martedì 8 settembre 2020

Recensione: Daisy Jones & The Six

Daisy Jones & The Six
di Taylor Jenkins Reid

Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 17,90 €
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 352


Daisy Jones & The Six: il gruppo rock più mitico di tutti i tempi. I loro concerti riempivano gli stadi in tutto il mondo, le loro canzoni hanno acceso le notti di un'intera generazione. La loro storia è il racconto di un'ascesa folgorante, dalle prime esibizioni nei peggiori locali di Los Angeles al successo planetario. È l'incarnazione stessa di un'epoca e di uno stile di vita - sesso, droga e rock'n'roll. È la sintesi di un'alchimia perfetta, non solo sul palco: l'amore tra Daisy Jones - la splendida vocalist, spirito libero e inafferrabile - e Billy Dunne, il frontman carismatico e dannato. Eppure, il 12 luglio 1979, dopo un concerto memorabile, il gruppo è scoppiato. Nessuno ha mai saputo perché... Fino a oggi. Musicisti della band, manager, fan, parenti e amanti: sono tutti testimoni di questa storia, ma ognuno ha la sua versione dei fatti. E oggi, a quarant'anni di distanza, sono finalmente pronti a raccontarla. Un romanzo a più voci che crea una leggenda. Una geniale prova d'autore. Una lettura che ci rende inevitabilmente fan di una band di cui poi vorremo ascoltare ogni singola canzone.





Daisy Jones & The Six è un libro di cui sentirete parlare molto nei prossimi giorni. Anzi, nei prossimi mesi, visto che diventerà una serie di Prime Video.
Ve lo dico subito: io questo libro l'ho divorato. Già, nonostante fossi un po' (ok, un po' tanto) scettica sullo stile narrativo - di cui vi parlerò a breve - mi sono bastate poche pagine per entrare nel vivo del racconto ed essere catapultata nell'ambiente rock degli anni '70.
Ora, ammettiamolo: gli anni '70 sono stati la decade che ci ha regalato perle musicali di genialità e sregolatezza che hanno posto l'asticella per gli anni a venire. Ed è in questo ambiente che veniamo catapultati, seguendo le vicende della fittizia band rock The Six e dell'altrettanto fittizia cantante e compositrice Daisy Jones. Già, perché questo è un racconto di fantasia, ma tutto ciò che leggerete potrebbe essere successo per davvero, tanto appare realistico il racconto. A raccontarvi di più della trama mi sembra di andare ad intaccare quella magia che rende questo romanzo così speciale, quindi mi perdonerete se non aggiungerò altro su questo punto.
Ma posso dirvi qualcosa sullo stile narrativo, che è forse una delle più grandi peculiarità di questo romanzo. So che alcuni di voi resteranno spiazzati dallo stile narrativo di questo libro, perché ricorda più un copione teatrale o la sbobinatura di un documentario che un romanzo. E, in effetti, l'idea che passa è che questa sia una sorta di documentario (anche se io ho voluto fingere che si trattasse di un podcast, visto il mio amore spassionato per il genere) in cui Daisy Jones, i membri della band The Six e altre persone del loro entourage raccontano i retroscena delle vicende che li hanno visti arrivare al successo. Ecco, a voi dico: lasciate da parte le vostre remore, e lanciatevi nella lettura.
Sappiate che avete tutta la mia invidia, perché non so cosa darei per poter tornare a qualche giorno fa e poter rivivere le emozioni che la lettura di questo libro mi ha regalato.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Coca cola
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Taylor Jenkins Reid





"Essere la musa di qualcuno non mi interessava. 
Io non sono una musa. 
Io sono quel qualcuno. 
Fine della storia."

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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