martedì 23 giugno 2020

Recensione: La lettrice testarda



La lettrice testarda
di Amy Witting

Editore: Garzanti
Prezzo cartaceo : € 16,00
Prezzo ebook:9,99
Pagine: 176
Genere: Narrativa moderna

Isobel ha nove anni e il suo compleanno si avvicina. Ma, come ogni volta, non ci saranno regali per lei. C’è solo una cosa che fa volare Isobel lontano dalle rigide regole che la famiglia le impone: leggere. Ma deve farlo di nascosto perché sua madre crede che non sia un’attività adatta a una bambina, che dovrebbe limitarsi a riordinare la casa e a preparare la cena. Isobel cresce alimentando la sua passione segreta di notte, alla luce di una flebile candela.
Finché, a sedici anni, la sua vita non cambia radicalmente, quando è costretta a lasciare tutto, cercarsi un lavoro e una nuova sistemazione. È la prima volta che Isobel si scontra con il mondo. Con un mondo che non è solo la sua famiglia e il suo quartiere. È convinta di non avere gli strumenti per relazionarsi con gli altri. Le sembra di dire la cosa sbagliata, si sente fuori luogo. In fondo sua madre l’ha fatta sempre sentire così. Tanto che, quando incontra un gruppo di ragazzi che amano i libri come lei e passano le serate a discuterne, Isobel all’inizio rimane in silenzio. Ora che finalmente è in un contesto in cui può essere sé stessa, in cui può parlare liberamente di letteratura, ha paura. Ma piano piano le parole di Byron, Auden e Dostoevskij fanno breccia nelle sue insicurezze e le insegnano il coraggio di dire quello che pensa. Di far valere la propria opinione senza nascondere la cultura che si è costruita negli anni con le sue letture. Di aprire il cassetto in cui riposa il suo sogno. Il sogno di prendere una penna in mano e liberare quel flusso di parole che ha trattenuto per troppo tempo. Perché anche per una donna tutto è possibile.




Isobel ha nove anni, ha una sorella maggiore e una mamma, il suo papà è morto ed è quasi il suo compleanno. Come ogni anno però per lei non ci saranno regali, sua madre ogni anno le ripropone sempre la stessa spiegazione " il tuo compleanno è troppo vicino al Natale e poi ricevere regali quando si è in villeggiatura è da villani". Così ogni anno Isobel si illude che le arriverà un regalo, sarà di sicuro nascosto da qualche parte in casa: quindi per tutta la giornata cercherà in tutta casa, senza mai perdere la speranza che quest'anno sarà un compleanno diverso dagli altri. Ma la realtà non coincide quasi mai con i nostri sogni. Amy Witting con questo primo romanzo, ha voluto dare al lettore una protagonista non perfetta anzi, una protagonista che è sempre stata abituata a veder svanire le sue speranza, a non poter sognare perché intanto non sarebbe mai stata abbastanza brava per meritarsi qualcosa. Il rapporto madre-figlia non è di sicuro quello ideale e da madre questa lettura mi ha fatto spesso ribollire il sangue: Isobel crescerà, rimarrà orfana e troverà un lavoro. Ma la vita anche oltre quelle mura non sarà facile: le sue speranze saranno spesso infrante, le sue aspettative non troveranno mai riscontro in quello che la vita avrà in serbo per lei. La narrazione è intima e l'autrice non adulcorerà gli eventi della vita di Isobel, anzi li racconterà così come saranno passando da un evento all'altro alcune volte senza una guida lasciando il lettore disorientato. Ho trovato piacevole leggere questo romanzo, una storia diversa dalle altre e una protagonista speciale come la sua autrice.

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla rosa
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni



"Una volta che conoscerete Isobel non potrete non amarla."


  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
                                       

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