venerdì 29 aprile 2016

Recensione: Tanta Vita





Tanta Vita
di Alejandro Palomas

Prezzo cartaceo: € 9,00

Prezzo E-Book: € 6,99
Editore: Beat
Titolo Originale: Una Madre
Pagine: 325
Genere: Narrativa Moderna


Nonna Mencia ha un braccio rotto e novant'anni. E a novant'anni, si sa, si perde il pudore e allora affiorano verità scomode e segreti crudeli. Flavia, sua figlia, l'ha accolta a casa sua benché, un giorno di tanti anni fa, Mencia abbia posto fine all'unica storia d'amore della sua vita. Lia accudisce amorevolmente tutti, la madre Mencia, le figlie Beatriz e Inés, ma non riesce a superare il dolore per la scomparsa di Helena, la sua prima figlia. Beatriz, invece, è rientrata a casa in un giorno di pioggia e non vi ha più trovato Arturo, suo marito. Al suo posto, solo uno squallido, laconico biglietto d'addio. Inés, infine, ha una strana luce sul viso da quando Sandra è sbucata, come una nube in tempesta, nella redazione del giornale in cui lavora. Mencia, Flavia, Lia, Beatriz, Inés: cinque donne spagnole della stessa famiglia e di tre diverse generazioni, cinque donne che si incontrano in una casa della zona ovest di una Minorca autunnale per mostrare che, al di là dei tempi e dei mutamenti, il cuore delle donne non si lascia facilmente abbattere dai colpi della vita.



Cinque donne, cinque generazioni che hanno vissuto insieme tra lutti, dolori e malattie intrecciano ancora una volta le loro vite per dar vita ad un romanzo in cui il risentimento ed i pensieri non detti sfoceranno in un fiume in piena di emozioni e di dispiaceri. C'è la capostipite nonna Mencìa che è una donna rde e grezza senza peli sulla lingua: irriverente con tutti riesce a risultare delle volte sin troppo sopra le righe con i suoi modi. Ci sono le sorelle Lia e Flavia che hanno da sempre subìto il carattere da despota della madre e hanno scelto di assecondare i suoi voleri a discapito della propria felicità come è successo alla seconda che ha dovuto rinunciare al suo grande amore perchè la madre non lo approvava. A chiudere il quadro ci sono poi Beatriz e Inès due donne agli antipodi che si scontreranno con la mente ristretta del paese e della nonna. Un romanzo corale che non sempre riesce ad incantare il lettore: le sfortune di queste donne si intrecciano e non risulta sempre facile capire di chi stiamo leggendo, complice la struttura dei capitoli che non inquadra la voce narrante. Il risentimento lega queste donne e le consuma sin nel profondo dell'anima rendendole sterili e vendicative, cattive ed arrabbiate con il mondo e con la donna che ha dato il via a tutto questo. L'autore ha creato un piccolo mondo fatto di dolore e l'ha protratto sin troppo non dando quasi modo al lettore di prendere un pò di respiro: un romanzo in definitiva non semplice che ha diviso il pubblico di lettori.



Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



“Una saga familiare che vi lascerà a bocca aperta."






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