giovedì 31 dicembre 2020

Recensione: Qui nel mondo reale



 Qui nel mondo reale

 di Sara Pennypacker

 Editore: Rizzoli
 Prezzo: € 17,00
 Pagine: 304
 Titolo originale: Here In The Real World 

 Ware non vede l’ora di trascorrere l’estate perso nel suo mondo, a sognare di cavalieri medievali e, in generale, per i fatti suoi. Ma i genitori lo iscrivono all’odiato centro estivo, dove dovrà sopportare “interazioni sociali significative” e tutte le attività previste per i cosiddetti ragazzi normali. Quando scopre una chiesa in rovina poco distante, l’estate prende una piega decisamente più avvincente. In mezzo alle macerie incontra una ragazzina che coltiva papaye. Si chiama Jolene e non lo accoglie di certo a braccia aperte; prima cerca di cacciarlo, poi non smette di prenderlo in giro e dirgli che lui non vive nel mondo reale. Per quanto siano diversi, i due hanno però una cosa in comune: per loro quel posto diventa un rifugio. Un rifugio minacciato, purtroppo, che Ware è deciso a salvare seguendo le regole del codice cavalleresco. Ma com’è un eroe nella vita vera? E cosa possono fare due ragazzini da soli?




Amo i libri per ragazzi e questo anno devo ammettere di aver avuto la fortuna di averne letti alcuni davvero meritevoli come questo, ultima fatica nata dalla penna di Sarah Pennypacker.
La storia è quella di Ware, un ragazzino timido e introverso che viene iscritto dai genitori ad un campo estivo per dargli l'occasione di socializzare con i suoi coetanei mentre loro sono impegnati tutto il giorno a lavoro. Per Ware il campo è l'incubo peggiore, non ama andarci e preferirebbe di gran lunga rimanere per fatti suoi e giocare da solo nel suo mondo fantastico fatto di cavalieri e castelli medievali e grazie alla decisione dei suoi l'estate sembra irrevocabilmente rovinata. Il tutto cambia quando il secondo giorno Ware scopre vicino al centro una vecchia chiesa abbandonata e in rovina, ben presto scopre che quello che sembrerebbe un nascondiglio tranquillo ed isolato è occupato da una giovane ragazza, Jolene, che utilizza quello spazio per coltivare le sue piantine di papaya. Inizialmente i due si scontrano per la rivendicazione di quella piccola oasi nascosta ma piano piano iniziano a condividere quello spazio che diviene il loro rifugio e insieme lavorano per migliorarlo. Per Ware è la scusa perfetta per evitare di frequentare il centro e il paesaggio ben si presta alla sua immaginazione che trasforma le rovine fatiscenti in un castello arroccato che deve essere difeso a tutti i costi dalle mire di ricche multinazionali come solo un valoroso cavaliere farebbe. 
Un protagonista estremamente dolce nel quale un po' mi sono riconosciuta, ho amato vedere la trasformazione di quel loro rifugio che alla fine diventa anche del lettore stesso. L'autrice contrappone il perfetto mondo cavalleresco della fantasia di Ware con il mondo reale molto più duro e materiale e ci apre sicuramente gli occhi su come la realtà spesso può essere spietata ma che non bisogna mai arrendersi e rinunciare a realizzare i propri sogni, tutti possiamo essere eroi a modo nostro e mai come in questo periodo credo che sia giusto ricordarlo e spronarci a non mollare mai anche quando tutto sembra perduto. Insieme a Ware assistiamo a come un'estate che si prevede monotona e noiosa si trasforma in una sfida vivace ed emozionante dalla quale si ha molto da imparare. Una lettura sicuramente per un pubblico giovane ma che nasconde un messaggio per ogni generazione, anche se non viviamo in un mondo perfetto e cavalleresco non dobbiamo rinunciare a cercare di renderlo migliore e ogni piccolo gesto può fare la differenza, soprattutto quei gesti che nascono da un cuore gentile e generoso.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Succo di Papaya
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 9 anni
Sito dell'autrice: Sara Pennypacker
"Era cambiato quell'estate. Stava passando più tempo nel suo mondo. E a quanto pareva non se ne vergognava. A quanto pareva gli piaceva tantissimo."


