venerdì 3 novembre 2023

Recensione: Icebreaker


Icebreaker
di Hannah Grace

Editore: Oscar Mondadori
Prezzo cartaceo: 16,00 €
Prezzo ebook: 7,99 € 
Pagine: 600
Tradotto da: Daniela Rossetti


Anastasia Allen si prepara da una vita per entrare nella nazionale americana di pattinaggio.
E tutto sembra andare per il meglio: è riuscita a ottenere una borsa di studio per l’Università della California e un posto nella loro squadra di pattinaggio artistico.Si sente inarrestabile. Niente potrà fermarla: neanche il capitano della squadra di hockey, Nate Hawkins. Lei non lo può soffrire, e la cosa è reciproca, ma saranno costretti a condividere il palazzetto del ghiaccio in cui allenarsi e molto di più.





Icebreakers era uno di quei titoli di cui attendevo da tempo lo sbarco nelle librerie italiane. Ne avevo sentito parlare molto bene da chi lo aveva già letto in lingua inglese e non vedevo l'ora di gustarmi un romanzo leggero ambientato nel mondo dello sport su ghiaccio - mondo per cui sono consapevole di avere un debole, anche se sono estremamente negata per il pattinaggio.
Allora, la storia è semplice: Anastasia Allen è una pattinatrice di figura, e si fa ogni giorno un mazzo tanto per diventare la migliore. Il suo partner è Aaron, pattinatore bravissimo nonché suo coinquilino. Anastasia e Aaron vanno apparentemente d'accordo, anche se il carattere di lui a volte sa essere difficile. Ah, e Anastasia ama pianificare tutto: la sua vita è organizzata al minuto attraverso un planner nel quale lei organizza il tempo per allenarsi, studiare all'università, seguire le lezioni passare il tempo con gli amici eccetera.
Solo che un bel giorno - anzi, un brutto giorno, per i criteri di Anastasia - il suo bel planner potrebbe andare a farsi benedire, visto che la squadra di hockey dell'università si dovrà allenare nello stesso palazzetto del ghiaccio dei pattinatori di figura. E il loro temibile coach non è uno che ami rispettare gli orari, soprattutto se i suoi giocatori non stanno dando il massimo durante l'allenamento. Insomma, roba da mandare al manicomio Anastasia, il cui carattere diventa ogni giorno più scontroso - anche se questo le fa a suo modo guadagnare il rispetto di tutta la squadra di hockey. Anche quello di Nate, il capitano - praticamente l'opposto di Anastasia per quello che riguarda il carattere, decisamente più solare nonostante lui arrivi da un mondo sì ricco e privilegiato, ma decisamente non tutto rose e fiori. Complici una serie di eventi, i due scoprono di non poter negare la chimica che esiste tra di loro.
Insomma, un romanzo rosa come tanti, solo che i protagonisti passano metà del tempo a pattinare? In realtà no, c'è di più - temi come la famiglia, l'importanza delle amicizie, le difficoltà di riuscire a trovare un giusto equilibrio tra la vita personale e l'inseguire i propri sogni sportivi. Ma c'è anche un altro tema, che emerge lentamente nel corso del romanzo, che è la sottile manipolazione di cui può capitare di essere oggetto - e di quanto possa essere difficile accorgersene e contrastarla.
Ho amato molto questa lettura, è stata una bella ventata fresca in un periodo in cui avevo bisogno di un romanzo leggero ma non banale. Un libro decisamente consigliato per chi vuole leggere un romanzo frizzantino ma non scontato.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata:  Infuso fragoline di bosco
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Hannah Grace 


"- Sei l'essere più fastidioso che io conosca.
- Non mi interessa come mi definisci, basta che mi metti sempre in cima alla lista."

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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