lunedì 23 maggio 2022

Recensione: Nove giorni e mezzo

   

Nove giorni e mezzo
di Sandra Bonzi

Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: €17,90 
Prezzo e-book: €9,99
Pagine: 336

NON NE FA MAI UNA GIUSTA
IL MISTERO È LA SUA PASSIONE
PREPARATEVI A CONOSCERE ELENA DONATI

Ci sono mattine da dimenticare. Proprio come accade a Elena quando viene svegliata all’alba dalla madre ottantenne che le annuncia di aver lasciato il marito per andare a vivere con due amiche coetanee e subito dopo, invece di essere promossa, viene licenziata dal giornale in cui lavora. Basterebbe molto meno a fiaccare l’entusiasmo di chiunque, sennonché arriva una notizia che per molti sarebbe drammatica, ma non per lei: in una via del centro di Milano vengono ritrovati due trolley grondanti sangue. Subito, l’intuito di Elena drizza le antenne. Potrebbe significare che non tutto è perduto. Che può ancora fare uno scoop, riconquistare il suo lavoro e non occuparsi solo di rispondere alle richieste più disparate dei suoi figli quasi fuori casa. Che può ancora provare una scarica di adrenalina, non solo sdraiarsi accanto al marito dopo un giorno uguale a quelli precedenti. Quello che Elena non può immaginare è che le sue ricerche la porteranno a indagare insieme a sua madre e alle sue amiche, convinte che il corpo nelle valigie sia quello del loro maestro di tango. E soprattutto che le azioni al limite della legalità cui sarà costretta potranno risvegliare dal letargo il suo matrimonio. Perché forse dare ascolto all’anima da detective che è dentro di lei non è sbagliato. Forse le brutte notizie non sono poi così brutte, sono solo deviazioni verso l’ignoto che non sempre deve fare paura. Sandra Bonzi ha ideato una protagonista indimenticabile. Un caso da risolvere cambia la quotidianità di una donna che credeva che la sua vita fosse tutta lì, tra figli, marito e genitori. Invece non è mai troppo tardi per sentirsi vivi di nuovo. Per ridere di gusto, per dire un no in più e tornare ad amare sé stessi.


Nove giorni e mezzo: il tempo sufficiente per stravolgere completamente la vita di Elena.
Inizia tutto un venerdì mattina, quando Elena risponde alla chiamata di sua madre, Margherita, che le comunica di essere stufa di Mario, suo marito, che lo lascia e va a vivere dalle sue due amiche ottantenni, le sorelle Giuffrida, dove potrà fare la vita che ha sempre desiderato. Questa notizia bomba però non arriva da sola e, non appena Elena mette piede in redazione, scopre che anziché essere promossa come si aspettava, viene soppiantata dal giovane "squalo" Scotti, tutto social e zero umanità, che le dice che il giornale non ha più bisogno di lei: le propongono la pensione anticipata. Elena è a pezzi e ne parla con la sua amica di sempre, Claudia, frivola e leggera, in paretenza per un fantastico viaggio alle Maldive. Fatica a parlarne con suo marito, Ettore, che ogni sera si dedica alla sua lettura, annuendo ogni tanto al monologo della moglie,  e dal quale Elena nell'ultimo periodo si sente così distante. È sola, i figli sono lontani, deve contenere l'energia della madre ottantenne, tirare su di morale suo padre ed è decisa più che mai a riprendersi il posto che le spetta in redazione. 
E' Claudia, come sempre, a farle una soffiata per un articolo: due ragazzi sono stati fermati a Piacenza mentre buttavano dei vestiti pieni di sangue in un cassonetto. Il sabato mattina, in centro a Milano vengono ritrovati due trolley, contenenti un cadavere maciullato. Elena non può farsi scappare lo scoop. E deve ringraziare le tre ottantenni se è la prima giornalista a trovarsi sulla scena del crimine: la Carlina, la Daria e Margherita sono infatti convinte che nel trolley ci sia il corpo di Arcangél Blanco, il loro maestro di tango argentino, che qualche giorno prima non si è presentato alla lezione e non risponde al cellulare. 

Per ottenere più informazioni possibili prima di chiunque altro Elena inizia ad indagare, incastrando in questa sua follia quasi tutte le persone che le stanno vicine. 

Questi nove giorni e mezzo, non cambiano solo la vita di Elena, ma, anche se in modo diverso, quella di Mario, Margherita, Ettore e Claudia. 

Un bellissimo giallo: ben scritto, divertente, mai noioso, con la giusta suspense, accompagnato dalle canzoni di  Vasco, che sembra avere una frase perfetta per ogni occasione. 

Da una scintilla minuscola si è sviluppato un incendio, che ha ridato vita a ognuno dei personaggi di questo libro. 
Consigliatissimo! 

Durata totale della lettura: Sette giorni
Bevanda consigliata: Spritz
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni


      "E' quasi ora di aperitivo, ora di struscio. Il momento perfetto per raccogliere i pettegolezzi, che sono la trama del tessuto sociale di qualsiasi cittadina di provincia.


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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