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 30 dicembre 2020

Recensione: La vita a piccoli passi

 


La vita a piccoli passi
di Luca Viscardi

Editore:Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 16,90
Pagine: 160

Quando Luca scopre di aver contratto quel temibile - ancora sconosciuto - Coronavirus, da un giorno all'altro ogni cosa nella sua vita sembra essere diventata inutile: il programma in radio, la tecnologia che tanto lo appassiona, il ricordo di una pizza in compagnia e dei viaggi lontano dalla sua Bergamo, che in quei mesi sarà messa in ginocchio. Eppure, si aggrappa a questi spiragli di vita, come si fa con un gommone di salvataggio per affrontare la tempesta e uscirne sano e salvo. Ben presto, Luca capisce che da soli non si sopravvive: servono il supporto della famiglia, l'affetto degli amici e degli ascoltatori, le braccia, le menti e i cuori di medici e infermieri che sono diventati eroi. Quando azioni semplici e scontate, come lavarsi i denti, farsi la barba o la doccia, diventano per lui un privilegio, non gli resta che procedere a piccoli passi per scalare la montagna e trovare la via al campo base, la meta: quella normalità che si dà sempre per scontata. La vita a piccoli passi è la storia di speranza e rinascita di un uomo che ha lottato per la vita e la libertà, con il sorriso, la determinazione e l'entusiasmo che tutti dovremmo imparare ad avere nei momenti più difficili.



Questo romanzo è il viaggio di un uomo (peraltro piuttosto famoso), attraverso quella malattia ignobile che sta mettendo in ginocchio il mondo in questi ultimi tempi: il coronavirus. L’autore infatti apre la trama, sottolineando che dopo l’esperienza vissuta, potrà un giorno raccontare ai suoi nipoti, di aver partecipato ad una guerra, di essere stato in qualche modo al fronte, in modo del tutto inaspettato: si è suo malgrado, trovato in battaglia con un nemico sconosciuto, che non era preparato a sfidare e di cui non sapeva nulla. Il Covid-19 è arrivato nella sua esistenza con una violenza incredibile, e lo ha costretto a più di trenta giorni di ricovero, di cui oltre venti steso a letto, senza nemmeno avere la forza per camminare. Credo che questo libro debba essere letto anche da tutti coloro, che nonostante l’evidenza della situazione in cui viviamo, si ostinano a negare il tutto, come se non fosse mai accaduto, come se fosse il frutto di una cospirazione del governo. Viscardi racconta l’incontro con la malattia in un momento (quello della primavera scorsa), in cui l’Italia si è trovata a fare da laboratorio per tutto l’Occidente, cercando di arginare il fenomeno e di mettere a punto terapie efficaci. Credo che un racconto così nudo e crudo, di come la malattia possa farsi strada nel nostro corpo, dovrebbe essere letto da tutti, per comprendere la vastità di questa tragedia globale. La frase è solo un’influenza, dovrebbe sparire dalla nostra realtà. Basti pensare che il dottore che si è accorto per primo del virus in Cina si è ammalato, e pur non essendo anziano, è morto dopo un mese di ospedale. La storia di una rinascita, passo dopo passo. Un messaggio chiaro del libro è: cosa rimarrà di tutto questo, abbiamo imparato qualcosa, siamo diventati migliori dopo quello che abbiamo vissuto? Riusciremo a tenere vivo quel senso di vicinanza e di comunità che abbiamo subito avvertito quando ognuno di noi era chiuso dentro la propria casa o magari dentro una stanza di ospedale? Consigliato a tutti coloro che ancora non hanno compreso la situazione in cui viviamo, e che ci accompagnerà durante le festività. Una voce autorevole del panorama radiofonico, una testimonianza preziosa. Sono certa che lo leggerete in un soffio, esattamente come ho fatto io.

Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Caffè di Natale
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Luca Viscardi



" Vivere è trovare il coraggio di affrontare la paura".
 

                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Sperling & Kupfer per la copia in omaggio.

martedì 29 dicembre 2020

Recensione: Perché diciamo così

   




Perché diciamo così
di Sara Trovato

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 1000
Prezzo ebook: € 4,99
Pagine: 288


Curiosità, sorprese, scoperte sulle espressioni che usiamo ogni giorno 
Rispondere picche, fare il colpo gobbo, restare al verde, avere la coda di paglia, pagare lo scotto o prendere in castagna... Da dove derivano queste curiose espressioni? I modi di dire fanno parte del nostro modo di parlare, di esprimerci e di essere parte di una comunità. Ogni famiglia ha il suo tradizionale "bagaglio di espressioni" e ciascuno di noi ne usa abitualmente una propria personale selezione. Che siano derivati dalle lingue classiche, da episodi storici o da abitudini popolari, è affascinante scoprire come alcune delle frasi che utilizziamo più spesso nel parlare quotidiano abbiano un significato ben preciso, a volte sorprendente, ben più calzante di quello che pensiamo. Questo libro è un affascinante viaggio nel variegato mondo dei modi di dire: un "dizionario" indispensabile per un uso più consapevole del linguaggio, divertente da sfogliare e ricco di curiosità.



