrittura fine e piacevole.

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