giovedì 28 aprile 2022

Recensione: Amore e furia



 Amore e furia

 di Samantha Silva

 Editore: Neri Pozza
 Prezzo: € 18,00
 Pagine: 320
 Titolo originale: Love and Fury: Mary Wollstonecraft - Trailblazer. Fearless Thinker. Mother.


 30 agosto 1797. La levatrice Parthenia Blenkinsop ha fatto nascere innumerevoli bambini nel corso della sua carriera, ma quando arriva alla porta di Mary Wollstonecraft si stupisce di vedere sulla soglia la sua cliente con un sorriso rilassato, che non tradisce alcun terrore per ciò che l’attende. Le cose, però, non vanno come previsto: il parto presenta delle complicazioni e in breve Mrs Blenkinsop si trova a temere sia per la madre che per la fragile creatura appena venuta alla luce. Nei difficili giorni che seguiranno, per tenere in vita la sua bambina e darle una ragione per lottare, Mary tesserà il racconto della sua breve e avventurosa esistenza, spesa a battersi in nome dell’uguaglianza e della libertà. Figlia di un uomo violento e dispotico nei confronti della moglie e della famiglia, fin da ragazzina Mary cerca un’emancipazione economica che l’allontani il più possibile dal padre. Il riscatto sembra arrivare prima grazie all’amicizia dell’altolocata Jane Arden, e successivamente nel legame con Fanny Blood, con cui apre una scuola. Il suo scopo è quello di insegnare alle ragazze a coltivare sia il corpo che la mente, così da diventare indipendenti e contribuire alla nascita di un mondo in cui le mogli possano difendersi dalla tirannia dei mariti, oppure vivere alle proprie condizioni senza vedere il matrimonio come l’unica speranza per garantirsi un futuro. Assidua frequentatrice dei circoli liberali, nei quali farà la conoscenza del filosofo Richard Price, Mary consolida la sua figura tra i pensatori dell’epoca grazie a un’opera sorprendente e all’avanguardia, Sui diritti delle donne, considerata il primo manifesto femminista della Storia. Attraverso l’alternarsi delle voci di due protagoniste che, seppur in modi diversi, hanno messo la propria vita a servizio delle altre donne, pagina dopo pagina si costruisce il potente racconto di una madre disposta a tutto per consegnare nelle mani di sua figlia un mondo in cui sia possibile provare a vivere come ogni creatura desidera: libera.




Allora partiamo dal fatto che io sia una forte sostenitrice del femminismo quindi un libro su Mary Wollstonecraft mi aveva già messa in un buon punto di partenza. Detto ciò quando si legge una biografia di un personaggio così famoso e amato e anche odiato, a volte si può cadere nella noia o nella ripetizione.
In questo testo non ho letto niente di tutto ciò. Il romanzo ci racconta la vita di Mary sue due livelli temporali diversi, uno è quello della donna che sta partorendo la seconda figlia e il parto sta avendo qualche complicazione, l'altro è quello della ragazzina che sta crescendo e sbatte contro una società creata per gli uomini che non hanno alcuna consapevolezza del dolore e dei sentimenti di una donna.
Mary cresce con una mentalità diversa dalle sue coetanee, il matrimonio non è il primo scopo della sua vita anzi, dato l'esempio che ha del padre e degli abusi che la madre deve sopportare è decisamente l'ultimo.
I genitori sono estremamente crudeli sia con lei che con fratelli e sorelle, quindi cerca di lasciare la casa natale a ogni occasione per continuare i suoi studi e sfamare la sua voglia di conoscenza.
Mary non è l'unica che veniamo a conoscere a fondo ma anche Mrs B, una levatrice che ceca di aiutarla nel parto della poi famosa Mary Shelley (la scrittrice Frankestein per capirci).
La forza di Mary è incontrollabile sia da adulta quando affascina la levatrice nonostante la continua pena e dolore, ma anche da ragazzina in cui ipnotizza con la sua mente ogni uomo e donna di lettere che le capiti di conoscere. Il suo vero amore sarà però sempre Fanny, la sua prima amica il cui padre credeva nell'insegnamento alle ragazze e quindi le regalava dei libri.
Mary aprirà una scuola per insegnare alle ragazze a non sottostare al dolore mentale e fisico di un matrimonio ma a essere pronte alle evenienze o a evitarlo del tutto.
Il romanzo si alterna tra i due personaggi anche se si focalizza più su Mary con sua la continua voglia di scrivere,di raccontare e raccontarsi, di lottare per la condizione della donna ai tempi davvero tremenda, senza educazione, rispetto e diritti.
La scrittura è viva e alcune scene sono così ben descritte da dover posare il libro per un attimo per non pensare alla crudeltà ma allo stesso modo sono palpabili racconti d'amore.

Un libro bellissimo assolutamente consigliato a femministe e non, a chi piacciono i libri storici, le biografie e anche i libri in costume.

Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Succo di mela
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Website dell'autrice: Samantha Silva


"Ho lottato tutta la vita per l’uguaglianza tra uomini e donne, ma ho capito che è molto diverso per una donna essere alla pari di un uomo che per un uomo essere alla pari di una donna. 
È tutto un altro discorso"

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio


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