Questo libro mi ha molto divertito. Mi sono spesso chiesta cosa sta dietro molte delle espressioni che utilizziamo ogni giorno, anche per non usarne a sproposito come ogni tanto succede!
Ebbene, qui ho trovato le risposte. E ho imparato anche molti modi di dire che non conoscevo o non avevo mai sentito.
Per esempio: "Buonanotte al secchio", che ogni tanto mi è capitato di sentire, ma perché dare la buonanotte al secchio, cosa significa veramente e, soprattutto da dove arriva? Ebbene, ecco quando utilizzarla: quando si vuole tagliare un discorso evitando considerazioni inutili, ha origini romanesche e rimanda a diverse storie, fra quella che si riferisce a un secchio caduto nel pozzo perché si è rotta la catena. O il più comune "fare una figura da cioccolataio" che io uso spesso. Significa fare una pessima figura e deriva dalla Torino dei primi dell'Ottocento, quando le carrozze trainate da quattro cavalli erano ad uso esclusivo dei Re e dei nobili. Tutti gli altri potevano utilizzare solo carrozze a due cavalli. Ma un cioccolataio che aveva fatto fortuna si fece costruire una carrozza bellissima trainata da quattro cavalli. Quando il Re Carlo Felice se ne accorse convocò a palazzo il cioccolataio per redarguirlo e proibirgli di utilizzare quella carrozza perché il Re non poteva permettersi di "fè na figura da ciculatè, fare una figura da cioccolataio.”
Beh, potrei farvi altri esempi ma non voglio rovinarvi la lettura, pensate che nel libro ci sono ben 21 capitoli che raccolgono ciascuno le espressioni più curiose. 
Da consultare un po' alla volta o ogni volta che sentire un modo di dire e non sapete esattamente cosa significhi oppure siete curiosi, come me, di scoprire da dove arrivi.
Buona lettura!

Durata totale della lettura: da consultare
Bevanda consigliata dall'autrice: una spremuta d'arancia rossa
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni


      "Ma vi siete mai chiesti perché si dice "piantare in asso"? È arrivato il momento di scoprirlo!


   Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 28 dicembre 2020

Recensione: Che cosa sa Minosse


Che cosa sa Minosse

di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli

Editore: Scrittori Giunti
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Pagine: 184

La frenesia della città sembra all’improvviso lontanissima, i tornanti si snodano in mezzo a una fitta vegetazione, il segnale telefonico si interrompe: e poi, dietro una curva, ecco una radura dominata da una quercia maestosa e da un’antica casa in pietra. A Maurizio e a Marta sembra che quella casa sia lì ad aspettarli da sempre. A dire il vero Maurizio, da buon scrittore di romanzi, qualche sospetto per le case isolate nel bosco lo nutre, ma l’entusiasmo della moglie vince ogni resistenza. E così i due approdano tra gli Appennini, poco desiderosi di stringere amicizia con i ruvidi abitanti del paese vicino e determinati a godersi il loro incantevole buen retiro. Però non sono soli: dalle profondità della cantina – che i locali chiamano “l’inferno” – emerge un grosso gatto che si considera il vero padrone di casa e che, in virtù del suo pelo nerissimo, accetta l’epiteto di Minosse con felina condiscendenza. Ma non è tutto. Una notte dopo l’altra, a far loro compagnia si susseguono strani accadimenti: ombre fruscianti in giardino, luci che si accendono nel buio, Minosse che gonfia il pelo come se qualcosa lo avesse terrorizzato…



Natale si avvicina, e per tornare un poco bambini, vi consiglio la lettura di questo romanzo. Un’opera tutta italiana deliziosa, che conduce verso un mondo fatato e misterioso. Protagonista Maurizio, uno scrittore e la moglie Marta, una coppia stanca della vita in città, con il traffico e le polveri sottili che l’assediano; che decide di comprare una casa fuori da questo caos, e che merita tanto lavoro per la storia preziosa che cela, una dimora magica dal nome Pietrapesa, la casa torre. Assieme alla casa, la coppia eredita un felino misterioso: un soriano dalla testa tonda, dal pelame folto lustro, gli occhi vivaci, uno marrone scuro e l’altro verdastro, con le vibrisse frementi, sempre pronto a dar battaglia ed a cacciare. In parole povere: un vero gatto, sempre presente, anche nelle situazioni più impensabili. La trama assume un aspetto interessante, nel momento in cui, iniziano ad accadere degli eventi davvero strani, a ciò si aggiunge il fatto che il paese è piccolo, le persone mormorano ed il mistero sui vecchi proprietari diventa sempre più fitto. Colpi improvvisi ed ingiustificati alle porte, persiane che sbattono, luci che appaiono in fondo al parco, e poi svaniscono, per aria. Cosa si nasconde dietro a simili fenomeni? Chi è davvero Minosse? Una storia di “montagna” di quelle che si raccontano davanti ad un camino, mentre fuori nevica. Un libro davvero affascinante che mi ha fatto scoprire questo scrittore, di cui fino ad ora, sapevo solo le opere in quanto cantautore e poeta. Una bellissima lettura, ottimo regalo letterario da mettere sotto all’albero..

