lunedì 15 giugno 2020

Recensione: La voce di carta



La voce di carta
di Lodovica Cima

Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 192

E una sera di ottobre di fine Ottocento, quando a Marianna, con poche, asciutte, parole viene annunciato che dovrà lasciare la dura vita di campagna per andare a lavorare in una cartiera a Lecco. Non è la prima della famiglia a rompere il ritmo dei giorni spesi a ripetere gli stessi gesti: già la zia Ada si era avventurata nel mondo, ma non per obbedire alla volontà paterna, al contrario, per seguire sogni e ideali incomprensibili a un mondo fortemente legato alle tradizioni. Tenendo a mente proprio quell'esempio di donna battagliera e coraggiosa, tra stracci e nuvole di carta, Marianna si lancia nella sua nuova vita, affrontando paure e pregiudizi. Sostenuta e incoraggiata da donne esemplari, che intuiscono il suo desiderio di conoscere e che condividono con lei il loro sapere, Marianna s'impadronisce dell'unico vero strumento che la renderà una ragazza libera: la parola. Lottando con determinazione, impara a leggere a scrivere e a sognare, sempre più in grande, per diventare la persona che vuole essere.


Siamo in Italia verso fine Ottocento, la nostra protagonista Marianna si trasferisce dal suo paesino natale a Lecco per iniziare a lavorare in una cartiera e mandare più soldi alla sua famiglia rimasta nella fattoria in campagna. Marianna alloggia nel convitto di fronte alla cartiera, insieme a lei conosciamo le altre ragazze che vi abitano e Suor Luigia, la sua preferita, una specie di seconda mamma in questo capitolo assolutamente nuovo della sua vita. Con l'inizio del lavoro e lo scorrere del tempo Marianna ne passa tante, il suo cuore conosce il suo primo sussulto, con tenacia impara a leggere e a scrivere e ingoia i numerosi dispetti che la compagna Adele le rifila sempre più spesso. Non è facile per lei abituarsi ad un mondo così diverso da quello casalingo con i suoi fratelli, eppure giorno dopo giorno diventa la sua realtà. La nostra eroina dimostra fin da subito una fioca determinazione che migliora con lo scorrere delle pagine, quello che la sua storia vuole fare è incoraggiarci ad inseguire sempre i nostri sogni, anche quando ci sembra di andare controcorrente non bisogna mai smettere di provarci. Marianna non molla mai, nonostante le lacrime, nonostante i tanti cambiamenti, lei cresce sempre più forte e soprattutto sempre più convinta dei suoi desideri e sul come concretizzarli.
Vediamo che così come la semplice carta grezza una volta arricchita da potenti parole riesce a dare vita a meravigliosi libri e racconti che sono destinati a viaggiare nel tempo e mantenere viva la voce di chi li ha scritti, così l'evoluzione di Marianna arricchita dalle piccole lezioni che impara affrontando diverse sfide, da vita alla sua di voce che si fa più forte ad in ogni piccolo passo in avanti.
Una lettura molto semplice, gradevole e sicuramente istruttiva, Marianna in fondo è molto simile a tutte noi ed è pronta a spronarci e ricordarci che ogni tanto bisogna avere coraggio e mettersi in discussione per realizzare ciò che si desidera.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Tè freddo alla pesca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 11 anni





      "La sua voce, ora forte e limpida, ha trovato le parole ed è pronta per raccontarci la sua storia."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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