martedì 5 maggio 2020

Recensione: Le ragazze non devono parlare


Le ragazze non devono parlare
di Mary Higgins Clark


Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 18,90 
Pagine: 368
Titolo originale: Kiss the Girls and Make Them Cry

Quando la giornalista d'inchiesta Gina Kane riceve una misteriosa email in cui viene accusata REL News, rete televisiva tra le più quotate d'America, capisce subito di dover indagare su questa storia. A spedirgliela è una giovane ex dipendente, Cathy Ryan, che sostiene di aver subito abusi sessuali da uno dei suoi superiori e pare non essere stata l'unica. Gina non riuscirà mai a incontrare Cathy, che, poche settimane dopo, rimane vittima di un tragico incidente. Il suo istinto infallibile, però, le dice che questa vicenda è solo la punta di un gigantesco iceberg. Per la celebre emittente televisiva è un momento delicatissimo: l'azienda ha avviato le procedure per la quotazione in borsa e non può permettersi alcuno scandalo. Così i vertici di REL affidano al loro avvocato, Michael Carter, il compito di risolvere la questione, offrendo alle vittime un risarcimento in denaro in cambio del silenzio..



Se siete alla ricerca di un thriller d’effetto e dalla trama moderna, che aderisca pienamente al messaggio del movimento Me Too; questo romanzo fa per voi. Gina la protagonista è una giovane donna in carriera. Dopo essersi laureata in giorna¬lismo al Boston College, era stata entusiasta di riuscire ad assicurarsi un posto come segretaria alla reception di un giornale di periferia a Long Island. I tagli al budget avevano costretto la proprietà a licenziare molti giornalisti anziani e, nel giro di un anno, Gina si era ritrovata a scrivere articoli di approfondimento. I suoi pezzi sugli affari e la finanza avevano attirato l’attenzione del direttore di Your Money. Lei era stata ben felice di passare a quella nuova e rampante testata e si era goduta ogni singolo minuto dei sette anni passati lì. Ma il sempre minore interesse per le pubblicazioni cartacee e il calo delle entrate pubblicitarie si erano fatti sentire. Nei tre anni da quando Your Money aveva chiuso i battenti, Gina aveva lavorato come freelance. Se una parte di lei apprezzava la libertà di poter seguire le storie che la interessavano, un’altra parte sentiva la mancanza dello stipendio regolare e dell’assistenza sanitaria garantiti dal lavoro dipendente. Era libera di scegliere cosa scrivere, ma qualcuno doveva poi comprare le sue storie. La rivista Empire Review era stata la sua salvezza. Gina si troverà presto coinvolta in uno scandalo a tutti gli effetti, all’interno di un’emittente televisiva. Lei per prima verrà a conoscenza di una realtà che non può essere cambiata: quando le persone vengono messe davanti a responsabilità gravi, fanno due cose: negare e mentire. Un’emittente televisiva di grande successo, un’accusa di molestie sessuali (vi ricorda qualcosa?), ed un thriller il cui pathos cresce pagina dopo pagina. Non potrete che prendere la parte della vittima, e tifare perché la giustizia possa prevalere. Ogni colpa dei potenti, pare possa essere coperta da un accordo (economico ovviamente). Lo dimostra che: Tutte e due le vittime di Mat¬thews che rifiutavano di collaborare hanno lasciato questo mondo prematuramente. Alle vittime che firmano l’accordo e tengono la bocca chiusa non succede niente, ma a quelle che non vogliono firmare o attenersi ai patti, pare che la cosa faccia molto male alla salute. La Clark è riuscita ancora una volta a stilare una trama avvincente che riporta in auge (nella mente del lettore), una trama più che mai, attuale. Un ultimo romanzo di una grande scrittrice di cui sentiremo la mancanza.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Caffè con panna
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Mary Higgins Clark





      "Un'instancabile giornalista investigativa, un misterioso caso di molestie sessuali: qualcuno non vuole che la verità venga a galla... "



           Si ringrazia la casa editrice Sperling & Kupfer per la copia in omaggio.                       

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