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Tisana alla rosa canina
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Francesco Guccini



"Storia di fantasmi e gente strana"


                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Giunti per la copia in omaggio.

mercoledì 23 dicembre 2020

Recensione: Il mio romantico Natale


Il mio romantico Natale

di Vi Keeland, Penelope Ward


Editore: Newton & Compton
Prezzo Ebook: € 3,99
Pagine: 132
Genere: Romance

Dalle autrici bestseller Vi Keeland e Penelope Ward, tre racconti sexy per riscaldare le tue feste! Sexy Scrooge L’ultima cosa di cui avevo bisogno era di condividere un Uber con un avvocato arrogante. La vigilia di Natale, sotto la neve. Non bastava essere diretta in tribunale per ritirare il mio pacco regalo con dentro una notifica di sfratto. Ma forse questa giornata potrebbe nascondere dei risvolti positivi. Tra me e il Sexy Scrooge si è stabilito un contatto, è innegabile. E ora la nostra corsa sta per finire. Ci rivedremo? Un gioioso equivoco Devo ricordarmi di chiedere a Babbo Natale un paio di occhiali, quest’anno. Ho scambiato un uomo favoloso che riposava fuori dal mio palazzo per un senzatetto bisognoso di un pranzo, e abbiamo litigato. Io stavo solo cercando di fare una buona azione, visto che siamo anche sotto le feste, ma lui mi ha dato della presuntuosa. Per questo l’ho insultato. Se solo potessi non rivederlo più… Ma sembra proprio che il destino abbia altri programmi. Natale di baci a New York Doveva essere soltanto un bacio con un estraneo. L’ho fatto per dimostrare che non avevo perso il mio senso dell’avventura. Ma si sa che anche i piani meglio architettati possono fallire. Forse, dopotutto, questo Natale troverò anch’io qualcosa nella calza…




Avete bisogno di un libro divertente, corto e molto romantico in pieno stile Natalizio?
Allora questa raccolta di 3 storie autoconclusive fa per voi!
Se amate Vi e Penelope sapete che non sbagliano un colpo e anche questa volta sono riuscite a creare tre letture romantiche, nuovissime ed incredibilmente divertenti in pochi brevi capitoli ciascuna.
Quindi quando Meredith (Sexy Scrooge) salta su un Uber in una folle corsa in tribunale per combattere un avviso di sfratto, non si aspetta certo di atterrare sulle ginocchia di un perfetto sconosciuto. Ops! Dopo aver acconsentito a condividere la loro corsa, iniziano a chiacchierare e accettano di aiutarsi a vicenda per uscire da alcune situazioni difficili. Molto carine le battute e il flirt,con un lieto fine natalizio che non era del tutto scontato!
Poi é la volta di Piper e Mason (Un gioioso equivoco) con un terribile primo incontro in cui lei lo scambia per un senzatetto fuori dal suo appartamento e lui si offende gravemente (eh.. direi!). Ma caso vuole che i due debbano incontrarsi di nuovo e la seconda volta le cose vanno un po’ diversamente... ;-)
Infine tocca a Margo (Natale di baci a New York) che quando viene accusata dalla sua migliore amica di aver perso il senso della spontaneità, accetta senza neanche pensarci l’improbabile sfida che le lancia pur di dimostrare il contrario: baciare uno sconosciuto seduto nella caffetteria. Imbarazzante!
Determinata a non fallire Margo si avvicina all’uomo (sexy, ma vah?) e inizia una conversazione che termina con un bacio che cambierà la loro vita. Non sarà semplice stare insieme, però!
Qualche colpo di scena e l’aria si fa un po’ frizzante!
Questi tre racconti sono divertenti, carini e pieni di romanticismo. Sono letture davvero fantastiche con personaggi fantastici, con ottime battute, chimica e dolci storie d'amore, insomma una lettura perfetta per queste giornate pre-natalizie de volete qualcosa di poco impegnativo e divertente che di legge in poco più di un’ora!

