lunedì 13 febbraio 2023

Recensione: Spare

                       


Spare
di Prince Harry

Editore: Mondadori
Prezzo Cartaceo: € 25,00
Prezzo ebook: € 15,99
Pagine: 540
Titolo originale: Spare


È stata una delle più strazianti immagini del Ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. Mentre si celebrava il funerale di Diana, principessa di Galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi. Finalmente Harry racconta la sua storia. Con la sua cruda e implacabile onestà, SPARE - IL MINORE è una pubblicazione epocale. Le sue pagine, dense di analisi e rivelazioni, sono frutto di un profondo esame di sé e della consapevolezza - conquistata a caro prezzo - ce l'amore vince sempre sul lutto.


Cosa mi ha spinto a leggere questo libro? Non tanto la curiosità morbosa sui Reali del Regno Unito, ma il fatto che a curarne la stesura sia stato J.R. Moehringer.
Avevo letto una biografia da lui curata, Open di Agassi e l'avevo divorata.
Ne avevo apprezzato la schiettezza, il senso di realtà nel raccontare una persona senza cadere nella retorica.
Harry, Harold, Haz, il secondogenito di Diana, destinato ad essere sempre il secondo, la ruota di scorta, quello che vivrà tutta la sua vita all'ombra della famiglia Reale, che non diventerà mai Re.
Nel nostro immaginario i componenti delle famiglie reali non sono persone, ma entità elevate a un ruolo che ispira e affascina da sempre.
Chi di noi si è mai soffermato a pensare ai reali come persone che provano sentimenti, sono soggetti a paure e debolezze, proprio come noi?
Nell'immaginario collettivo se sei un Principe, un Re o una Regina, non puoi provare i nostri stessi sentimenti, ne sei al di sopra. Non hai le preoccupazioni di tutti i giorni, come guadagnarsi da vivere, pensare alla gestione della famiglia, condividere avventure con gli amici, innamorarti beatamente e soffrire quando qualcosa non è proprio come te lo aspettavi.
In questo libro scopriamo invece che, anche su un livello diverso, la persona è una persona.
Harry inizia a raccontare proprio dalla morte di Diana, sua madre. Aveva solo 13 anni quando è successo e negli anni successivi, forse per una forma di difesa, non ricordava nulla della sua vita con la madre: i momenti di gioia, le piccole cose, ma solo quanto era successo e che ha determinato una svolta importante e fondamentale nella sua vita. Il rapporto con il fratello, con il padre, con i nonni, le zie, l'entourage. Ma, soprattutto, il rapporto con i media. Coloro che sono stati la causa principale della morte di Diana, con l'ossessiva ricerca di immagini rubate, di storie sempre più piccanti da raccontare. Immaginate di vivere con un'ombra onnipresente, qualsiasi cosa facciate, all'interno della vostra dimora, quando uscite per andare a fare la spesa, quando incontrate un amico. E quest'ombra diventa ancora più oppressiva quando fate qualsiasi cosa che non sia "normale". E si riverbera su tutti coloro che incontrate, anche le loro vite ne sono sconvolte. E allora scatta un meccanismo di difesa che vi spinge a fuggire, a nascondervi in un luogo dove (pensate) non vi possano trovare. Per non parlare delle storie pubblicate che, nella maggior parte dei casi, non hanno un fondamento di verità.
Abbiamo un po' ridimensionato l'idea che ci eravamo fatti dell'essere un Principe! Harry si racconta con sincerità, onestà, presentando al mondo la vita di un ragazzo prima, uomo poi, che deve lottare per tutta la vita contro avversari implacabili.
Ma non lo fa da vittima, lo fa con il desiderio di dire finalmente la verità su sé stesso e su chi gli sta intorno.
L'ho trovato molto bello, vero, senza cadute retoriche e l'ho letto con piacere. Altamente consigliato, anche se non siete fan dei Reali del Regno Unito!

Durata totale della lettura: 7 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: un bicchiere di limonata
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni



  "Il principe Harry, duca di Sussex è marito, padre, attivista per i diritti umani, veterano militare, portavoce di campagne a favore della salute mentale e ambientalista."



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