mercoledì 17 febbraio 2021

Recensione: La luce bianca del mattino

 


La luce bianca del mattino

di Cecilia Parodi

Editore: Morellini Editore
Prezzo Cartaceo: € 15,90
Pagine: 176

Bianca è una bambina silenziosa e introversa che vive sulla piccola isola de La Maddalena, in Sardegna. Il padre Pietro e la mamma Ileana sono adulti ombrosi, e inclini a liti violente. Bianca trova conforto nella figura di nonna Ninì e nelle suggestioni della natura. Quando, per le ambizioni di Ileana, la famiglia si trasferisce ad Olbia, Bianca inizia il percorso di crescita che dall’infanzia la porterà ad essere una giovane donna, comunque impreparata alle tristi sorprese della vita. La morte, infatti, irrompe nella sua famiglia portandole via la nonna e l’adorato padre. Bianca si ritrova sola con una madre immatura ed autodistruttiva. L’incontro con Signora Caterina, un’anziana che prepara unguenti curativi, porterà Bianca alla riscoperta degli insegnamenti del padre ed alla rivelazione di un triste segreto. Bianca imparerà che comprensione e cambiamento sono la chiave per cancellare il dolore che da generazioni scorre nel suo sangue, e che liberando se stessa, affermando la propria identità e creatività, lei riuscirà a spezzare le catene del destino. Un viaggio tra i profumi della macchia mediterranea alla ricerca del perdono, della libertà e dell’amore senza tempo tra un padre e una figlia.


Il libro di cui vi parlerò oggi, è uno di quei romanzi direi di autrice semi-sconosciuta, che però arriva dritta al cuore. Vi assicuro che mi sono realmente emozionato nel leggerlo. Una storia d’amore tra padre e figlia, che attraversa generazioni, e far da sfondo la Sardegna in tutto il suo splendore. Bianca la protagonista è la figlia di una coppia particolare: il bel Pietro Sanna, donnaiolo affascinante e spericolato di cui le ragazze in paese raccontavano aneddoti e sussurravano fantasie, ed Ileana, biondina dalla risata rumorosa (e direi pure scandalosa, stando ai canoni di quella terra). Un matrimonio senza troppe cerimonie, che sfocia presto in un rapporto complesso di cui Bianca è fin dalla nascita, inconsapevole testimone. Ammetto che io per prima non ho sopportato il personaggio di Ileana, la madre amata/odiata da parte di Bianca, il suo essere tanto scostumata e volgare. Una donna povera d’animo, che si era sposata solo per amore dell’amore, proiettando su di lui una serie infinita di aspettative che riguardavano il cambiamento e la riscossa di un’esistenza che aveva sempre considerato miserabile. Ho invece adorato Bianca, ed il suo lato fantasioso, la sua ostinata ricerca di qualcosa di più grande, superiore al misero e semplice sopravvivere quotidiano. In questo quadro di famiglia catastrofica, il mio cuore però è tutto per la nonna Ninì che infonde nel lettore subito tranquillità ed appartenenza, tanto che mi è quasi sembrato a tratti di percepirne il profumo: un’essenza mista di radici e caramelle alla menta. Incredibile e magistrale anche la descrizione della Sardegna, che prosegue inarrestabile nella sua crescita nel corso di tutto il libro: da terra incolta e selvaggia a meta estiva ambita da celebrità ed operai. Credo che ognuno di noi, abbia perso qualche familiare nel corso del proprio cammino di vita, ed in quanto tale, non potrà che riconoscersi pienamente nella ricerca della felicità condotta da Bianca. Le nostre radici sono importanti, segnano il punto da cui ciascuno di noi parte, le persone che perdiamo (come splendidamente esposto dall’autrice), restano sempre con noi, e spesso ci lanciano messaggi improvvisi. Basta solo sapere coglierli e non avere più paura. Ciliegina sulla torta: la prefazione di questo romanzo è scritta da Sara Rattaro (amica della stessa autrice), ed è persino correlata da una playlist su Spotify da ascoltare nel corso della lettura. Che altro dirvi? Buona lettura. 

Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda con panna
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Cecilia Parodi

 
"Un intenso sguardo verso una Sardegna arcaica eppure moderna"


Si ringrazia molto la casa editrice Morellini per la copia in omaggio.

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