Tempo di lettura: Poche ore
Bevanda consigliata: Cioccolata Calda
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Sito delle autrici: Vi Keeland, Penelope Ward




"Sei appena salita sul mio Uber, mi sei saltata addosso, mi hai dato uno schiaffo e vuoi sapere chi sono io? Chi diavolo sei tu, piuttosto!


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

martedì 22 dicembre 2020

Recensione: La zia Ciabatta

 


La zia Ciabatta
di Andrea Vitali

Editore:Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 14.00
Pagine: 160

“Non mi sento al posto giusto e non sento di fare qualcosa di significativo. Forse è quel momento della vita in cui mi trovo davanti a un gigantesco incrocio, con mille cartelli che indicano direzioni diverse e dicono: ‘Città sbagliata’, ‘Paese sbagliato’, ‘Mondo sbagliato’, ‘Universo sbagliato’, ‘Ti sei perso.’” pensa Tommaso Distinti mentre come tutte le mattine sta andando al lavoro. E ha ragione, si trova esattamente lì. Ha 26 anni e un lavoro insignificante in una fabbrica di manichini che ormai lo sta trasformando in uno di loro: immobile, senza vita e senza emozioni. Tutti i suoi sogni, le sue aspettative per il futuro sembrano solo un ricordo lontano. Ma Tommaso non sa che proprio quella mattina di pioggia qualunque segnerà l’inizio della sua rinascita. E gli aiuti, come spesso accade, arriveranno da dentro e da fuori. Comparirà Nemesi, la ragazza dai capelli rossi che dal primo incontro lo lascerà senza fiato, Michael conosciuto per caso in un rifugio per senza tetto e soprattutto gli Intimi Mostri. Figure sagge e mostruose che popolano la sua mente. E proprio grazie alle loro parole e agli incontri che la vita ha deciso di regalargli, Tommaso riuscirà finalmente a uscire da quell’incrocio dove era fermo da troppo tempo e trovare finalmente la sua strada.Luca Laudito e Marco Rocco con Un intimo distacco ci regalano una storia di formazione profonda e delicata in cui le parole e le immagini, il reale e l’immaginario si fondono e si confondono magicamente.



Vitali torna con questa “favola di Natale” a rallegrare grandi e piccini. È a mio parere un libro per tutti, senza alcuna distinzione, scritto per imparare a volare alto con la fantasia, ed a sperare in questo mondo tanto precario e complesso, che tutto possa realizzarsi. La zia Ciabatta (vecchietta un poco pazzerella, e protagonista del romanzo) vive in un mondo strano, decisamente fuori dal comune ed ordinario. Un mondo in cui i bimbi si chiamano come i mesi dell’anno, e le stagioni conoscono alla perfezione quando è il loro momento, e quando invece devono lasciare spazio alla stagione successiva. La zia Ciabatta è la classica vecchietta che ciascuno di noi, ne sono certa ha incontrato prima o poi, nel cammino della propria vita. Donnetta arzilla, rimasta solo dopo che i figli hanno abbandonato il nido, e sempre pronta per questo ad impicciarsi nella vita altrui. La precede, nel suo arrivo, il classico odore di naftalina degli armadi per troppo tempo, rimasti chiusi. La stramba protagonista di questo romanzo finirà suo malgrado nelle “grinfie” di una famiglia particolare, che la spingerà verso un destino altrettanto strano, in un mondo fatato in cui, come racconta lo stesso Vitale, è fatto divieto di morire. Una favola deliziosa, che vi terrà incollati alle pagine, perché ne sono certa vorrete scoprire esattamente come è accaduto a me, quale sia stato il destino dell’arzilla Zia Ciabatta, e quale compito speciale le verrà assegnata. Vitali, racconta il mondo attuale ancora una volta, nelle sue sfaccettature, con un pizzico di romantico provincialismo che riporta alle origini di tutti noi. Da non perdere in queste festività tanto particolari, e non prive di sofferenza.

Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata bianca con panna e cannella
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Andrea Vitali




" Come liberarsi di una vecchietta impicciona"


                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Garzanti per la copia in omaggio.

Recensione: L'uomo alla finestra

    



L'uomo alla finestra
di Sharon Doering

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Prezzo ebook: € 4,99
Pagine: 320
Titolo originale: She lies close


Con il divorzio finalmente alle spalle, Grace si trasferisce a Saint's Crossing, certa che sia il posto ideale per i suoi due bambini e per lei che, negli ultimi tempi, soffre d'insonnia. Il quartiere sembra un luogo sicuro, vanta ottime scuole e gli abitanti sembrano amichevoli. Ma a Grace basta poco per scoprire il motivo per cui è riuscita ad acquistare a buon prezzo una casa così grande: il suo vicino. Leland Ernest è sospettato di essere responsabile della scomparsa di una bambina. Grace potrebbe aver commesso una leggerezza imperdonabile. La polizia, però, così come il giudice, non sembra ritenere Leland una minaccia. Sopraffatta dalle voci che girano e dalle notti insonni, Grace sviluppa una vera e propria ossessione per Leland Ernest. Ma è solo paranoia o quell'uomo rappresenta davvero un pericolo per la sua famiglia?



