giovedì 29 ottobre 2020

Recensione: Mai stati così felici

Mai stati così felici

di Claire Lombardo

Titolo originale: The most fun we ever had
Editore: Bompiani
Prezzo Cartaceo: € 22,00
Prezzo ebook: € 11,99
Pagine: 700

Chicago, anni settanta. David sta per iscriversi a medicina quando incontra Marilyn, studentessa di letteratura. Grande amore istantaneo, rapide nozze, tre figlie in rapida successione, poi, a distanza, la quarta. Una bella casa nei sobborghi; lui medico di famiglia, lei madre a tempo pieno, poi alla guida di un negozio di ferramenta. La fatica ordinaria della vita quotidiana, e quell’amore incrollabile, capace di rinnovarsi, di riaccendersi, di superare le secche e correre rischi e riprendere la sua strada. Una storia esemplare. Ma se i tuoi genitori sono stati così fortunati, o così abili, o tutt’e due le cose, non è detto che tu riesca a imitarli. Anzi. Dopo un’adolescenza complicata Wendy, la primogenita, vedova troppo presto di un marito adorato, cerca vie di fuga nell’alcol e nel sesso facile. Violet rinuncia alla carriera da avvocato per fare la mamma perfetta e scoprire che non lo è. Liza, accademica in carriera, aspetta un bambino che forse non vuole da un uomo che forse non ama. E Grace, la più piccola, nasconde i suoi fallimenti alla famiglia e diventa schiava delle sue stesse bugie. Liti e silenzi, confessioni e non detti, solidarietà e strappi sono le luci e le ombre di tutte le famiglie: niente di strano in questo. Ma l’arrivo di Jonah, quindicenne ombroso dato in adozione da Violet quando era troppo giovane per occuparsene, riporta a galla molte verità nascoste e rischia di incrinare per sempre la gioia inevitabile dei Sorenson. La storia di una famiglia eccentrica nella sua felicità di fondo, a tratti proprio per questo esasperante: quarant’anni di legami delicati, indissolubili e a volte micidiali.




Mai stati così felici potrebbe essere definito come uno di quei libri che ti fanno capire, non appena superata la metà, che ne sentirai la mancanza iniziando, inevitabilmente, a rallentarne la lettura, consapevole che a ogni fruscio di pagina ti stai lentamente sperando da quell’atmosfera. Potrebbe anche essere definito, in maniera molto più succinta ma altrettanto efficace, come la miglior lettura di questo 2020 - almeno per la persona che sta scrivendo questa recensione. Oppure come una splendida saga familiare che attraversa mezzo secolo. Ecco, se avete apprezzato saghe familiari come La casa degli spiriti o Le Cascate e la scrittura di Normal People, Claire Lombardo non deluderà, anzi. Girata l’ultima pagina, le vorresti quasi inviare una mail per chiederle “Claire, quando ci regalerai un’altra storia così bella?”. Sì perché questo della Lombardo è solo il suo primo libro ma ha già conquistato tutti, tanto che presto diventerà una serie tv per la HBO.

Tra le 700 pagine scorrono le vite dei componenti della famiglia Sorenson – i genitori Marilyn e David, le figlie Wendy, Violet, Liza, Grace e il nipote Jonah. E proprio a loro, a turno, viene affidata la narrazione per condurre il lettore alla scoperta della loro personalissima storia, che dal 1975 arriva fino ai primi anni 2000 senza però, mai far rientrare l’attualità per concentrarsi invece, solo sull’universo famiglia (troppo diminutivo parlare solo di microcosmo, quando le emozioni raccontate sono così ricche). Diversi anni, diversi stili di vita, diversi percorsi, diverse generazioni. I capitoli dell’oggi della storia si alternano a flashback del passato per raccontare i tasselli che hanno composto il puzzle delle personalità dei personaggi - che entrano dritti nel cuore di chi legge, tratteggiati così nitidamente da indurre l'illusione della presenza nella realtà. Ed è così che spuntano aneddoti, dettagli, amori, segreti, traumi e debolezze. Se Marilyn e David vengono visti come la coppia perfetta dalle figlie, costantemente innamorata, e difficilissima da emulare per ottenere anche solo la metà di quella stessa felicità, dai loro ricordi del passato emergono tutte le difficoltà che una coppia deve affrontare, ma anche la determinata e risoluta decisione di trovare sempre una soluzione per restare assieme. Dalle storie delle figlie invece, emergono momenti dell’adolescenza e della vita adulta che le hanno fatto barcollare, ma forgiate come forti donne moderne. 

Un viaggio tra i sentimenti, le emozioni e i legami attraverso la scrittura dell'autrice che è come un caldo abbraccio dal quale non vorresti più farne a meno. Ma cosa resta alla fine di questa saga multigenerazionale a maggioranza femminile? Claire Lombardo fa svicolare una velata domanda non detta tra le ultime pagine conclusive la cui risposta appare nelle frasi delle protagoniste proprio nell’epilogo finale. Accanto alla certezza della famiglia, del luogo sicuro da creare o da cui tornare una volta trovato, ma senza il fardello delle incomprensioni, ecco arrivare la certezza delle infinite modalità dell’amore. Tutte giuste, tutte meravigliose, a volte difficili da comprendere immediatamente, a volte difficili da esternare, ma da custodire gelosamente una volta comprese. Ed ecco allora, arrivare la magia dell'immedesimazione in tutti i Sorenson e non più in uno soltanto: sentendo nostri gli attimi della loro esistenza, atteggiamenti, frasi e paure, le loro voci singole diventano un’unica voce corale rappresentante della vita umana alle prese con la relazione più difficile di tutte. Quella con noi stessi. 


Durata totale della lettura: 12 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè (da sostituire con il vino nei capitoli narrati da Wendy)
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni





      "Perché di certo avere una vita affollata è un dono preziosissimo, ma trovare qualcuno al di là della famiglia è un vero miracolo: qualcuno lontano da casa che ti fa sentire a casa, e dunque trasforma il concetto stesso di casa, ne allarga i confini."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

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