Grace è una giovane donna con due bambini che da poco ha divorziato dal marito, un chirurgo, che la tradiva ripetutamente. Non è ancora uscita del tutto dal tunnel nel quale è entrata da quando ha scoperto i tradimenti e ha deciso poi di separarsi. Si è trasferita in un quartiere residenziale, in una grande casa con giardino e tutto sembra perfetto. Ma poco a poco, emergono verità che turbano la sua nuova vita tranquilla. Una ragazzina è scomparsa da molto tempo nel quartiere, i suoi genitori sono disperati, la loro vita è stata stravolta. Grace, che soffre d'insonnia, passa le notti navigando nel web alla ricerca di informazioni sulla ragazzina scomparsa, si insinua a poco a poco nella vita di quella famiglia disgraziata. Diventa paranoica. Scopre che il vicino non è esattamente come sembra, gentile, simpatico. Inizia a sospettare che c'entri qualcosa con la scomparsa della bimba. Ha l'impressione di vederla dietro i vetri della camera del vicino, al primo piano della casa. In tutto questo deve gestire la sua vita, i suoi figli, il rapporto con il suo ex marito. Inizia una specie di indagine per arrivare alla verità. Ma non sta bene, è stressata, non dorme praticamente mai, è ossessionata da tutto quello che potrebbe accadere a lei, ai suoi bimbi, non ha pace. E i sospetti sul vicino non la aiutano. Fino a quando il vicino viene assassinato e Grace viene interrogata dalla polizia, dove incontra un agente che conosce dall'adolescenza. Equivoci, sospetti, situazioni poco chiare, paranoia. Ma dov'è la verità? Leland era veramente la persona orribile che Grace si è immaginata? Tanti gli interrogativi e un finale inaspettato.
Per chi ama la suspence, senza descrizioni cruente o splatter.
Buona lettura. 

Durata totale della lettura: 3 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffelatte
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni


      "Ma perché i vestiti di Grace sono tutti bagnati e perché è nella vasca?"


   Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

 

lunedì 21 dicembre 2020

Recensione: Le streghe



Le streghe
di Roald Dahl

Editrice: Salani
Prezzo cartaceo : € 12,00
Pagine: 208
Genere: Narrativa per ragazzi

Chi sono le vere streghe? Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma signore elegantissime, magari vostre conoscenti. Portano sempre guanti bianchi, si grattano spesso la testa, si tolgono le scarpe a punta sotto il tavolo e hanno denti azzurrini... tutto per nascondere gli artigli, le teste calve, i piedi quadrati e la saliva blu mirtillo: i segnali distintivi delle vere streghe. Ora che lo sapete potrete evitare di essere trasformati in topi, ma solo se terrete gli occhi bene aperti. La realtà non è sempre quella che sembra...




Se vi dicessi che le streghe sono tra noi? Che sanno mescolarsi perfettamente e che vivono solo per far scomparire i bambini? Ci credereste ma soprattutto sareste in grado di riconoscerle? Per prima cosa le streghe sono completamente pelate e portano una parrucca che gli prude terribilmente, poi indossano sempre i guanti in estate e in inverno per mascherare le loro dita. Queste sono alcune caratteristiche che la nonna di Charlie fumando un bel sigaro gli ha raccontato per metterlo in guardia. All'inizio Charlie è rimasto perplesso pensando che la nonna, una grande narratrice, stesse scherzando ma poi ha capito che la faccenda era davvero seria. Le streghe di Dahl in questa nuova riedizione festeggia il centenario della sua nascita e grazie alla casa editrice ho potute leggere questa bellissima favola. Ricordo che quando ero alle elementari c'erano una copia di questo romanzo nella nostra bibliotechina ma non so come mai non l'ho portato a casa per leggerlo. Ho avuto modo adesso di scoprire una favola per grandi e piccini, che è approdata sul grande schermo con non poche critiche nei confronti dell'attrice Anne Hathaway. E voi l'avete letto? Durante la lettura che è durata qualche ora mi sono lasciata totalmente cullare dalla narrazione, ho anche sentito l'odore del fumo del sigaro della nonna di Charlie e il rumore di zampettine di topo per la casa. Certe storie hanno il potere di farci tornare bambini, non importa quanti anni abbiamo certe favole sono magiche e le streghe è una di queste.

Durata totale della lettura: qualche ora
Bevanda consigliata: cioccolata calda
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 10 anni


"Una favola per grandi e piccini."

  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

Recensione: Almanacco della felicità



Almanacco della felicità
365 idee + 1 per coltivare la gioia ogni giorno

Editore: Sonzogno Editori
Prezzo cartaceo : € 16,90
Pagine: 368

Trenta minuti per un anno: questa è l’idea che dà forma all’Almanacco. Giorno per giorno, il libro suggerisce semplici attività, spesso da realizzare in casa in autonomia, per stare bene, ritrovare l’equilibrio, affrontare gli smacchi quotidiani e riscoprire il buonumore. Dalla respirazione profonda alla selezione dei film scacciapensieri, dalle coccole relax alle ricette sane e golose, fino ai ritratti di grandi donne alle quali ispirarsi, una guida femminile e femminista per riappropriarsi del proprio tempo e dedicarsi un piccolo gesto d’amore quotidiano.


Stiamo per lasciarci finalmente alle spalle un anno burrascoso, difficile, per aspettare con ansia e grande speranza un nuovo anno, desiderosi che sia migliore per tutti. 
Proprio perchè sta per iniziare un nuovo percorso ignoto, non ci resta che cercare di affrontarlo nel migliore dei modi, magari provando ad allenare la positività che nell'ultimo periodo si è sentita meno, e coltivare la felicità.
Sarà possibile prendere piccole dosi di felicità ogni giorno per un anno intero? È proprio quello che vuole insegnarci "Almanacco della felicità", conducendoci per mano, giorno dopo giorno a prendere del tempo per ritrovare il buonumore. 
È una guida per imparare a concedersi almeno mezz'ora al giorno per sé stessi e per quello che ci fa stare bene, perchè prendersi cura di sé, aiuta a stare meglio anche con gli altri e aiuta ad assaporare la felicità a piccoli sorsi alla volta. 
Ogni mese dell'almanacco viene anticipato da una piccola scheda introduttiva con il colore e il fiore del mese, un proverbio, per poi accompagnare il lettore a raggiungere mese dopo mese un obiettivo diverso. L'obiettivo di gennaio ad esempio è riflettere su sé stessi. Tra i consigli che troverai tra le pagine ci saranno ricette, tisane, attività di planning, e molto altro ancora che non ti sveleremo ma che scoprirai pagina dopo pagina. 
È quindi un libro prezioso per chi sente il bisogno di ritrovare un po' sé stesso, e perfetto come regalo di Natale come augurio per un nuovo anno all'insegna del benessere emotivo personale. 

Durata totale della lettura: 365 giorni
Bevanda consigliata: Infuso alla malva
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni


«...una guida per prendersi cura di sé e riscoprire la felicità nelle piccole cose.»

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

venerdì 18 dicembre 2020

La biblioteca dei bimbi: Pelle d'asino

 



Pelle d'asino
di Cécile Roumiguière, Alessandra Maria

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 20,00
Pagine: 64


Un re, distrutto dalla perdita dell’amata moglie, vuole sposare la sua stessa figlia. Ma il sacrificio di un asino magico e l’aiuto di un’astuta madrina condurranno la tenace principessa verso la libertà... e verso l’amore. Tra le più antiche fiabe mai raccontate, Pelle d’Asino torna a incantare i lettori in una nuova versione arricchita dalle suggestive illustrazioni di una giovane artista americana.


Se non avete ancora visto o letto le meraviglie della collana presentata da Benjamin Lacombe che sta pubblicante in Italia da Rizzoli allora dovete rimediare subito, classiche storie illustrate che ci fanno tornare bambini e incantano con la loro vivida grafica.
"Pelle d'asino" è l'ultimo dei libri della collana che ho letto e devo ammettere che non la conoscevo, la storia è quella di una principessa che dopo la morte della madre viene chiesta in sposa dal padre stesso ma grazie all'aiuto della sua Madrina riesce a sfuggirgli. Per scappare dalle mire irrazionali del padre si camuffa con un mantello di pelle di asino e da quel momento diventa Pelle d'Asino, il suo travestimento la porta ad abbandonare la vita lussuosa del palazzo per una vita più modesta, nell'ombra ma cosa più importante finalmente libera. Mi è piaciuto come l'autrice ci descrive la protagonista della storia, non è un'eroina come quelle classiche delle fiabe che in qualche modo subiscono il susseguirsi di avvenimenti in attesa di un aiuto esterno o magico, la Principessa, nonostante anche lei usufruisca di un piccolo aiutino, è una ragazza scaltra e coraggiosa che inizialmente cerca la libertà con l'astuzia e quando è messa alle strette non si scoraggia e scappa da una follia che sembra degenerare anche se vuol dire lasciarsi tutto alle spalle e cambiare completamente vita.
L'esperienza visiva si amalgama perfettamente alla semplicità della storia, le illustrazioni non sono colorate ma si nota un distacco cromatico marcato, luce e ombra che si alternano con una sfumatura oro onnipresente che da un tono di antichità alle immagini e a volte ho avuto l'impressione di osservare degli affreschi o dei dipinti di una vecchia chiesa barocca. Attraverso una curatissima edizione ho avuto modo di scoprire una favola del passato reinterpretata con richiami moderni senza però essere snaturata, un piacere da leggere e una meraviglia per gli occhi che conferma l'unicità di questa serie di libri che per me sono piccoli gioielli tutti da collezionare.

Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata:  Cioccolata calda al latte
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 10 anni


      "Una Pelle d'Asino che nasconde una bellezza ribelle e coraggiosa."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione: È stata sfiga a prima vista. Piccole idee per combatterla e conquistare la vita che vuoi


È stata sfiga a prima vista
di Federica Micoli

Editore: Sonzogno Editori
Prezzo cartaceo : € 16,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 160

Il primo incontro tra Federica e la sfiga avviene a sette anni, quando si procura un trauma cranico tentando di fare la verticale su una palla. «Ogni intoppamento è giovamento» commenta serafica la madre, già preparata al futuro di acrobazie mal riuscite, cadute rovinose e corse in ospedale che l’aspetta. Forte di tanta saggezza, Federica impara presto il trucco: non perde tempo a compiangersi e riparte subito di slancio (fino alla frattura successiva). Un ottimo allenamento che le servirà in età adulta, quando la sfiga assume forme assai più serie: una relazione tossica, un capo maschilista deciso a farle la guerra, una malattia che la costringe a rimettere tutto in discussione. Il suo atteggiamento non cambia: si cura le ferite e torna a combattere, più forte di prima. Perché, ne è convinta, ogni sfiga può insegnarti qualcosa, indicarti una nuova strada e addirittura offrirti doni inaspettati. Basta ribaltare la prospettiva e saperli cogliere. Anche quando la sfiga picchia duro, quando ti affonda con il lutto più doloroso o ti toglie la possibilità di essere madre, c’è modo di rialzarsi. Il percorso è più lungo, ma prima o poi arriva una luce, un segnale, un sorriso cui aggrapparsi per rimettersi in piedi. E se c’è una cosa che Federica ha imparato – anche grazie alla sfiga – è riconoscere e tenersi stretto ogni sprazzo di felicità.

 Normalmente non sono tipo da self help books ma questo risulta pi
ú   come una serie di racconti della vita della scrittrice che spaziano dalla   sua salute alla sua carriera, sempre e comunque intaccata da quella che   lei chiama sfiga. 
 Alle volte è proprio così perché per  prendersi un morbo raro proprio   fortunata non sei, alle volte si tratta invece di invidie di altre persone e   scelte personali poco sane. Nulla di male, nessuno nasce imparato, come si dice, l'autrice raccontandoci delle sue disavventure in modo leggero e divertente, ci dà anche piccoli consigli musicali e visivi su come sentirsi meglio, superare la paura e tirare fuori le unghie!

La Micoli ci racconta con un sorriso e una lacrimuccia, le sue esperienze con la sterilità e il lutto della mamma, senza troppi fronzoli e abbellimenti, ma così come sono sono capitate le cose e soprattutto capitati i sentimenti. Ci insegna attraverso le sue esperienze come superare queste difficoltà ma non in modo paternalistico, solo onesto e pieno di cuore. 
Alla fine di ogni capitolo ci sono dei consigli di film da vedere o canzoni da ascoltare che hanno senso con l'argomento.
Un libricino che si fa leggere velocemente, divertente ma anche che ci fa riflettere, l'autrice ha comunque costruito da zero un business importante (Closette) nonostane tutte le sfighe e proprio questo cerca di insegnarci con il romanzo, che non è mai troppo tardi per ricordarsi che valiamo e ricominciare da zero, anche dopo due fratture e una caduta da quattro metri nella neve! 
Non dimenticate, la sfiga ci sarà sempre, non la scampa nessuno basta tenere duro, rialzarsi e ripartire!

Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata: Aranciata
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 14 anni 


"Le sfighe temprano."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio